Partito Democratico, ecco gli eletti di Bottanuco

28 01 2008

foto-044.jpgdi Ivan
Domenica 27 gennaio, come nel resto della bergamasca, a Bottanuco si sono svolte le elezioni del Partito Democratico. Si eleggevano i componenti del circolo di Bottanuco-Suisio e alcuni membri aggiuntivi dell’assemblea provinciale. A votare erano invitati gli elettori che già avevano partecipato alle primarie, lo scorso 14 ottobre, ma non erano escluse altre persone. Sono circa 65 i cittadini di Bottanuco che hanno votato (erano 156 alle primarie), 30 quelli di Suisio e 10 quelli che alle primarie non avevano aderito. Veniamo agli eletti. Per il circolo di Bottanuco-Suisio bisognava eleggere 8 membri e i candidati erano 9, 5 uomini e 4 donne. Le donne passavano a prescindere, perché il Pd desidera che tutti gli organi siano equamente ripartiti tra i due sessi. La partita, quindi, si è giocata tra gli uomini. Gli eletti sono: Silvano Borgonovo, Emilio Guarnieri, Diego Pagnoncelli, Giulio Riva a cui si aggiungono Tania Baratelli, Antonella Bontempi, Marta Pagnoncelli e Nadia Vavassori. L’unico non eletto è Fiorenzo Esni. Tra di loro sarà nominato il segretario del circolo (o meglio, il Pd lo chiamerà «portavoce») ma al momento non si conoscono le regole di tale elezione. Lo statuto, infatti, non è ancora pronto.

SONDAGGIO

Tra gli 8 eletti, chi diventerà il segretario del Pd di Bottanuco? Diego Pagnoncelli: 35% Tania Baratelli: 31% Antonella Bontempi: 20% Marta Pagnoncelli: 7% Giulio Riva: 7%

Annunci

Azioni

Information

24 responses

28 01 2008
Mister oh

8 da eleggere e 9 candidati. Il Pd è abituato alle elezioni-teatrino, in cui illude l’elettore fingendo di dargli il potere di decidere, in realtà è già tutto stabilito a priori. Vedi le primarie con Veltroni già concordato a tavolino.

28 01 2008
manzonipi

Noi a Solza e Medolago abbiamo fatto fatica a raccogliere 6 candidati (3+3). Abbiamo fatto fatica anche raccogliere la disponibilità di persone che venissero sabato domenica a montare i gazebo e rimanere lì per un turno di 3 e 4 ore. Siamo purtroppo quasi sempre gli stessi. Ci facciamo in sostanza un mazzo tanto a cercare, invitare gente, distribuire volantini, prenotare sale, affiggere manifesti, partecipare alle riunioni, dire la nostra, confrontarci con gli altri che magari non la pensano nello stesso modo. Poi leggo il commento di mister oh. Vi sono abituato, ma rimango sempre sconcertato.

28 01 2008
Walter

Che schefe.
65 occ, trentasic chi de botanuc. So nofmela persune.
Mah!

28 01 2008
Pippo Baudo

Il disamore per la politica è totale, manzopipi.

E onestamente non vedo nulla di nuovo nel partito democratico.

nuanta = 90 / nofmela = 9.000.

28 01 2008
drugo

Piu’ che altro fa abbastanza ridere la frase “Il Pd è abituato alle elezioni-teatrino”, perche’ per quanto uno (me compreso) possa avere da ridire contro il pd, questo delle elezioni e’ un meccanismo democratico.

Che poi la democrazia sia ormai un teatrino e’ cosa su cui si potrebbe discutere a lungo, ci sono anche i greci che si ribaltano nelle tombe.

Anche perche’ se penso che c’e’ chi ha fatto una legge elettorale dove i candidati vengono inseriti nelle liste elettorali dai partiti ma non vengono votati dagli elettori, e c’e’ pure chi non ha mai fatto un congresso di partito per stabilire chi e’ che deve stare a capo del partito, mi pare ci sia un deficit pesante rispetto al concetto di democrazia in questo paese.

Ma per fortuna oltre alle elezioni-teatrino c’e’ il teatro vero, quello del senato, che riscalda il cuore coi suoi umori viscerali, i suoi “frocio di merda” e gli sputi;
uno spettacolo aggratis gentilmente offerto non da chi lentamente muore, ma da chi e’ gia’ morto da un pezzo.
Speriamo solo che la prossima volta spunti pure una lupara che lo sancisca, ci sara’ una standing ovation, champagne, ricchi premi e cotillon.
Dov’e’ che si prende il biglietto ?

28 01 2008
Silver

Visto che tutti quanti odiate Mastella, vi faccio presente che i mastellini sono già dentro il vostro amato Pd (per la serie, largo ai nuovi). Uno degli 8 eletti del circolo di Bottanuco del Pd è stato prima in Alternativa Sociale della Mussolini, poi è entrato nella Lega Nord e ora nel Partito Democratico. Che ne dite? Dai fascisti a Veltroni ce ne passa… Vi dirò di più. Questa persona, di cui ovviamente non faccio il nome, è il candidato numero 1 alla guida del Pd di Bottanuco e praticamente ha già un piede nella lista di Locatelli alle prossime elezioni.

28 01 2008
drugo

odiare mastella ? ma io lo adoro, mastella e’ l’emblema del popolo italiano (no, non sto scherzando, mastella E’ l’italia)
Quanto alla tua notizia e’ interessante, ma Veltroni e’ l’uomo delle equidistanze, nel suo partito c’e’ spazio per ex-comunisti , ma anche per ex-fascisti, pacatamente.

28 01 2008
Silver

Non capisco perchè hai copiaincollato questa spataffiata da qualche sito di news. Il mio commento voleva solo documentare questo: un nuovo partito è solamente una nuova occasione per la corsa alle poltrone. E il Pd non fa eccezione, è solo una ritinteggiata del vecchio Ulivo, nonostante i media presentino Veltroni come il redentore. Per il bene dell’Italia, Veltroni vuole un governo istituzionale di un anno per fare la legge elettorale. 1) lui vuole un governo istituzionale perché il suo partito non è pronto per le elezioni, e perchè i sondaggi lo danno indietro di 10 punti; 2) agli italiani non gliene frega niente della legge elettorale, gli italiani vogliono che qualcuno pensi ad aumentare il potere d’acquisto degli stipendi, ad arginare la criminalità, a salvare l’Alitalia, a riformare le pensioni. Ma per Veltroni gli italiani pensano solo alla legge elettorale, non riescono a dormire la notte per questa legge.

29 01 2008
manzonipi

Ogni tanto mi viene il dubbio che questo e altri blog siano occasioni di sfogo e nient’altro. Mi viene il dubbio che diversi che postano abbiamo vissuto un infanzia infelice o semplicemente siano invidiosi di altri. Ora, se è possibile tornare sull’argomento iniziale e per una volta lasciare stare il livello nazionale (Ivan fai una sezione a parte così non tutti i post sono riempiti della stessa cosa). Bene. Per le elezioni dei componenti del circolo locale si poteva tranquillamente autocandidarsi. Tutti quelli lì che parlano di poltrone lo potevano fare, sapendo che avrebbero ricevuto solamente l’onere di un certo impegno. Per Silver: non conosco il caso da te citato, ma voglio dire spetta agli elettori e ai colleghi decidere in un caso l’elezione e nell’altro quale ruolo deve assumere. Un’ultima cosa, quando parlate di cosa vogliono gli italiani, per favore aggiungete almeno “gran parte”. Io non la penso come te.

29 01 2008
loisiris

veltroni e company vogliono un governo di 10/12 mesi perchè i parlamentari non hanno ancora maturato la pensione, e con quei mesi ce la fanno a mettersela in saccoccia fino alla fine dei loro giorni. altro che balle.

30 01 2008
Pippo Baudo

Guarda, è facile pensarlo, e tutti lo abbiamo pensato.

Ma davvero, leggiti questa legge elettorale, renditi conto di che porcata immonda sia (per stessa ammissione del suo ideatore tra l’altro), e non puoi per il bene e la stabilità del prossimo governo (che al 99% sarà di centro destra purtroppo) non volere che venga creata una nuova legge elettorale, anche solo per lo sbarramento nei confronti dei piccoli partiti.

Un altro governo di larghe intese creerebbe solo ulteriore discontinuità politica e programmatica, sarebbe davvero la fine per l’Italia.

30 01 2008
manzonipi

Si, ma ragazzi, saranno i peones appena eletti a sperare di maturare la pensione, non certo Veltroni e gli altri leader!
Se non fossimo cittadini pecoroni e degli ultrà a prescindere dei vari partiti o di aree politiche, sarebbe l’occasione per inondare i nostri rispettivi eletti, destra e sinistra, di lettere, email e quant’altro, chiedendo loro di fare due piccole modifiche prima di andare a votare: modificare questa legge elettorale per dare la possibilità al cittadino elettore di essere lui comunque a scegliere se far eleggere il Cuffaro di turno, ridurre i parlamentari a 600 e i ministri a 12.

30 01 2008
Mauri

Secondo me la legge elettorale è solo una paranoia dei politici. Questo governo era instabile non perchè la legge facesse schifo, ma perchè alla camera ha “vinto” con uno sputo di voti di scarto, e al senato, che è su base regionale, ha perso. Se poi ci aggiungiamo che era una coalizione con dentro tutto e il contrario di tutto, non si capisce perchè si scarichi la colpa sulla legge elettorale. Io potrei anche essere d’accordo sul migliorarla, ma non ce la faranno mai, perchè i partiti piccoli non accetteranno mai di farsi tagliare fuori, e senza i loro voti non si approva nulla.

30 01 2008
Pippo Baudo

Se B si mettesse d’accordo con W potrebbero approvare qualunque cosa.. e sarebbe solo un bene per l’Italia se certa gente sparisse dalla carta poltica definitivamente (vedasi Mastella).

Ma di cosa dovremmo inondare sta gente manzoni? Di merda a secchiate. Ieri sera vedevo il capogruppo dell’Udeur insultato da una signora a Blob, questo non faceva manco una piega. Sai cosa gliene frega a loro di quello che pensa la gente, a loro interessa la poltrona e basta.

30 01 2008
Pippo Baudo

Comunque vorrei un commento sull’assoluzione del nostro signore Silvio grazie alla depenalizzazione del reato fatta dal suo governo 5 anni fa.

Così tanto per dire “ah ma davvero è entrato in politica per pararsi il culo da tutti i suoi processi?”

30 01 2008
Silver

Ovviamente l’ex comunista Napolitano, nonostante dai sondaggi emerga che il 70% degli italiani vuole andare a votare subito, non può fare un torto agli amici del cuore, e così ecco il governo di transizione di Marini. Così Veltroni ha il tempo per organizzarsi e i parlamentari conquistano la pensione. Ecco il presidente della repubblica super partes, che tra qualche anno finirà tra le belle statuine con Ciampi, Cossiga, Scalfaro e compagnia cantante, tutti lautamente pagati dai cittadini.

30 01 2008
Anonimo

GRAZIE SILVIO !!!

SUBITO AL VOTO!!!!!!

30 01 2008
Anonimo

BERLUSCONI: Dopo Prodi l’unica alternativa sono le elezioni
30 gennaio 2008 ore 15:05

“Riteniamo che al governo Prodi non possa succedere un altro esecutivo. L’attuale legge elettorale, infatti, stabilizza il bipolarismo attraverso l’assegnazione di un premio di maggioranza e prescrive l’indicazione esplicita del capo della coalizione e quindi, ferme restando le prerogative del presidente della Repubblica, del futuro presidente del Consiglio.

Se dunque la maggioranza che ha ricevuto il premio viene meno e il premier votato dagli elettori come leader della coalizione viene sfiduciato, non puo’ esserci alternativa al ricorso alle urne e meno che mai la costituzione di una maggioranza priva di legittimazione elettorale. Nel nostro ordinamento non esiste la figura del governo che nasce esclusivamente per gestire le elezioni. Il periodo di campagna elettorale, per questo, non puo’ che essere gestito dal governo Prodi che, sebbene sfiduciato, aveva ricevuto la legittimita’ della sovranita’ popolare”. Lo afferma in una nota il presidente Silvio Berlusconi.

30/1/2008

8 02 2008
Ma per favore

E’ veramente una barzelletta quando il Partito Democratico parla di Primarie all’americana. Ma vi rendete conto? In America si va davvero a votare per scegliere il candidato, e l’elettore ha davvero il potere di decidere tanto che fino all’ultimo non si conosce il nome del vincitore. Il Pd italiano ha organizzato un’immensa pagliacciata a cui hanno aderito 3 milioni di burattini-soldatini, dove Veltroni era già stato scelto a tavolino e non c’era un fico secco da eleggere. Una roba del genere svuota qualsiasi primaria del proprio contenuto democratico, è un immenso bluff, che vi ostinate ad osannare perchè siete dei tifosi scatenati, che diventano ciechi di fronte a qualsiasi stupidaggine della propria squadra.

8 02 2008
manzonipi

@ Ma per favore: tanto per comprendere meglio il tuo commento, vorresti spiegare meglio come si sarebbero dovuto svolgere le primarie? Leggo giustamente questi e altri blog per migliorare personalmente e mettere poi in pratica suggerimenti e consigli che si dimostrano utili.

8 02 2008
Ma per favore

Semplicemente ci voleva un vero sfidante alla pari di Veltroni, per offrire davvero la possibilità di scegliere come succede in America. Ma se ci fosse stato un vero sfidante il Pd si sarebbe sentito diviso già alla nascita, perchè il concetto di primaria democratica è lontanissimo dalla politica italiana. A quel punto meglio che Veltroni si presentava come leader e veniva eletto dal suo partito, senza la roba dei 3 milioni che vanno a votare il nulla. Il consenso popolare l’avrebbe comunque verificato alle elezioni politiche. E’ un insulto alla democrazia chiamare primaria una roba in cui è già tutto palesemente deciso.

8 02 2008
manzonipi

Ora, se ho ben capito, si decide una bella nuova iniziativa che contraddistingue un nuovo partito e un tentativo di superare vecchie logiche di vecchi partiti. Si aprono le candidature e al termine della data fissata si scopre che c’è un candidato forte e un paio presunti deboli. Al che cosa si dovrebbe fare: 1) dire che così non vale, si è scherzato, “oh ma credete proprio a tutto…” 2) riaprire le candidature e costringere (con la forza? promettendogli una velina?) un altro presunto candidato forte (chi è che lo decide, mah?) a presentarsi.
L’altra cosa che non tenete conto e che invece ritengo molto più importante della scelta di Veltroni e che le primarie sono servite a scegliere candidati e rappresentanti locali. Così si è fatto anche per i circoli locali, con la possibilità di autocandidature e di votazioni.

13 02 2008
Anonimo

ma questo non è un blog in cui si parla di come è amministrato bottanuco?
in cui non dovrebbero esserci riferimenti politici?
Che articolo è questo?
Domani possiamo discute su chi aprirà un bar o perchè tizio ha cambiato la macchina?

21 03 2008
Alberto Acquaro

Basta un po’ di buonsenso e un po’ di furbizia

Firenze, marzo 2008

Nella politica esiste una regola che tutti dovrebbero aver imparato, anche i più sprovveduti: a fronte della durata prevista di una legislatura (5 anni), nei primi due anni ogni governo mostra le sue vere finalità e le persegue noncurante del consenso degli elettori; negli ultimi tre anni (se non è fatto cadere prima) pensa anche a recuperare il consenso perduto, spesso a scapito dell’interesse generale. Cronaca politica degli ultimi anni :

11.6.2001 – 17.5.2006 II e III Governo Berlusconi
settembre 2001 – legge sul rientro dei capitali dall’estero, che prevede una imposta esigua del 2.5%, garantisce la forma anonima dell’operazione e non impone controlli sull’origine dei capitali. Si tratta di un grande e insperato regalo ai grandi evasori fiscali e alle criminalità organizzate, di una legge ideale per favorire il riciclaggio del denaro sporco.
aprile 2002 – modifiche alla legislazione sul falso in bilancio, che ne depenalizza alcune forme (quelle che, per puro caso, riguardano Berlusconi) e che abbreviano, in ogni caso, i tempi di prescrizione del reato.
novembre 2002 – legge Cirami, che, nella sostanza, allunga in modo indefinito la durata dei processi, garantendo di fatto, a coloro che dispongono di adeguati avvocati, la prescrizione del reato.

17.5.2006 – oggi dimissionario II Governo Prodi
Riduzione del deficit sotto il 3% nel 2007, che, dopo la procedura per deficit eccessivo aperta nel 2005, ha indotto il commissario europeo Almunia a dichiarare: “Ritengo la linea di Padoa-Schioppa di estremo successo”. Tale azione, dura, ma vitale per l’Italia, non è stata apprezzata da quanti (purtroppo molti) non mostrano un pur minimo attaccamento al proprio Paese.
Avvio delle prime liberalizzazioni, aspirazione solitamente naturale per le Destre sane, indispensabili per sbloccare la crescita del Paese. Anche per questa azione erano prevedibili forti resistenze e dissensi.
Forte impegno e primi risultati concreti contro l’evasione fiscale e la criminalità organizzata.

I fatti riportati non hanno bisogno di commento e sono stati compresi da tutti, anche dall’ Italiano meno intelligente; questi stessi fatti non sono riconosciuti dalle persone ossessionate dal loro presunto tornaconto personale, dai furbi per vocazione. Vale la pena, però, spendere qualche parola, dedicata alle inconsapevoli vittime di questa situazione.

Prescindendo da ogni considerazione di ordine morale, occorre far presente che all’accumulazione di enormi ricchezze si può giungere solamente togliendo a moltissime persone, senza che esse se ne rendano conto.
È evidente che un uomo come Berlusconi, che con il suo ultimo governo era divenuto il più ricco d’Italia (non governando per 20 mesi è retrocesso al terzo posto), adesso vuole rifarsi. Sono moltissimi coloro che devono tremare e, fra questi, la grande maggioranza è proprio fra i suoi sostenitori e, in particolare, fra i giovani elettori.

Per ottenere il suo scopo, il Cavaliere deve assicurarsi la collaborazione di molte persone, alle quali offre forti vantaggi (sempre trascurabili rispetto ai suoi), ma queste non sono moltissime, forse qualche migliaio; esse saranno le uniche a trarre profitto dal Governo Berlusconi; tutte le altre, alla lunga, saranno più o meno perdenti. Facciamo un semplice esempio. Uno dei molti che applaudono ai comizi di Berlusconi, forse un commerciante, un artigiano o un imprenditore, che spera di poter evadere il fisco, non vede abbastanza lontano, non considera che, in questo modo, impoverendo sempre più il parco della propria clientela, avrà sempre minori entrate; oltre a questo, egli non considera che la qualità della sua vita si degraderà sempre di più, in termini di servizi disponibili e di ambiente.
A conti fatti, il nostro sostenitore di Berlusconi e i suoi incolpevoli figli avranno fatto veramente un pessimo affare.

Questo messaggio è stato registrato, a seguito degli altri, nel sito
http://www.dante2000.it/ (Versione italiana, voce “Agli Italiani”).
Si prega di diffonderlo, anche su stampa.

Alberto Acquaro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: