Adsl: a Bottanuco record di contratti

20 07 2007

In Italiaantenna.jpg il 14% delle famiglie ha l’Adsl. A Bottanuco questo dato è notevolmente superiore: a 7 mesi dall’attivazione, infatti, i contratti stipulati sono 780, più del doppio di quanti avevano aderito alla raccolta firme (344). Tolte le aziende si stima che il 30% delle famiglie, un valore in linea con la media europea, navighi con la banda larga giorno e notte (incredibile il numero di utenti connessi a notte fonda). Attualmente sono disponibili le versioni a 2 e 4 mega, ma visto il successo di attivazioni è previsto l’arrivo della 20, forse entro l’anno. Intanto, il Comune ha deciso di installare due antenne per il wi-fi (simili a quella in foto), una sul tetto del municipio e l’altra sul faro del campo sportivo, che consentiranno la navigazione in internet senza fili. A quanto si apprende, le antenne avranno una bassa emissione elettromagnetica e un ridotto impatto ambientale.

Annunci

Azioni

Information

21 responses

19 07 2007
Persiano

DOPO ANNI DI SONNO, IL RISVEGLIO, GRAZIE AL “GAZZETTINO DI BOTTANUCO E CERRO” E’ DOLCE.
SIETE LA POSITIVA SPINA NEL FIANCO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

19 07 2007
andrea

precisiamo cos’è il wifi per chi non lo sapesse (magari non lo sanno neanche in comune). è una frequenza che si diffonde nell’ambiente e che può essere intercettata da un palmare, cellulare, pc portatile che abbia l’apposita porta. il punto è questo: se al wifi si collega una persona naviga al massimo. se si collegano in 10 navigano a 1/10 della portata massima, se si collegano in 30 navigano a 1/30 ovvero non navigano per niente.

19 07 2007
Anonimo

andrea devi navigarci col web ed al limite la posta, non usare muli sui torrenti… prima di esprimere giudizi aspetterei almeno di sapere le caratteristiche tecniche di questa rete e di cosa si tratti per filo e per segno..

19 07 2007
Mauri

Mi piacerebbe sapere se poi ci si potrà connettere gratuitamente o si dovrà inserire un codice dietro pagamento. Immagino comunque la seconda ipotesi.

19 07 2007
drugo

lo stesso discorso valeva quando ci si collegava coi modem tradizionali, e anche ora per l’ADSL, tutto dipende dalla banda che c’e’ a disposizione, e, a meno di pagare tanto, nessuno ti da una banda garantita.

E non e’ affatto vero che se si collegano in 10 navigano a 1/10 della velocita’, perche’ la banda a disposizione non e’ quella che un utente puo’ saturare da solo, c’e’ il limite della tua scheda di rete wireless che lo impedisce. E’ solo sopra
una certa soglia di utenti che si rallenta.
Poi come vogliano implementare il sistema a bottanuco questo non si sa, sarebbe interessante sapere qual’e’ la banda totale messa a disposizione e come avverra’ l’accesso al wireless (sara’ aperto a tutti ? ci si autentichera’ con username e password ? ci si dovra’ registrare in comune ? sara’ a pagamento ?)

19 07 2007
mara

ma è così utile questa rete? a me l’idea di tutte queste antenne con le radiazioni non mi piace molto. capisco se è per i cellulari che ce l’hanno tutti ma se è per una cosa che usano in pochi non capisco se è davvero necessario

19 07 2007
drugo

Pero’ non e’ che perche’ i cellulari li usano tutti allora
e’ giusto esporsi a delle radiazioni potenzialmente pericolose,
cioe’ non mi va di barattare la mia salute per avere un cellulare funzionante solo perche’ ce l’hanno tutti e quindi
devo accettarlo per questo motivo.
Se sono radiazioni pericolose (e lo sono di certo, poi c’e’ da capire qual’e’ il grado di pericolosita’) e’ meglio evitarle punto e basta, a prescindere dai vantaggi/servizi a cui si accompagnano.

Comunque la pericolosita’ sta soprattutto per chi sta vicino alle fonti che emettono radiazioni, quindi in prima istanza le antenne ripetitrici (dei cellulari, delle radio (celebre il caso di radio vaticana) e immagino anche del wireless), poi i telefoni cellullari, i forni a microonde, mentre la potenza di un router wireless casalingo dovrebbe essere molto inferiore.

19 07 2007
mara

quindi la pericolosità è per le impiegate del comune? saranno felici di questa notizia!

19 07 2007
drugo

se l’antenna e’ sopra le loro teste no, normalmente le antenne non trasmettono verso il basso, per quanto ne so io i rischi maggiori sono per quelli che stanno alla stessa altezza dell’antenna. Pero’ qui’ sarebbe meglio sentire il parere di un tecnico vero, ad ogni modo e’ lo stesso discorso per le antenne dei cellulari.

19 07 2007
Davide

Prima una resistenza durata decenni per l’adsl via cavo. Ora in quattro e quattr’otto ci inventiamo il wifi (manco fossimo a Milano con tutti i businessmen che girano con gli smartphone). Ma cosa sta succedendo? Penso di aver interpretato il pensiero di Mara. Sopportare l’inquinamento dei cellulari ha senso perché in paese ne usufruiscono 3000 persone. Ma sopportare l’inquinamento del wifi per 10 persone forse non ne vale la pena. Ma posso essere smentito. Magari salta fuori che c’è pieno di gente che non vede l’ora di scaricare le email mentre beve il caffè allo Chantal.

19 07 2007
Davide

Ps. Essendo io un pro-oratorio, non mi entusiama il fatto che il punto più bersagliato dalle onde siano le aule al secondo piano dell’oratorio.

19 07 2007
drugo

qualcuno potrebbe dire: cosi’ imparano a fare l’oratorio cosi’ grande…..
scherzi a parte, ma com’e’ che adesso c’e’ questa preoccupazione per le radiazioni ? prima si regalano i cellulari ai bambini di 6 anni e poi ci si preoccupa per due antenne wireless di cui ancora non si sa nulla rispetto alla potenza di emissione ?
Suvvia, un po’ di misura.
Preoccupatevi di togliere i cellulari ai bambini che si friggono il cervello piuttosto. Ah no, quello no, perche’ il cellulare serve……

19 07 2007
Anonimo

senza scordarci che un cordless emette onde sulle stesse frequenze del wifi ma con molta più potenza..

19 07 2007
Davide

Il problema caro Drugo è che stiamo subendo di tutto, a poco a poco, e quando salta fuori che siamo nella zona più inquinata d’Italia, con malattie mortali al top, ci preoccupiamo e piangiamo ai funerali. Sommiamo discariche, inceneritori, antenne per cellulari, ripetitori, boschi abbattuti per le cave, industrie a gogo, traffico, aggiungiamoci antenne per wifi e qualsiasi altra snobberia e tiriamo le somme. La questione non riguarda la singola antenna ma è un sistema complesso. Dove l’1 non fa niente e ci sembra stupido discuterne, ma l’1+1+1+1+1+1+1+1 fa un bel casino. Io non sono il napoletano ipocrita che non vuole l’inceneritore e poi si lagna della spazzatura fuori porta. Sto dicendo: non facciamoci prendere troppo la mano.

19 07 2007
Anonimo

Finché non si sapranno le specifiche tecniche di questo sistema è inutile discutere il punto di vista “tecnico”; riguardo all’utilità? si lo troverei personalmente utile, per cento buone ragioni; una volta tanto che siamo avanti rispetto alla maggior parte degli altri comuni ci lamentiamo? incontentabili eh (ci sarà sempre qualcosa di più importante di cui ci si potrebbe occupare, allora non facciamo nulla ^^)

20 07 2007
andrea

anonimo: mi elenchi qualcuna delle cento buone ragioni?

20 07 2007
prodiano

Io l’antena ce la sbatterei sul balconcino del lancio degli aereoplanini, così che ragionerebbero meglio tutti quanti con un pochino di radiazioni in più nella zucca che ci hanno.

20 07 2007
Anonimo

andrea: IO lo trovo utile, e ne sarei ben contento di poter avere accesso ad un servizio di questo genere; non è che il comune deve fare iniziative che possano servire a tutti fin dall’inizio; il servizio si attiva e col tempo si vede come va..

prodiamo: se vuoi eliminare le antenne wireless, cominciamo dall’eliminazione dei cordless (stesse frequenze wifi ma con potenze che vanno dai 250 ai 980 mw, mentre gli access point wireless arrivano a 100mw massimi); dovremmo parlare dei cordlesse, dei segnali satellitari (il mio corpo è stufo di vedersi passare il motomondiale nelle ossa..), dei forn ia microonde, dei cellulari di ultima generazione (gprs,umts,hdspa) e di infiniti altri apparecchi che utilizzano frequenze ben più pericoloso con potenze ben più alte rispetto ad una cavolo di antenna wifi; se poi vogliamo parlare della propagazione delle onde nell’atmosfera, del loro (possibile) esser dannose per il corpo umano (e non è certo in questo blog che riusciremo a decidere se lo sono o meno) è una discussione morta in partenza.

Una cosa mi domando: un segnale wireless ha una frequenza compresa tra 2,4 e 2,5 Ghz, ed essendo a quella frequenza ha questi vantaggi/svantaggi:
– occorre una bassa potenza di uscita per coprire grosse aree (se l’antenna non sia omnidirezionale, posta in alto, e con un alto guadagno), oltretutto utilizzando il protocollo di trasmissione HyperLan si riducono di più ancora le potenze necessarie
– basta un forno a microonde per perdere il segnale (e qui non ci si può fare nulla..)
– non ci sono problemi di cablatura, il segnale arriva (relativamente) ovunque
– il protocollo mpls non serve ad una mazza a meno che non sia utilizzato anche dal cellulare/portatile/altro_aggeggio_elettronico che sfrutta la connettività, quindi tutti i suoi benefici vanno a farsi friggere (è come se la polizia scortasse un giudice solo sulla tratta autostradale ma poi lo lasciasse senza scorta dal casello a casa)
– i tempi di latenza (ovvero la risposta del segnale) è (relativamente) alta, si è sull’ordine dei 1/4ms (direi ignorabile per un uso “normale” della connessione wifi)
– le reti wifi che utilizzano chiavi di crittografia wep sono bucabili in meno di 20 minuti, wpa meno di 40 minuti, wpa2 meno di 500mb di traffico, quindi o si utilizza wpa2+radius (di modo da rendere complicata la vita a quelli che fanno wardriving) oppure le nostre comunicazioni saranno che belle in chiaro nell’etere (a qualcuno potrebbe fregare poco, ma non è per nulla bello..)
– i costi di un impianto di questo genere sono veramente ridicoli (e sarei curioso di sapere chi tenterà di rub.. “chiedere” più di N mila euro al comune, ci sono tante aziendine che se ne approfittano e rivendono a prezzi stellari servizi che potrebbe attivare un bambino di 8 anni..)

20 07 2007
Alessandro

Anonimo sei un pozzzo di scienza e mi hai convinto. Sono a favore del wifi ma se occorrerà la chiave per entrare ricordati di spiegarci come si fa a “bucare”! Penso che questo servizio lo attiveranno tanti altri paesi intorno a noi, primo fra tutti capriate. Perchè dubito fortemente che sia stato il nostro comune a prendere l’iniziativa. Quasi sicuramente c’è una ditta che sta chiamando i comuni della zona per piantargli le antenne sul tetto. Poi si sa che se inizia a farlo uno gli altri non vogliono essere da meno….

20 07 2007
prodiano

ANONIMO non hai compreso.
Lantenna in Comune per far ragionare meglio, grazie alle onde magnetiche, il personale e gli assessori che ce ne hanno bisogno.

1 08 2007
julcap

Ma le antenne sono già installate? in comune dicono di no.

grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: