Rivoluzione nelle borse di studio

3 11 2007

foto-006.jpgCambia radicalmente il metodo per l’assegnazione delle borse di studio comunali. Fino allo scorso anno si stabiliva un tetto massimo di reddito, e tra chi vi rientrava venivano premiati gli studenti con il voto più alto, attraverso borse dal valore fisso (6 da 400 euro per gli universitari, 12 da 300 euro per gli iscritti alle superiori, per un totale di 6.000 euro). Il risultato era che più della metà andavano a vuoto: nel 2006 ne vennero assegnate 8 su 18, lasciando 3.500 euro nelle casse comunali. Ecco, invece, le caratteristiche fondamentali del nuovo metodo: 1) i 6.000 euro messi a disposizione dal Comune vengono distribuiti tutti, fino all’ultimo centesimo; 2) le borse sono variabili sia nel numero sia nel valore, essendo tarate in base al voto medio e al reddito (chi ha la media del 9, se è “ricco” prende 320 euro, se è “povero” ne prende 400, mentre se la media è del 7,5 diventano 120 per il “ricco” e 200 per il “povero”); 3) le fasce di reddito sono 4 mentre le fasce di voto sono 3 per le superiori (7,5/7,99 – 8/8,99 – 9/10) e una per chi si iscrive al primo anno di università (maturità dagli 85 al 100 e lode); 4) nell’assegnazione si dà la precedenza al voto ma partendo dai redditi più bassi (esempio: la prima va al “povero” con la media del 9/10, poi a quello “meno povero” ma sempre con il 9/10); 5) non è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi, ma chi non lo fa partecipa automaticamente nella fascia di reddito più alta (oltre 25.000 euro), quindi prende il minimo; 6) si assegnano borse fino ad esaurire i 6.000 euro, e nel caso avanzi un tot insufficiente a crearne una nuova (ad esempio 50 euro) si distribuisce fra tutti. Per presentare la richiesta in Comune c’è tempo fino al 20 novembre. A destra potete scaricare il modulo apposito e le tabelle con le fasce di reddito/voto e le borse corrispondenti. Se questo metodo vi sembra di averlo già sentito, forse vi ricordate una notizia pubblicata qui un anno fa, in cui il sottoscritto lo proponeva tra i commenti. Il parere dei lettori, allora, sembrava positivo (qui c’è la notizia con l’estratto dei commenti).

SONDAGGIO

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18 responses

5 11 2007
Mauri

Meglio tardi che mai. Per fare un bel paragone con l’anno scorso bisogna vedere quante borse si riescono a fare e di quanti euro. Ma già il fatto che i seimila euro verranno distribuiti tutti mi fa veramente piacere.

5 11 2007
Mara

ma la differenza di difficoltà tra le diverse scuole non viene considerataa? sarebbe perfetto se considerasse anche questo

5 11 2007
manuele

è la prima volta che scrivo su questo sito e lo faccio in occasione dell’argomento “borse di studio”..perchè una volta x tutte non si potrebbe far conto solo sulla bravura dello studente anzichè guardare il reddito familiare?per 2 anni mi è stata negata la borsa di studio pur avendo una media dell’otto e mezzo solo ed esclusivamente x il reddito dei miei genitori..se ero brava a scuola non era certo merito dei miei che avevano tanti soldi!e poi con una borsa di studio si dovrebbe ripagare l’impegno dello studente e vedersela negare pur avendo i requisiti vi posso assicurare che non è affatto piacevole..

5 11 2007
Ivan

Da quest’anno puoi partecipare anche tu perché è crollato lo sbarramento del reddito. E a meno che non ci sia il boom di medie tra 8,5 e 10, dovresti essere ben piazzato. Con questo metodo si gratificano tutti i meritevoli, dando la precedenza al voto, anche se poi l’entità della somma è tarata in base alla ricchezza delle famiglie. Perché per lo studente di una famiglia abbiente, la borsa è un premio e un riconoscimento per lo studio. Ma per il suo collega più “povero”, oltre che premio e riconoscimento, è anche un piccolo sostegno economico.

5 11 2007
polt scan

Via i redditi. Vengano premiati solo i meritevoli.

5 11 2007
polt scan

Facciamo recuperare ad manuele gli anni persi!

5 11 2007
manuele

grazie x la comprensione ragazzi,ma ormai ho terminato gli studi!!!come si suol dire…ogni lasciata è persa!

5 11 2007
andrea

io ero favorevole a questo metodo un anno fa e lo sono ancora oggi. x mara: è impossibile considerare la difficoltà delle scuole, perchè allora bisognerebbe considerare anche la severità dei singoli professori e magari anche se lo studente ha l’abitudine di copiare. in qualche modo bisogna tirare le somme se no non se ne esce più.

6 11 2007
Anonimo

Secondo me sarebbe in qualunque caso sbagliato valutare la differenza di difficoltà tra le scuole… Mi sembra il solito discorso di chi ha fatto il liceo (magari classico, ho indovinato?) e vuole sentirsi una spanna sopra tutti gli altri (che hanno scelto una scuola ad indirizzo tecnico)…

Uno deve dare sempre il massimo nelle cose che fa: chi ha scelto una scuola “più difficile” lo sapeva sin dall’inizio; se ha scelto di “giocare” in quel modo deve arrivare fino in fondo e non lamentarsi a metà strada perché gli altri hanno scelto una cosa più facile e sono avvantaggiati.

Inoltre: non credo che una scuola sia in assoluto “più difficile” di un’altra… dipende sempre dall’impegno che il singolo studente ci intende mettere.

6 11 2007
andrea

d’accordissimo. uno può avere anche la media dell’8 perchè ha passato l’anno a copiare dai compagni, si è spacciato malato più volte, è stato fortunato le poche volte che è stato interrogato. per assurdo bisognerebbe valutare anche questo sennò sarebbe una borsa al demerito.

6 11 2007
Rosy

Borse di studio ai meritevoli!
Almeno la media dell’otto. Non meno. Altrimenti ch senso ha?

6 11 2007
GLITTER

ANCHE SECONDO ME UNA MEDIA DEL 7 E MEZZO NON E’ DA BORSA DI STUDIO. MA CONFIDO NEL FATTO CHE AL 7 E MEZZO NON SI ARRIVERA’ NEANCHE PERCHE’ LE BORSE SARANNO GIA’ ESAURITE NELLE FASCE PIU’ ALTE.

6 11 2007
Anonimo

ma a che scuole siete andati voi ?
io ho fatto l’itis per la chimica, e 8 e’ il voto massimo
che potevi ottenere, in tutte le materie tranne forse ginnastica.
Quindi una media dell’8 era una cosa praticamente impossibile.

6 11 2007
Francy

Secondo me è impossibile fare una differenza tra le varie scuole, però si sa che tra un qualsiasi liceo e una scuola professionale c’è un abisso…
Penso che non sia male l’idea di assegnare le borse di studio in base in merito, anche se una piccola differenza in base al reddito penso ci debba sempre essere, almeno così si cerca di aiutare le famiglie che hanno un po’ + di difficoltà economiche.

6 11 2007
A-nonima

Secondo me questo nuovo metodo di dividere i soldi x le borse di studio è l’ideale perkè associa al rendimento scolastico ( fattore di merito) il reddito della famiglia ( fattore di bisogno)..
se poi si vuole sempre criticare non è più finita!
Studiare è fatica per tutti gli studenti e un costo per tutte le famiglie!

7 11 2007
andrea

diciamo che non c’è proprio un abisso tra le somme dei ricchi e dei poveri, però è giusto che sia un po’ di differenza per una sorta di giustizia sociale.

7 11 2007
toxic avanger

grande jacopo nizzola nella fotoooo!!!!!!!!!!!!

5 12 2007
Borse di studio: finalmente! « IL GAZZETTINO di Bottanuco e Cerro

[…] in Auditorium, verranno distribuite le borse di studio comunali. Quest’anno ha debuttato il nuovo metodo per l’assegnazione, che dà la precedenza al merito ma tarando il valore in base al reddito. Il risultato è che su 22 […]

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