Assemblea sulle cave: critiche ai Cerchi di Leonardo (che potrebbero saltare)

27 07 2008

di Ivan
Come già annunciato, venerdì 25 luglio si è tenuta l’assemblea pubblica sulle cave. E’ durata fino a mezzanotte e un quarto, e i presenti al momento dell’apertura erano 48, compresi 5 Assessori e 5 Consiglieri comunali. La serata è stata tutt’altro che piatta: numerosi gli interventi del pubblico, alcuni piuttosto animati, e le conclusioni sono state interessanti. Andiamo con ordine. Il Sindaco, innanzitutto, ha spiegato le ragioni della convenzione con i cavatori: «L’Amministrazione ha detto no per 30 anni, ma questo non è servito a nulla, perché le cave sono andate avanti e le condizioni ci sono state imposte dall’alto. Con la convenzione, invece, siamo noi a dettare le condizioni e otteniamo dei terreni in cambio. Ma non lo consideriamo un successo, perché parlare di cave non è mai un successo». Sul fatto che il programma elettorale prevedeva un no assoluto, ha precisato: «E’ vero, ma il punto seguente diceva che la priorità andava al recupero delle aree cavate, e con la convenzione fatta andiamo in questa direzione». Clicca su «Leggi il seguito di questo post» per la seconda parte.

Poi ha preso la parola il Presidente del Parco Adda Nord, che ha commentato il piano cave appena approvato in Regione: «E’ stato profondamente cambiato rispetto a com’era nato, ovviamente cambiato in peggio, perché i quantitativi da cavare sono aumentati: la questione non è stata gestita bene, e credo che da lì sia nato il rimpasto in Regione». Il Presidente è stato messo in crisi da alcune domande del pubblico, che gli chiedevano i soldi incassati dal Parco grazie alle cave e quanti di questi sarebbero arrivati a Bottanuco. Infine, due consulenti del Comune, un ingegnere e un agronomo, hanno illustrato la convenzione con i cavatori (voi la conoscete già, eccola) e il piano di recupero chiamato «I cerchi di Leonardo» (idem), che riguarda una parte dell’area acquisita dal Comune. E qui si sono scatenati gli interventi del pubblico. Per prima cosa sono stati criticati i 150 parcheggi previsti, ma il Sindaco ha garantito che l’attuale Amministrazione non intende realizzarli. Dopodiché, ci sono state diverse critiche sull’intero progetto ma anche due voci a favore. Facciamo un breve riassunto degli interventi:

  • Mantenere quel parco avrebbe costi spaventosi, e già non siamo in grado di mantenere l’Adda che abbiamo: nei sentieri non si passa più perché la vegetazione è cresciuta troppo, e attorno ai tavoli ci sono tutti gli avanzi dei pic-nic. Visto che i soldi introitati dai Comuni sono sempre meno, mi chiedo se sia necessario aggiungere questa spesa fissa annuale, senza dimenticare tutti gli altri parchi che abbiamo in paese.
  • A Bottanuco è in arrivo un’autostrada e un centro commerciale: forse era più saggio creare un vero polmone verde per il paese, che bilanciasse l’aumento di inquinamento, non un grande prato con due cerchi di piante.
  • A questo punto creiamo una piscina, come quella di Sassabanek, così la gente ha un motivo per andarci.
  • La natura è fruibile per quello che è, non bisogna inventarsi cerchi di piante o quant’altro: basta un sentiero e qualche panchina in un vero bosco, un’oasi verde. All’Adda siamo sempre scesi, sia noi sia i bambini più piccoli, e nessuno ha mai sentito il bisogno di campi da calcio o di immensi prati. A Bottanuco un grande parco c’è già, ed è il parco Moretti. Creandone un altro all’Adda ci si farebbe solo concorrenza da soli, piuttosto attrezziamo il parco Moretti e incentiviamo la cittadinanza a utilizzarlo.
  • Quell’area non tornerà mai come prima, quindi è giusto creare qualcosa di diverso come il parco nel progetto. Godremo sia quello sia il parco Moretti.
  • E’ sensato farci un parco visto che l’area è stata acquisita dal Comune, perché una semplice piantumazione potevano farla anche i cavatori.

In conclusione, il Sindaco ha detto che non si può partire prevenuti, dicendo che la cittadinanza non avrà i mezzi o la volontà per gestirlo, perché altrimenti non si creerebbe più nulla. Tuttavia, ha precisato che il progetto dovrà essere ancora esaminato, e non è escluso che, prima o dopo, si faccia un bosco normale.

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18 responses

28 07 2008
andrea

ah, meno male, temevo un’assemblea dove parlassero solo gli amministratori e il pubblico si beveva qualsiasi cosa. bravi a quelli che sono intervenuti, i cerchi di leonardo sono un’oscenità. a livello ambientale/naturalistico non credo ci sia alcuna differenza con il campo da golf che hanno fatto a cornate. anzi, almeno il campo da golf lo mantengono i privati che lo usano, i cerchi li pagheremmo tutti.

28 07 2008
Antonio A.

Solo per ringraziare della cronaca, visto che come ho detto sono al mare. Tutto sommato direi che non è andata male.

28 07 2008
Mauri

Approvo in pieno l’intervento numero 4 ma anche il 2 sulla necessità di un polmone verde. Verissimo il problema della concorrenza con il parco Moretti, che tra l’altro viene usato dall’1% della cittadinanza. Quindi forse sarebbe meglio investire su quello.

28 07 2008
Ila

Io c’ero. Era evidente che il sindaco voleva mettere alla prova i cerchi di Leonardo, per vedere cosa ne pensava la gente. Se i parcheggi davvero non voleva farli, allora l’agronomo non li avrebbe neanche dovuti spiegare. Invece prima glieli ha fatti raccontare per bene, e dopo le critiche ha detto che non si sarebbe mai sognato di farli. Se nessuno avesse parlato, probabilmente i parcheggi si facevano.

29 07 2008
Anonimo

CARI AMICI, IL VOSTRO COMUNE HA PROMESSO AI CAVATORI 3 MILIONI DI METRI CUBI, MA LA REGIONE NE HA APPROVATI SOLO 2,5 MILIONI, RISPARMIANDOVI MEZZO MILIONE. CREDETE DI DOVER RINGRAZIARE IL VOSTRO COMUNE E LA REGIONE? MACCHE’! QUEL MEZZO MILIONE VE LO BECCHERETE ANCORA, COME CAVA DI PRESTITO DELLA PEDEMONTANA. QUINDI IL TOTALE E’ ANCORA 3 MILIONI. E CON 3 MILIONI DI METRI CUBI, BOTTANUCO E’ IL SECONDO PAESE DELLA BERGAMASCA CON LE CAVE PIU’ GRANDI, IL PRIMO E’ PALOSCO CHE PERO’ HA UN TERRITORIO CHE E’ IL DOPPIO DEL VOSTRO!

29 07 2008
ROERS

ANCH’IO ERO PRESENTE ALL’INCONTRO E DEBBO DIRE CHE PURTROPPO LA GENTE DEL PAESE STA’ TROPPO ZITTA COLPEVOLE FORSE DI AVER VENDUTO AI CAVATORI LE AREE INTERESSATE.
ORAMAI LA FRITTATA E’ FATTA!
SONO INVECE SODDISFATTO DELL’INTERVENTO CONTRARIO DI QUALCHE AMMINISTRATORE COMUNALE CHE PENSAVO IN SINTONIA CON LA MAGGIORANZA.
PROBABAILMENTE QUALCUNO HA ANCORA UN BARLUME DI COSCIENZA.
SPEREM IN BE.

30 07 2008
cocis

dall’assemblea ho capito che l’amministrazione comunale non ha le idee molto chiare..e dobbiamo fidarci di queste persone…
cocis

30 07 2008
pier

se non ho capito male dal presidente del parco prendono 0,60 euro al metro cubo scavato……….vuol dire su 2.500.000 metri cubi prenderanno ancora 1.500.000 di euro…???!!! ilpresidente non l’ha detto però..e neppure ilsindaco pier

5 08 2008
non capisco

sinceramente non capisco se il comune dice si fa dare le aree sopra le cave per non permettere un allargamento in futuro, se entrano nel piano cave anche le suddette aree allora i cavatori possono cavare lo stesso anche se le aree rimaranno al comune. PERò scavano …. Che casinoooo ma chi ha ragione o è tutta una farsa in accordo con i cavatori..??

5 08 2008
Anonimo

E’ la prima volta che “posto” sono emozionato…
Ho partecipato all’Assemblea pubblica anch’io e di seguito riporto le mie sensazioni, senza sostanzialmente dare valutazoni, si tratta di impressioni e di argomenti di discussione:
1) In Assemblea c’erano persone accomunate dal fatto di voler preservare l’ambiente naturale e di essere contro le cave, tuttavia se i cavatori sono proprietari di 500.000 mq. di terreno su cui cavano, e continuano ad acquistare terreni e’ perche’, cittadini di Bottanuco che hanno la possibilita’ vendono questi terreni ad ottimi prezzi e credo che tutti lo farebbero;
2) Il Comune non ha detto no a priori ha preferito trattare con i cavatori ed ottenere qualcosa in cambio. Quindi subito 23.000 mq di terreno a disposizione della cittadinanza (spero non realizzando un parco o un parcheggio) in un secondo tempo la cessione di ulteriori 70.000 mq. di terreno sempre al Comune. Inoltre ha ottenuto la realizzazione di una strada che sara’ comunale, in questo modo il Comune ha “cinturato” l’area di escavazione, con la speranza di non avere ulteriori escavazioni. In realta’ non credo sara’ cosi’ infatti i cavatori stanno continuando ad acquistare terreni agricoli fuori dall’area di attuale escavazione e fuori dall’area di “cinturazone di contenimento” e’ chiaro che queste persone non spendono migliaia e migliaia di Euro senza sapere cosa fanno, sanno che anche in futuro caveranno e fanno questo cospicuo investimento sapendo quello che fanno. L’autorizzazione di 2,5 Milioni di metri cubi verra’ utilizzata per circa 8-10 anni, poi e’ chiaro che le escavazioni continueranno sui terreni di ultimo e probabilmente prossimo acquisto. l’Amministrazione Comunale con l’opera di cinturazione e il limite di escavazione posto a 180 metri sul livello del mare si e’ procurata delle armi per poter contrattare in futuro con i cavatori ma non credo si possa dire che questa e’ l’ultima autorizzazione a cavare sabbia e ghiaia a Bottanuco. Probabilmente il bello deve ancora venire infatti ora si cava a considerevoli altezze sul livello del fiume e si mangia tanto terreno perche’ si parte da molto piu’ in alto rispetto al passato scendendo fino quasi al livello del fiume;
3) Valutiamo anche il fatto che l’Amministrazione Comunale introita soldi dall’escavazone che vanno a beneficio di tutti i cittadini, chiaramente ricevere circa 100.000 mila Euro ogni anno per i prossimi 10 anni vorra’ dire che l’Amministrazione potra’ utilizzarli per abbassare i costi dei servizi erogati oltre che realizzare opere pubbliche. Chiaramente se il Comune di Bottanuco e’ fra i pochi Comuni Bergamaschi a non applicare l’addizionale comunale Irpef c’e’ un motivo, introita soldi che altri non hanno e cosi’ puo’ permettersi il lusso di chiedere meno soldi ai suoi cittadini, analogo discorso lo si puo’ fare con l’ICI quando era dovuta, oppure analogo ragionamento lo possiamo fare vedendo la tariffazione applicata all’asilo nido, che da circa un mese ha avuto ribassate le tariffe a livelli davvero irrisori rispetto a quello di molti altri comuni piu’ care del 50-70%; Analogo discorso puo’ farsi vedendo la cementificazione: in molti Comuni si e’ fatto un grande ricorso all’introitazione di oneri di urbanizzazione per poter realizzare opere pubbliche o garantire servizi mentre in Bottanuco questo non e’ sostanzialmente avvenuto; Quindi dovremmo porci la domanda siamo disposti a pagare di piu’ per non avere le cave?? Qualcuno e’ in grado di stimare quali sono stati gli introiti che il Comune di Bottanuco ha avuto nel corso dei 40 anni di escavazione dalle cave?? Attualizzando i valori credo si parli di alcuni milioni di Euro.
4) L’unico vero modo per fermare i cavatori e’ quello di acquistare terreni agricoli al di sopra dell’attuale area di escavazione li’ dove i cavatori gia’ stanno acquistando, lo potrebbe fare il Comune o un comitato di cittadini Bottanuchesi. All’Assemblea si e’ parlato di un prezzo di 50 – 70 Euro a mq., comprando 2000 mq. opportunamento sparsi fra i mappali gia’ acquistati dai cavatori probabilmente si potra’ riuscire a mettergli il bastone fra le ruote; sul costo dell’operazione fate Voi i conti se si possa ritenere una somma sostenibile.
5) Per quanto riguarda l’utilizzo dell’area che verra’ ceduta al Comune credo non sia il caso di realizzare un nuovo parco che diverra’ costoso nella manutenzione; un’idea potrebbe essere il rimboschimento e una parte verra’ ceduta a privati cittadini di Bottanuco che potranno instaurare un rapporto diretto con l’ambiente dell’Adda curando il proprio bosco per uso privato. Un’altra area ceduta ai privati potrebbe essere utilizzata per la coltivazione, in forma di piccoli orti o in maniera piu’ estensiva. Probabilmente la forma dei piccoli orti si addice di piu’ ad un’area piu’ vicino all’abitato non all’Adda, tra l’altro quest’idea l’ho sentita da un anziano presente all’Assemblea pubblica.

5 08 2008
manzonipi

Complimenti. Un post ragionato e sensato che esprime valutazioni e opinioni, lasciando civilmente spazio al confronto, centrato sulle questioni e non su prese di posizione spesso rigide e precostituite. Se ti firmassi anche un nickname sarebbe meglio.

7 08 2008
billy

per anonimo vorrei precisare alcune cose che hai riportato nel tuo commento:
1) la strada che fanno i cavatori e cederanno al comune è obbligatoria perchè fanno sparire quella esistente , già comunale che oltretutto oggi passa in mezzo ai boschi la futura sarà sul ciglio del pianolo .
2) non è detto che acquistando delle aree che entrano a far farte in un futuro piano di escavazione opponendoti non possono cavare perchè a quanto hanno detto in assemblea possono cavare anche sul terreno di altri lasciando alla proprietà ancora l’area alla fine
3) le cifre incassate sono molto più alte di quelle che scrivi sul tuo commento
4)Gli incassi delle cave sono in teoria per legge vincolati al recupero ambientale per sopperire al disagio del degrado cave.
5)anche bottanuco ha approvato delle ampie zone di edificazione sia industriali che residenziali solo che ad oggi non hanno ancora iniziato a costruire vedrai tra qualche anno (vedi zona cerro-zona palazzetto-palazzetto-ecc)
6) hai dimenticato il parco Adda (che siamo ancora noi ) e incassa dei bei soldini almetro cubo e dovrebbe utilizzarli a mantenere il parco naturalistico salvaguardando le aree non permettendo di costruirci dei parcheggi.

7 08 2008
Mauri

La storia della “cintura” per impedirgli in futuro di cavare è una gran balla, perchè dentro alla cintura non c’è più niente da cavare, infatti stanno comprando i terreni sopra.

9 08 2008
Charlie

Anomino assume giustamente il nickname Charlie e meglio si spiega:
1) la “cintura” non assicura che in futuro non si cavi piu’, sono perfettamente d’accordo! Pero’ costituisce un’arma da utilizzare seduti al tavolo con i cavatori.
2) Inoltre la parte nord della “cintura” sara’ costituita da una strada comunale, mentre l‘attuale strada e’ privata; non voglio intestardirmi o fare il saputello di turno, ma il fatto che l’attuale strada sia privata e’ stato detto chiaramente in Assemblea, a specifica domanda in tal senso la risposta e’ stata perentoria da parte del Sindaco: l’attuale strada e’ privata (seppure sia sempre stata aperta al pubblico passaggio fino ad oggi) ed ora e’ area di cantiere e pertanto e’ stata chiusa con un cartello di divieto di passaggio strada privata! Questo cartello l’ho visto anch’Io 15 giorni fa, vado spesso lungo l’Adda a piedi o in bici;
3) In Assemblea si e’ parlato si’ di una strada comunale esistente, ma esistente prima dell’arrivo delle cave e mangiata dalle stesse, passava nell’area cavata in mezzo al cantiere, come sia diventata area di cantiere lo ignoro, se qualcuno sa darmi delucidazioni in merito sono ben accette. Del resto avevo capito sempre in Assemblea che uno cava sulle aree di propria prorieta’ non sulle aree altrui che potrebbero essere utilizzate da terzi solo in caso di CONCESSIONI MINERARIE, qui invece si tratta di AUTORIZZAZIONI A CAVARE che appunto possono essere fatte su aree di proprieta’; questa e’ stata la risposta dell’Ingegnere consulente del Comune a specifica domanda in tal senso;
4) Da qui nasceva l’idea, forse fantasiosa e utopistica, tutta da verificare, dell’acquisto di aree nella parte a nord dell’area oggetto di attuale autorizzazione a cavare, per mettersi di traverso ai cavatori. Idea tutta da verificare infatti bisognerebbe valutare le aree gia’ vendute ai cavatori, vedere cosa e’ ancora proprieta’ di privati e valutare se esistono aree acquistabili nel bel mezzo delle aree dei cavatori, oppure tanti piccoli appezzamenti sparsi a macchia di leopardo (sara’ difficile che esistano in aree agricole piccoli appezzamenti). Del resto perche’ i cavatori hanno acquistato e continuano ad acquistare se possono cavare anche se proprieta’ altrui?? Come possono cavare sul mio terreno che da agricolo coltivato o da bosco vale 100 e loro cavandolo me lo sottraggono all’utilizzo per anni e lo rendono sterile?? Il 100 di valore iniziale scenderebbe a 5?? Io non posso piu’ avere accesso ad aree di mia proprieta’ mentre Tu cavi?? In Assemblea il Sindaco ha anche detto che i cavatori sono proprietari di aree adiacenti la chiesetta di Brembusat in direzione Suisio su cui non hanno mai cavato. Credo sia stata proprio l’esistenza della chiesetta che ha salvato quelle aree, come potevano cavare li’ e lasciare l’accesso a tutti alla chiesetta? Ricordo che in tutt’altra sede si diceva che la chiesina di Brembusat aveva salvato proprio quelle aree dall’escavazione;
5) La cosa di cui preoccuparsi per il futuro e che le aree cavate tornino al Comune o ai privati cittadini per tutelarsi da altri usi che ne potrebbero essere fatti e per assicurarsi del recupero delle stesse aree;
6) Sul fatto che anche a Bottanuco arriveranno delle grandi aree di edificazione mi spiace molto, parzialmente lo sapevo anche attraverso questo sito, spero che le volumetrie non saranno esagerate, che non si salga troppo in altezza;
7) Non ho dimenticato gli introiti del Parco Adda Nord, non rientravano nel mio ragionamento,… Spero anch’Io che non vengano realizzati ne’ un parcheggio tantomeno un parco, ma che i soldi introitati vengano destinati al rimboschimento di quelle aree che ripeto sarebbe bello ricedute ai privati cittadini di Bottanuco cosi’ quei boschi saranno anche regolarmente puliti e non diverranno una selva inaccessibile; Invece del parco e del parcheggio l’Amministrazione Comunale dovrebbe pretendere il rimboschimento delle aree che verranno ridate al Comune per lo stesso importo che i cavatori dovrebbero spendere per fare il Parco;
8) Per quanto riguarda le somme introitate Io ho capito 46 centesimi a metro cubo al Comune oltre ad una percentuale di 46 centesimi al Parco Adda, quindi per 2,5 Milioni di metri cubi autorizzati fanno 1.150.000 di Euro, Io parlavo di circa 100.000 Euro all’anno per dieci anni quindi ci siamo. Se l’introito e’ superiore avvalora la tesi che le cave sono danno, ma tutto sommato portano soldi e quindi benessere ai cittadini Bottanuchesi;
9) L’altra importante arma che il Comune ha e’ il limite di escavazione posto a 180 metri sul livello del mare, bisognerebbe riuscire a capire bene dove passa questa isoipsa, comunque credo sia l’attuale parte piu’ elevata dell’area di escavazione autorizzata dalla Regione, quindi credo che per future escavazioni l’Amministrazione Comunale dovra’ consentire l’escavazione oltre questo limite. Qualcuno sa dirmi tale limite dove e’ inserito? Nell’attuale convenzione con i cavatori o in quale altro documento??
Ciao Ragga

9 08 2008
Charlie

Vorrei capire se il limite di 180 metri s. l.m. come limite di escavazione e’ un limite imposto dalla Regione e quindi da questa modificabile o se tale limite e’ di imposizione Comunale.

11 08 2008
ROERS

Caro Charlie,
si tratta d’imposizione divina.
Gli umani nulla possono in tal senso!
Zeus Angelo disse: così è.

12 08 2008
Mauri

Charlie, i 180 metri sono stati inseriti nella convenzione tra il Comune e i cavatori, questo significa che in futuro sotto i 180 non si scende più https://bottanuco.wordpress.com/2007/06/24/addio-boschi-delladda-il-comune-amplia-le-cave/ . Però mi sembra secondario parlare di futuro quando il presente è già piuttosto drammatico.

12 08 2008
Lale

Ma un bel laghetto artificiale magari attrezzato per pic nic e con tanto verde intorno?

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