Piano cave regionale inquinato?

13 02 2008

immagine-4.pngdi Spam
Da diverse settimane a Bergamo e in tutta la provincia sono apparsi manifesti che chiedono le dimissioni dell’Assessore Regionale all’Ambiente Marco Pagnoncelli, nostro compaesano, promuovendo una petizione popolare. Per chi non l’avesse notato Bottanuco non è stato escluso, vedi foto sul muro dell’oratorio.Secondo i Verdi, autori del manifesto in questione, tra i beneficiari del futuro nuovo piano cave regionale ci sono diverse società facenti capo o partecipate dal gruppo Locatelli (circa il 10% dei volumi totali previsti dal piano), gruppo da lungo tempo in affari con società riconducibili all’Assessore Pagnoncelli. Per questo motivo denunciano un palese e grave conflitto d’interessi. Con le future grandi opere lombarde previste come la Pedemontana o la Brebemi, è doppiamente vantaggioso possedere autorizzazioni a cavare in quanto è prevedibile un aumento della richiesta dei materiali estratti.L’interessato per ora si difende affermando che i rapporti d’affari sono stati con la propria famiglia e non con lui e in un periodo in cui non era assessore. Attendendo i prossimi sviluppi regionali, ricordiamo che l’amministrazione comunale di Bottanuco ha, a sorpresa, stipulato un accordo con i cavatori per l’ampliamento delle nostre cave concedendo 3 milioni di metri cubi da cavare contro i 2,1 previsti in sede provinciale, oltre l’innalzamento della cava a 180 metri, il tutto garantito da fideiussioni del 110% e in cambio, al termine dei lavori, prorogati al 2017, di 100.000 metri quadri di aree di proprietà.Contrariamente al passato e alle scelte di altre amministrazioni comunali come Solza, dove la maggioranza e le opposizioni, mobilitando i cittadini, promuovono una raccolta firme contro qualsiasi ampliamento delle cave, la scelta della nostra amministrazione appare coraggiosa e controcorrente. Nell’attesa di conoscerne le motivazioni nell’assemblea pubblica, promessa ma non ancora convocata, a occhio nudo la situazione appare assai strana: avendo l’assessore regionale del nostro paese, anziché ottenere un trattamento di favore accettiamo di aumentare i metri cubi provinciali. C’è dietro qualcosa che ci sfugge?

Annunci

Azioni

Information

15 responses

13 02 2008
manzonipi

Non conosco i termini dell’accordo di Bottanuco, vorrei meglio precisare quanto riguarda Solza. La premessa è che come comune, anni fa, stanchi di subire e rincorrere decisioni calate dall’alto (Regione) e sempre inesorabilmente a stra-favore dei cavatori, stanchi di ricorsi al TAR vinti inutilmente, di denunce di abusi nell’escavazione, abbiamo cercato un accordo con cavatori, provincia e regione. L’accordo verteva sulla proposta di 3 milioni di metri cubi da scavare sul nuovo piano cave ancora da approvare che si sommavano al 1,7 milione del vigente. Lo scopo degli enti era già da allora, quello di definire un volta per tutte, gli ultimi quantitativi da estrarre, determinare con certezza la cessazione dell’attività, lo smantellamento degli impianti, la cessione gratuita delle aree interessate dall’escavazione, il loro recupero, per destinarle all’uso agricolo o naturalistico con funzione pubblica. Con le modifiche apportate dalla commissione spariscono tutti questi punti. In sostanza si disattende ad un accordo sottoscritto dalla stessa regione. Capite la gravità del fatto? E’ come se il vostro comune si accorda con il gigante per un ampliamento a fronte della costruzione di nuove opere e terminato l’ampliamento le opere non le realizza! Infine, ho scritto più volte all’assessore Pagnoncelli e al presidente della commissione Maullu chiedendo semplicemente spiegazioni di queste scelte. Non mi rispondono! Come direbbe Grillo i dipendenti non rispondono ai propri datori di lavoro. Perché?

13 02 2008
Pippo Baudo

Perchè i datori di lavoro non siamo noi, ma sono le società per cui lavorano.

La domanda da porre è: la legge regionale è legislativamente superiore a qualsiasi accordo raggiunto a livello comunale? E perchè il comune di Bottanuco ha deciso di aumentare la superfice cavabile senza peraltro raggiungere accordi precisi sul recupero delle aree.?

Il problema principale è quello, non tanto cavare, quanto rivedere alberi dove ora ci sono pietre e desolazione.

13 02 2008
Anonimo

VERGOGNA

13 02 2008
Gianluca

Si possono trovare tutte le giustificazioni del mondo, ma i fatti parlano chiaro: nelle aree cavate, dove prima c’era un bosco, ora c’è un prato di erbaccia con qualche pinetto da presepio. Non ci si scappa. E la stessa sorte toccherà al bosco che sarà abbattuto da qui al 2017. Tra 9 anni, con un’amministrazione diversa, chi volete che si ricordi della convenzione con i cavatori? E’ lo stessa cosa che succede oggi: esiste una convenzione che copre le aree già cavate, che obbliga i cavatori a ripiantumare il bosco, ma nessuno la osserva. Ripeto, parlano i fatti.

14 02 2008
Anonimo

MI VIEN DA RIDERE……… VOI GIOVANI PARLATE DI VERDE E POI SIETE I PRIMI ALLA DOMENICA CHE VE NE ANDATE A SPASSO CON LA VOSTRA LUCCIOLA AL CENTRO COMMERCIALE A FAR ACQUISTI D’IMMAGINE…..
CI VORREBBE ZAPPA, VANGA E CONCIME X OGNUNO DI VOI !!!!!!

14 02 2008
Pippo Baudo

Gianluca, guarda che sono assolutamente d’accordo con te, la situazione attuale è vergognosa.

14 02 2008
Gianluca

@Anonimo: La zappa la darei volentieri in testa a qualcuno. E comunque quello che dici non c’entra un tubo. Non credo che tutti i giovani di Solza, che si ribella al piano cave, siano dei contadini. Semplicemente ha un’amministrazione che non svende il proprio territorioi.

15 02 2008
Anonimo

BRAO GIANLUCA, TI CONVIENE ANDARE CON PIPPO BAUDO A SANREMO……………………………DAI FACCI RIDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

15 02 2008
007

Dopo aver straguadagnato con la costruzione dell’oratorio di Bottanuco i Pagnoncelli hanno stranamente guadagnato anche dal futuro ampliamento della cava.
Anche se non sono un verde devo dire che hanno ragione e si dovrebbero vergognare…..

15 02 2008
Giorgio

Con i politici che ci ritroviamo, interessati solo al business, dove vogliamo andare?
Sicuramente non lontano.
E’ giunta l’ora di mandarli tutti a casa ed interessarci personalmente: cosa che facciamo di rado.
O in pochi, per non dire pochissimi.
Ed è questo il motivo per cui trionfano gli attuali amministratori.

15 02 2008
Giorgio

SCORDAVO:

CHIUNQUE VENGA COLTO CON LE MANI NELLA MARMELLATA, UN BEL CALCIO NEI CO……, E FUORI DAL GIOCO!
ALTRO CHE RINNOVO DEL MANDATO E/O PLURALITA’ DI CARICHE RICOPERTE.

16 02 2008
Anonimo

FORZA ITALIA !!!!!!!!!!

18 02 2008
Anonimo

Non si dice più forza Italia caro geom. A. C. si dice viva il popolo della libertà!!!……………….ah ah ah lavoro invece di scrivere sui blog!!!!!!!

18 02 2008
Claudio T.

Mi auguro che i cittadini – al momento giusto – si ricorderanno delle falsità (inerenti alle cave) proclamate in campagna elettorale da questa giunta comunale.

Come dice Gianluca, ne parleremo tra una decina d’anni, oramai lo scempio è stato “firmato”, peccato che nessuno sia in possesso di prove da poter fornire a qualche organo di controllo.

Un grazie al sindaco ed alla giunta comunale, per aver permesso e VOLUTO questo scempio ecologico; dovrebbero vergognarsi di quel che han fatto.

Claudio T.

19 02 2008
Romano

Non solo grazie a quegli amministratori, sopratutto di Cerro, che permettono questo scempio scellerato, ma grazie a quegli cittadini che li hano voluti in comune.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: