Iniziati i lavori per la Pedemontana dopo 40 anni di attesa

7 02 2010

Finalmente sono iniziati i lavori per la costruzione della Pedemontana, l’autostrada che collegherà le province di Varese, Como, Monza e Bergamo, passando a Nord di Milano, e che sarà pronta entro il 2015.

Il primo cantiere aperto è stato quello di Cassano Magnago (Varese), Sabato 6 febbraio alle ore 10.

Del collegamento si parlava già negli anni Sessanta ma è solo tra il 2001 e il 2006 che l’iter è stato sbloccato. Per questo motivo, durante l’inaugurazione, è stato abbattuto un muro di ghiaccio, costruito per simboleggiare il congelamento, durato anni, delle pratiche burocratiche legate alla grande opera. Un muro abbattuto a picconate e a colpi di ruspa prima dell’inizio dei lavori.

Ma adesso parliamo di numeri:

Innanzitutto 45 milioni di ore all’anno: meno tempo perso in coda, per un valore economico pari a 700 milioni di euro. E poi avremo meno smog: il traffico sarà più agevole e non dovrà gravitare per forza sulle tangenziali di Milano. Tradotto in cifre, significa 500000 chili all’anno in meno di polveri sottili. Infine, aspetto non di poco conto, la Pedemontana significa pure 35 milioni di litri di carburante risparmiato, qualcosa come 45 milioni di euro all’anno.
Questi i numeri, a cui si aggiungono un milione di alberi lungo gli oltre 106 km di tragitto. E il pedaggio? Non è stato rivelano niente ma si parlerà più avanti e naturalmente verrà effettuato con sistemi automatici e di nuova generazione.

Ne è valsa la pena di aspettare 40 anni?… Lo vedremo ad opera conclusa…

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3 responses

7 02 2010
Anonimo

vediamo un po’:
45 milioni di ore l’anno in meno in coda, buffo, mi piacerebbe vedere come sono state calcolate visto che uno studio del politecnico di milano di qualche anno fa aveva dimostrato che questa opera era praticamente inutile.
meno smog: questa e’ proprio bella, si costruiscono nuove strade per aumentare il traffico, non per diminuirlo, e quindi le conseguenze sullo smog non e’ difficile immaginarle. La pedemontana non togliera’ nessuna coda dal traffico locale, ne dall’autostrada A4 (visto che le code li sono sparite con la quarta corsia), e allora di che code stiamo parlando ?
la pedemontana non c’entra nulla con le tangenziali di milano, infatti da milano manco ci passa, chi deve andare a milano continuera’ a fare le strade di prima.
E infine noto che non c’e’ nessun accenno al fatto che la paghera’ tutta lo stato (come e’ successo con la TAV), i privati non esistono, non c’e’ nessun privato che mettera’ i soldi in quell’opera per un motivo molto semplice: quando si parla di privati si intendono le banche, sono loro che dovrebbero finanziare queste opere, ma per loro e’ MOLTO piu’ conveniente non metterci una lira perche’ sanno benissimo che lo stato questa opera la vuole fare, e visto che non ha i soldi in cassa a chi chiedera’ lo stato i soldi in prestito per completare l’opera ?
rischio zero, guadagno assicurato, tombola.
E’ un film gia’ visto per la TAV, noto con dispiacere che anche stavolta lo prenderemo in quel posto (o meglio, lo prenderanno i nostri figli, perche’ i costi della tav sono stati spalmati su 30 anni di prestiti contratti dallo stato, e cosi’ sara’ per la pedemontana) e dobbiamo pure fare la faccia felice perche’ sia il centrodestra che il centrosinistra continuano a sostenere che e’ un’opera indispensabile.
brum brum, tutti alla guida e avanti cosi’.

8 02 2010
IO

No secondo me non è valsa la pena di aspettare così a lungo. La Pedemontana serviva 30 anni fa e non adesso! Con la quarta corsia il traffico è diminuito tantissimo se non addirittura sparito! Perciò farla ora vuol dire solo spendere soldi e indebitarsi ancora di più! Ma tanto questo non importa ai nostri cari amici a Roma… lo stipendio lo prendono sempre loro e se ne fregano degli altri….

8 02 2010
pierangelo

Ho partecipato a numerose assemblee e riunioni anche con i tecnici del Politecnico di MIlano. Non è corretto dire che questa opera è praticamente inutile, direi che è una cattiva soluzione. Purtroppo non si riesce a ragionare serenamente su quetsi progetti, perchè con i cittadini normalmente arrabbiati per i tempi percorsi quaotidiamente e le lunghe code in certin tratti di strada, la prima soluzione che gli si presenta (intesa come fattibile perchè finanziata) la prendono ad occhi chiusi. Senza approfondire troppo, le tesi del Politecnico erano per potenziare la rete delle connessioni. Ora, nessuno di noi e in pochissimi hanno necessità di andare a Malpensa se non una – due volte l’anno e quindi quanto vale risparmiare per quelle volte 15-20 minuti? Invece, buona parte di noi perde decine di minuti per spostarsi si qualche km tutti i giorni. Una autostrada costa una enormità al km e richiede tempi lunghi, mentre tangenzialine attorno a paesi e a nodi cruciali costerebbero molto meno e si realizzano in fretta. Allora, direte voi, perchè si è scelto la soluzione autostrada? Semplice, perchè si incassa il pedaggio e noi cittadini ci facciamo come sempre abbindolare.

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