Scorci di Bottanuco, dimezzano le foto

6 10 2008

di Ivan
Domenica 5 ottobre è stato l’ultimo giorno di Don Giuseppe a Bottanuco, dopo 21 anni di operato, e mercoledì pubblicheremo un video con il «gran finale» in paese. Ma domenica si è svolta anche la quarta edizione di «Scorci di Bottanuco», il concorso artistico organizzato dal Comune. Quest’anno è stata abolita la pittura per scarso riscontro, ed è rimasta solo la sezione fotografia. Il dato dei partecipanti non è comunque incoraggiante: dai 34 dello scorso anno si è passati a 14, forse anche perché, a differenza del 2007, la foto doveva per forza ritrarre Bottanuco. «Questa quarta edizione va un po’ a chiudere il corso dell’iniziativa» ha spiegato ai presenti l’Assessore alla Cultura «perché nel 2009 avremo una nuova Amministrazione e bisogna vedere cosa deciderà. Io penso che si debba continuare sulla strada della fotografia, anche se con qualche novità altrimenti la gente si stanca. Magari cambiando il periodo del concorso o facendolo in un altro posto». Il tema di quest’anno era «Luci e colori di Bottanuco», e la giuria ha decretato il seguente podio di vincitori: 1° classificato Aurelio Carminati con «Luminaria-mente», 2° Paolo Silvestrini con «Prime luci di primavera» e 3° Domenica Paganelli con «Luci di modernità». A tutti e tre è andato lo stesso premio in denaro, 200 euro ciascuno. Le 14 opere in gara le trovate nella sezione «foto» del sito, oppure cliccando qui.

Secondo i lettori di questo sito, invece, il vincitore è Alessandro Borgogno con «Amore a colazione» (a destra), che ha ottenuto il 24% dei voti.

NEL SEGUITO DELL’ARTICOLO TROVATE IL GRAFICO CON I RISULTATI DEL SONDAGGIO.

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50 responses

6 10 2008
Anonimo

brava assessore e…………….. grazie DON GIUSEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

6 10 2008
barbara75

Ho visitato la mostra e sono molto contenta che quest’anno il tema fosse circoscritto al territorio di Bottanuco perchè credo che una fotografia fatta nella nostra zona, di un posto che puoi riconoscere, dia molta più emozione…
Non sono molto d’accordo invece con i premiati: mi è piaciuta molto la coloratissima foto della scaletta del gonfiabile con il bimbo che sale e anche la ricca cariola dell’orto con tutte le verdure raccolte… però forse sono immagini troppo semplici…
Informo tutti che anche Ivan ha partecipato con la foto dell’home page del sito intitotala “Addio”. Bravo! Ciao.

6 10 2008
andrea

da 34 a 14 mi sembra una bella botta. il problema è che questo comune è ripetitivo, vedi la festa delle associazioni: ogni anno ripetono la stessa roba, quindi c’è da immaginarselo che la gente si rompa. anche a me non piacciono le foto vincitrici. poi la terza classificata in bianco e nero mi fa ridere visto che il tema era sui colori di bottanuco.

6 10 2008
Anonimo

La Città del Vaticano si estende su 44 ettari di terreno. Ha 804 residenti di cui 556 cittadini (stima a ottobre 2007). Il reddito pro-capite ammonta precisamente a 407.095 euro, il che risulta inevitabilmente alto a causa del bassissimo numero di residenti e cittadini, rispetto alla speciale natura di questo Stato.

6 10 2008
andrea

anonimo ma cosa c’entra??

6 10 2008
Pippo Baudo

C’entra quanto i commenti di W DON GIUSEPPE!!!!!!!!!!!!!

6 10 2008
Anonimo

Pippo Baudo stavolta (come altre volte) hai steccato… W DON GIUSEPPE c’entra visto che l’articolo inizia con “Domenica 5 ottobre è stato l’ultimo giorno di Don Giuseppe a Bottanuco, dopo 21 anni di operato, e mercoledì pubblicheremo un video con il «gran finale» in paese”…

Ergo: W DON GIUSEPPE!!!

6 10 2008
Pippo Baudo

La stecca l’hai presa tu, visto che w ecc.ecc è apparso anche in altri articoli che non c’entravano nulla.

6 10 2008
Mauri

A me piace l’idea di un concorso fotografico in paese, e mi piace che debba rappresentare esclusivamente il paese. Non mi piace quel tipo di giuria, assurda per un concorso di paese. Deve vincere l’idea, non chi ha la macchina fotografica più evoluta, e se bisogna ritrarre il paese uno dei giurati deve essere del paese per capire il significato dell’opera. Essere del paese non significa essere per forza corrotto e di parte.

6 10 2008
UNA PARTECIPANTE

io ho partecipato, era il primo anno per me…non l’avevo mai fatto prima…cmq concordo con i commenti sopra (a parte quelli che non c’entrano con l’argomento)…c’era una giurata del paese: l’assessora!
cmq sulla premiazione non sono d’accordo neanche io: la terza classificata era molto bella ma effettivamente non c’azzeccava col tema, la seconda meritava invece…la prima..bhe bella ma il nome del vincitore compare in tutte le edizioni…bravo non discuto ma premiamo i “principianti”…non dico che dovevo vincere io ma di sicuro altre foto ce n’erano che meritavano…
ciaoooooo

6 10 2008
per ivan

proposta: pubblica tutte le foto e fai una votazione on-line così vediamo se il parere popolare concorda con quello della giuria!

6 10 2008
Ivan

Mi sembra un’ottima idea, già realizzata: il sondaggio lo trovate in fondo all’articolo (resterà aperto una settimana).

6 10 2008
Pippo Baudo

Purtroppo a vederle così piccole sono impossibili da giudicare.

6 10 2008
barbara75

Per Ivan: mi sembra che il titolo della foto del gonfiabile fosse: “Scalare l’arcobaleno” mi sembra più adeguata, ma potrei sbagliare.
Se riesci a verificare.
Ciao

6 10 2008
per pippo

eddai
su vota!
dovevi passare alla mostra!!!
pippo questo non me lo dovevi fare pippo!

6 10 2008
Ivan

Pippo, in fondo all’articolo c’è un link che porta alle gallery del sito: lì le foto si possono ingrandire. Resta il fatto che dal vivo sono tutta un’altra cosa, perché fotografare delle fotografie non è il massimo, soprattutto in una stanza piena di finestre dove ci sono mille riflessi…

6 10 2008
pierfranco

Potete dirmi per cortesia se le foto sono state realizzate con ” fotocamera Reflex oppure Digitale ” ? Grazie 1000

6 10 2008
Roby

Pippo ma tu abiti a Bottanuco o a Reggio Calabrai, visto che quando c è qualcosa non vai neache a vedere e poi ti lamenti che si vedono male le foto in internet, allora sei solo capace di lamentarti

6 10 2008
Anonimo

pierfranco, le reflex sono sia digitali che analogiche; dovevi vedere le foto dello scorso anno, il tripudio di photoshop e amenità varie (e lo chiamano concorso fotografico)

6 10 2008
pierfranco

A Ok Anonimo, no, volevo sapere se hanno utilizzato fotocamere manuali con filtri polarizzatori perchè io lo facevo anni fà, in particolar modo ero e sono amante del B&N, allora mi sarebbe piaciuto costruirmi una Camera Oscura in casa, poi ho tralasciato perchè più che altro è una passione che costa parecchi soldi e tempo. La digitale ha risolto tutti questi problemi che però non è mai semplice fare foto-artistiche, dipende tutto dalla fantasia del Fotografo. A me piaciono sopratutto le foto strane, anche non reali. Comunque è pur sempre una bella passione ” Bravi “.

6 10 2008
per pierfra

qual’è la foto che preferisci del conocorso??

6 10 2008
pierfranco

Naturalmente sono tutte carine, alcune forse unpò troppo scontate ma a volte è importante che lo siano. Una in particolare incute ” Silenzio “, è forse quella che mi ha tenuto maggiormente fisso su di lei: ( Disco Solare ), probabilmente la foto richiama un’altra definizione, un titolo + vicino al disegno che però è come io la vedo. La sensazione che mi ha dato è rilassante, forse un momento per pensare o forse un momento per riposare. Spesso è però utile sapere cosa ha voluto esprimere l’autore e a proposito di questo mi incuriosisce il titolo della foto di Ivan, ossia ” Addio “.

6 10 2008
Ivan

S’intitola “Addio” perché quel paesaggio ha i giorni contati, visto che in quel campo sorgerà un’area residenziale e a pochi metri passerà la Pedemontana…

6 10 2008
pierfranco

Ok grazie, io avevo immaginato qualcosa di simile ma non ero sicuro. Solo per il significato che ha questa immagine meritava di stare tra le prime tre. A volte le fotografie scontate hanno molta + importanza delle altre. Un’ immagine immortalata, un sapore ed un sostegno che è destinato a dissolversi per sempre !

7 10 2008
Anonimo

EHI PIPPO-PIPPONE SAI UNA COSA ???????????????????………….
………………………………
………………………………………….
…………..
…………….. W DON GIUSEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

7 10 2008
Pippo Baudo

Grazie Ivan, ho votato anche io.

La tua foto è molto bella, ma c’è un evidente mano di photoshop 🙂

Molto bella quella di Franco Mazzola, ma evidentemente ha centrato poco l’argomento “Bottanuco”.

@Roby.In quanto vampiro non esco di giorno e non entro in luoghi con il crocifisso appeso alla parete. 🙂

7 10 2008
Ivan

Photoshop è un parolone… Ho solo modificato il contrasto per sparare un po’ i colori, con un banale programma, ma quel giorno aveva appena piovuto e c’era un cielo pazzesco.

7 10 2008
Anonimo

beh oddio, lo scorso anno qualcuno ci è andato giù con la “mano pesante” in photoshop, e ha pure vinto (non ricordo se primo, secondo o terzo). In ogni caso, complimenti a tutti i partecipanti, è sempre bello vedere che la gente ha voglia di fare, bisogna solo organizzare meglio le iniziative

7 10 2008
pierfranco

Sarebbe bello anche organizzare un concorso musicale, di brani inediti. È unpò difficile come Tema ma credo che a Bottanuco nascosti nell’ombra ci siano anche ” piccoli compositori “.

7 10 2008
andrea

io ho votato i colori dell’orto. pierfranco un concorso musicale farebbe flop di sicuro, piuttosto un concorso di poesia.

7 10 2008
Pippo Baudo

No pietà, che ormai nell’era digitale tutti si credono poeti scrittori giornalisti o in grado di produrre romanzi di alta qualità come se avessero l’ispirazione divina.

Ah, nulla contro Photoshop, strumento divino, ma contrario al fatto che ad una mostra fotografica partecipino foto modificate digitalmente. E se ha vinto l’anno scorso significa che i giudici non hanno grandi capacità di valutazione, senza polemica :).

p.s. Avrei votato la foto del parco che verrà distrutto per far posto al centro commerciale.

7 10 2008
pierfranco

Si è vero andrea, lo si potrebbe fare anche come ” Concorso Musicale dell’Isola “. Credo che almeno 30/40 concorrenti saltino fuori; se il Premio è ben profumato stai sicuro che l’annusano in molti !

7 10 2008
WB

Non sono d’accordo: con l’avvento della fotografia digitale anche la fase di post-produzione (leggasi photoshop) è diventata parte integrante del processo creativo del fotografo. In ormai tutti i corsi di fotografia c’è una parte dedicata alla post-produzione delle immagini e, credetemi, non è affatto facile sapere utilizzare bene questi nuovi strumenti.

Addirittura alcuni fotografi particolarmente in gamba potrebbero decidere di effettuare uno scatto appositamente non perfetto o comunque inusuale per potere poi applicare in modo originale alcuni effetti in fase di post-produzione.

Se vogliamo, il lavoro del fotografo (del bravo fotografo intendo) è diventato ancora più difficile perché deve sapere vedere oltre l’obiettivo della propria macchina fotografica nel momento dello scatto: deve sapere vedere il risultato finale, dopo la post-produzione che ha in mente di effettuare.

Non sono quindi per nulla d’accordo con il commento secondo cui, se l’anno scorso ha vinto una foto editata (il termine “photoshoppata” è veramente brutto… evitiamolo!), allora significa che i giudici non avevano capacità di giudizio… Personalmente non ricordo le fotografie dell’anno scorso, quindi non mi metto ora a giudicare (cerchiamo sempre di NON giudicare, ma esprimiamo solo le nostre opinioni), ma potrebbe essere vero il contrario!

7 10 2008
Anonimo

Segnalazione per Ivan: nella sezione “Chiese” del sito c’è da aggiornare la cronologia dei parroci di Bottanuco.

7 10 2008
Anonimo

Altra segnalazione per Ivan: sempre nella sezione “Chiese” ci sono due imprecisioni nel testo riguardante la chiesa parrocchiale di Bottanuco… Non si tratta di Francesco Cappella ma Francesco Capella (con una sola P), e non si tratta di Federico Ferrari ma di Federico Ferrario (con la O finale). Questo almeno stando a quanto detto dall’esperta che ha descritto le opere della parrocchiale in occasione della serata “Vedere l’invisibile” del 1° ottobre 2008.

7 10 2008
Ivan

Fatto, grazie 😀

7 10 2008
Pippo Baudo

Sarà WB, ma sono ancora un’amante delle cara vecchia pellicola, per questo preferisco che la foto rimanga il prodotto di un istante e non il frutto di un’elaborazione.

Capisco un fotografo professionista, che deve snellire, aumentare, abbellire.

Qua stiamo parlando del concorso a Bottanuco. Mi piacerebbe ci fosse ancora un pò di freschezza in queste cose.

7 10 2008
m

il postprocessing fa parte della fotografia digitale, come le ottiche “deformanti” facevano e fanno tutt’ora parte del corredo ottico di molti fotografi; photoshop, gimp o quel che si vuole, sono uno strumento in più per il fotografo. In parecchi concorsi la postproduzione è vietata (salvo ritagli, minime correzioni di luminosità/contrasto/saturazione), sta poi alla giuria capire e giudicare se si è valicato il limite della “decenza”, certo, se fotografo un cielo ed uso photoshop per rendere la foto uguale a quel che ho visto nel momento dello scatto è un conto (non sempre con una fotografia è possibile immortalare i colori così come ci appaiono), se invece prendiamo una foto e da azzurro facciamo diventare in bianco e nero il cielo, la margherita da bianca diventa leggermente arancione, ed il gambo verd, e tutto il resto in bianco e nero… beh qui parliamo di un altro tipo di fotografia (per la quale esistono anche a livello nazionale concorsi a parte, ovvero dove il postprocessing anche “pesante” è ammesso); personalmente concordo con Pippo Baudo, la foto esposta dovrebbe essere quella scattata, ed in ogni caso col minimo intervento digitale (ad esempio ritagliare la foto per un paesaggio, etc etc), ma parlando di un concorso come Scorci di Bottanuco, tenderei per la manica larga, anche se, personalmente certi scempi fatti in photoshop mi fanno venire l’ucera 😛

Alla fine quel che conta è partecipare, no?

8 10 2008
WB

Pippo Baudo, m, sarà che sono un amante delle libertà (non di un po’ di libertà ma di tutta la libertà, come diceva spesso una persona cara) però non vedo perché limitare la libertà creativa del fotografo… Come dicevo, dal mio punto di vista la post-produzione fa parte integrante del processo fotografico, e il fotografo si deve sentire libero di potere sfruttare anche questi mezzi.

I giudici dei vari concorsi sono chiamati a distinguere ciò che è bello da ciò che non lo è… State tranquilli che se uno non sa utilizzare Photoshop a dovere e/o se le capacità fotografiche di base sono scarse, difficilmente ne verrà fuori un bel lavoro.

D’altro canto, se una persona da una foto pessima (in origine) è in grado di tirare fuori in post-produzione un capolavoro di bellezza o, se non altro, di originalità, non vedo perché non premiarla.

8 10 2008
Anonimo

Nuova segnalazione per Ivan: sempre nella sezione “Chiese” del sito, sotto l’elenco dei parroci di Bottanuco, è rimasto ancora un riferimento a don Giuseppe come parroco in carica (dove indichi il numero di telefono, per intenderci).

8 10 2008
Pippo Baudo

Nessuno vuole limitare le tue libertà, semplicemente il mio pensiero è differente dal tuo.
Quella di fotografare per me è ancora un’arte, e anche se la tecnologia digitale ha permesso a tutti (ed è molto bello) di divertirsi in questo modo, penso che non tutti abbiano il “manico” per essere bravi fotografi.
Il fotoritocco non è arte.
In un concorso fotografica andrebbe premiata la capacità di realizzare una foto senza l’utilizzo di ulteriori post-produzioni.

8 10 2008
Pippo Baudo

Anonimo, visto che sei il segretario del Don, mandagli una mail a Ivan così gli spieghi cosa deve modificare del sito.

8 10 2008
pierfranco

Io penso questo della Fotografia Artistica, probabilmente Fotocamera e programmi di Fotoritocco siano due cose diverse: io lavoro con Photoshop e con Flash e credo che questi programmi rientrino in un contesto di Grafica mentre un Concorso Fotografico richieda esclusivamente Fotocamera pura, filtri polarizzatori e fantasia, niente di +. Questa è la regola di un concorso a livello Nazionale e Internazionale di cui va messo in rilievo solo la capacità del Fotografo, i concorsi che vengono organizzati inter nos sono unpò diversi, infatti il premio era di 200,00 € mentre un concorso Nazionale sarebbe stato di 10.000; c’è una certa differenza. Se i ritocchi sono minimi per aggiustare ciò che non è ben riuscito credo sia accettabile che comunque sta ai giudici questa scelta. Per quanto riguarda i programmi di Grafica bè, non è semplice farne uso, anche quà la capacità e la fantasia è importante altrimenti non esce nulla; quest’ultimo però non va in linea con la Fotografia di certo. Insomma, l’attrezzo del Fotografo è la Fotocamera e l’attrezzo del Grafico è il programma di Fotoritocco. Bè io la vedo così, ognuno è però libero di pensarla diversamente.

8 10 2008
WB

Bah… Tirando le somme resto della mia idea… La distinzione fra “fotografo” e “grafico” mi sembra un po’ legata al passato… Forse sono io che ho una mentalità particolarmente aperta e, come dicevo, mal sopporto le limitazioni alla fantasia e alla capacità di fare.

In qualunque caso capisco ancora meno il commento di Pierfranco quando dice: “Se i ritocchi sono minimi per aggiustare ciò che non è ben riuscito credo sia accettabile che comunque sta ai giudici questa scelta”; fammi capire bene: secondo te se uno deve ricorrere a Photoshop per aggiustare, ad esempio, l’esposizione o il “quadro” perché la fotografia gli è venuta male allora la cosa è accettabile e può partecipare e vincere ad un concorso di fotografia? Ma il fatto che la foto gli sia venuta male e necessiti di correzione dal tuo punto di vista (la fotografia è una cosa, la grafica un’altra) non è la prova provata che come fotografo non vale granché? In matematica le contraddizioni portano ad invalidare il teorema che si sta cercando di dimostrare…

Inoltre: se ammetti un minimo di utilizzabilità di fotoritocco in un concorso fotografico rimettendoti al giudizio dei giudici, chi ti garantisce che non prendano fischi per fiaschi? Personalmente ho scattato più di una fotografia in condizioni di luce particolare per cui i miei conoscenti stentavano a credere che non l’avessi ritoccata… Vai a convincere i giudici che una foto del genere è stata fatta alla vecchia maniera. Tanto vale liberalizzare completamente il fotoritocco: almeno si parte tutti alla pari.

Ancora: perché le regole di un concorso a livello nazionale dovrebbero essere diverse da quelle di un concorso locale? Solo perché la cifra in palio è più piccola a livello locale siamo autorizzati a fare le cose con pressapochismo?

Ovviamente non ho nulla di personale contro Pippo e/o Piefranco… semplicemente visto che questo thread di discussione sembra interessante vorrei approfondire un po’ la questione.

8 10 2008
Anonimo

@ Pippo
Ivan è sufficientemente in gamba per gestire il sito da solo… non c’è bisogno che nessuno gli dica come modificare il sito… la mia intenzione era semplicemente quella di collaborare a migliorare il servizio offerto… c’erano delle imprecisioni e le ho segnalate.

8 10 2008
pierfranco

WB forse mi sono espresso male, volevo dire che a me piaciono tutte le Fotografie Artistiche anche quelle fatte con programmi di Fotoritocco, ma un concorso Nazionale di Fotografia non ti permette di usare altro che la Fotocamera, e ci sono esperti che conoscono tutti i tipi di filtri polarizzatori quindi se si utilizza materiale diverso se ne accorgono e scartano l’opera. Questo serve per conservare la passione per la fotocamera manuale ed anche per tenere in vita corsi di Fotografia a Colori, in B&N, UV e di Illuminazione. Tralaltro i + grandi Fotografi usano esclusivamente Fotocamere manuali con filtri e senza ritocchi. Detto questo essendo amante della Fotografia Artistica amo molto anche extra ritocchi con programmi. Il punto è scrivere cosa è possibile o no in un concorso perchè il partecipante deve sapere come lavorare capisci ? Questo per evitare conflitti tra i partecipanti che usano sistemi diversi per disegnare.

8 10 2008
Pippo Baudo

Io penso che un minimo di genuinità di questi tempi non farebbe male a nessuno.
Se uno deve ricorrere al fotoritocco per mandare una fotografia ad un concorso in paese, bhè, secondo me c’è qualcosa che non funziona più nella testa delle persone.

Ma questo è sempre una considerazione personale.

Sono un’amante delle cose naturali, niente tette rifatte.

9 10 2008
Roby

Pippo, ma lo sai che nella sala consiglio mi sembra che non ci sia il crocefisso!!!

Bravo sei sempre partecipe a tutto

10 10 2008
Pippo Baudo

Si ma c’era puzza d’aglio.. 😉

10 10 2008
Roby

Sai che puzza c’era? La voglia di non far niente

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