A Bottanuco un centro commerciale Gigante

28 07 2007

centro-dove.jpgL’estate 2007 è quella dei «Sì» storici. Dopo quello sull’ampliamento delle cave, il Comune ha detto «Sì» anche al Gigante, approvando il protocollo d’intesa sulla nascita del nuovo centro commerciale. Sorgerà esattamente di fronte all’attuale supermercato, al di là della strada provinciale dove entro fine anno verrà costruita la rotonda. Partiamo subito con i numeri: 30.400 metri quadri l’area interessata, 17.000 l’edificio su due piani, 12.500 l’area vendita (la differenza con i 17.000 dell’edificio corrisponde a scale mobili, corridoi ecc.), 7.200 il supermercato (l’attuale è 3.500), 5.300 l’area negozi (considerando una media di 100 metri quadri l’uno sono circa 50) e 1.077 posti auto di cui 405 attorno all’edificio e 672 interrati. Il via libera è arrivato con il Consiglio comunale del 26 luglio (anche se il sì definitivo spetta alla Regione ma è quasi scontato), con l’approvazione del protocollo d’intesa. Questo prevede i numeri appena elencati e le cifre che entreranno nelle casse comunali. Si tratta di circa 2 milioni di euro per gli oneri di urbanizzazione e in più 1,7 milioni di euro Iva esclusa. Quest’ultima somma non sarà in denaro ma in opere pubbliche, che il Gigante realizzerà su indicazione del Comune. Alla notizia di un centro commerciale, in altri paesi nascono comitati per il «No», come ad Ambivere dove è in progetto un centro di 10.000 metri quadri (un terzo del nostro). A Bottanuco, invece, nessun consigliere comunale, nè di maggioranza nè di minoranza, è contrario a un centro commerciale a Bottanuco. La maggiopiantina.jpgranza ha votato compatta per il , la minoranza «Un comune progetto» si è astenuta e «Noi paese» ha votato contro ma solo per la collocazione dell’edificio, troppo a ridosso del paese. Come abbiamo fatto per le cave, anche in questo caso illustriamo separatamente vantaggi e svantaggi, per dar modo a ognuno di tirare le proprie conclusioni. Clicca di seguito per continuare a leggere >>

I vantaggi del centro (sostenuti in particolare dalla maggioranza)
– I posti di lavoro. Nella convenzione che verrà stipulata si prevederanno almeno 150 posti di lavoro, da riservare ai cittadini di Bottanuco. In un momento in cui chiudono diverse aziende, dal Cotonificio all’Easy Box, si tratta di una richiesta preziosissima, in particolar modo per le lavoratrici donne. Probabilmente sarà un ufficio del Comune a gestire le assunzioni nel nuovo Gigante.
– Le opere pubbliche. Il Gigante costruirà per il paese diverse opere pubbliche, per un valore complessivo di 1,7 milioni di euro (più Iva). A differenza degli oneri di urbanizzazione, è una somma che non era obbligato a versarci.
– Meglio il centro di altro. Circa la metà del centro sorgerà su un’area industriale (l’altra metà è agricola) in cui potrebbe arrivare qualsiasi azienda, anche chimica. Per questo motivo è meglio lasciare spazio al centro commerciale.
– Occhio agli svantaggi. Verranno fatti degli studi sia per quanto riguarda l’impatto ambientale sia per quello viabilistico, per cercare di contenere al meglio i possibili svantaggi.
– Attenzione ai commercianti. Si potrà pretendere che i negozianti del paese avranno la precedenza per trasferirsi nel centro, oppure che potranno instaurare delle collaborazioni professionali con la nuova struttura.

Gli svantaggi del centro (sostenuti in particolare dalle minoranze)
– L’inquinamento. Il centro accenderà un canale di traffico e code, quindi smog, attivo 365 giorni all’anno perfettamente a ridosso del paese. Inoltre sorgerà per 14.560 metri quadri su un’attuale area agricola, ovvero campi di granoturco che verranno ora cementificati. Il tutto si unisce al graduale disboscamento dell’Adda. I dati sono questi: l’Isola bergamasca detiene il primato sia per i tumori (41% per gli uomini e 25% per le donne) sia per le malattie cardiocircolatorie (34% uomini e 39% donne) rispetto al resto della provincia. Nell’Isola, inoltre, gli uomini rischiano il 58% di tumori in più rispetto alla media italiana (dati forniti dall’Asl di Bergamo). La prima causa è ovviamente l’inquinamento atmosferico.
– La viabilità. Le code chilometriche in direzione dei centri sono una realtà. La Rivierasca, già intasata negli orari di punta, dovrà sopportare il carico eccezionale portato dal centro. Durante le aperture festive i consumatori attraverseranno anche il paese, alla ricerca di scorciatoie.
– Niente chimica. Poiché Bottanuco aderisce al consorzio Ma.Fi.Bo. nelle nostre aree industriale non potranno sorgere industrie chimiche pericolose. Quindi non è un motivo valido per dare l’ok al centro.
– Si accende il centro si spegne il paese. I negozi in paese saranno inevitabilmente rallentati, accentuando lo stato di agonia in cui già si trovano. E’ impensabile, come rimedio, offrire loro di trasferirsi nella nuova struttura. Le tariffe dei centri sono queste: 1.000 euro per l’affitto annuale di un metro quadro, 5.000 euro per l’acquisto. Quando si parla di 150 assunti bisogna calcolare chi perderà il posto in paese. Inoltre non bisogna lasciarsi sedurre dal 150: saranno richieste delle competenze e su 150 domande potrebbero trovarne idonee molte meno.
– Pochi extra. L’1,7 milioni di euro che il Comune riceverà come extra, a conti fatti, non sono moltissimo. Si consideri che il Comune trasforma due aree di proprietà del Gigante, una industriale e una agricola, in commerciale, aumentandone notevolmente il valore: da 140 euro a 200 al metro quadro nel primo caso, e da 30 a 200 nel secondo.

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60 responses

29 07 2007
mystic river

i centri commerciali ci seppelliranno.
sono la rovina del nord italia.

29 07 2007
Anonimo

che cazzata immane….io sono per il no!!!!!

30 07 2007
sara

vado da sempre al gigante a fare la spesa, anche prima che mi trasferissi a Bottanuco, perchè non è immenso e perchè non è in un centro commerciale, e di conseguenza c’è meno casino…adesso? come diventerà?? un casino assurdo come tutti gli altri…ma così proprio non andava bene?? secondo me si!!!

30 07 2007
killer

Ce n’era proprio bisogno!
I nostri miopi amministratori anzichè preoccuparsi della salute dei propri cittadini e della vivibilità del paese si buttano in una ennesima iniziativa per mungere oneri di urbanizzazione.
Sarebbe interessante leggere le cronache della “negoziazione”: il gigante avrà chiesto 20.000 mq e il comune ne avrà offerti 30.700, come accaduto con le cave, magari durante un incontro segreto all’alba.

Mi sconvolge inoltre leggere che “probabilmente sarà un ufficio del Comune a gestire le assunzioni nel nuovo Gigante”: ma che c’entra!?! Il Comune almeno in questo dovrebbe starne fuori. A meno che l’amministrazione cerchi di introitare anche delle provvigioni sulle assunzioni, operando come un’agenzia di lavoro interinale qualsiasi. Non è accettabile una tale commistione tra funzione pubblica e interesse privato.

Altre domande.
1. Dato che si parla genericamente di “opere pubbliche”: si tratta solo di rotonde/marciapiedi/asfaltature/ecc. oppure è stata prevista una seria politica di piantumazione, di ripristino e tutela di adeguati spazi verdi?
2. Tutti quegli alberi della villetta (ex scatolificio) sull’angolo via Industria-via Aldo Moro verranno abbattuti?
3. L’area parcheggi scoperta sarà completamente asfaltata oppure intelligentemente realizzata con aree in erba, per permettere quantomeno il drenaggio dell’acqua, oltre che la preservazione di un minimo di verde (vedasi parcheggio della combipel all’iper di brembate).
4. Infine: che ne sarà dell’area attualmente occupata dal Gigante? Perchè non riconvertirla, ad esempio, in una piscina comunale?

Dato che la frittata ormai è stata fatta, queste sono le cose di cui l’amministrazione dovrebbe occuparsi, per il bene pubblico, ammesso che gliene importi!

Quando dovrebbero iniziare i lavori? Quanto manca alle prossime elezioni, perdio!?!

30 07 2007
Marchetti

Adesso ne abbiamo pieni i c…….!

30 07 2007
Marchetti

Enon solo quelli!

30 07 2007
Marchetti

VIVA le opposizioni!

30 07 2007
007

completamente d’accordo con killer aggiungerei che questa è l’ennesima frittata di un’amministrazione alla frutta…..

30 07 2007
Ivan-redazione

Ciao Killer,
l’attuale supermercato resterà di proprietà del Gigante, verrà ristrutturato e ospiterà uffici (banche, assicurazioni) ed eventualmente negozi (fatta precisa esclusione per quelli alimentari). Per quanto riguarda l’inizio dei lavori, a settembre di quest’anno dovrebbe cominciare la demolizione e la pulizia dei sedimi (compresi i pini che dici tu).
Ivan

30 07 2007
andrea

finalmente un po’ di chiarezza visto che sono anni che ci sono leggende sul gigante. un centro commerciale a un passo dalle case mi sembra che non stia nè in cielo nè in terra. capisco un supermercato ma un centro con 1100 auto non s’è mai visto. se gli avessero dettto di no comunque l’attuale gigante sarebbe diventato sede di uffici e negozi quindi altri posti di lavoro ci sarebbero stati. in più ci saremmo liberati del centro. come protesta propongo di fare la spesa alla futura conad di san gervasio.

30 07 2007
PIPPO

il progersso non si ferma, fermarlo ci riporta a mangiare pane e cicoria, lo so che magari per certi versi era meglio prima, ma questo l’abbiamo voluto tutti asieme, se non vai al gigante, vai al globo, all’iper, all’orio senter, quindi da qualche parte ci devi andare, e perchè non a bottanuco?
diciamo che il comune negava la costruzione a bottanuco, il gigante sondava magari nei paesi limitrofi e guarda casa verso suisio, è vero non è abottanuco, ma lo smog a bottanuco arriva ugualmente visto che noi siamo un pochino piu a sud, e visto che le correnti d’aria scendono dai monti a valle, la stessa cosa per le auto se è a suisio anche da bottanuco transitano, per quanto la piscina li al gigante vecchio è una stronzata mandiamo i nostri figli in piscina e a 100 metri passano 6000 auto e piu al giorno,
la piscina giu al parco cave difronte alla colonia di trezzo dove gia qualche bambino di bottanuco ci va, e dove puoi sfuttare l’area in qualsiasi modo.
progresso macchina infernale che a fermarla ci riporterebbe alla vanga e alla zappa dove i nostri bisnonni rompevano la schiena per un tozzo di pane, lo so che questo centra poco ma per me serve per riflettere, tu fai una cosa li, non va bene a quello, tu fai una cosa la non va bene a questo, e allora sediamoci a guardare il fiume che passa, poi magari al risveglio ci troviamo i paesi limitrofi cementificati, e noi no pero usufruiamo ugualmente di qualsiasi smog GRATUITO.

30 07 2007
Pippo Baudo

Sarei pronto a qualunque tipo di dimostrazione, e se si vuole organizzare un comitato per il No sono pronto a sostenerlo.

30 07 2007
killer

Caro Pippo: se ritieni una stronzata l’idea della piscina all'(ormai) ex gigante per il problema dell’inquinamento, ti invito a misurare quanto distano:
– il campo di calcio comunale di bottanuco dalla rivierasca;
– il palazzetto dello sport di bottanuco dalla rivierasca;
– la piscina di calusco dalla provinciale che va al ponte san michele;
– il campo di calcio dell’oratorio di solza dalla rivierasca;
– il campo di calcio comunale di san gervasio dalla rivierasca;
– la minitalia/fantasyworld dalla A4;
– il campo di calcio di brembate dalla provinciale verso zingonia;
eccetera eccetera, e sto parlando di strutture per “i nostri figli”, come dici tu. Sai dove stanno costruendo il nuovo ospedale di bergamo? Sai dov’è il san raffaele di milano? Cosa facciamo allora: ci chiudiamo in casa con la maschera antigas?

Molto sciocca mi sembra la tua proposta di asfaltare e cementificare (hai presente solo di parcheggio?) ex novo una zona verde lungo l’adda (“parco cave”? Quale “parco cave”?!).

Per quanto riguarda il progresso, stai pur tranquillo che di qui a qualche anno non ci sarà più bisogno di zappa e vanga, perchè non ci sarà più TERRA!

Non condivido infine la tua riflessione di chiusura: il tuo ragionamento l’hanno fatto qualche hanno fa gli amministratori di madone: “prendiamoci noi la san pellegrino, che ci porta tanti bei soldini, se no se la prendono gli altri paesi e il traffico ce lo sorbiamo lo stesso, ma senza nulla in cambio”. Idem per quanto riguarda gli inceneritori di Lallio e di Osio.

Bene: secondo me chi amministra la cosa pubblica non può permettersi di ragionare così, perchè alla fine chi ne fa le spese siamo tutti noi.

Vai un po’ dagli abitanti di madone, lallio e osio a chiedere cosa farebbero se potessero tornare indietro…

La domanda è: ma è possibile che ci sia così bisogno di un altro centro commerciale con 50 (cinquanta) negozi?

30 07 2007
mara

anch’io aderisco al comitato per no. se il gigante si vuole ampliare non deve per forza diventare un centro commerciale con 50 negozi. gli basta diventare un supermercato più grande.

30 07 2007
Anonimo

Complimenti a chi ha avuto il coraggio di investire in questo paese……. io stimo che lavoreranno un minimo di 800 persone

Ciaoo jonny

30 07 2007
PIPPO

CARO KILLER
fatti un giro a vedere la piscini di villa d’adda con il percorso pagato dai contribuenti mi sembra intitolato a o da leonardo a l’unesco o qualcosa del genere.

queste cose succedono perchè a ogni domanda c’è una risposta.

su madone una struttura esistente gia per il 50% poi con la costruzione del palazzetto hanno avuto in cambio altre opere ( il gruppo dopo un anno che erano li e non ottenendo risposte dal comune, mi sembra che si passato in mani hai francesi) E LI HANNO OTTENUTO TUTTO, IN MANO HAI FRANCESI.
se osio intendi discarica o meglio vecchia cava e li da circa 30 anni, fuori dalla portata odori del paese di osio penalizzando sempre i paesi piu a sud. lallio hanno convertivo la vecchia area fiat dalmine , da quando queste mega strutture hanno iniziato a esistere, gli amministratori avranno spiegato alla popolazione i benefici e non che portavano, e poi trovare sempre il posto giusto è molto difficile perchè puo disturbare l’altro, ma fare le cose con crideri ragionati le cose possono coesistere.

30 07 2007
Lody

propongo al posto del vecchio GIGANTE una bella CASA DI APPUNTAMENTI:
GESTITA CERTAMENTE DAL COMUNE (vedi richieste per GIGANTE).
Sarebbe un affare ed alzerebbe le nostre finanze.
Il Sindaco potrebbe andarne fiero.

30 07 2007
Lody

Ad IVAN:
organizzate una manifestazione per il NO e non mancheremo.

30 07 2007
Alessandro

Scriverei volentieri un libro e lo dedicherei a questo comune. Titolo: “Il coraggio di dire NO”. Lasciarsi sedurre dagli affaristi, cavatori o imprenditori che siano, che ti mettono sul tavolo milioni di euro è troppo facile. Dire di no è molto più difficile. Quello è il vero coraggio di un’amministrazione.
X jonny. I consumatori sono sempre quelli. Se i centri aumentano le clientele si ripartiscono sempre di più fino alla rottura. E quando chiude un centro è un dramma: centinaia di persone licenziate con un disastro ambientale irreparabile. Prima o poi si arriverà a questo punto visto che i centri continuano ad aumentare e il nostro centro non sarà di certo escluso. Ovviamente a rimetterci non è il titolare, che mette in tasca milioni di euro ancora prima dell’inaugurazione, ma la povera commessa o cassiera.
ps. Ma la sinistra non era contro il business dei centri commerciali? Il consumismo a tutti i costi? Lo sfruttamento dei lavoratori il sabato e la domenica? La Standa e il grande commercio berlusconiano?

31 07 2007
drugo

Non c’e’ nessun progresso nei grossi centri commerciali,
anzi, c’e’ la distruzione dei piccoli negozi (cosa gia’ vista e rivista in paesi non troppo lontani che stanno vicino ai grossi centri), un aumento esponenziale del traffico (basta guardare cos’e’ successo in zona iper di busnago), nessun vantaggio palese per i paesi che ospitano i centri (busnago era brutto prima e brutto e’ rimasto),
dov’e’ il progresso in tutto cio’ ?
Nella possibilita’ di comprare di piu’ ? Di avere piu’ scaffali dai quali attingere merce comunque sempre piu’ di bassa qualita’ ?
Io i grossi centri non li sopporto, carnai umani, la dimensione umana completamente assente, i commessi sfruttati con paghe non certo elevate e costretti a lavorare sabato e domenica.

Io ero contento del gigante cosi’ com’e’, un medio supermarket dove entrare e uscire senza perderci un’ora per girarlo e trovare quel che mi serve.

La sinistra e la lega dovrebbero essere contro questo tipo di interventi, ma evidentemente la prima ormai non esiste piu’ e ha dimenticato da tempo i suoi valori, e quando se li ricorda viene chiamata radicale e terrorista, e la seconda si e’ abituata a convivere con i poteri forti che voleva combattere.

E visto che a quanto pare nessuno a livello politico si e’ opposto seriamente a questa cosa, organizzarsi per
fermare questa cosa non sara’ facile, il protocollo d’intesa e’ un documento revocabile ?
Bisognerebbe trovarsi e discuterne, ma ormai ad agosto molti vanno in ferie, bisognerebbe organizzare un bel sit-in nel piazzale del gigante per inizio settembre, con volantini, cartelloni, etc. starci tutto un sabato dalla mattina fino a sera, far capire al gigante, e non solo al comune, che la prospettiva non ci piace….

31 07 2007
andrea

la via più praticabile resta la raccolta firme. ma qui nessuno raccoglie niente…

31 07 2007
drugo

basta che una persona dica: io voglio organizzare una raccolta di firme, non e’ che ci vuole molto, si prepara un modulo, si fa un banchetto, si lasciano i moduli in biblioteca, nei bar, pizzerie, si chiede una mano a chi e’ disponibile a farla etc.,
la delega e’ un concetto che non mi piace, il mio approccio e’ che se nessuno lo fa lo devo fare io, altrimenti appunto, non lo fara’ nessuno.

31 07 2007
LORENZO L.

Caro Drugo,

se tu avessi assistito al Consiglio Comunale ti saresti accorto che la sinistra si è venduta ai Padroni.
L’unica voce contraria è stata quella dell’altra opposizione, che debbo dire la verità: ultimamente inizia a piacermi, e non poco.

31 07 2007
GIO

Ciao a tutti,
leggo spesso i posts ma non ho mai lasciato dei msg…sono abbastanza restio a lasciare delle dichiarazioni.

Questo quindi e’ il mio primo post, ma ritengo che le ultime due decisioni prese all’amministrazione comunale (Cava+Gigante) siano veramente un insulto al bene pubblico e al nostro paese.

E’ necessario fare qualcosa, far capire a chi ci governa che le decisioni prese non rispecchiano assolutamente la volonta’ del paese (o quanto meno di una grossa parte di esso).

Ivan,
non e’ possibile creare una raccolta firme tramite questo sito (sia per bloccare la nuova opera de Gigante, sia per l’ampliamento della cava) ????
Lo so che il sito e’ a-politico, tuttavia in questo caso la polica non c’entra nulla, qui si parla del bene del paese !!!

Ciao, Gio.

31 07 2007
Anonimo

Questo è un voto di facciata::::

«Noi paese» ha votato contro ma solo per la collocazione dell’edificio, troppo a ridosso del paese.

…. è come se avessero votato si,e voi pensate che raccoglieranno le firme…. buona fortuna…

ciaoo jonny

31 07 2007
Ivan-redazione

Gio: le petizioni on line sono «simboliche» e non hanno alcun valore effettivo. Nè più nè meno dei sondaggi che lanciamo su questo sito (e quello di agosto è dedicato proprio al centro commerciale). Poiché di fronte a scelte simili vale la legge del silenzio assenso, cioè tutti quelli che formalmente non protestano sono d’accordo, credo anch’io che sia giusto dar voce ai contrari. Ma bisogna aspettare. Sia perché siamo ad agosto, sia perché la notizia del centro la conosce solo chi frequenta questo sito. C’è una grossa fetta di cittadini che è all’oscuro di tutto. Secondo me occorre rimandare a settembre. Non so se «Noi paese» o «Un comune progetto» abbiano intenzione di raccogliere le firme. Ma se l’iniziativa non partisse da loro a quel punto potrebbe partire da noi.
Ciao, Ivan

31 07 2007
toxic avanger

QUANDO IL TUTTO SARà COSTRUITO…VORRò VEDERE QUANTI NON METTERANNO PIEDE DENTRO AL NEW CENTRO…BOICOTTAGGIO RAGAZZI BOICOTTAGGIO…SABOTAGEEE!!!!

1 08 2007
Anonimo

Grazie Ivan per il chiarimento.
L’importante e’ che si faccia sta benedetta raccolta di firme.
Ciao, Gio.

1 08 2007
andrea

come al solito c’è qualcuno che tarocca i sondaggi. com’è possibile che siamo tutti contrari al centro (a parte più o meno jonny) e vincono i favorevoli? c’è gente in comune che si mette a votare? che pensino a lavorare! le petizioni on line saranno anche inutili, però almeno lì partecipano solo i contrari e non ci sono gli hacker comunali che boicottano.

1 08 2007
Pippo Baudo

Andrea, sono per ora 7 i voti a favore e 4 i contrari.

Qualcuno si ricorderà quel breve spunto che scrissi qualche tempo fa sulla politica nel nostro paese, che poi fu pubblicato dal giornalino?

Bhè, questa è l’ennesima dimostrazione di quello che dissi.

Non ho votato per nessuna delle due coalizioni perchè non si votano i partiti a livello comunale, si votano le persone e le idee, e a Bottanuco politicamente parlando, non ci sono persone che hanno le palle per prendere decisioni giuste per il paese, ma solo decisioni giuste per le proprie tasche.

Sarò pronto per settembre e disponibile a qualunque tipo di iniziativa per bloccare questa ennesima porcheria.

1 08 2007
Mauri

Notizia shock. Assecondare gli imprenditori, come nel caso delle cave, non è un merito di un’amministrazione comunale. Vogliamo creare posti di lavoro? Stimoliamo il commercio in paese, stiamo attenti alle nuove tecnologie (e non facciamo arrivare l’adsl 10 anni dopo gli altri) favorendo l’apertura di uffici, ammoderniamo e rendiamo sicura l’area industriale (non facciamoci soggiornare gli zingari per mesi). Certo che dire “sì” a un imprenditore costa molta meno fatica, e lo sa fare anche un un bambino di prima elementare senza idee, senza senso civico e senza capacità amministrativa.

1 08 2007
anonimo

Scusate ma gli attuali dipendenti del gigante verranno tutti confermati nella nuova struttura?

1 08 2007
Ivan-redazione

Il protocollo non ne parla ma è sottinteso. In caso di trasferimento di sede, restando immutato il datore di lavoro, i contratti continuano a valere.

1 08 2007
Pannofino

Sospetto tremendo sospetto. Sappiamo tutti che in comune danno i buoni pasto agli impiegati (sì, vabbè, ci sarebbe da stendere un velo pietosto visto che è tutta gente di Bottanuco, e farebbe prima ad andare a casa e metter su la pasta (cosa che fanno quasi tutti impiegando i buoni in miglior modo)).
Dicevo, in comune danno i buoni pasto che di fatto diventano un buono spesa (per il discorso di cui sopra) e indovinate in quale negozio vale questo buono spesa? Ovviamente al Gigante. Devono aver pensato: in un Gigante radddoppiato l’offerta è migliore e la spesa si fa meglio. Conflitto d’interessi?
Allora mettiamola così. Facciamo un’ipotetica lista di chi firmerebbe alla raccolta firme contro il Gigante. Ecco, se il Gigante dà a tutti noi un buono spesa da 500 euro (trattabili) diciamo che non firmiamo più e il giorno dell’inaugurazione saremo là con i pon pon a gridare “dateci una gi, dateci una ga, dateci una nte… GIGANTE!”

2 08 2007
andrea

non credo l’abbiano fatto per questo, comunque hai toccato un tema importante: i rapporti comune-gigante. basta vedere che ogni giornalino comunale ha la pubblicità del gigante, che il gigante ha versato migliaia di euro per i due spettacoli della denia mazzola, che dentro il gigante c’è una megabacheca comunale, che i buoni rilasciati dal comune sono buoni spendibili al gigante, vorrei vedere se a natale il gigante non manda dei cesti natalizi in comune, e così via… mi sembra logico che tutto questo corteggiamento sfociasse prima o poi in qualcosa di più.

2 08 2007
Cittadina!!!

Adesso mi sento che sarò linciata!!!
Secondo me invece non è una cattiva idea, insomma ragazzi, il paese si sta sviluppando, basta pensare che se il paese cresce, cresce con lui anche ilvalore dei suoi immobili!!
Vero è che ci sono anche lati negativi, come il traffico, non lo vedo un serio problema invece per i negozi del paese, ne sono rimasti veramente pochi!
Saluti a tutti.

2 08 2007
Pippo Baudo

Di negozi in paese ne sono restati ben pochi per colpa del Gigante, e per colpa dei centro commerciali.

E i centro commerciali distruggono il rapporto tra cliente e venditore, perchè tutto ormai è fatto per la massa (di pecoroni) e non per l’uomo.

evviva i negozi dove la coardialità e i rapporti civili sono ancora di casa. (non nel nord italia).

2 08 2007
Mauri

X Cittadina
Ovvio che se dobbiamo guardare SOLO al lato economico, come ha fatto il comune, diciamo evviva i centri commerciali. Ma se guardiamo alla qualità della vita siamo obbligati a cambiare idea. Per chi come me sognava una piazza viva, con la gente in strada, i bar aperti, un centro storico in cui passeggiare, questa è la mazzata finale definitiva. Se poi guardiamo ai dati sulla salute ci mettiamo le mani nei capelli.

2 08 2007
drugo

non credo proprio che sarai linciata, sono in molti a pensarla come te.
Io non credo che bisogna misurare la bonta’ delle operazioni in base a quanto conviene in termini economici, stiamo sempre a pensare soprattutto ai soldi, e secondo me non e’ un buon modo di ragionare.
E poi un gigante piu’ grande non alzera’ il valore degli immobili in modo sensibile (a cornate e busnago non e’ successo dopo che e’ stato costruito l’iper).
Per far alzare il valore delle case devono essere presenti servizi, piscina, cinema, trasporti pubblici piu’ capillari, aree per i bambini, parchi, cose cosi’.
Per alcune cose servono i privati, per altre, se solo volessero, ci potrebbero pensare le amministrazioni comunali, fermo restando che lo scopo non dovrebbe essere quello di aumentare il valore delle case, ma quello di rendere piu’ piacevole il soggiorno delle persone.

2 08 2007
pippo

caro pippo baudo, diceva la Katia hai toppato,come intendo a capire sei del sud, io sono 20anni che scendo al sud, ecredimi che li la realta è diversa, pero sta cambiando e se è vero che la ruota gira è solo fattore di tempo, i primi centri commerciali visti al sud, e ti parlo di una 10/15 anni fa la gente faceva km per vederli, e magari vedeva il catino che ha comperato o la cucina che ha comperato dal rappresentante, si perchè la vivono ancora i rappresentanti, che vendono ogni sorta di roba, dicevo vedono i prezzi molto piu bassi, è vero noi del nord diciamo o meglio ci dicono che al sud non c’è lavoro e quindi per riflesso si intende non ci sono soldi da spendere, però non è cosi, la gente è ben vestita, i ragazzi tutta roba firmata, altrimenti sei di serie c,l’orticello da i frutti da marzo a novembre, il riscaldamente a meno che sei in montagna ti serve diciamo 30 gioni all’anno, i negoziani e credimi,quando mi vedevano che ero del nord i prezzi, si perchè i prezzi la non erano esposti, li inventavano al momento, la stessa cosa presa da un amico di la costava circa il 30% meno, con il supermercato questo non accade, e la gente va a fare la spesa la dove risparmia, noi calcolaliamo che in una casa c’è il frigorifero con un piccolo frizider, poi abbiamo il congelatore grande, poi la dispensa,
e se guardiamo all’interno di tutto, possiamo rimanere senza spesa per circa 30giorni e la materia prima non ci manca, se noi tutti impariamo a fare la spesa andando a prendere le cose che servono per il massimo di 2 gioni invece di riempire il carrello stracarico, tireremo la fine del mese piu agiati, non ci servirebbe un secondo congelatore, non ci sarebbe consumo energetico inutile ed altre cose,
loro i super la stiva la fanno e lasciamola fare a loro.
è vero che il rapporo umano conta, magari intanto che fai la spesa ti racconta di questo e di quello, e poi dilo a tua moglie quando non so un fustino di detersivo di egual marca e peso costa 3/4 euro in piu, o la pasta in piu, o altre cose, poi fate voi non sono una persona da super la ressa mi da noia, e le poche volte che vado in 10 minuti faccio la spesa, i negozi di quartiere per vivere si devono solo specializzare con prodotti che i super non tengono altrimenti è una guerra gia persa.
per mauri, io sono commerciante o meglio lo ero,
per far vivere la piazza tu sai quanto investimento costa, di negozianti che dopo la giornata di lavoro devono tenere aperto magari fino alle 22/22.30 per magari vendere 20 euro di fiori, fare 2 fotocopie o quantaltro, prima sonda dai comercianti, togliendo i bar perchè quelli gia fino alle 22.00 rimangono aperti, per sapere cosa ti dicono, e poi fai mettere dei tavolini in piazza, una bella gelateria, ollora si che la vivi,e poi ricordati che bottanuco conta solo 5100 anime, non è il sentierone di bergamo o corso bueno aires amilano o montenapolene.
ho rotto le balle

2 08 2007
killer

pippo: tira il fiato ogni tanto!
🙂

3 08 2007
Pippo Baudo

Caro Pippo. sono Bottanuchese al 100% e non me ne vanto, da almeno 129.000 generazioni.

Sarà che in Sicilia mi chiamavano “Olaf” per le mie spoglie nordiche, ma non ho mai visto niente di quello che hai scritto tu in quasi quattro anni di frequentazioni.

Preferisco spendere qualcosina in più, e avere la fiducia e la cordialità del negoziante, e per fortuna c’è ancora molta gente che la pensa così.

3 08 2007
Cittadina!!!

X Mauri
Non pensare che quello che si guarda sia solo il lato economico, io come te avrei preferito un comune vivo, come lo definisci tu, il punto è che purtroppo da noi non potrà più essere così, non è possibile perchè il sistema è cambiato.
Ti faccio un esempio, quest’anno in vacanza sono andata in un paesino del Salento, (come è consuetudine da 5 anni!) lì è tutto diverso, c’è ancora la concezione di paese unito con tanto di mini market per fare la spesa e negozietti vari, sarebbe bello se fosse così anche qui, ma la verità è che l’economia deve girare, e la gente del posto si lamenta per la mancanza di posti di lavoro.
Ciao

3 08 2007
Mauri

Se vogliamo il centro commerciale solo perchè porta lavoro (che lavoro poi, visto che dopo il boom ci sarà la risacca e qualcuno inizierà a saltare), ho già spiegato sopra come secondo me ci siano altri modi per creare lavoro. Sicuramente più strutturali, che si costruiscono nel tempo e con la lungimiranza del comune. Di certo è più facile dare l’ok a un imprenditore che ha 100 miliardi da spendere. Poi sento spesso dire “il sistema è cambiato, l’economica cambia, il futuro è questo”. Il sistema non cambia da solo, siamo noi che lo facciamo cambiare in questa direzione, ad esempio dicendo di sì a un altro centro commerciale. La cosa più oscena è che sarà costruito attaccato al paese, questo significa che il centro sarà la nuova piazza di Bottanuco.

3 08 2007
Pippo Baudo

Posti di lavoro? La realtà è che l’aumento demografico legato anche queste alle “necessità” di cassa del comune (più cittadini > più case > più ICI) ha portato centinaia di immigrati nel nostro paese.

Per immigrati non fraintendetemi, non intendo extracomunitari o persone dal sud Italia, ma milanesi in fuga dalla città, che preferiscono una vita meno caotica nella settimana, ma 50 km di coda per tornare in città a lavorare.

Ci sono evidenti difficoltà nell’industria e nell’occupazione italiana, ma aldilà dei problemi che un 40/50enne può sicuramente trovare nel cercare un nuovo lavoro, se a 20/30 anni non lavori dalle nostre parti è semplicemente perchè non hai voglia di farlo, perchè ci sono possibilità di lavoro ovunque.

Ovvio che son tutti vogliono fare l’avvocato, il direttore di banca o la velina..

Ma non raccontatemi la favola che qualche negozio in più in paese possa portare centinaia di posti di lavoro.

3 08 2007
Pippo Baudo

Scusate ma ho scritto molto in fretta. Ora che l’ho riletto penso che la mia prof di italiano mi avrebbe preso a randellate. Ma spero abbiate capito.

3 08 2007
andrea

ottima considerazione: è ovvio che più il paese si ingrandisce e più ci sono persone che cercano lavoro. è un gatto che si morde la coda. basta mettere un freno all’aumento demografico. non è mica obbligatorio continuare a costruire case fino all’ultimo centimetro di terra. come dici tu è vero che di offerte per i 20/30 ce ne sono, ma evidentemente vogliono tutti il lavoro fuori casa e il centro commerciale fa al caso loro…

4 08 2007
Berny

Siete tutti dei bei chiacchieroni, vi lamentate troppo senza mai rimboccarVi le maniche:
candidatevi alle prossime elezioni e vedrete che Bottanuco diventerà il Paradiso terrestre.
Abbiate almeno il coraggio di dichiararvi con la raccolta firme, senza attendere che la facciano altri: lazzaroni!!!

4 08 2007
andrea

non ho abbastanza parenti per candidarmi a bottanuco e soprattutto non vado a braccetto con preti e associazioni varie 🙂 però pago le tasse e credo di avere il diritto di essere contrario a quello che viene fatto. comunque, questa cosa che i politici rinfacciano ai cittadini il fatto di essere stati eletti è una cosa che succede solo a bottanuco.

5 08 2007
@ Andrea e ....

Da un pò che non leggevo ma vedo che siamo alle solite…
Comunque..
Anche chi ha votato perquesta amministrazione paga le tasse.
Che siano stati eletti / riconfemati con con un buon scarto è vero .
Ma vorrei sapere se vi è una sola iniziativa del comune che ti vada bene, finora ho visto solo critiche.
Come dice Berny
Siamo tutti dei bei chiacchieroni, ci lamentate solamente, ma iniziative…
** telecamere .. un’Email al comune senza risposta ( correggetemi se sbaglio Drugo)
** Cave .. raccolta firme assemblea ma poi tutto nel nulla quando bisogna mettersi in ballo ( vedi post di INCA…ATO o ISSIMO che fosse).
** Centro commerciale… la storia si ripete

Questa non è per fare morale, ma è una mia visione, che per ottenere occorre fare non solo dire.
( vedi manifestazioni, cortei — ma non solo parole su un sito)
Osservatore

5 08 2007
Mauri

E’ vero che siamo pigri. Putroppo non siamo passionali come i napoletani che per bloccare un inceneritore stanno a casa un mese dal lavoro. O forse siamo arresi il che è una condizione ancora peggiore, perchè sappiamo che anche facendo manifestazioni o raccogliendo firme non cambierà un bel niente.

6 08 2007
Eva

x osservatore… forse l’atteggiamento verso l’operato del comune spesso è eccessivamente critico, pero’ per quanto riguarda le cave perdonami non ci sono sono scuse, chi ha votato questa amministazione ha votato anche una promessa esplicita. disattesa. Che opinione ha ora?

Personalmente non sono contraria ai centri commerciali, in quanto come persona che lavora 8 ore al giorno sono la mia salvezza, non avrei mai tempo di fare spesa nei negozi che sono aperti praticamente solo quando io lavoro. Tantomento di passare il sabato mattina a coltivarmi il rapporto umano col negoziante…pero’ il gigante era comodo cosi’ com’era.. peccato.

6 08 2007
Pippo Baudo

Il problema caro Berny è che questa non è più una democrazia. Ormai il popolo non conta più nulla, e nessuna iniziativa che possa essere intrapresa potrà a servire il progresso economico verso il quale ormai siamo spinti senza alcun freno.

Come ha detto Andrea un’amministrazione diversa in paese è impensabile, perchè siamo un paese di bigotti e anziani, dove conta solo l’appoggio alla parrocchia e non sostenere delle idee giuste e intelligenti.

Quantomeno ora c’è questo sito dove si può dare voce alle proprie idee, che restano solo piccoli luoghi di democrazia. Ma la voce della gente è inascoltata, ormai da anni, e a tutti i livelli.

Ci hanno messo 10 anni per avere l’Adsl, credi che in questo paese si riesca veramente a fare qualcosa?

25 09 2007
Luca

Sinceramente delle iniziative del comune non me ne è mai importato molto, sono ancora giovane, nella mia testa c’è solo lo studio e le mie ambizioni di lavoro estere. Ma quando, per caso, questa mattina ho letto la notizia del centro commerciale qui nel mio e nostro paese, che io tanto enfatizzo e di cui sono orgoglioso, la mia indifferenza è stata accantonata e sostituita dalla consapevolezza che questo “si” dato dal comune avrebbe coinvolto a pieno la mia vita. Io non comprendo come qualcuno che dovrebbe fare i nostri interessi possa prendere decisioni cosi assurde. Un centro commerciale a 10 metri dal centro abitato è un’idea folle. La salute dei cittadini, che è la cosa che conta di più, è messa in seconda scelta. Però ci viene data l’opportunità di giocare a tennis…ricordandoci di giocare il più possibile visto che poi a 30 anni i tumori provocati dall’elevato inquinamento atmosferico ci investiranno.
L’isola di Bergamo è uno dei posti più inquinati in Europa, probabilmente dopo l’apertura del centro commerciale potremo dire che Bottanuco è tra i paesi più inquinati d’europa. Se veramente l’idea del centro commerciale verrà concretizzata l’unica cosa che potrò fare sarà cambiare paese, andare ad abitare da qualche altra parte poichè se fra qualche anno dovessi avere dei figli, l’ultima cosa che vorrei sarebbe proprio che crescessero in un paese come Bottanuco.
Se qualcuno organizzasse una raccolta firme o manifestazione sicuramente avrebbe il mio appoggio e aiuto nell’organizzazione.

25 09 2007
Marco

Prima di fare un centro commerciale cerchiamo di avere delle rotonde, un lina internet ad alta velocità, qualcosa per invogliare i cittadini a stare a Bottanuco, un PULLMAN CHE PORTA GLI STUDENTI E I LAVORATORI A SESTO SAN GIOVANNI, altri mezzi pubblici per spostarci, altro che un altro centro commerciale che rischia di chiudere perchè ce ne sono troppi in giro. Non è forse ora di svegliarci e avere un po piu di verde visto che sta sparendo, qualcuno è mai andato giu all’adda a fare un giro in bicicletta, se si? come vi sembra la strada… io direi che non c’è una strada, guardiamo dall’altra parte del fiume e vediamo una bellissima strada da percorrere, molto pulita e dove è bello andare, noi cosa abbiamo le cave che si sono mangiate tutta la costa, se aspettiamo ancora un po non avremo nemmeno un turista e non è molto bello dire agli amici che vengono da tutto il mondo non venire qua da dove abiti te che più inquinato e ci sono solo centri commerciali.

8 06 2008
amica

io sono dacordo caon il nuovo gigante. spero che farano anche una area giochi per i piu grandi e picini

8 06 2008
Pierfranco

Corsa all’oro
Capire cosa fa un comune è molto semplice, naturalmente il desiderio di un imprenditore commerciale è quello di ingrandirsi sempre + ed è una cosa fattibile sopratutto dietro ad un compenso che può essere basso, normale o alto, la % del compenso la stabilisce il comune. Detto questo penso che s’è capito come stanno le cose, il comune non guarda in faccia a nessuno, non si interessa di verde, non si interessa di inquinamento, non si interessa di traffico, non si interessa di salute; supponiamo che il suo interesse è di accumulare denaro.
Il comune però, prima di decidere se abilitare un cambiamento o di permettere una nuova struttura deve passare per la provincia e la regione, nella provincia c’è una presenza di Bottanuco che, a suo piacere apre od ostacola tutto quello che gli pare, spero si sia capita l’antifona. La cosa che a me fa veramente impazzire è quando una persona si vende per quello che realmente non è, parla bene ma razzola male, parla di salute, parla di verde, di pace e di creatività. Bene, a parte il fatto che amministratori comunali, politici e compagnia bella di creatività non ne hanno, ma questo può anche passare, quello che non passa è molto + grave e cioè il loro forsennato ( costruire ). A qst proposito Il supermercato non vuole solo spostarsi, vuole anche ingrandirsi e per farlo ha bisogno di un aiutino dal comune, il comune ha idea di quante auto arrivano e vanno da Bottanuco ? Si che ce l’ha, ma non che gli importi granchè però. È una catena, ogni cosa si genera con un’altra cosa, un centro commerciale grande genera un certo numero di abitazioni e i venditori di immobili, con la scusa di un alto passaggio di persone aumenta il prezzo di vendita, la gente compra ugualmente e si affida alle banche che a loro volta creano nuovi debiti e alzano tassi. Resta il fatto che i comuni cittadini si impoveriscono sempre +, mentre imprenditori, amministratori comunali e banche ingrassano a vista d’occhio. L’idea di un centro commerciale grosso può anche stare bene, ma ci vuole una zona grande, ad es. le periferie della California possono permettersi di costruire mega strutture perchè sono grandi e spaziose, riescono comunque a risolvere il traffico, l’Italia non è così, è stretta e male costruita, tutto è ravvicinato ed è per questo che il traffico si crea con facilità. Il fatto è che poi altri problemi sono difficili da risolvere, come i rifiuti. Io non accordo con un supermarket, tantomeno che venga ingrandito.
Un’ultima cosa, guardate che le rotonde non sono state messe per la sicurezza, ma per altre ragioni… bye bye

12 11 2008
lucrezia

Io sono d’accordo in parte; mi fa piacere che aumentano i posti di lavoro in questo periodi di crisi però non solo i cittadini di Bottanuco hanno perso il lavoro, c’è gente in condizioni più critiche che ha bisogno di lavorare (io ho perso il lavoro da poco, mio fratello è in cassa integrazione!!) e che purtroppo non abita a Bottanuco!!!

12 11 2008
Pippo Baudo

Lucrezia, non so quanti anni abbiate tu e tuo fratello, e vi auguro di cuore di trovare al più presto un lavoro.

La domanda che ti pongo è: nei negozi aperti solitamente all’interno di un centro commerciale, solitamente assumono persone con contratti a tempo determinato e non assumendole MAI, facendole lavorari orari assurdi, sfruttandole per paghe infime.
Soprattutto il requisito principale è: 20/25 anni.

Rientrate in questa categoria?

22 02 2011
monia

Ciao nel paese dove vivo è approdato il gigante,tutti contenti per i posti nuovi di lavoro che promettevano,in effetti è stato così peccato che alla scadenza dei contratti a termine ci hanno mandati tutti a casa, rinnovando solo alcuni x 2 mesi e altri 4,xkè ovviamente nn possono licenziare tutti subito e in prospettiva dell’inventario che si presenta adesso a fine mese.
Prima un mucchio di promesse o ora a casa dicendo che il supermercato nn lavora,peccato che nn sia vera questa cosa e la solita furbizia ti sfrutto fino all’osso e poi ti butto via.
Inventario con orari sabato fai il tuo turno come al solito e poi ritorni alle 21 quando chiude fino alle 24 e domenica dalle 7.30 alle 15 nn rispettando la legge che tra un turno e l’altro debbano passare 11 ore.
Questa è l’italia dei furbi.

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