Biblioteca: internet gratis e dimissioni

25 11 2008

p1010048di Silvia
La Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi, su proposta della Commissione Biblioteca, il nuovo “Regolamento per l’accesso ad Internet in biblioteca”. La novità più rilevante riguarda la gratuità del servizio per permettere a chiunque l’accesso alla rete internet. La postazione è una soltanto ed è pertanto prevista la prenotazione per frazioni di 30 minuti fino ad un massimo di 60; il rinnovo o la sospensione del tempo di connessione possono essere effettuati a discrezione del personale in servizio, in base alle prenotazioni oppure alle esigenze d’ufficio (es. se il terminale della bibliotecaria, per qualsiasi motivo, dovesse risultare fuori uso, il servizio internet verrebbe momentaneamente sospeso). L’accesso al servizio è consentito esclusivamente agli utenti che vi risultino iscritti. Per i minori di anni 18 l’iscrizione deve essere controfirmata da un genitore o chi per lui, che abbia preso visione del regolamento. La gratuità del servizio era doverosa, visto l’utilizzo, da parte della biblioteca, di una connessione ADSL di tipo “flat”; si paga cioè un canone mensile di importo fisso, indipendentemente dal traffico effettuato. L’unica remora stava nel constatare come spesso i servizi completamente gratuiti vengano poco apprezzati e talvolta vengano usati in maniera non opportuna e non per reale necessità, ma solo per il fatto che sono gratuiti. Ciò soprattutto da parte dei ragazzi, che sono i maggiori frequentatori della biblioteca.
L’ultima Commissione Biblioteca ha visto Edoardo Raimondi, che ricopriva anche il ruolo di Vicepresidente, rassegnare le proprie dimissioni. La decisione è stata motivata da giustificazioni del tutto personali, ma è arrivata a distanza di pochi giorni dal mancato svolgimento della festa di Halloween. A detta dell’ex Vicepresidente (ma il sentimento era condiviso anche da altri membri della Commissione) quella è stata un’occasione mancata per farsi promotori di un’iniziativa nuova, che fosse soprattutto dedicata a ragazzi e ragazze di una fascia di età difficile da coinvolgere in altre iniziative. Sta adesso all’Amministrazione nominare un sostituto che ricopra la carica fino alle elezioni del prossimo anno.

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22 responses

26 11 2008
Anonimo

E si………..
ci vorra’ una persona in gamba anzi stralaureata x ricoprire un ruolo così importante fino alle elezioni del prossimo anno……MADDDDDAAIII !!!!!!!!!!!
……..W L’DON GIUSEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

26 11 2008
barbara75

Come è facile scrivere commenti e non firmarsi, vero anomino? Ti senti leggero, ti sei liberato e non ti sei preso nemmeno un briciolo di responsabilità! Complimenti! Potresti proporti all’Amministrazione per sostituire Edoardo nella Commissione Biblioteca. Pensaci!

26 11 2008
andrea

sembra che stiamo parlando dell’oratorio e invece è la biblioteca comunale. sembra che siamo negli anni 60 e invece è il 2008. un computer fa ridere. in una biblioteca seria ci sono le connessione ethernet sui tavoli, la gente arriva con il proprio laptop.

26 11 2008
A.

Ma con la mega rete wireless che ci troveremo sulla capoccia a breve, non basterebbe mettere un access point all’interno della biblioteca, far pagare un cifra di chessò 2 euro al giorno, e dare la password per la connessione agli utenti che la desiderano? Così ognuno può portare il suo portatile direttamente in biblioteca senza problemi di cavi o altro.

26 11 2008
Io

la biblioteca di bottanuco come già dissi è troppo piccola….. se si mettono i cavi …….. bella cosa ma cambiate posto!

26 11 2008
Mauri

Evviva il vicepresidente della commissione biblioteca, finalmente arriva un segnale. La biblioteca è deprimente, ci sono sempre meno soldi per i libri, se qualcuno fa saltare anche la festa di Halloween allora vale la pena chiudere bottega. Resta da capire chi è il qualcuno che ha fatto saltare tutto.

27 11 2008
A.C.

Se si dimette il vicepresidente vuol dire che la colpa o è del presidente o dell’assessore alla cultura. Anche a me sembra di parlare di fastascienza quando nel 2008 si parla di internet gratis su un computer.

27 11 2008
A.

Il problema è delle persone “giovani” entrate a far parte dell’amministrazione, che evidentemente di giovane hanno ben poco.

27 11 2008
pierfranco

No, non sono le persone giovani che non vogliono entrare nell’amministrazione, sono gli anziani che non li vogliono e sopratutto non li eleggono. «Non hanno esperienza» dicono…
L’esperienza che hanno gli anziani s’è vista, anche come modo di pensare. Io dico che in loro non c’è novità e che si muovono sempre secondo le loro abitudini, hanno poi ( mi spiace affermarlo ) una cultura ristretta, non conoscono usi e costumi, non conoscono musica, non conoscono l’arte in generale che molto probabilmente non capiscono. L’assessore alla cultura dovrebbe aprirsi come un varco, capire che la cultura non è solo quello che piace a lui o la scuola che ha frequentato. Un paese è vivo quando ha le sue manifestazioni, quando riesce a radunare centinaia di persone. Secondo me ci vorrebbe unpò di fantasia no ? A parte questo, ci starebbe bene una spolverata in generale in tutti i comuni.

27 11 2008
A.

Non è vero pierfranco, perchè l’assessore alla cultura (e anche Amos che non so a che cosa si assessore) sono persone giovani, almeno anagraficamente.

Il problema è anche vedere che fondi hanno da investire.

27 11 2008
pierfranco

Non servono fondi per organizzare A.. Ad es. se io e te dovessimo organizzare il mercatino o i mercatini di Natale, concerti di musica fatti da cittadini di Bottanuco, una mezza maratona, eventi teatrali e altre cose, dimmi che fondi ci vorrebbero…
A parte le cose di paese, ci sono anche gli Sponsor e sono loro di solito a coprire ogni costo. Certo, dipende cosa vorresti organizzare. Io credo comunque che in paesi come questo manca organizzazzione e sopratutto informazione. Bisogna trovare qualcosa per far sorridere i cittadini, farli divertire. Ora, lasciamo stare i locali come discoteche o cinema per quanto riguarda il Sabato sera, ma un qualsiasi soggetto ( normale ) perchè mai dovrebbe starsene il Sabato sera a Bottanuco?

27 11 2008
simo

ricordo che la festa di halloween era del tutto gratuita. al comune non costava mezzo euro. però è stata fatta saltare. quindi non è sempre una questione di soldi.

27 11 2008
Alonso

Silvia, non si capisce se le dimissioni c’entrino qualcosa con internet gratuito in biblioteca, potevi almeno separare le due cose con una riga vuota, in modo da far capire che sono due cose distinte. Riguardo ad internet gratuito, sappiamo che uno dei compiti delle biblioteche è quello di favorire l’accesso alla conoscenza da parte dei cittadini, e l’iniziativa in questo senso è lodevole; a patto però che il servizio di accesso alla rete venga effettivamente utilizzato per questo scopo. Se invece (fatta salva la situazione della biblioteca di Bottanuco) viene utilizzato dal ragazzo oppure dallo straniero per chattare o comunicare con amici e parenti, quando non per giocare on line, ed allora diventa solo un modo per risparmiare soldi, in questo caso perché non far pagare? Quando magari chi deve veramente deve fare una ricerca trova la postazione occupata?
Quanto ad Halloween secondo me hanno fatto benissimo a non farla, anche perché è una festa che non appartiene alla nostra tradizione.

28 11 2008
Anonimo

che bella l’Italia ed il mondo intero……………
…………..io saro’ anonimo ma chi me lo dice chi e’ Alonso, A. ; IO. Andrea, Mauri, Baudo ; Scrocchignolo, ecc………..??????????????
………………e si…………….
………………………… W DON GIUSEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

28 11 2008
A.

No tu sei stupido e infantile, è diverso.

Pierfranco, pensi davvero che ci siano persone pronte in questo momento di crisi a finanziare e/o sponsorizzare qualsiasi iniziativa (a parte quelle parrocchiali che redimono i peccati e salvano l’anima dagli inferi random)?

Prima ho scritto “Il problema è delle persone “giovani” entrate a far parte dell’amministrazione, che evidentemente di giovane hanno ben poco.” E’ ovvio che non è solo un problema di soldi, ma anche di intelligenza degli amministratori. C’è una risposta ad esempio sul perchè hanno abolito la festa di Halloween?

Il comune ha a disposizione dei fondi per la cultura in paese, mi chiedo dove vengano investiti a questo punto, visto che di iniziative non se ne vedono.

28 11 2008
drugo

alonso, la biblioteca nasce come luogo per risparmiare soldi, la gente ci va perche’ invece di andare in libreria a comprare un libro puo’ prenderlo in prestito un mese gratuitamente.
Allo stesso modo dovrebbe funzionare internet, poi se il libro io lo prendo perche’ mi serve uno spessore da mettere sotto il tavolo, o se lo sfoglio mezza giornata e poi lo tengo a casa rendendolo pero’ di fatto indisponibile per gli altri, o se lo leggo tutti i giorni, non ha importanza, quel libro per un mese e’ in prestito a me, e lo gestisco come mi pare, a nessuno verra’ mai in mente di venire a controllare se e come lo sto usando.
Non vedo perche’ se ho un amico in australia non devo poter andare in biblioteca e prenotrare mezzora di internet per chattare/telefonare/videoconferenziare con lui.
Ci mettiamo a spiare cosa fa la gente mentre sta al computer ?

Sul giocare mi pare un problema che non si pone, primo perche’ non credo che qualcuno andrebbe in biblioteca per giocare 30 minuti, poi perche’ quel PC non mi pare a occhio abbastanza potente per farci giocare dei gran giochi, e soprattutto perche’ mi auguro che su quel PC non sia possibile per gli utenti installare programmi.

Cmq visto il grado di affluenza della gente in biblioteca credo che quella postazione restera’ deserta per buona parte della giornata, quindi han fatto bene a metterne solo una, poi se sara’ sempre occupata si puo’ sempre pensare di aggiungerne altre.

28 11 2008
pierfranco

Io personalmente non sono contro ad uno o + pc nella biblioteca di Bottanuco, ma non so quanto verrebbe utilizzato dato che ormai quasi tutti l’abbiamo in casa, oltretutto non c’è nemmeno bisogno di prenotarlo. Poi, il pc della biblioteca per come si vede in fotografia è anche scomodo da utilizzare, in piedi e senza uno spazio dove tenere un quaderno degli appunti e un testo. Certo, c’è chi non ha un pc, ma in teoria chi non l’ha non lo sa nemmeno usare, oppure l’ha ma senza adsl che, anche in questo caso non è semplice, bisogna sapere come fare una ricerca. Per quanto la vedo io è che una biblioteca dovrebbe essere super fornita di testi didattici in tutte le materie. I libri costano e non tutti sono ottimi, prima di acquistarli bisognerebbe sfogliarli, capire se acquistarli ne vale la pena ( unpò come faccio io ), di norma ci sto almeno un’ora in una libreria prima di acquistare. Certo, servono parecchi soldi per avere una biblioteca assortita, è però l’unico modo per farla funzionare.

28 11 2008
A.

E’ più facile governare persone stupide o persone colte?

28 11 2008
pierfranco

È + facile governare persone che non sanno ed hanno un’informazione limitata. L’idea di un noto politico ( di cui sapete ) ad es. è stata quella di utilizzare la televisione, il suo pensiero era: « ciò che non si vede, ne si sente in televisione non esiste ». Mentre con l’avvento dell’Web le cose sono e stanno cambiando, perchè l’Web non riesci a controllarlo, nel senso che ogni minuto si aggiorna.

28 11 2008
Alonso

eppure, drugo, leggere un buon libro ogni tanto non può farti certamente male

29 11 2008
Io

MediaIsola è la soluzione ai vostri paesi!!! una associazione volta ad unire e a far collaborare il maggior numero di persone sopratutto i ragazzi e giovani!!! già ci sn varie iniziative basta aver la voglia di mettersi in gioco o anche xk’ no di proporre voi stessi qualche cosa da fare!!!

30 11 2008
Edoardo

l’accesso alla rete dev’essere gratuito perchè essa è di tutti e tutti ne hanno diritto ad usufruirne.

Con questa premessa era doveroso che via fosse una postazione internet nella biblioteca civica.

Molti dispongono nelle proprie case di una connessione e di un hardware migliori: meglio così. Ma la biblioteca compie il suo dovere assicurando a chiunque non disponga di mezzi propri un accesso alla rete.

Il diritto non è però un diritto ai contenuti, ma alla conoscenza: ben venga, dunque, l’impiego per ricerche, per cercare libri, autori informazioni. Diversi strumenti (google docs, scholar, ssrn, e altri portali) offrono accesso a intere banche dati, consentendo perfino di sfogliare dei libri a schermo.

Il servizio internet è nato come integrazione e non come sostituto alla biblioteca in sé.

Considerando la fascia di età di una particolare (e rilevante) utenza della biblioteca si è resa necessaria una policy piuttosto ristretta limitando gli accessi e i contenuti: è un’ulteriore tutela per i cittadini e per il decoro: starà poi al buon senso, e alla tolleranza, consentire eventualmente di salvare i risultati delle proprie ricerche in appositi segnalibri o di accedere alla propria casella email.

Per quanto riguarda la questione politica… Non c’è molto da dire: un utilizzo sano di internet (compreso questo sito) impone di consentire l’accesso alle informazioni: tutto il resto rimane alla coscienza dei singoli.

Effettivamente i due temi in questo post sono piuttosto disconnessi. Merita una precisazione anche il secondo tema trattato in oggetto: le dimissioni sono state rassegnate per ragioni professionali e non strettamente personali.
Un saluto a tutti.

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