Una nuova Adsl dopo l’estate

13 06 2008

di Ivan
La Provincia di Bergamo sta realizzando una rete di comunicazione a banda larga. Sarà a disposizione dei cittadini ma sarà a pagamento, ed entrerà in concorrenza con le compagnie telefoniche che offrono il servizio. Il prezzo, presumibilmente, sarà più basso, e probabilmente si accederà con l’acquisto di una password. La rete è mista, un po’ wi-fi e un po’ fibra ottica, ed entro l’autunno coprirà quasi tutta la Provincia, fatta eccezione per i pochi Comuni che non hanno aderito (ad esempio Capriate San Gervasio). A Bottanuco è già tutto pronto e funziona così: la fibra ottica è stata interrata sul provinciale e raggiunge il nostro Comune, nel quale sarà attivo un internet point, mentre i cittadini potranno accedere con il wi-fi. L’antenna che emette il segnale non è a Bottanuco bensì a Medolago, ma il suo raggio d’azione copre anche il nostro paese. A chi lamenta l’elettrosmog, l’azienda che cura il progetto replica così: «I sistemi wireless sono nettamente più sicuri e meno inquinanti dei diffusissimi cellulari». Tutte le info le trovate qui.

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35 responses

13 06 2008
Pierfranco

WiFi ?
Certo è una maggiore comodità ma…
Se usate una rete WiFi dovete sapere che è molto vulnerabile ad attacchi. Il sistema che attualmente utiliziamo non è sicuro contro hackers e crackers, ma una cosa è certa, bisogna che egli sia in casa o in ufficio e davanti al suo pc per tentare un attacco ad un altro pc. Col sistema WiFi è molto + semplice, lo si può fare con un portatile ed anche con un cellulare, semplicemente stando in auto, magari sotto casa Vostra. Una volta trovato il segnale WiFi, un programmasniffer individua le Vostre porte aperte e il gioco è fatto, sarà una cosa da nulla attaccare un pc e lasciare uno spyware nascosto. C’è un enorme differenza tra un hacker e un cracker : cosa fa l’hacker lo potete vedere ogni giorno, ad es. chi sviluppa server web, chi crea programmi per la sicurezza e tanto altro, ma sopratutto egli stesso è un esploratore, cerca in tutti i modi di varcare ogni muro ma, non è detto che faccia altro… Una volta riuscitovi torna al suo capolinea, e naturalmente senza fare danni alla macchina violata. Per contro, il cracker è colui che distrugge, e si diverte a farlo. Per imparare ad esserlo purtroppo bisogna entrare in un pc e causare danni, io personalmente sono reduce da queste cose, un portatile distrutto dopo un anno e 3 mesi dall’acquisto. Cosa si può fare ? È facile, basta conoscere quali sistemi adottano hackers e crackers tutto quà ! Dunque, attenzione all’uso di reti WiFi.

13 06 2008
by

BiG TLC è online
05/06/2008
In linea il nuovo Sito di BiG TLC operatore di Telecomunicazione che erogherà i servizi sulla rete di ABM ICT.
Il Sito contiene tutti i dettagli tecnici e i piani tariffari dell’iniziativa.

Per saperne di più cliccare http://www.bigtlc.it

Giovedì 19 Giugno alle ore 20.45 presso il Centro Socio Culturale di Via S. Giulia 1 di Bonate Sotto si terrà l’Assemblea Pubblica di presentazione delle offerte di servizi di BiG TLC. Tutti i cittadini interessati a conoscere i dettagli dell’iniziativa sono invitati a partecipare

13 06 2008
andrea

già mi dà fastidio essere ricoperto dai segnali wifi dei vicini, figuriamoci un wifi potente acceso 24 ore al giorno 365 giorni all’anno. col cavolo che l’elettrosmog non è dannoso, solo che nessuno lo conferma altrimenti gli tagliano la testa.

13 06 2008
Pippo Baudo

Che il comune prenda un’iniziativa del genere senza consultarsi con i cittadini è alquanto preoccupante. La rete wireless oltre ad essere ultrainquinate è anche una rete poco funzionale rispetto a quella cablata. E averla accesa 24 ore al giorno sopra la testa, ora che stanno dimostrando con vari studi la sua nocività, non mi fa per nulla impazzire.

Ma si può sapere a chi cavolo è venuta questa idea in comune???? Scommetto che c’è qualcuno con interessi personali. Quanto viene a costare sta cosa?

Rispondo ai “fornitori”.
Se qualcuno invece di guardare Buona Domenica ogni tanto guardasse report:

http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078399,00.html

“Ma un telefono cellulare è una questione di scelta personale. Si può decidere se usarlo o meno, e se non vuoi essere colpito dalle radiazioni semplicemente non accendi il tuo telefonino. Hai tu il controllo della situazione, ecco la grande differenza.”

13 06 2008
by

nn son d’accordo che è una decisione personale…..anche se decidi di tenere spento il telefonino non cambia nulla in quanto siamo già completamente avvolti nell’elettrosmog…come c’e’ già pieno di reti wi-fi…

13 06 2008
Pierfranco

NON NASCONDIAMO L’INTELLIGENZA !

Se fossi il sindaco di Bottanuco avrei già trovato i candidati giusti ad ogni carica, magari non molti ma quì nel blog ce ne sono. Queste, sono le persone intelligenti, che guardano non solo avanti ma in ogni direzione e si preoccupano
dei risultati quando qualcosa viene modificato. Quando una persona sostiene che il sistema WiFi è dannoso alla salute non è solo informato, è anche intelligente. Le comodità sappiamo che fanno comodo a tutti, ma devono essere estranee a danni ambientali, se non lo sono non vanno usate. Se la normale ADSL gira bene o è accettabile che bisogno c’è di usare un altro sistema ? E poi, l’impianto nuovo della rete fatta l’anno scorso cosa è costato ? Ora non va + bene ? Il comune spende continuamente soldi che poi si riprende dove so io, ma a parte il fatto che sarebbe accettabile se fossimo nel boom economico, ma la realtà è che siamo nelle viscere della terra; questa è la differenza. Il comune non deve decidere una scelta così, siamo noi a farlo e vogliamo che ci venga chiesta e sentita la nostra opinione. Detto questo spero che ci sia almeno una punta di attenzione da parte del comune, dal Sindaco e altri amministratori e come potranno notare, quì di stupidi ce ne sono ben pochi; dovrebbero essere ammirati e ringraziati solo per il fatto che si preoccupano e considerano la vita di tutti !

14 06 2008
Anonimo

rettifico che anke a bottanuco verra installata un’antenna il segnale nn andiamo a pescarlo da medolago ma ci facciamo del danno da soli…cavolo con tutta la fatica che abbiamo fatto per poterci far posare la fibra ottica mi chiedo che necessita c’era di spendere soldi per quest’altra cosa!!!

14 06 2008
Ivan

Per dovere di cronaca, la spesa dell’intera rete è a carico della Provincia di Bergamo, non dei singoli Comuni che aderiscono.

14 06 2008
Pierfranco

Ivan, io credo che tu stia giocando con rivali pericolosi, di cui hanno sotto gli occhi una mappa di tutto quello che lo stato italiano faccia. La provincia di per se non genera denaro, lo trattiene dai contributi delle persone da banche e enti, ad esempio ” Eon “, ” telecom ” etc. Tutto sommato siamo sempre noi a pagare tutto e… anche tu !
Il problema non è tanto fare o non fare, costruire o non costruire ma disporre di denaro proprio; è proprio questo che non c’è. La provincia per averlo ha 2 soluzioni, prelevarlo dai contributi nostri oppure chiederlo allo stato, lo stato a chi lo chiede, a Francia, America, Inghilterra, Germania, Svizzera ? Li ha già chiesti a tutte e 5, deve solo restituire il prestito con un tasso d’interesse. Capisci ? Siamo sempre noi a pagare di pantalone, e la cosa curiosa è che lo fanno a nostra insaputa e sotto false spoglie. Io non voglio che la provincia, la regione, lo stato facciano le cose per me, mi arrangio da solo e se ho bisogno di reti WiFi sarò io a chiederlo !

14 06 2008
Ivan

Non intendevo dire che se paga la Provincia allora ai cittadini non costa niente. Ma che se un Comune non aderisce, non ha nessun risparmio di risorse economiche, non ha 5 o 10.000 euro che può destinare ad altro. Nè la Provincia restituisce dei soldi ai suoi cittadini. Chi non aderisce, quindi, paga comunque.

15 06 2008
manzonipi

Ivan non ti invidio. Stavo per postare il tuo stesso commento, nel senso che correttamente avevi già scritto che si trattava di un progetto della provincia. Ai comuni veniva solamente chiesto la possibilità di passaggio dei cavi in fibra ottica ed eventuale spazio per posizionare il terminale in municipio. La pregiudiziale sempre costastemente presente verso il “comune” in genere aveva già trovato ampi e variegati spazi di attacco. Alla tua precisazione Pierfranco dice: “Siamo sempre noi a pagare di pantalone, e la cosa curiosa è che lo fanno a nostra insaputa e sotto false spoglie”. Questo vale per tutte le decisioni assunte in provincia o in regione. Oppure puoi indicarne qualcuna delle quali tu sei stato messo al corrente e hai condiviso? Legittimo dissentire, ci mancherebbe. Ma perchè non indirizzate in questo caso i vostri dubbi, critiche e domande all’assessore provinciale e poi riportate qui le risposte? Generalizzare a che serve?

15 06 2008
drugo

una paio di appunti vari:

e’ vero che il wifi non e’ comparabile con i cellulari per la potenza di irraggiamento, e quindi per il potenziale danno, il servizio di report l’avevo visto ma l’ho trovato impreciso, se c’e’ da temere per qualcosa, queste sono le antenne dei cellulari, e io non vorrei mai abitare nel raggio di qualche decina di metri da queste (e anche se spengo il mio cellulare, quel segnale e’ sempre li), il wifi sostanzialmente non mi preoccupa, inutile guardare la pagliuzza e ignorare la trave.

il wifi non e’ insicuro per il computer che lo usa, semmai qualcuno (molto esperto perche’ ormai la crittazione di default e’ wpa che non e’ affatto semplice crackare) puo utilizzare la nostra connessione navigando gratis,
ma non c’e’ nessun vantaggio per quanto riguarda accedere ai PC degli utenti per installare virus/trojan etc., per queste cose adsl e wifi sono uguali, il problema si risolve non utilizzando sistemi operativi microsoft, o quantomeno prendendo delle serie contromisure (tipo non utilizzare outlook e’ gia’ un bel passo in avanti).

Io sono felice che lo stato, provincia, regioni facciano delle cose per me, la sanita’ e la scuola pubblica che noi tanto bistrattiamo sono tra le migliori al mondo, solo che ci piace vedere solo gli aspetti negativi, e cosi’ le stiamo mandando in malora.
Certo il wifi non e’ un servizio essenziale, tanto piu’ che questa non e’ una zona montana dove l’adsl in effetti arriva difficilmente.
Sarebbe interessante capire quanto costera’ accedere al servizio, e quanto costera’ comprare l’antenna necessaria per collegarsi, perche’ senza un’antenna (che emette un segnale, non si limita a riceverlo) dubito che possa funzionare.

Per il resto inutile lamentarsi del comune, e’ un progetto della provincia,
richiesta di spiegazioni e lamentele vanno indirizzate a loro:
direzione@provincia.bergamo.it
e al suo presidente che ritiene sia un’opera di importanza strategica:
valerio.bettoni@provincia.bergamo.it

15 06 2008
Pierfranco

Non voglio risposte da un assessore provinciale, non voglio risposte da uno che si copre dallo stemma di un partito politico perchè avrei per mano soltanto menzogne !
Domande di questo tipo preferisco farle a persone vere, che si identificano per quello che sono, che non si nascondono, che ti dicono in faccia come la pensano. Per quanto riguarda la troupe dei devoti alla politica, io non so manco che esistono. Guarda…, un bambino può fare danni a sua insaputa, è scusato per il fatto che sta crescendo e deve continuamente esplorare ogni cosa, un uomo che fa danni non è scusato, va raddrizzato con un bastone oppure emarginato e tenuto sotto controllo. Tu mi chiedi di porre domande ad un assessore che della mia e della Vostra esistenza non gliene importa un cavolo, si muove del tutto incondizionato, viola la legge e viene coperto, crea danni ambientali e viene coperto, mette in pericolo la vita di migliaia di persone e viene coperto, e non si tratta della regione Lombardia, ma di tutte le regioni italiane. Credi che queste persone stiano ad ascoltare le nostre domande o i nostri commenti ? Gli abitanti della Campania stanno raggiungendo il primato dell’inquinamento al mondo e già da oggi la loro vita è ridotta alla metà; grazie a 2 assessori che nessuno potrà mai toccare. Emh…
scrivo un affermazione del Marchese Del Grillo : « Io so io e voi non siete ‘n cazzo ! » .

15 06 2008
piuma

caro pierfranco, un po’ comoda la scusa!
io quando ho dei reclami scrivo agli assessori provinciali o regionali e altri lo fanno.
certo questo comporta il doversi documentare bene prima di fare le sparate.
in un paese civile questo dovrebbe essere il metodo, i politici non sono mica dei marziani, se cominciassimo a sfatare il mito del “tanto male tanto peggio”.
Certo che anche noi cittadini dovremmo incominciare a fare la nostra parte, compreso il fatto di informarci in modo un po’ più approfondito.
la mia impressione è che a molti piacciono i politici furbetti perchè così si sentono scusati a loro volta delle loro manchevolezze!

15 06 2008
Andrea P.

Dire che le reti WIFI non sono pericolose è un’azzardo. Vari strudi in città importanti del Nord Europa , hanno evidenziato che qualcosa di “diverso” si è riscontrato dopo l’applicazione capillare della rete WIFI .
Senza nemmeno contare che al parlamento europeo, per non andare troppo lontano, chi deve vigilare su questa questione è favorevole al 100% ma il suo vice ne è contraio al 100%.
Stabilire ora cosa sia effettivamente pericoloso è impossibile, ma la domanda che dobbiamo porci è : Se un domani, dato che qualcuno ha prove minime di pericolosità, se dovessero risultare fondate avremo modo di riparare al danno ? Chi pagherà per questo … noi o i nostri figli ??
Sebbene una grande comodità, dopo un servizio seguito in televisione che spiegava da entrambe le parti pro e contro di favorevoli e contrari, io ho deciso di togliere il WIFI anche dal pc di casa.

Ciao a tutti

15 06 2008
Pierfranco

Cara piuma, se i tuoi reclami raggiungessero una sola destinazione sarebbe già qualcosa. Io personalmente i tuoi li ricevo, li leggo e poi ti rispondo, proprio perchè a farlo sono io. Tuttavia, va considerato che un reclamo fatto alla provincia, alla regione o ad altro club siano ricevuti da chi… e letti da chi…? Sostieni anche che dovremmo informarci, a perchè quello che scrivo sul blog me lo sogno di notte ? Se la provincia scrive che la rete WiFi è più sicura tu che fai, ci credi ? Oggi i politici hanno imparato a fare uso del Marketing per convincere che una cosa è bella e non fa male, domani quando saranno anche in grado di usare un pc come Dio comanda, probabilmente diverranno degli ottimi spammer, hackers e crackers. Facciamo una cosa, se verrà fatta la rete WiFi io e te ci informeremo di essere abbonati, senza scambiarci nessun dato, sapere solo che tu sei piuma e io pierfranco, voglio solo mostrarti quanto ci metto ad entrare nel tuo pc e congelartelo per un giorno ! Lascio 2 Links: ( http://www.wigle.net ). È una mappa WiFi che serve per mostrare tutti gli hotspot disponibili nei Vostri paraggi. ( http://www.intego.com/wiFiLocator ). È un dispositivo che consente di eseguire scansioni degli hotspot WiFi senza utilizzare un pc. Prima di entrare in qst siti, se avete installato programmi come Avast, date il comando di non aprire cookies, al max una volta usciti da I.E. cancellate tutti i file provvisori.

16 06 2008
BARBARA75

Io, che non so niente di wifi, banda larga e compagnia bella, sono un po’ allarmata, soprattutto dai vostri commenti; vorrei cercare di capire, ma come spesso accade, la verità non esistere: per te “non fa danno”, per lui “è dannossisima”, per l’altro “c’è di peggio”!!!
Il cittadino “non esperto” cosa può fare: affidarsi ai propri amministratori e quando questi sbagliamo? L’unica arma è non rivotarli, cambiare, dare voce a chi dice qualcosa di diverso; ma al momento di votare, a Bottanuvo sembra non valere questo principio elementare: andiamo sul sicuro, dimentichiamoci il passato, meglio così che peggio… e allora… addio sogni di cambiare il vento!!!

16 06 2008
drugo

attenzione, io non dico che il wifi e’ assolutamente sicuro, dico che la tecnologia dei cellulari (e dei cordless) e’ piu’ pericolosa, per le potenze in gioco. Scientificamente danni certi non sono ancora stati dimostrati, per questo ognuno dice la sua e la verita’ pare non esistere.
In questi casi il principio di precauzione e’ sacrosanto, quello che non capisco e’ perche’ venga applicato al wireless (che e’ una tecnologia di cui molti possono tranquillamente fare a meno), ma non ai cellulari (apparecchio di cui quasi nessuno vuole fare a meno), insomma, piu’ che precauzione mi pare un atteggiamento che mischia la voglia di star bene con la non voglia di rinunciare alle comodita’. Un po’ come per i cibi in scatola, lo sanno tutti che sono pieni di additivi che di certo non fanno bene, pero’ sono piu’ comodi e quindi “si chiude un occhio”, ma lo trovo un atteggiamento ambiguo, si tira fuori la salute solo quando fa comodo, non quando e’ opportuno.

il cittadino non esperto, quale sono anche io, puo’ solo cercare di informarsi, possibilmente evitando di farlo per bocca dei politici perche’ non sono dei tecnici, e anche per bocca di chi ti sta vendendo la tecnologia perche’ ha un certo conflitto di interessi….

16 06 2008
drugo

combinazione, mi segnalano un articolo su repubblica online di oggi:
Secondo i ricercatori passiamo troppo tempo parlando al telefonino
La prima regola, condivisa da tutti: “Niente apparecchio ai bambini”
“E adesso spegnete il cellulare”
L’appello di un pool di scienziati
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1221486.html

16 06 2008
Pierfranco

RETI WIFI

Barbara, una rete WiFi è semplicemente simile ad un telefono cellulare, il tutto senza fili che funziona per segnali. Si utilizza un Router o un Access Point che invia il segnale di rete ad ogni computer dotato di scheda WiFi. L’Access Point ha un raggio d’azione. Tutto questo è comodo, perchè ci evita il fastidio dei cavi, purtroppo però comporta altre cose, ossia campi magnetici che il nst organismo subisce. Può starci entro una tolleranza ma se si esce a dismisura può causare enormi danni; considera che abbiamo già problemi per via di telefonini, antenne paraboliche e radio trasmittenti. Per quanto riguarda la sicurezza del nostro pc, si presuppone che se non c’è connessione internet non c’è pericolo, c’è invece con qualsiasi sistema di trasferimento dei dati in tutto il mondo, e il sistema WiFi risulta il + rischioso. Ora, supponiamo che io e te abbiamo installato tale sistema e che io a differenza di te sono un truffatore che smanetta il pc dalla mattina alla sera e conosco praticamente ogni sistema per intruffolarmi nei pc a distanza, il sistema + comune è il Dos. Mi procuro un WiFi Locator che consente di eseguire scansioni degli hotspot WiFi senza utilizzare un pc, una volta trovati gli hotspot ho sott’occhi quelli protetti e non protetti, non mi resta che scegliere ed entrare, dopo dichè fare uno scanner di tutte le porte aperte dei pc e sfruttarle. Naturalmente ci sono programmi che individuano indirizzi. A questo punto tento di entrare nel tuo pc, e se sono molto determinato oltrepasso qualsiasi muro. Ultima cosa, i programmi Firewall non chiudono le porte dei pc al100% ed è consigliabile averne installati + di uno. Per maggiore sicurezza buttate Nort… anti virus e installarne uno migliore. (www.avast.com ), ( http://www.zonealarm.com/store/content/home.jsp?dc=34std&ctry=&lang=it ). Sono programmi gratuiti.

Ciao

16 06 2008
barbara75

Vi ringrazio per le spiegazioni che senz’altro mi aiutano ad avere le idee più chiare. Vorrei tanto che i nostri amministratori non ci trattassero come persone non informate, vorrei che ci spiegassero le scelte che fanno a tutela della nostra salute e del nostro benessere, vorrei fargli sapere che siamo cittadini attenti a quello che succede intorno a noi, vorrei avere la possibilità di dire come la penso prima di ritrovarmi con un centro commerciale fuori dalla porta, prima di ritrovarmi senza un pezzo di bosco per i miei figli, prima di avere sulla testa non più un pezzo di cielo ma un intreccio di campi magnetici, vorrei non subire passivamente tutto ciò che ci viene proposto e imposto…. vorrei …..

16 06 2008
Pierfranco

Il fatto che noi e tu Barbara siamo persone informate, attente e diligenti interessa poco a chi vive per realizzare continuamente strutture e cambiamenti, ti dirò di +, proprio loro, amministratori e comp. bella sono persone disinformate e incolte, per il semplice fatto che hanno come fine principale solamente il denaro e la fama. Più sono in alto meno conoscono, ad es. pensare che un politico sappia usare un pc con una minima tecnica è unpò difficile, se lo sapessero usare probabilmente il mondo sarebbe invaso da Hackers. Ma oggi, i politici hanno imparato una cosa, fare uso di Marketing per convincere la gente a comprare le loro scelte, che si dica o no una buona % di persone ci casca ed è convinta di farlo. Per te ed i tuoi figli riguardo alla salute non so che dirti, eccetto una sola cosa: o accetti ciò che accade quà considerando che di salute ce n’è ben poca, oppure ti trasferisci da un altra parte. La cosa migliore sarebbe cambiare addirittura stato, questo è anche il mio sogno ! Gli altri stati non guardano se hai 20 anni, guardano quello che sai fare e ti pagano per quel che fai, a maggior informazione la legge Biagi esiste solo in Italia e se qualcuno, al + presto possibile non penserà di toglierla, potremo anche vedere un aumento della delinquenza. Oltre a questo ci saranno di nuovo aumenti di tasse, non so, forse non cesseranno mai di aumentarle per il semplice fatto che nessuno di noi riesce a far qualcosa. I soliti discorsi che senti dai politici ” meno tasse ” non sono altro che Marketing; se volevano abbassarle o toglierle l’avrebbero già fatto e… l’ICI è stato tolto, ma reintegrato da altro. Oggi, i ragazzi che hanno + o – 20nni sembra che abbiano una marcia in + rispetto ai 30/40/50nni, ma è davvero così ? Si prestano con tutta volontà al loro lavoro, ma vengono assunti da società come contratto a tempo determinato, oppure a part time orozzontale o verticale, devono essere disponibili quando gli viene richiesto e hanno un corrispettivo molto basso. Non è lavoro questo, è schiavitù ! Sta di fatto che gli anni passano e alla fine raccoglieranno ben poche frutta. Dunque, direi che è un idea intelligente farsi un futuro in uno stato diverso dal nostro, questo al dilà delle possibilità e problemi famigliari naturalmente.

16 06 2008
Onofrio

Era molto tempo che non visitavo questo sito, mi vien da piangere a pensare tutta la fatica che ho fatto per fare arrivare l A.D.S.L A Bottanuco fra qualche mese festeggiamo i 2 anni.

Mi domando , ma dove erano tutti i soloni prima : a che serve i wi-fi a Bottanuco
al primo acquazzone salta tutto vedi cellulari.

Un saluto a tutti.

Onofrio

16 06 2008
andrea

sì ma non c’è neanche paragone tra l’adsl via fibra ottica e quella wifi. quindi grazie onofrio.

16 06 2008
andrea

sì ma non c’è neanche paragone tra l’adsl via fibra ottica e quella wifi. quindi grazie onofrio.

16 06 2008
Pippo Baudo

Onofrio lancia una petizione contro il Wi-fi!!!!

18 06 2008
JONNY

Secondo me è impossibile fare una rete wi-fi semplicemente tira a 300mt oppure a un maximo di 1 km (medilago dista di piu’)…….piu’ probabile un WIMAX ma se non ricordo male non hanno ancora rilasciato le licenze.

18 06 2008
Anonimo

non è impossibile, esistono molte società che forniscono connettività a km di distanza attraverso il wifi (sia sui 2.4ghz che sui 5ghz); sinceramente non vedo dove sta il problema, si parla di qualche centinaio di milliwatt di wifi, quando i casa siamo pieni di forni a microonde, di cellulari e di cordless. Prima di dar contro al wifi, bisognerebbe cercare le travi, perchè in questo caso il wifi è solo una pagliuzza rispetto al resto.

18 06 2008
Pierfranco

Anonimo, tu fai una somma di tutto a qnt vedo, unpò di questo e unpò di quello.
Allora perchè non essere felici di pagare un’altra tassa, tanto ce ne sono già delle altre e una in + non guasta nessuno. È proprio la somma di + cose che ci rovina. Poi, non è vero che tutti hanno il microonde e il cordless in casa. Comunque il microonde è nocivo perchè il processo chimico non è naturale, e il fatto che una persona usi il microonde per velocizzare il tempo di pausa pranzo non è da persona normale, anzi è da schiavo. Il cordless potrebbe servire per i disabili, ma chi ha un paio di gambe forti due passi per arrivare al telefono con filo non ammazzano nessuno. Se preferisci l’WiFi va bene, ma che sia una cosa personale tua, e l’esempio che fai non va bene.

19 06 2008
drugo

mi fa piacere vedere tanto attivismo, peccato che si applichi solo per questa cosa del wifi da parte di chi non e’ personalmente interessato a questa tecnologia.
Continuo a ribadire che le battaglie per la salute condotte cosi’ mi fanno sorridere, ma e’ un sorriso amaro.
E’ inutile chiedere di non mettere il wifi per le preoccupazioni per la salute,
e’ come preoccuparsi per un raffreddore in una zona malarica.
Prima ci si preoccupa di bonificare la zona per togliere la malaria, poi semmai si pensa al raffreddore, fare il contrario e’ inutile.
Siete preoccupati per la vostra salute ?
fate una petizione per togliere i ripetitori dei cellulari e gia’ che ci siete magari anche per non mettere il wifi, ma chiedere “solo” di non mettere il wifi che senso ha ?
Sarebbe una tipica operazione di facciata, senza sostanza, va bene che siamo in italia e che ormai siamo abituati a questo tipo di operazioni, pero’ insomma, si possono anche provare strade nuove ogni tanto, se davvero la salute ci sta a cuore, ma e’ davvero cosi’ ?

Pierfranco, il principio del microonde e’ identico a quello dei cellulari, del wifi e della radio, e’ un’emissione di onde elettromagnetiche, ne piu’ ne meno.
Purtroppo gli elettrodomestici non funzionano come avrebbero dovuto, ossia non liberano l’uomo, e soprattutto la donna, dal lavoro, anzi, li portano paradossalmente a lavorare di piu’ perche’ il tempo guadagnato nelle “faccende domestiche” viene poi dedicato al lavoro invece che al tempo libero.
ah, il progresso….

19 06 2008
Bruno Ceresoli

Eh, caro Drugo, quanto hai ragione…
Condivido in tutto tutti i tuoi interventi su questo argomento.
E a molti degli altri intervenuti mi viene da dire : imparate da lui a ragionare senza pregiudizi e senza impulsività; vabbè, questo è in fondo solo un blog ed è libero, però… Il livello tra i vari interventi è molto diverso, non si può fare a meno di dirlo.
Bruno di Madone

19 06 2008
Pierfranco

e se noi non siamo come voi una ragione forse c’è…
http://it.youtube.com/watch?v=zfHJ5b9VVEA&feature=related
Sono sempre i giovani che cambiano il mondo, che fanno casino, che capovolgono le abitudini ed i canoni. Loro vogliono un mondo nuovo, il vecchio è vecchio e sa di vecchio. A volte, quando guardo i telegiornali mentre parlano di politica e scorrono le immagini della camera dei deputati, mi sembra di vedere il film ” amici miei atto 3° “, con la differenza che il vero film mi fa ancora oggi ridere, mentre vedere le immagini della camera dei deputati mi fa piangere. Il 20% ha il pannolone, il 70% la dentiera, il 5% il parrucchino e l’altro 5% le caramelle al mentolo pre e post pasto accompagnate da pasticche per la pressione. Neanche fossimo in mancanza di cittadini italiani per tenerci reperti storici in quel modo. Vogliamo parlare di un mondo nuovo, di una vita migliore, di un rinascimento, del bello che può essere ripreso, di un muro che va abbattuto e sbriciolato. Governo, regione e provincia sono le tre colonne d’Ercole da abbattere. Si può fare amigo, si può fare tutto !

20 06 2008
drugo

pierfranco, io sarei anche d’accordo, ma temo che abbiamo divergenze profonde sui motivi per cui le strutture di potere vanno abbattute, e di conseguenza su cosa succede dopo.
Il problema non sono i “vecchi”, loro stanno li perche’ sono votati anche dai giovani, mica per altro, il che la dice lunga sulla voglia di cambiamento dei giovani e sulle loro reali pretese.
Chi detiene il potere ovviamente non vuole mollarlo, ma io non vedo proprio
questa voglia dei giovani di migliorare le cose, vedo una minoranza di giovani più che validi e una gran massa di individualisti (nulla di male nell’essere individualista, ma non puoi sperare di cambiare il mondo muovendoti solo per tua convenienza personale) che credono che un buon modo per migliorare questa società sia quello di bruciare i campi rom (con magari qualche rom dentro, cosi’ imparano), e che emulano in tutto e per tutto proprio quei comportamenti dei matusa che dovrebbero disprezzare,
perche’ la convinzione generale a me pare: “e’ un mondo difficile, cambiarlo costa troppa fatica, meglio che mi faccio i cazzi miei e cerco di ottenere il massimo per me, e gli altri si arrangino”.
Non mi pare proprio uno scenario per cui entusiasmarsi, sarei ben felice di vedere i giovani incazzarsi contro il potere in modo anche creativo, e’ che invece mi sembrano perlopiu’ proni, deboli con i forti e forti con i deboli, e da questa filosofia puo’ nascere qualcosa di nuovo, ma non sara’ nulla di buono.

20 06 2008
Pierfranco

Vedi Drugo, qualche anno fà c’è stato il ribaltone politico, processi e carceri per molti deputati, l’allora magistrato ” Di Pietro ” ha condannato un bel pò di persone, ma perchè è riuscito ? Per il semplice fatto che quei rei non se lo aspettavano e non hanno fatto nessuna prevenzione. Da lì in poi, i parlamentari si sono creati leggi ad personam e continuano a farle. Oltre a questo hanno anche pensato di votarsi tra di loro, per cui il voto del cittadino oggi ha un valore molto basso, diciamo che viene considerato per convenzione e statistica. I giovani non fanno nulla con il loro voto, nemmeno scrivendo lettere di disaccordo destinate alla politica, anche essendo diplomatici. Voglio spiegarti un concetto con un esempio : io e te abbiamo la possibilità di entrare al governo per le nostre ragioni, creiamo una campagna pubblicitaria per crearci i nostri elettori e fin quì va tutto bene, ma c’è una postilla da mettere in chiaro, che qualsiasi idea e lotta propria, deve scendere a compromessi con tutti quelli che ti circondano. Vuoi combattere per evitare i termovalorizzatori ? Scendi a compromessi con chi li vuole; e via dicendo…
Se la nostra destinazione è invece altrove, cioè provincia o regione, non cambia molto perchè i compromessi ci sono anche lì, e forse + ancora. Ad es. di che partito sono ? Come la penso ? Tutte cose che servono da lasciapassare capisci? Non c’è altro modo che usare il pioppo per cambiare le cose e portarle sulla giusta retta. Ora ti lascio e mi gusto una bella canna bye!

20 04 2013
coconut oil acne

There is this misconception that “fats” are bad, and we should
reduce our fat intake because it will lead us down a path of gaining weight and or potentially becoming
fat. One other wonderful aspect of the avocado oil is that it is
helpful in taking care of acne scars. An important benefit
of phospholipids is that they are hygroscopic (attract water from the surrounding air)
and hold water where an increased level of hydration is needed.

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