Secondo nodo al fazzoletto

14 11 2007

doppio-nodo.jpgSul «Gazzettino» di fine marzo abbiamo dedicato una pagina alle segnalazioni dei lettori, nella speranza che chi di dovere potesse dar loro ascolto (qui trovate il testo dell’articolo). Sono passati otto mesi, e per curiosità abbiamo verificato se qualche situazione è stata risolta. Il risultato? Tutto è rimasto come prima. Alcune richieste erano sicuramente più complicate, come la rotonda di via Castelrotto, i dossi troppo alti e le panchine sui marciapiedi di via Papa Giovanni, quindi non ci si aspettava un riscontro, perlomeno nel breve termine. Altre, però, sono di facile soluzione, ma nonostante questo sono rimaste inascoltate. Partiamo con il cumulo di eternit cancerogeno che si trova all’Adda, nei pressi di Benbrusat, che ormai inizia a mimetizzarsi tra le foglie secche. Poi ci sono gli specchi nelle vie con poca visibilità (Delle Roveri, Garibaldi, Manzoni e San Giorgio), le zebre di via Battisti a rischio investimento per i pedoni, e le aiuole che persistono nel loro degrado. Qui potete trovate la richiesta ufficiale, protocollata dal Comune il 17 novembre, con le vostre segnalazioni.

SONDAGGIO

Secondo te, prima o poi, almeno una di quelle segnalazioni verrà ascoltata? No: 69% Sì: 31%

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34 responses

15 11 2007
Anonimo

ma queste richieste sono state fatte in comune?o solo su questo volantino in giro per iol paese?

15 11 2007
andrea

figuriamoci se il comune si “abbassa” ad ascoltare le segnalazioni su un giornalino. l’eternit è scandaloso e vergognoso, l’ho visto anch’io ed è lì da un anno senza che nessuno dica niente, altro che parco adda nord. il comune è troppo impegnato a pensare alle cave e non ha tempo per guardare quelle cose. anzi: c’è l’eternit? una ragione in più per abbattere il bosco.

15 11 2007
Anonimo

cmq io credo che ovviamente nn prenda come richiesta ufficiale quelle del giornalino, da quando si prendono le richieste lette su un giornale?e il giornalino non è la voce di un popolo intero credo, sbaglio?secondo me è la prassi di fare richieste ufficiali..

15 11 2007
Pippo Baudo

Più che richieste a me sembravano segnalazioni sensate e molto intelligenti.

Il fatto che il comune, anche senza alcuna richiesta formale che onestamente non mi sembra necessaria in questo caso, abbia fatto nulla, è l’ennesima dimostrazione della lontananza che esiste tra le istituzioni e la popolazione.

Sembra che la gente una volta eletta perda completamente la testa..

15 11 2007
Ivan

Anonimo, io penso questo: la segnalazione di un cittadino, se valida e risolvibile, va ascoltata, a prescindere dalla forma in cui è presentata (a voce, lettera anonima, richiesta ufficiale protocollata, piccione viaggiatore :D…).

15 11 2007
Anonimo

io non credo sia il modo giusto..perchè se si ascoltano tutti, ognuno ha dire la sua no??io credo per queste cose ci sia bisogno di richieste più formali. non sto dicendo che il giornalino non serve a niente, anzi..però credo anche che di queste cose sia giusto richiederle in altra maniera, perchè altrimenti bisognerebbe ascoltare chiunque dica qualcosa e obiettivamente è un pò impossibile.

15 11 2007
Ivan

Infatti ho specificato «segnalazioni valide e risolvibili», poi la valutazione spetta al Comune. Ma non credo che una via senza specchio, con una visibilità scarsissima, sia una segnalazione poco valida o irrisolvibile…

15 11 2007
manzonipi

Se io fossi la redazione del “Gazzettino” raccoglierei le segnalazioni, le riporto su una lettera indirizzata all’ufficio tecnico e per conoscenza al sindaco. Sarebbe un modo corretto per inoltrare segnalazioni e/o richieste e si eviterebbe poi di perdersi nei se, nei come, nei quando, nei chi ….

15 11 2007
Pippo Baudo

Si ma non diventiamo burocrati anche in queste stupide situazioni.

Cavolo tutto il paese è a conoscenza che nei boschi dell’Adda da qualche anno è presente dell’ethernit e nessuno in comune muove un dito? Cosa aspettano che si faccia regolare domanda in carta uso bollo? Ma che è il ragionier Filini?

E’ solo buon senso per favore..

15 11 2007
Ivan

Manzonipi, non l’ho fatto perché mi sembrava un atto di sfiducia e di sfida, visto che il Gazzettino l’hanno ricevuto tutti (ma proprio tutti). E poi perché concordo nel commento di Pippo Baudo: il buon senso dovrebbe prevalere sulla burocrazia, a maggior ragione in un paesino di 5.000 abitanti…

15 11 2007
manzonipi

Scusa Ivan, ma non ti capisco. Raccogli le segnalazioni, le pubblichi sul Gazzettino, dopo otto mesi su questo blog dici che non è stato ancora fatto niente e ritieni che mandare una lettera all’ufficio competente sarebbe stato un atto di sfiducia e di sfida? Mah. Dipende cosa si vuole.

15 11 2007
Anonimo

no, però le segnalazioni cosi lasciano il tempo che trovano secondo me…anche perchè, ripeto, ognuno ha da dire la sua…se magari si parla dell’heternit all’adda son daccordo, ma per tutte le altre cose (specchi, cartelli e cosi via) sappiamo benissimo tutti che c’entra la burocrazia, e come…

15 11 2007
by

Ivan, son d’accordo con quanto dice Manzonipi, il primo passo e’ stato fatto (pubblicando la richiesta sul gazzettino), ora constatato che nulla è cambiato si potrebbe fare una bella lettera all’uffico tecnico, al sindaco e io aggiungerei anche gli assessori competenti dei problemi riscontrati. Non mi sembra un atto di sfida…anzi….e poi parli a nome di tutti quelli che scrivono su questo sito.

15 11 2007
Anonimo

parla a nome di chi è daccordo e non tutti quelli di questo sito sono daccordo..e non c’è bisogno che ivan lo faccia, l’iniziativa può prenderla chiunque sia daccordo…

15 11 2007
elettore

ma perchè votiamo dei rappresentanti politici se poi questi non fanno nulla per verificare cosa succede sul territorio, dovrebbero dire grazie a chi fa le segnalazioni e le mette magari tutte insieme come ha fatto il gazzettino, da buoni rappresentanti…sopratutto di maggioranza meglio ancora assessori…dovrebbero muoversi da sè non aspettare le carte burocratiche o peggio ancora nascondersi dietro..un IO non so niente di ufficiale…….
Che politici rappresentanti siete…..forse quelli dello stipendio del comune..?? sempre più burocrati e meno vicino alla realtà comunale????

15 11 2007
Ivan

Manzonipi, a me sembrava inutile presentare una richiesta scritta quando c’erano 2.000 copie del Gazzettino che giravano in paese. Dal mio punto di vista, quando si viene a conoscenza di un problema (attraverso qualsiasi mezzo) si cerca di risolverlo. Evidentemente c’è chi non la pensa come me. Proverò a presentare la richiesta scritta e vedremo se cambierà qualcosa. Ci riaggiorniamo tra qualche mese…

15 11 2007
Pippo Baudo

Io son d’accordo con Ivan.
Pure lo stato entra a conoscenza di determinati problemi solo tramite mezzo stampa (un esempio lampo che mi viene in mente è legato alle inchieste dell’Espresso sulla sanità italiana, nel caso specifico relativamente allo stato di un ospedale a Roma), figuriamoci se in un comunità di 5.000 persone si debba ricorrere a una lettera scritta per segnalare ethernit abbandonato all’Adda.. ma stiamo scherzando?.

Come se in comune non leggessero il giornalino e questo blog.

15 11 2007
Pippo Baudo

Vabbè cmq visti i continui errori mi son informato, si dice Eternit

http://it.wikipedia.org/wiki/Eternit

15 11 2007
Anonimo

allora se ognuno fa un giornalino l’amministrazione dovrà ascoltare tutti, dai bella idea..quasi quasi

15 11 2007
Ivan

Anonimo, l’ho scritto fin dal primo commento. Le amministrazioni non devono esaudire i desideri di tutti, ma sarebbe auspicabile che ascoltino «le segnalazioni valide e risolvibili». Magari gli specchi, l’eternit ecc. per loro non lo sono, vedremo.

15 11 2007
Anonimo

…e secondo me è il metodo migliore questo, di fare richieste scritte e non su un volantino

15 11 2007
Anonimo

In via madonnina lo specchio è arrivato nuovo e fiammante…..

proposte: ( la rotonda di via Castelrotto) basta ridurre l’incrocio creando una piccola aiula sullla curva e dare precedenza in un senso.

ciaoo JONNY

15 11 2007
Mara

lo specchio di cerro in via delle roveri serve davvvero.

16 11 2007
manzonipi

Leggo volentieri questo e altri blog locali perchè da amministratore e da politico mi interessa sentire gli umori e le opinioni dei cittadini. Talvolta intervengo perchè credo di poter fornire contributi che integrano gli argomenti qui sollevati e che, se permettete la battuta, arrivano dalla “parte avversa” a tanti che postano. Non essendo del paese né parente di qualche vostro amministratore mi ritengo un po’ “super partes” fatto salvo, direbbe qualcuno di voi, facente parte della stessa categoria (casta?). Sono interessato a sperimentare quella che viene in genere definita “cittadinanza attiva” che richiede da una parte trasparenza e chiarezza sulle scelte, ma dall’altra una partecipazione intelligente e onesta. Non condivido buona parte degli atteggiamenti, dei pregiudizi e dei luoghi comuni che ritrovo in diversi interventi, non perché avversi a prescindere all’amministrazione, ma perché passivi e lamentosi, fini a sé stessi. Dicevo in precedenza, dipende cosa si vuole. Se per esempio si vuole che l’eternit segnalato venga rimosso, ci si rivolge agli uffici competenti. Se si ritiene un eccesso di burocrazia scrivere due righe anche a mano allora pazienza, aspettiamo pazientemente i prossimi anni e che qualcuno ci mandi dei rappresentanti politici ideali.

16 11 2007
Mauri

Io mi unisco a Pippo Baudo. Se un amministratore è a conoscenza di un problema e non interviene, solo perchè non ha ricevuto le due righe scritte di cui parla manzonipi, secondo me non è un amministratore. Punto.

17 11 2007
by

Per gli eternit all’Adda perche’ non formiamo noi un gruppo di volontari e andiamo a portar via almeno quelli. Li si puo’ portare in discarica, almeno li non infesta la natura. Serve un pulmino e un paio di ore di alcuni volontari. Chi ci sta?e qualcuno puo’ mettere a disposizione un pulmino?
non dico gli specchi e altre cose, ma almeno nel ripulire possiamo darci da fare anche noi, visto che il comune pensa ad altro. Bottanuco è di tutti noi….
Era proprio sul giornalino che c’era un l’articolo dei volontari che hanno ripulito i sentieri, si puo’ prendere spunto da loro.

17 11 2007
Ivan

By, l’eternit deve essere rimosso in condizioni di sicurezza, con tute bianche integrali, mascherine e guanti. Inoltre deve essere portato in appositi centri di smaltimento, per questo è un’operazione che possono fare solo certi addetti ai lavori.
Volevo informarvi che ho inoltrato al Comune le segnalazioni, attravero una lettera scritta. Qui potete trovare il documento protocollato.

17 11 2007
Anonimo

ma sapete che l’eternit è su un campo non pubblico?e che è già stato avvertito chi di dovere?

17 11 2007
Anonimo

comunque bravo ivan, questa mi sembra la scelta migliore

19 11 2007
manzonipi

In merito al piano cave in discussione in regione, ho inviato una lettera aperta all’assessore regionale Pagnoncelli e ai componenti la Commissione VI (ambiente e protezione civile). Il testo lo potete trovare sul mio blog http://www.bloggers.it/solza
Avrei potuto dire che “se un amministratore è a conoscenza di un problema e non interviene, solo perchè non ha ricevuto le due righe, secondo me non è un amministratore” ma preferisco fare di tutto perchè non venga perpetuato un altro, ennesimo danno al nostro territorio.

19 11 2007
Pippo Baudo

Una bella lettera manzonipi.

Se ieri sera per caso hai visto report, e quello che succede in Italia per i rigassificatori, ti renderai conto di come solo in Italia succedano queste cose, di come in Italia la popolazione non venga avvisata, di quanto succede sul proprio territorio.

29 11 2007
manzonipi

Credo abbiate letto del comunicato dei Verdi sul piano cave e sul “vostro” assessore.
http://www.marcellosaponaro.it/home/

29 11 2007
Pippo Baudo

Con cosa ci hanno corrotto stavolta visto che pannelli solari e ospizio ce l’abbiamo già?

Un bel cinema? Una piscina olimpionica? un parcheggio sei strati?

29 11 2007
Claudio T.

“…dopo l’autorizzazione di altri 5 milioni di metri cubi da parte della Giunta, la Commissione ha dato corso, quest’anno, a un lungo periodo di audizioni dei cavatori, dei comuni, dei comitati. Risultato: altri tre milioni e mezzo di metri cubi…”

“…la documentazione relativa ai rapporti tra l’Assessore Marco Lionello Pagnoncelli e il gruppo Locatelli, nelle persone di Pierluca Locatelli e della Locatelli Geom. Gabriele Spa. Rapporti consolidatisi in società partecipate da familiari dell’Assessore (anche durante il periodo di sua presenza in Giunta Regionale) e il gruppo Locatelli. Ancora oggi, l’Assessore Pagnoncelli risulta Procuratore Sociale e Direttore Tecnico della SPI Srl, società con sede presso il suo stesso ufficio e di proprietà formale dei suoi due fratelli, che partecipa insieme al Gruppo Locatelli altre società…”

Interessante! Complimenti!!

Un grazie ai verdi per la pubblicazione di questo articolo, che nella nostra Italia LIBERA, dove c’è la libertà di PAROLA e ESPRESSIONE, possiamo permetterci di commentare l’operato dei NOSTRI politici che sono alle nostre DIPENDENZE, e che se fanno CAZ…TE devono pagare.

Speriamo che succeda qualcosa, magari è la volta buona che stoppano o rallentano le cave, visto che il comune non ci pensa, magari ci pensa gente comune o politici che hanno voglia di far qualcosa.

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