L’Oratorio ha quasi 1,4 milioni di debiti (ma le offerte scendono del 26%)

3 02 2009

graficodi Ivan
Domenica 1° febbraio, nella Chiesina di san Luigi, c’è stato un Consiglio parrocchiale aperto al pubblico, il primo dell’era di Don Carlo Lazzarini. Il Parroco ha illustrato la situazione finanziaria della Parrocchia di Bottanuco, ma in apertura ha anche spiegato le sue prime impressioni sul paese. In particolare, si è stupito positivamente della buona partecipazione della comunità, sia nei vari gruppi che nei Consigli parrocchiali. Per quanto riguarda la parte «economica», i debiti per la ristrutturazione dell’Oratorio sono scesi a 1.388.149 euro, comunque un buon risultato visto che sono partiti da circa 3.250.000 euro. Il mutuo da pagare nei prossimi 10 anni ammonta a 892.177 euro, mentre il debito verso l’impresa costruttrice è di 503.950 euro, da corrispondere nei prossimi tre anni (183.000 euro l’anno). Purtroppo si constata una diminuzione delle offerte, che hanno avuto un picco nel 2007 (229.320 euro) mentre nel 2008 sono scese del 26% (170.075 euro, vedi anche il grafico). Qualcuno dei presenti ha posto questa domanda: «Ma se la Parrocchia non riesce a pagare il debito e subentra la Curia, la Curia diventa proprietaria delle strutture?». Don Carlo ha spiegato che, in ogni caso, la Chiesa, la casa del Parroco, l’Oratorio e la Scuola materna saranno sempre della Parrocchia di Bottanuco, in quanto strutture al servizio della comunità. Si è parlato anche del teatro dell’Oratorio, che al momento non ha ancora i permessi per l’agibilità, così come le sale ai piani superiori. Infine, la Parrocchia ha venduto alla Curia l’ultimo terreno di proprietà, ricavando una somma di 95.000 euro.

Annunci

Azioni

Information

14 responses

4 02 2009
♀ pierfranco ♀

Quì c’è una cosa interessante che mi incuriosisce e vi sarà certo qualcuno che conosce a fondo l’argomento e potrebbe darmi una risposta concreta. « Una piccola o grossa somma di denaro viene pagata dalla Parrocchia, cioè ( persone del Paese ) per una struttura come l’Oratorio, il che significa una struttura nata per merito loro, fin quà va tutto bene, però se la Curia dovesse ritirare l’Oratorio per un motivo o l’altro, il denaro speso, tornerebbe alle persone che l’hanno impegnato personalmente ? » .

4 02 2009
mario

La tua domanda non si pone pierfranco visto che l’oratorio non diventerà mai della curia

4 02 2009
andrea

strano che nessuno dica che le offerte sono diminuite perchè andato via don giuseppe….

4 02 2009
Cristian Magni

Diamoci tutti da fare, creiamo degli eventi nel teatro (spettacoli, concerti, congressi) e raccogliamo fondi. Purtoppo al cambio di parroco a bottanuco c’è sempre stata questa flessione delle offerte (quando è arrivato don Giuseppe al posto di don Rino, raccoglievaesattamente la metà del suo predecessore). Se qualche ragazzo di bottanuco ha un gruppo e vuole farsi sentire lo dica ai responsabili della sala e si organizza una serata…

4 02 2009
Cristian Magni

e poi c’è la crisi economica… Le offerte sono calate quanto l’occupazione…

4 02 2009
andrea

scusa ma se il teatro è inagibile cosa vuoi organizzare? sarebbe illegale.

5 02 2009
Cristian Magni

allora che mandino controlli quando ci fanno teatro… cm diceva don Giuseppe: noi lo usiamo lo stesso!!! Se poi nn lo si vuole usare abbiamo 2 piazze delle chiese che si prestano benissimo a situazioni di spettacolo… Boh, la mia era un’idea. E poi ero convinto che ora fosse tutto a norma…

5 02 2009
barbara75

Il teatro è ancora inagibile… è passato quasi un anno e mezzo dalla sua inaugurazione e il teatro è ancora inagibile… sono in Italia possono succedere queste cose!
Pensiamo a quanti soldi ha perso l’oratorio in questo anno e mezzo: rassegne di commedie dialettali e non (che in questo periodo riempiono i teatri di tutta la provincia, con biglietti d’ingresso da 10 a 15 euro!!!), spettacoli, concerti, assemblee…
Io farei un rapido calcolo dell’incasso mancato e manderei il conto a quei fior fiore di architetti e geometri che si sono occupati della stesura e realizzazione dei progetti dell’oratorio e che dovevano sbattersi per avere questi benedetti permessi…
Ma loro a quest’ora avranno già intascato il loro compenso, calcolato sulla base degli importi dei lavori (lo dice la legge)… e poi i lavori sono finiti… e quindi a loro cosa importa se il teatro è ancora inagibile!
Grazie mille!!!

5 02 2009
Cristian Magni

hai ragione… avrei anche un grosso progetto da proporre ma nn si può per questi motivi..

8 02 2009
Vasco Risso

le offerte diminuiscono a causa della crisi…

8 02 2009
ROMEO

OPERE FARAONICHE IN UN MONDO CHE NON LE RICHIEDE PIU’.
SIAMO PROPRIO DEI MALATI DI MENTE.
MA NON PREOCCUPIAMOCI, C’E’ SEMPRE LA GIUNTA COMUNALE DISPOSTA A RIPIANARE I DEBITI.
INFORMATEVI DALL’ASSESSORE AL BILANCIO.

8 02 2009
♀ pierfranco ♀

Le Cronache di Narnia
Stiamo vivendo una situazione assai grave, ripudiando tutto quello che ci ha fatti crescere, ci ha fatti uomini e donne. Noi non ci accorgiamo ma c’è qualcuno che si sta facendo una riserva grande, un trono per poi comandare l’intero sistema. Sta decidendo di oscurare definitivamente il Sole ed avere sottocontrollo ogni forma di vita grazie a noi. Allora, chi ha colpa ? Noi o i Comuni ? Noi o le Provincie ? Noi o le Regioni ? Noi o il Governi ? Mah, non è che parte della colpa l’abbiamo noi perchè ce ne freghiamo, perchè continuiamo a spendere e spandere, a vendere le risorse naturali per darle in mano a costruttori e ad avere solamente l’interesse di stivare denaro ? Sì, dev’essere così. Analogalmente nel piccolo facciamo cose sensazionali, come aiutare bambini Bielorussi a vivere un mese migliore, senza però sapere nulla sul nostro destino, senza sapere che la nostra vita si sta avvicinando alla loro; non ne siamo nemmeno coscenti. È un fatto che succede questo ed è un fatto che stiamo permettendo la creatività di Leggi a sfavore nostro, e non abbiamo quasi + nessun valore se non quello di decidere se morire o obbedire! Ah… sembra un film, in particolar modo Le Cronache di Narnia. È strano sì tutto questo, e se fossimo noi a permetterlo? Forse perchè i nostri maggior difetti sono l’Arroganza e il disinteresse a qualsiasi cosa che non porti denaro? Già, dev’essere così, e che dire dell’Aria? Anche quì ci saremmo interessati, se solo fosse stato possibile venderla, ricavarci un profitto giusto per rimanere in tema con le nostre attività lucrative. L’Aer come la chiamò Dante, “pura e trasparente e inodore…”, fu resa talmente importante tanto d’esser sorretta dalla poesia del trecento. Così l’acqua, detta “chiare e fresche e dolci acque…” sorretta anch’essa da Francesco… Queste due risorse naturali dovevano essere molto importanti allora; roba d’altri tempi. Mah, non so + che dire, non so + da che parte guardare, non so + qual’è la ragione per cui vivo, non so perchè debba esistere la voglia e la decisione di depredare boschi, di tagliare piante e oscurare interi ettari di terreno, non sò. Chissà se rinasceremo di nuovo, in un mondo diverso, in uno stile perfettamente abbinato alla vita; quella vera!

9 02 2009
BELTRAX

MA ADESSO KE SERVE DOVE’ COLUI KE SCRIVEVA……… W DON GIUSEPPE !!!!!!!!

10 02 2009
Steve Vay

Serve a fare?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: