Cave all’Adda: c’è anche chi si ribella (per davvero)

24 01 2008

adda.jpgdi Ivan
Guardando gli ultimi sviluppi, sembra che il bene dell’Adda non interessi a nessuno. Istituzioni che concordano l’ampliamento delle cave, privati che vendono i terreni ai cavatori, spazzatura gettata qua e là, un po’ d’indignazione condita con il disinteresse generale. Ebbene, questo post è dedicato a una scelta controcorrente, un segnale vero e concreto di ribellione. Protagonista è una famiglia di Bottanuco, che possiede un’area boschiva sulle rive dell’Adda, all’incirca di 1.000 metri quadri. Quell’area l’hanno ereditata dai loro avi: non vale molto e non ci vanno mai, perché è circondata da piante e rovi ed è praticamente inaccessibile. Succede che quest’area finisce nelle mire dei cavatori, i quali hanno già acquistato dai privati tutte le fasce attorno. Gli resta quel quadrato. Ma la famiglia non ne vuole sapere, anche se i cavatori arrivano a offrirgli 500 volte il suo valore effettivo (migliaia di euro) pur di radere al suolo il bosco per estrarre la sabbia. Non sono ricchi: è una famiglia media che ha sempre tirato avanti anche senza quei soldi. E che ha deciso di dire di no pur di salvare quel pezzo di bosco. A questo punto, i cavatori spiegano alla famiglia che è obbligata a vendere loro quel terreno, perché hanno avuto l’autorizzazione a cavare. Questo non è assolutamente vero, perché un terreno non può essere espropriato per interessi privati, e la famiglia non ci casca. Il risultato è che quel pezzo di bosco resta l’unico quadrato su cui i cavatori non possono mettere le mani. Conclusione: dietro le cave ci sono moltissimi cittadini che hanno fatto affari d’oro, vendendo a caro prezzo delle aree che – economicamente – non valgono niente. Molti di loro, è comprensibile, avevano davvero bisogno di quei soldi. Ma possibile che quei terreni appartenessero solo a famiglie povere?

SONDAGGIO

Se avessi avuto un terreno all’Adda, l’avresti venduto ai cavatori? No: 85% Sì: 15%

Annunci

Azioni

Information

13 responses

24 01 2008
dude

inanzitutto complimenta alla famiglia x la coraggiosa decisione..oggigiorno non è facile.
una seconda osservazione va al post.. scusa ma dove la vedi la ribellione se ognuno sta seduto di fronte al suo pc..la ribellione se si volesse fare la si organizza e poi si va in piazza o giù alle cave.. proviamo a fare una cosa del genere se no non risolveremo mai niente..

24 01 2008
manzonipi

Potreste anche venire a Solza a firmare la petizione contro il piano cave, o scaricando il modulo dal sito del comune …

24 01 2008
Pippo Baudo

Io domenica mattina passerò a firmare in piazza a Solza.

Di che modulo parli che non ho visto niente sul sito?

Complimenti a questa famiglia. Gesto di grandissimo valore.

24 01 2008
manzonipi

Se vai nella sezione documentazione>piano cave trovi modulo e volantino.
http://www.comune.solza.bg.it/cgi-bin/Inserti/modulo.pdf

24 01 2008
Pippo Baudo

Quindi potrei compilare questo modulo, e consegnarvelo domenica? magari con altre firme ovviamente.

24 01 2008
Moto Guzzi

Hanno fatto tutti affari d’ora e poi si lamntano della presenza dei cavatori: VERGOGNA ED ANCORA VERGOGNA.
E piantatela di fare dl moralismo……….
In pochi siamo sulle barricate; meglio pochi che tanti e fetenti.

25 01 2008
andrea

ma il comune, anzichè offrire 3 milioni di metri cubi per avere in cambio delle strisce di terra diserbate, non poteva comprare delle aree boschive dai proprietari sottraendole così ai cavatori?

25 01 2008
Mauri

Mi sembra un’ottima osservazione. Se un comune vuole davvero salvare i propri boschi, basta che se li compri prima che lo facciano i cavatori. Le aree boschive costano uno sputo. Il problema è che le cave fanno comodo a tanti…

25 01 2008
Claudio T.

chissà che c’è fra i tanti…

26 01 2008
killer

A proposito di cave: vi invito a visitare

http://www.pagnoncellidimettiti.org

e ad approfondire la questione.

26 01 2008
pala e piccone

…..ma bravo, ma bravo !!!!!
prima si incontra alle prime ore dell’alba con il nostro sindaco, poi mette a posto lui e tutto il cucuzzaro!!!!!
…mi vien da pensare “… ma il nostro sindaco, non farà mica parte a qualche compartecipata???”
… e con questo abbiamo proprio toccato il fondo….

26 01 2008
manzonipi

I proprietari di un terreno non sono obbligati a venderlo, ma se rientra in un ambito di coltivazione o scavano i proprietari oppure lo può scavare un terzo che ha fatto domanda e ha ottenuto l’autorizzazione. Il terreno rimane sempre del legittimo proprietario che riceverà per questo un indennizzo. E’ la legge regionale. Non è sempre indifferente chi si vota in regione. Ogni tanto, per chi è attento a certi temi, oltre ai candidati sindaci sarebbe meglio valutare anche i consiglieri regionali.

31 01 2008
toxic avanger

grandissimi!! continuate la protesta!!!anzi contiunate a difendere i vostri diritti e il vostro onore!!!non mollate!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: