In caso di emergenza…

10 03 2010

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Il Parlamento europeo ha lanciato in questi giorni una campagna per aumentare la consapevolezza del cittadino sull’uso del 112: è il numero unico europeo di emergenza. Ovunque vi troviate in Europa qualcuno risponderà alla vostra chiamata d’emergenza – ambulanza, pompieri o polizia.

Si chiama il 112.

Da qualsiasi telefono in Europa (da rete fissa, inclusi i telefoni pubblici e da cellulare), gratis, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Quando si chiama.

Per ogni emergenza (malore, incendio, furto) che richieda l’intervento di un’ambulanza, dei vigili del fuoco o della polizia. Non si chiama il 112 per ottenere informazioni sul traffico, sul meteo o per informazioni e richieste generiche.

Cosa succede quando si chiama il 112?

Un operatore qualificato in grado di rispondere in più lingue risponderà alla vostra chiamata. L’operatore gestirà la vostra richiesta direttamente o vi metterà in contatto con il servizio competente (l’ambulanza, i vigili del fuoco o la polizia).

Fornite il vostro nome, indirizzo e numero di telefono. L’identificazione del richiedente è necessaria soprattutto per evitare che uno stesso incidente sia segnalato due volte.

Cos’è l’Ice (sigla inglese In case of emergency, cioè In caso di emergenza)?

Il programma ICE (In Caso di Emergenza – In Case of Emergency) è stato concepito dal paramedico Bob Brotchie nel maggio 2005.

L’idea dietro a questo programma è di permettere ai primi soccorsi (soccorritori, vigili del fuoco, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche.

Si tratta di dare ai soccorritori la possibilità di utilizzare un numero inserito nel cellulare per mettersi in contatto con una persona di riferimento, quando la persona soccorsa non sia in grado di farlo.

Praticamente cosa si fa a usare l’Ice?

Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare i numeri da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandoli con il seguente formato: 1 ICE mamma, 2 ICE papà, 3 ICE eccetera.

In questo modo i numeri ICE appariranno ai primi posti della rubrica e saranno facilmente rintracciabili dall’eventuale soccorritore.

Perché è utile l’Ice

Per i soccorritori chiamare quel numero diventa un modo veloce e sicuro per avere informazioni sanitarie importanti in quel momento: per esempio il gruppo sanguigno, eventuali malattie, allergie del ferito ai farmaci.

Le informazioni sarebbero date da una persona che conosce bene chi ha avuto l’incidente, scelta in anticipo come riferimento.

Fonte: Isolanews

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