Addio alla Cappella del Cassinone

8 04 2006

Mercoledì 5 aprile un giovane di Suisio ha sbandato a bordo della propria Bmw e si è andato a scontrare con la Cappella di via Aldo Moro, in zona Cassinone (nella foto la vedete dopo l’incidente). Per il giovane un trauma facciale e contusioni alla spalla, mentre la Cappella si è distrutta in buona parte. La mattina dopo i tecnici del nostro Comune hanno fatto un sopralluogo e hanno stabilito che la struttura era troppo pericolante per essere sistemata, quindi è stata abbattuta. Ma il sindaco ha già assicurato: «Sarà subito ricostruita. Forse è meglio costruirla più lontana dalla strada per evitare incidenti di questo genere». La Cappella, una delle sei presenti nel nostro Comune, era dedicata alla Madonna del SS. Rosario, e risaliva al 1800. Al suo interno c’era un piccolo altare, un dipinto a tempera che raffigurava la Madonna, e un cero sempre acceso.

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23 04 2007
I 49 commenti lasciati sul vecchio sito

la strada del cassinone è troppo poco illuminata. visto che la gente su quella strada sfreccia all’impazzata qualche lampione in più non sarebbe male… Mauri
utente anonimo

#2 09 Aprile 2006 – 21:03

cosi’ la gente potra’ sfrecciare ancor piu’ all’impazzata ?
ma che razza di risposta e’ ?
se la gente sfreccia devi trovare soluzioni per non farli correre, non illuminargli la strada cosi’ corrono meglio.
mah….
utente anonimo

#3 09 Aprile 2006 – 22:35

Sono d’accordo con mauri. Se ci fosse stato un lampione probabilmente l’incidente sarebbe stato evitato: penso che il tipo non sapesse o non si ricordasse più della curva e, non vedendola per colpa del buio, sia uscito di strada e sia andato contro alla cappella. Non mi risulta neanche che fosse ubriaco. E pare che l’incidente sia avvenuto alle 9 di sera, non alle 4 del mattino dopo la discoteca. Certo, probabilmente andava troppo forte. però penso che l’illuminazione, almeno minima, sia un servizio che lo stato debba rendere.
Pensavoate

#4 10 Aprile 2006 – 17:44

L’importante è che cacci i soldi del danno causato.
Ciò che è accaduto sia di monito a tutti quanti: velocisti, incantati, ubriachi, spinellati ecc.
Sia ricostruita dov’è stata demolita.
Non ci siano nè lampioni nè dossi!!!
Impariamo ad usare l’auto come si deve.
Claudia
utente anonimo

#5 10 Aprile 2006 – 19:30

Pensavoate: ti ricordo che gli automobilisti quando la visuale non e’ ottima devono rallentare, e rallentare nei pressi dei centri abitati mi sembra, evidentemente a te no, che sia un modo corretto di andare in giro in macchina.
non si puo’ illuminare a giorno un paese perche’ gli automobilisti non sanno o non si ricordano che c’e’ una curva, ma stiamo scherzando ?

mi unisco al mah…..
drugo1971

#6 10 Aprile 2006 – 21:10

Sarebbe opportuno non dare libere interpretazioni dei commenti altrui. io non ho detto di “illuminare a giorno” la strada del Cassinone. Ho precisato che l’automobilista ha le sue colpe. Ho detto, e sottoscrivo, che quella strada non è sufficientemente illuminata, indipendentemente dall’incidente di quel ragazzo e dalla cappella.
Pensavoate

#7 11 Aprile 2006 – 10:34

Spinellati?
Sig.ra o Sig.na Claudia se l’Italia va male è anche colpa di gente come lei.
utente anonimo

#8 11 Aprile 2006 – 15:37

Ma perchè il sindaco vuole spostare la cappella? sono 200 anni che è lì in quel posto e ora bisogna spostarla per colpa di uno di suisio? roba da non credere. è l’auto che è uscita di strada ed è andata addosso alla cappella, e non la cappella che è andata addosso all’auto. al massimo la si può proteggere con un guard rail! Andrea
Ps. grazie per il miei commenti riportati sul “gazzettino”
utente anonimo

#9 11 Aprile 2006 – 21:36

in effetti la cappella è lì da due secoli. tra l’altro non capisco neanche perchè sia stata demolita. va be, fidiamoci dei nostri tecnici. certo che demolire e ricostruire è più facile che restaurare… anch’io ci sono sul gazzettino!! grazie!!
mara
utente anonimo

#10 12 Aprile 2006 – 01:44

ci vuole il tempo necessario e poi tutto si risolverà con la vera vittoria della libertà!!!! …..chi ha orecchi, intenda..

saluti dallo zio..

colgo l’occasione x salutare mio nipote e gli inseparabili sheva & gila..
utente anonimo

#11 12 Aprile 2006 – 14:27

Per colpa di uno di Suisio??? Formidabile questa. Dopo gli extracomunitari gli spinellati gli acolizzati è colpa di quelli di Suisio?? :D:D Pazzesco.

Bell’idea di proteggerla con un guard rail, magari potremmo farci sopra una campana in titano e molibdeno così chi ci va a sbattere contro si disintegra, meglio ancora se riconosce quelli di Suisio!

La Cappella è stata abbattuta. Lasciate libero il passeggio e non buttate via soldi per ricostruirla.

utente anonimo

#12 12 Aprile 2006 – 15:54

anonimo 11 la madonnina era dell’ ottocento , è da salvaguarda come patrimonio..( ma le belle arti su queste cose non possono dire nulla!!???)
giusy
utente anonimo

#13 12 Aprile 2006 – 16:34

non ce l’ho con quelli di suisio. poteva essere uno di medolago, di madone o di bottanuco. sarebbe stata la stessa cosa. andrea
utente anonimo

#14 12 Aprile 2006 – 21:04

NON HO CAPITO PERCHè IL SOPRALLUOGO PER DECIDERE SE SISTEMARE LA CAPPELLA O DEMOLIRLA E’ STATO FATTO DAI TECNICI DEL COMUNE. AVREBBE DOVUTO FARLO QUELLI DELLE BELLE ARTI.
utente anonimo

#15 13 Aprile 2006 – 00:16

6 MALATO???
utente anonimo

#16 13 Aprile 2006 – 00:40

TI RIFERISCI A ME? E’ UNA CAPPELLA DEL XVIII SECOLO, NON E’ UNA PENSILINA CHE IN QUATTRO E QUATTR’OTTO SI DECIDE DI DEMOLIRE. NON MI SEMBRA UN’IDEA STRANA. ANZI, PROVO A MANDARE UNA EMAIL AI TECNICI DELLE BELLE ARTI. CHISSA CHE MI DICANO CHE ANZICHE POLVERIZZARLA BISOGNAVA CONSERVARE IL POSSIBILE.
utente anonimo

#17 13 Aprile 2006 – 05:10

invece di preoccuparvi delle belle arti gestite meglio e gustate il valore famigliare attraverso l’amore di Dio, vedrete che non andrete + a sbattere da nessuna parte (giovane di suisio, ecc…) se non nelle mani del padre celeste…

la faticosa giornata dell’ulivo delle Palme è trascorsa, xtanto x mezzo della vera Libertà Vi auguro una Santa Pasqua a tutti voi, un caro saluto agli amici di Pirlo..

saluti dallo Zio..
utente anonimo

#18 13 Aprile 2006 – 09:48

l’ignoranza dell’anonimo #11 e’ incredibile.
utente anonimo

#19 13 Aprile 2006 – 12:27

Complimenti, invece di controbattere con intelligenza sai solo insultare.
utente anonimo

#20 13 Aprile 2006 – 12:29

Sono d’accordo con gli utenti 14 e 11. Mi pare assurdo distruggere una cappella dell’800 e poi ricostruirla.Andava salvata prima, ora è inutile ricostruirla.
L’utente 18 potrebbe commentare invece di insultare.
Francesco.
utente anonimo

#21 13 Aprile 2006 – 18:18

Buona pasqua allo Zio del commento 17. andrea
utente anonimo

#22 14 Aprile 2006 – 09:09

Bene: faccio seguito al post #18 e rispondo agli amici che esigono intelligenza da tutti gli utenti di un blog in cui spesso, ahime’, l’intelligenza e’ solo dalla parte di chi sa sarcasticamente criticare.
Sono d’accordo: non si doveva radere al suolo quella cappella votiva. In ogni occasione in cui si tratta di ristrutturare o edificare vicino a siti ritenuti rilevanti dalle Belle Arti ci si deve muovere tra mille vincoli, senza poter certo fare di testa propria.
Qui ci troviamo invece con dei non meglio specificati tecnici comunali che dall’alto di un attestato professionale definiscono pericolante una struttura. Ritengo, senza superbia, che anch’io potrei definire pericolante una struttura, se la vedessi.
Tuttavia non mi arrogherei certo il diritto di abbatterla, senza prima aver consultato gli enti competenti.
Mi auguro che si faccia chiarezza e che vengano riconosciute le responsabilita’.
Per tornare al messaggio #11, come si puo’ non definire ignorante una persona che si preoccupa piu’ che i soldi non vengano “buttati via” anziche’ riconoscere l’importanza di tutelare le poche cose preziose che sono rimaste a Bottanuco?
E’ ignorante chi pensa che quei soldi sarebbero “buttati via”. Non c’e’ bisogno di critici d’arte, ma solo di un pochino di senso civico ed estetico, prima ancora che religioso (mi riferisco anche a certi commenti alla notizia che riguardava la sistemazione di alcuni dipinti nella chiesa parrocchiale).
In questo blog molti utenti sono ossessionati da come l’amministrazione comunale spende i soldi dei cittadini, qualsiasi sia l’argomento che si tratta.
Cari #11, #19 e 20#: pensate forse che se fosse fatto appello, per esempio, agli alpini o a tutti i muratori in pensione del nostro paese, quella cappella non la si potrebbe riedificare in tre settimane a costo zero?
Davvero pensate che la gente di Bottanuco preferisca tenersi quel cumulo di macerie?
Se la pensassimo tutti cosi’…
utente anonimo

#23 14 Aprile 2006 – 09:10

…finiremmo col vivere in un paese che non avrebbe davvero piu’ niente da tramandare alle future generazioni.
Ci resterebbero capannoni su capannoni. E forse qualche pino marittimo qua’ e la’.
utente anonimo

#24 14 Aprile 2006 – 09:45

Sottoscrivo riga per riga il commento numero 22. in effetti gli alpini e i muratori in pensione avrebbero fatto a gare per risistemare la cappelletta. e faranno a gara anche ora per costruirla. certo, non avrà mai il valore storico/artistico che aveva quella originale. però attenzione tipo del commento 22/23, tra poco non tramanderemo neanche più i pini marittimi! li stanno abbattendo, come la cappella! andrea
utente anonimo

#25 14 Aprile 2006 – 10:03

In effetti il riferimento ai pini marittimi non era casuale, anche se non sono d’accordo sull’opportunita’ di quel particolare albero in un paese che costeggia l’Adda. Siamo in effetti un po’ lontanucci dal mare e il pino marittimo da’ anche notevoli problemi, nel lungo termine, con le radici che, crescendo, sgretolano l’asfalto che sta sopra.

Comunque vorrei aggiungere che probabilmente ci si potrebbe anche informare dell’esistenza di forme di finanziamento (regionali?) per la sistemazione di opere architettoniche di interesse storico-artistico.
utente anonimo

#26 14 Aprile 2006 – 12:15

x anonimo22 che forse è ancora anonimo 23 e 25 , non criticare troppo chi scrive e chi ti lascia scrivere su questo blog, visto che anche i tuoi commenti non sono privi di critica …ooohh forse anche i tuoi commenti sono dei punti di vista diversi da altri..??!!
utente anonimo

#27 14 Aprile 2006 – 12:55

Ho semplicemente constatato come prevalga sempre una certa vis polemica (che ho definito ossessione) verso l’aspetto economico di tutti gli argomenti trattati: la nevicata, i dipinti in chiesa, la cappella votiva, il teatro dialettale, i carpe diem, le rotonde stradali, il carnevale, …
E’ fin troppo ovvio che chiunque scrive dal suo punto di vista.
Mi e’ stato chiesto di controbattere e non di insultare. Personalmente preferisco controbattere in questo modo: criticando.
Tieniti pure la tua lezioncina di educazione civica.
utente anonimo

#28 14 Aprile 2006 – 14:07

siamo legittimati a criticare: siamo cittadini di bottanuco, paghiamo le tasse comunali, e abbiamo tutto il diritto di farlo. su questa cosa mi sembra siate d’accordo tutti e due. sul fatto che si finisce sempre a parlare di soldi è logico e inevitabile. comunque parliamo di pini marittimi: non sono cresciuti da soli. qualcuno avrà avuto la fantastica idea di piantarli. chi? mmh… andrea
utente anonimo

#29 15 Aprile 2006 – 09:41

state zitti! sto dormendo
utente anonimo

#30 15 Aprile 2006 – 13:04

in che senso stai dormendo? 😀 Mauri
utente anonimo

#31 17 Aprile 2006 – 10:49

e allora anonimo 27 controbatti pure usando le tue idee senza offendere nessuno e dimostrando così di essere corretto e leale nei confronti di tutti gli altri rispettando anche le loro idee.! grazie mary
utente anonimo

#32 19 Aprile 2006 – 19:04

Mi spiace che la cappelletta sia andata distrutta, ma non vedo la necessità di ricostruirla. Quella vecchia aveva un suo perchè, ora sarebbe un gesto “inutile”, “vuoto” volerla rimpiazzare. Sarebbe un’opera fuori contesto.
Inoltre ritengo sarebbe molto più opportuno fornire la strada di qualche lampione. Ok il viaggiare a velocità ridotta, ok l’attenzione durante la guida, ma la sicurezza va garantita comunque. E illuminare quella strada sarebbe molto più intelligente di tanti commenti letti qui.
Clo
utente anonimo

#33 20 Aprile 2006 – 15:43

Caro anonimo 22. il problema è che come hai analizzato tu qui si guarda sempre tutto da un punto di vista religioso. Abbattere la cappella è stato un errore, ricostruirla con i soldi comunali cioè miei e vostri, sarebbe ancor più sbagliato. Dal punto di vista artistico poi non aveva proprio nulla di rilevante.

Se vi allontanaste un attimo dal vostro pensiero bigotto e vi occupaste realmente dei bisogni della comunità, trovereste assurdo spender soldi per ricostruire la cappelletta. Come se averne già altre 5/6 non bastasse.

Se la fanno gli alpini gratis, nulla da dire. Con i miei soldi NO GRAZIE.

utente anonimo

#34 20 Aprile 2006 – 17:39

Mi spiace essere annoverato tra i bigotti e mi spiace di averti dato l’impressione che il mio punto di vista sia esclusivamente religioso. Ti prego pero’ di rileggere con attenzione il mio commento.

Comunque non si puo’ prescindere dall’aspetto religioso della questione: abbiamo purtroppo a che fare con una cappella votiva! Sappi tuttavia che la mia opinione sarebbe la stessa anche se fosse stato abbattuto un cippo celtico o se fosse stata cancellata una di quelle scritte fasciste che si facevano durante il ventennio sulle case dei paesi, tipo “Credere Obbedire Combattere” oppure se fosse stato raso al suolo un cascinale del ‘800 (cosa che peraltro e’ stata fatta nel centro del nostro paese, se non ricordi, per far posto all’apprezzabile complesso del Caffe’ Chantal & Co., ma anche alla Cascina, per far posto all’altrettanto apprezzabile complesso del Dentista Mandracchia & Co.).
Sto parlando di quanto sia indispensabile mantenere viva la memoria. Non riesco a non pensare a quello che i nostri avi compaesani con tanto sacrificio (quello che noi non concepiamo nemmeno piu’) hanno costruito. Secondo me e’ anche attorno a questi edifici che la Comunita’ diventa tale. Sapevi che a quella cappella fino agli anni ’70 ci facevano delle affollate processioni per ingraziarsi la Madonna affinche’ i raccolti nei campi fossero proficui? Ops, scusa, sono ricaduto nel mio bigotto punto di vista religioso. Allora avevi ragione al mio riguardo!

Abbattiamo pure le altre cappelle, visto che ne abbiamo tante. Diciamo che ce ne basta una sola?
utente anonimo

#35 21 Aprile 2006 – 00:13

abbattere la cappella è stato un grosso errore frutto di una decisione affrettata, superficiale e sconsiderata. bisognava salvare il salvabile e non raderla a zero come è stato fatto. ricostruirla ha senso perchè in futuro tutti possano ricordare “Qui c’era una cappella dell’800 che è stata danneggiata da un’auto involontariamente e polverizzata da una ruspa volontariamente”. penso che i soldi per ricostruirla li metterà l’assicurazione dell’automobilista. chi ha fatto il danno paga. mara
utente anonimo

#36 22 Aprile 2006 – 18:09

so’ di alcuni volontari già pronti per la ricostruzione..!
ma a chi tocca dare il via…???
utente anonimo

#37 23 Aprile 2006 – 20:37

inutile parlare prima di sapere come sono andate veramente le cose..sul luogo dell’incidente non c’erano solo tecnici comunali, ma anche altre cariche…non pensate che sia stata una decisione affrettata..tutte le persone che erano la’ quella sera erano della stessa idea.(anche semplici mortali che non fanno parte nè del comune, nè dell’oratorio ecc.). beati quelli che credono..
utente anonimo

#38 23 Aprile 2006 – 21:35

per altre “cariche” che cosa intendi? I vigili del fuoco? abbiamo letto tutti l’eco di bergamo e sappiamo come sono andate le cose. e so che le belle arti sono all’oscuro di tutto questo. per quanto riguarda i comuni mortali, ho parlato con parrecchie persone, tra cui alcune che quella cappella l’hanno ristrutturata di recente, e han detto che non sarebbe stato difficile sistemarla. è gente che fa il muratore da una vita e di come si sistema una cappella di un metro quadrato ne sanno più di certi giovinetti del comune. mara
utente anonimo

#39 26 Aprile 2006 – 19:28

cara utente 38…dovevi passare sul luogo dell’incidente e poi vedevi se era pericolante…di sicuro non penso che saresrti stata contenta se ti fosse caduto tutto sul tuo bel capoccino
utente anonimo

#40 26 Aprile 2006 – 22:09

dire qualcosa di più intelligente no eh? certo, quando non si ha niente da dire… mara
utente anonimo

#41 26 Aprile 2006 – 22:11

ah, e comunque sul luogo dell’incidente non c’ero io, ma quelle persone che ti dicevo, che l’hanno ristrutturata di recente e che sarebbero state in grado di sistemarla anche stavolta. mara
utente anonimo

#42 27 Aprile 2006 – 19:40

perchè tu dici cose inteligenti?
utente anonimo

#43 11 Maggio 2006 – 16:13

noi di cerro siamo felici anche senza la famosa adsl.
utente anonimo

#44 11 Maggio 2006 – 21:16

caro 42, le cose che dico non so se sono intelligenti o meno, ma sono dati di fatto. è stata abbattuta una cappella dell’ottocento su decisione dei vigili del fuoco e dell’ufficio tecnico del comune. le persone che l’hanno restaurata di recente e che l’hanno curata in tutti questi anni hanno detto che l’avrebbero risistemata più che volentieri, e sarebbero stati in grado di farlo. ora si parla di ricostruirla addirittura spostata come se l’incidente fosse stato causato dalla cappella. di mettere i lampioni, invece, non se ne parla lontanamente. bah! Mara
utente anonimo

#45 15 Maggio 2006 – 17:46

giusto per informare la “cara” mara, non è il comune che deve mettere i lampioni li..anche questi sono dati di fatto..PREGO
utente anonimo

#46 15 Maggio 2006 – 21:07

caro prego45,
hai una coda di paglia non indifferente. dove io ho mai detto che è il comune che deve mettere i lampioni? non lo so chi li debba mettere ma, indipendentemente da questo, secondo me andrebbero messi. mara
utente anonimo

#47 17 Maggio 2006 – 17:04

la coda di paglia evidentemente ce l’hai tu..hai scritto che “quelli” del comune parlano di ricostruire la cappella magari piu’ lontano e che di mettere dei lampioni non si parla neanche..evidentemente hai bisogno di un po’ di grammatica
utente anonimo

#48 17 Maggio 2006 – 20:37

cari utenti tutti, perchè possiate capire di cosa va blaterando il signor 45poi47, ecco la mia frase originale: “ora si parla di ricostruirla addirittura spostata come se l’incidente fosse stato causato dalla cappella. di mettere i lampioni, invece, non se ne parla lontanamente”. bene, adesso ditemi dove mi sto riferendo a “quelli del comune”. ripeto: non so chi caspita debba mettere i lampioni, il comune, la provincia, la regione, il governo o l’europa, indipendentemente da questo secondo me andrebbero messi. punto. mara
utente anonimo

#49 18 Maggio 2006 – 15:22

brava mara….non c’è peggior sordo di chi non vul sentire.
Speriamo che 45 e 47 non sia uno dell’amministrazione comunale,,,altrimenti siamo messi proprio bene!
luigi
utente anonimo

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