Un felice 2008 per i nostri Amministratori

30 12 2007

euro.jpgDal 1° gennaio 2008 scattano gli aumenti degli stipendi per gli Amministratori di Bottanuco. Questo perchè il nostro paese, come previsto dalla legge 267 del 2000, entra a tutti gli effetti nella classe demografica 5.000-10.000 abitanti, lasciando quella dei 3.000-5.000. Vediamo come cambiano: quello del Sindaco passa da 1.952 euro a 2.510, quello del Vicesindaco da 390 euro a 1.255, quello degli Assessori da 293 euro a 1.130. Tali cifre sono mensili e lorde, e sono già ridotte del 10% come previsto dalla Finanziaria del 2006, varata dal precedente governo. Inoltre, sono percepite intere se l’Amministratore è un libero professionista, mentre vanno dimezzate se è un lavoratore dipendente (a meno che non si sia messo in aspettativa). Rimane invariato il gettone di presenza dei Consiglieri comunali, che è di 16 euro per ogni Consiglio a cui si partecipa. Il prossimo aumento non è proprio imminente: bisognerà attendere che Bottanuco raddoppi la popolazione, arrivando ai 10.000 abitanti.

SONDAGGIO

In un periodo in cui si parla molto degli ingenti costi della pubblica amministrazione, secondo te questi stipendi sono troppo alti? Sì: 85% No: 15%

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22 responses

30 12 2007
andrea

e io pago. se uno non lascia il proprio lavoro non capisco perchè debba avere un secondo stipendio, mica bisogna fare soldi con l’amministrazione. io sarei per il solo rimborso spese. non si conoscono le cifre nette?

31 12 2007
prodiano

D’accordo con andrea: solo rimborsi spesa.

31 12 2007
pane e volpe

qualcuno potrebbe dirmi il totale del costo in più ? e visto che si tratta di alcune decine di migliaia di euro come si preveda vengano coperte ? :
a) aumento delle tasse
b) taglio dei servizi sociali
c) la nostra amministrazione ci stupisce ,e considerato che si fa per passione e anche se pagati di più non è possibile fare meglio di quanto sin qui fatto , rinuncia all’aumento.

31 12 2007
manzonipi

La politica non è un blog, un comizio di piazza, un video club, una firma su un appello, un battibecco da commari in tv, un vaffanculo o uno spettacolo teatrale. E’ una colossale, quotidiana rottura di marroni, soprattutto quando si tratta di governare e prendere decisioni. Un mio carissimo amico, che ebbe la sventurata idea di accettare per spirito di servizio, ha lasciato un’ottima posizione benissimo retribuita, fa il sindaco di una grande città per 4.500 Euro al mese, deve correre nel cuore della notte se una roggia straripa, se in un bar fanno a coltellate o scoppia un incendio in un caseggiato e poi si deve anche sentir dire che vive una vita “da privilegiato della casta”. Se fosse religioso, tirerebbe delle saracche dal mattino alla sera, ricordando quando accettò. Infatti Grillo, che scemo non è, ben si guarda dal dire, come avrebbe scritto Dante, “Io mi sobbarco”.
Vittorio Zucconi

31 12 2007
toxic avanger

bhè per 4.500 euri al mese chi non lo farebbe?!”??!
e quelli che spalano la merda o smaliscono l’amianto?!?!
o sono aggrappati al cammion della monnezza tutto il giorno?!?!?
non prendono di certo 4.500 euri al mese…mmm…come sei intelligente manzotim!
complimenti!
angurie a tutti

31 12 2007
Mauri

Anch’io sono contro al principio del doppio stipendio. La gratificazione deve essere il consenso della gente per l’aver fatto bene, non il guadagno economico. Se uno continua a tenere il proprio lavoro, e fa l’amministratore per passione, credo che gli debba bastare un rimborso spese o poco più. Manzonipi, anch’io per 4.500 euro al mese andrei nel cuore della notte a vedere un incendio e a chiamare i pompieri. Pensi che un infermiere, che si fa il mazzo lavorando la notte per 1.500 euro al mese, se la passi meglio? Non scherziamo, per favore.

1 01 2008
manzonipi

toxic avanger: “come sei intelligente manzotim!” naturalmente non rispondo usando gli stessi stili, stravolgendo il nickname o esprimendo giudizi sull’intelligenza vostra. Come ho spesso ripetuto su altri post vorrei poter discutere o criticare opinioni o fatti. Tranciare giudizi o facile sarcasmo invece su chi scrive lo lascio fare a voi, con il vostro paravento anonimo. Tra l’altro avete forse sorvolato che quello era una opinione di un giornalista e non la mia, postata con l’intento di far conoscere una opinione meno soggettiva, lontana dal più spicciolo qualunquismo e da essere parte in causa. Tra l’altro parlate con uno che ha fatto il sindaco riducendosi l’indennità a circa 200 euro lordi mensili, credo quello che voi chiamate rimborso spese. Nonostante questo non condivido le vostre opinioni sull’argomento.

1 01 2008
andrea

quando i cittadini colgono nel segno allora vengono tacciati di “qualunquismo”. tipico dei politicanti complicare le cose più semplici: se uno ha già il proprio stipendio, un secondo stipendio che ricade sulle tasse dei contribuenti può anche evitarlo. punto. non ci sono storie. mi auguro che tanti, tutti, seguano il tuo esempio di ridursi lo stipendio secondo coscienza, fino a farlo diventare un rimborso spese.

2 01 2008
Pippo Baudo

Di questo non possiamo dare nessuna colpa ai politici del paese.

Certo sarebbe un bel gesto gestire questi stipendi in altro modo, dato che tra 4997 abitati e 5003, non credo che una persona in comune lavori più di prima.

2 01 2008
Bruno di Madone

Anch’io non sono d’accordo con il tono della maggior parte dei commenti. Ritengo giusto che, specie per un Sindaco (e magari anche qualche assessore, per i Comuni più grossi, diciamo tipo Ponte San Pietro, o Calusco, ecc.) ci sia non solo un rimborso spese, ma un vero e proprio stipendio (certo, che deve essere ragionevole). Poco più di 1000 Euro per un piccolo comune, poco meno di 2000 Euro per un comune “medio” e 4500 Euro per una città sono, a mio parere, cifre del tutto ragionevoli. Anche nel caso in cui uno mantenga la precedente occpuazione (rubandovi molto tempo e rubando molto tempo alla famiglia). Fare il Sindaco di un paese non è, con tutto il rispetto di tutti, lo stesso che fare l’impiegato in un ufficio o il dipendente in una azienda. C’è qualche responsabilità in più, mi pare, e mi pare anche che occorra qualche capacità e qualche disponibilità in più.
Poi qualcuno lo fa male e lo fa in malafede, ma questo e proprio tutto un altro discorso.
Bruno di Madone

2 01 2008
Mauri

Siamo tutti pronti a dire che la politica costa troppo, che la pubblica amministrazione è un fonte infinita di sprechi, che gli enti locali devono darsi una regolata, evviva Grillo evviva il libro sulla Casta. Poi quando la questione si fa concreta, cioè di ridurre gli stipendi inutilmente generosi dei nostri amministratori, allora tutti a dire che è giusto dargli un secondo stipendio, che rubano ore alla famiglia eccetera eccetera. Come se qualcuno li avesse obbligati a candidarsi. Dovrebbe essere una scelta di passione, mica di dindini.

2 01 2008
drugo

C’e’ chi dice che gli stipendi alti servono per evitare che i politici cadano in tentazione, dato che gestiscono un sacco di soldi.
Per me questa e’ un’assurdita’.
Pero’ io non credo che un politico debba essere semplicemente rimborsato delle spese o avere uno stipendio minimo perche’ cmq quel che conta e’ la gratificazione, perche’ senno’ va a finire che qualcuno iniziera’ a dire che anche gli operai, che lavorano per la crescita della nazione mica solo per lo stipendio, devono essere pagati poco (si, sono gia’ pagati poco, ma almeno non c’e’ nessuno in italia che parla di lavorare per la gloria dello stato).

Anche perche’ questo meccanismo dello stipendio minimo non servirebbe per togliere di mezzo tutta quella feccia che si occupa di politica solo per interesse personale, perche’ l’interesse personale non e’ solo lo stipendio a fine mese, ma sono soprattutto le leggi, gli appalti, etc.

2510 euro lorde per un sindaco possono anche essere giuste, il problema e’ appunto il secondo lavoro, chi si occupa degli affari pubblici non dovrebbe avere interessi privati, sia per una questione di conflitto di interessi, sia per il tempo che dedica alle due attivita’. Se vuoi fare il politico fai il politico, ti becchi uno stipendio decente che ti permette di vivere, ma smetti di fare altro, ti dedichi SOLO alla politica, niente secondi lavori, niente consulenze, niente poltrone multiple in ambito politico, fai una cosa e cerchi di farla bene.

2 01 2008
andrea

perfettamente d’accordo. se uno lascia il proprio lavoro è giusto che campi con lo stipendio da amministratore. altrimenti la politica non deve dargli da vivere visto che già vive col suo lavoro. drugo, c’è una bella differenza tra l’operaio e l’amministratore. l’operaio lavora per vivere, l’amministratore, se mantiene il proprio lavoro, non amministra per vivere. quindi nessuno chiederà mai di togliere lo stipendio agli operai.

3 01 2008
Pippo Baudo

Se io prendessi 2510 euro lordi al mese vi inviterei tutti a cena.

Detto questo, quoto il sempre ottimo drugo. Credo sia difficile ormai trovare gente che voglia dedicarsi alla politica con l’idea di voler fare del bene alla nazione o al proprio comune.

Alla fine se uno ci pensa ci lamentiamo del poco ricambio politico a livello nazionale (giustamente, è ora che questi geriatri smammino, tutti quanti) ma non è che a livello comunale si stia meglio… anzi.

Facce nuove son state inserite dalla nuova amministrazione, ma onestamente vedo poche persone di un certo spessore tra loro.

Stipendio si, ma con diversi criteri.

5 01 2008
Giovanni

SPESSORE?
Ma di chi stai parlando?
Tolte due o tre teste, le altre non sanno neppure di cosa stanno parlando.
Il peggio è che decidono per noi. Avete compreso?

11 01 2008
lettrice

X PIPPO BAUDO(il nickname è già un programma):
alle prossime elezioni mi auguro che tu possa diventare il nuovo sindaco, il giorno dopo sono a casa tua a mangiare(con tutto il paese a seguito)………, ma soprattutto voglio vedere se ti riduci lo stipendio!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11 01 2008
Pippo Baudo

Lettrice, prova a rileggere meglio cosa ho scritto:

“Di questo non possiamo dare nessuna colpa ai politici del paese”

Figuriamoci se la colpa è dei nostri politici locali.

Grazie per l’eventuale voto. Ma non ho alcuna mira politica. Spero di potermi dedicare presto al taglio e cucito.

11 01 2008
lettrice

ce lo auguriamo in molti!!!!!!!!!!!!!!!

12 01 2008
Pippo Baudo

Sai è molto piacevole sapere di dare fastidio.

13 01 2008
lettrice

sai ….non pensare di essere l’unico!!!!!!

14 01 2008
Pippo Baudo

Non ho capito. ma tantè.

1 07 2008
pierfranco

Non è importante qnt soldi prende un amministratore comunale, è importante quello che pensa e quello che fà. Uno può anche prendere 5000 € al mese, ma deve avere dentro se unpò di cultura; la cultura non è essere un ragioniere, un geometra o un ingegnere, la cultura è sapere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per l’esistenza umana animale e vegetale. È una mia idea ma credo che ci sia molta realtà: finchè nei comuni ci saranno persone con l’unico fine principale ossia il guadagno, la cultura non farà mai capolino. Paradossalmente penso che i partiti politici non servono a nulla se non a rendere stupido un individuo, quindi dall’atto in cui partito e comune si daranno sempre la mano, le cose andranno sempre per il verso sbagliato. Rousseau è stato un grande, Darwin è stato un grande, possiamo dire la stessa cosa di un politico ? C’è una certa differenza vero ? Bene, se vogliamo cambiare, migliorare la vita stessa, mettiamo i partiti nel fondo dello stagno e realizziamo l’INTELLIGENZA

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