«Basta interferenze del Comune»

8 04 2007

Premessa: la Polisportiva è un’associazione fondata a Bottanuco 27 anni fa, che il comune finanzia e a cui delega la gestione di tutti gli impianti sportivi. Le società di calcio, pallavolo, ginnastica, ecc. sono incentivate ad affiliarsi alla Polisportiva, pagando annualmente una tessera e l’assicurazione, perché in questo modo utilizzano gli impianti a prezzi irrisori (altrimenti sarebbero più costosi), hanno la precedenza rispetto ai non affiliati e possono contare su un sostegno nell’acquisto di eventuali attrezzature sportive. Attualmente la Polisportiva coinvolge 750 persone. Fine della premessa.
Mandelli, consigliere della minoranza «Noi Paese», ha raccolto testimonianze di malumori nella gestione della Polisportiva, dovute ad interferenze del comune. In particolare, alcuni consiglieri del direttivo si sono dimessi, altri sono sul punto di farlo. Così, ha rivolto un’interpellanza al sindaco, il quale ha fissato un incontro tra il Consiglio comunale e i rappresentanti della Polisportiva per lunedì 2 aprile. Erano presenti il presidente e il vicepresidente della Polisportiva, alcuni loro soci, 5 consiglieri comunali su 12 della maggioranza (ben 7 assenti), tutti e 5 i consiglieri comunali di minoranza. Ecco la cronaca della serata.
Mandelli: «Innanzitutto chiarisco che con la mia richiesta non ho nulla di personale contro nessuno. Il compito delle minoranze è di segnalare ciò che non funziona, e ho saputo che qualcuno si è dimesso arrabbiato dalla Polisportiva».
Ravasio, assessore allo Sport: «Fai male a non partecipare alla Polisportiva, dovete diventare soci e partecipare alle assemblee. Si va d’amore e d’accordo, ognuno ha il proprio incarico e non mi risulta quello che dici».
Presidente Polisportiva: «Prima di tutto non sono d’accordo quando Mandelli, nella lettera, dice che per questa situazione i ragazzi sono in pericolo».
Mandelli: «Infatti non c’è scritto così. Ho scritto “Cerchiamo di risolvere la situazione anche per il bene dei ragazzi”».
Presidente: «Comunque, le dimissioni che ci sono state sono dovute all’assenza di quei consiglieri per tre volte consecutive, come previsto dallo statuto. Io non ho ricevuto lettere di dimissioni, quindi non conosco le motivazioni. Problemi ce ne sono: è difficile mettere d’accordo 450 adulti. Una questione di cui abbiamo discusso a settembre riguarda un locale sotto gli spogliatoi del campo da calcio. Il direttivo lo voleva come sede della Polisportiva, ma l’assessore lo ha dato allo Sporting Adda (associazione calcistica, ndr)».
Assessore: «Attenzione, l’ho dato solo per 2/3 mesi».
Presidente: «Io l’ho detto che quei 2/3 mesi sarebbero diventati 2/3 anni».
Mandelli: «Mi dicono che lo statuto fa il bello e il brutto tempo per piegarsi a certe società molto forti, e non c’è nessuno di polso che faccia rispettare le regole».
Presidente: «Non ne so niente».
Mandelli: «Comunque è inaccettabile che l’assessore, membro alla pari di tutti gli altri del direttivo della Polisportiva, abbia cambiato da solo la destinazione di un locale».
Assessore: «Era settembre, e lo Sporting Adda non sapeva dove depositare del materiale. Io gli ho detto “Metteteli qui un paio di giorni, questo locale è della Polisportiva”».
Presidente: «Non erano un paio di giorni. Alla fine noi abbiamo dovuto prendere atto della situazione».
Mandelli: «E ora chi c’è in quel locale?».
Presidente: «Ancora lo Sporting Adda (sono passati 7 mesi, ndr)».
Mangili, consigliere della Polisportiva: «Bisognava fare subito una riunione e il direttivo avrebbe deciso cosa fare. Oltretutto lo Sporting Adda non pagava la tessera alla Polisportiva».
Presidente: «Il 23 marzo scorso lo Sporting Adda ha pagato 80 tessere, mentre fino ad allora ne pagava 5 in totale (ha 110 calciatori, ndr). Infatti ha sempre sostenuto che, secondo lo statuto, non è obbligatorio pagare le tessere. Allora abbiamo proposto di modificarlo, rendendo più chiaro questo punto, ma l’assemblea ha rifiutato perché funziona così dal 1980».
Mandelli: «Noi paghiamo migliaia di euro l’anno per lo sport (101.250 euro nel 2007, ndr) e questi con 5 tessere (ogni tessera costa 7 euro l’anno, ndr) hanno avuto dei locali?».
Mangili: «Ma noi Polisportiva abbiamo il potere di dire: “Tu non paghi la tessera e io non ti do l’impianto sportivo?”».
Sindaco: «Il comune vi dà in gestione gli impianti e gira tutto a voi. La responsabilità è vostra. Da quando sono sindaco la Polisportiva ha la gestione totale degli impianti. Comunque è meglio non interferire più. Il primo errore è quello di interferire con il presidente, delegittimandolo».
Baratelli, consigliere minoranza «Un comune progetto»: «Allora l’assessore dovrebbe astenersi».
Mandelli: «Se non lo si vuole delegittimare, quando l’associazione tal dei tali chiama l’assessore questo deve dirgli di rivolgersi al presidente. Mi è stato riferito un altro caso. Nel campo da calcio c’erano i ragazzi che giocavano a pallone, sono arrivati i ciclisti, che avevano prenotato il campo alla Polisportiva, ma quelli del calcio non se ne sono andati. Questo dimostra che ci sono società forti e altre deboli».
Presidente: «Io il pugno non sono capace di farlo, ma piano piano facciamo capire le cose alla gente».

Annunci

Azioni

Information

One response

23 04 2007
I 30 commenti lasciati sul vecchio sito

si sa da una vita che lì comanda il più forte. praticamente quelli del calcio, se non altro perchè sono quelli che hanno più iscritti
utente anonimo

#2 09 Aprile 2007 – 15:33

io non sono convinto che sono qll del calcio a comandare…vogliamo parlare del palazzetto dello sport? è ad uso esclusivo della pallavolo… e gli altri possono al limite occupare i “BUCHI” nell’orario lasciata da essa…IL CAPITANO…
utente anonimo

#3 09 Aprile 2007 – 21:40

… io conosco la situazione da vicino e vi possono assicurare che ci sono episodi molto più eloquenti. certe associazioni sono raccomandate e verso di loro la polisportiva conta come il due di picche. raccomandate da chi? indovinate … è inutile che ci dicano che siamo totalmente responsabili e abbiamo la piena gestione se poi ci sono situazione in cui dobbiamo solo prendere atto di cose già stabilite
un socio della polisportiva
utente anonimo

#4 10 Aprile 2007 – 10:06

Certo che far pagare un’iscrizione ai ragazzi ( o meglio alle famiglie).

Poi nelle partite ufficiali si fa giocare sempre quelli (piu forti) per non perdere la partita

Mi chiedo perchè pagare un’iscrizione a favore di chi ?
Parlo dei giovani (under 15).

Claudio

utente anonimo

#5 10 Aprile 2007 – 13:04

Ha ragione il Mandelli che poveretto si è preso la responsabilità di far convocare il Consiglio Comunale, e al quale i Sigg.ri del direttivo, io compreso non abbiamo partecipato: come si fà a parlare pubblicamente quando chi ti dà il denaro è il colpevole. Cosa facciamo, ci tiriamo la zappa sui piedi?
Zarratustra
utente anonimo

#6 10 Aprile 2007 – 13:06

E con Don Fabbrizio che quale membro del Direttivo è sempre assente come la mettiamo?
Ci decidiamo nell’escluderlo?
Gioan de la rituna
utente anonimo

#7 10 Aprile 2007 – 15:24

d’accordo con quello che dice claudio sul troppo agonismo: per i bambini lo sport deve restare un gioco.
non mi meraviglia che ci siano delle società raccomandate e che a farle sentire forti sia qualche legame con il comune. non vorrei che la polisportiva diventi una coperta dietro cui qualcuno nasconde qualcosa. andrea
utente anonimo

#8 11 Aprile 2007 – 11:55

Si daccordo che non ci deve essere troppo agonismo
Ma come la mettiamo con i bambini delusi (e genitori al seguito), se si perde sempre.
E quando il popolo mormora “e siamo ultimi …..”.
Quindi si fanno giocare i più forti, sia nel calcio che in pallavolo.
GianLuca
utente anonimo

#9 12 Aprile 2007 – 10:10

L’assessore deve arrendersi all’idea che lui non conta niente e non può fare niente, a parte firmare assegni. se non gli sta bene ne parli con il suo sindaco e stabiliscano ad esempio che la polisportiva deve avere l’assessore come presidente. altrimenti subisca. c’è questa mania di delegare tutto ai volontari e allora poi lasciamoli fare
Mauri
utente anonimo

#10 12 Aprile 2007 – 12:39

La gestione degli impianti sportivi è sempre stata un grosso problema a Bottanuco. E più che del problema relativo al calcio, che mi sembra minore (perchè cmq un rettangolo di gioco di quelle dimensioni può essere utilizzato esclusivamente per quello sport o al massimo per il rugby ma Bottanuco non credo abbia questo problema..) io mi occuperei della gestione del palazzetto, occupato, anzi oKKupato, in modo totale ed esclusivo dalla pallavolo.

Ragazzi fate nomi e cognomi, voglio sapere chi e cosa ha fatto, e di chi sono le colpe.

Basta con le gestioni “volemose tutti bene”

Pippo Baudo.
utente anonimo

#11 12 Aprile 2007 – 14:43

sottoscrivo pippo baudo. comunque il commento 5 di zaratustra fa riflettere… andrea
utente anonimo

#12 12 Aprile 2007 – 15:10

Sono anche io pienamente d’accordo con pippo Baudo…Il vero problema a bottanuco è il costosissimo palazzetto dello sport…lo abbiamo pagato tutti…e tantissimo…per poi vederlo in mano solo a poche persone…(I Pallavolisti)…non dico che non debbano più usarlo..però non è neanche giusto oKKuparlo come fanno loro lasciando le briciole agli altri…IL CAPITANO
utente anonimo

#13 12 Aprile 2007 – 15:43

Se non ricordo male il Palazzetto, oltre all’essere costato troppo, e’ stato costruito in fretta e furia, dato che in scadenza di mandato l’Amministrazione Locatelli doveva mantenere una promessa lunga di 20 anni.
E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: nient’altro che un capannone.
Probabilmente a Bottanuco la gente avrebbe preferito una piscina a gestione privata, cosi’ tutti ne potevano fruire.
Ah, gia’, i soldi non ci sono: sono serviti a duplicare inutilmente le scuole e le relative mense…

Killer
utente anonimo

#14 12 Aprile 2007 – 19:52

Ol Felice l’è trop bu: decidet a daga una stropada al l’asesur!

Koll
utente anonimo

#15 13 Aprile 2007 – 19:17

non voglio entrare in merito alle diatribe tra assessore e polisportiva, ma ho notato che il Comune di Bottanuco da un contributo di quasi 30.000,00 alla Polisportiva, da quanto mi risulta altri Comuni stanziano molto meno (vedi notizie dai Comuni “Il giornale dell’Isola”) e fanno pagare l’affitto dei campi … forse le società sportive prima di lamentarsi dovrebbero guardarsi un pò in giro ….

Mauro
utente anonimo

#16 13 Aprile 2007 – 22:11

masas…
utente anonimo

#17 13 Aprile 2007 – 22:16

Smettiamola di dare gratuitamente la disponibilità delle nostre strutture ad associazioni che fanno giocare atleti non residenti in Paese mascherando la cosa con la partecipazione di pochi nostri ragazzi.
Giorgio
utente anonimo

#18 13 Aprile 2007 – 22:19

A quale Società di Assicurazioni si rivolgono le associazioni aderenti alla Polisportiva per loro necessità?
Vladimiro
utente anonimo

#19 14 Aprile 2007 – 23:00

Per Vladimiro …
alla Compagnia Assicurativa che offre le migliori condizioni poi ogni società ed ogni atleta è libero di fare le sue sielte … non critichiamo solo per farlo …
utente anonimo

#20 15 Aprile 2007 – 22:19

Lasciatemi indovinare: Generali? Ras? Sara? o forse Andria Assicurazioni?

Wladimiro
utente anonimo

#21 15 Aprile 2007 – 22:21

Un direttivo troppo debole!
Ecco il problema.

Giorgio Pagnoncelli
utente anonimo

#22 20 Aprile 2007 – 16:09

Premetto di essere il Direttore Generale dell’ASD SPORTING ADDA BOTTANUCO e rispondo personalmente alle questioni sollevate dall’incontro del 02.04.2007.
1) Il locale che viene indicato dal Presidente della Polisportiva riguarda la sede del Bottanuco Calcio, Associazione che dal mese di giugno 2006 è stata presa da 7 amici che hanno rilevato tutta la gestione e lo hanno trasmormato nell’attuale ASD SPORTING ADDA BOTTANUCO.
Nel mese di luglio 2006 la Polisportiva ha obbligato la nostra Associazione a non utilizzare più la sede (che per chiarire è un locale di circa 15/20 mq) che da oltre 10 anni veniva utilizzato dal Bottanuco Calcio.
All’inizio di settembre in concomitanza dell’apertura della stagione sportiva 2006/2007 con i materiali consegnati dai fornitori per i 165 atleti ed i 65 collaboratori che avevamo, non sapevamo dove mettere il materiale abbiamo iniziato a richiedere di ripristinare quello che in 10 anni è sempre stata la sede del Bottanuco Calcio.
Dopo aver constato che in 5 mesi (eravamo all’inizio di novembre) non avevano neppure inserito una sedia nei locali da noi lasciati vuoti, abbiamo chiesto un faccia a faccia con l’Amministrazione che ci ha concesso effettivamente di depositare il materiale d’uso, sottolineo che a tutt’oggi quel locale è utilizzato per il deposito del materiale che gli oltre 200 iscritti al calcio utilizzano giornalmente per l’attività sportiva;
2) in risposta al consigliere Mangili che sottolinea come lo Sporting Adda non pagava la tessera alla Polisportiva sottolineo che dalla stagione 2005/2006 il Bottanuco Calcio aveva sottoscritto circa 60 tessere (per correttezza d’informazione all’epoca costavano € 5) ed invece nel corso della stagione corrente (2006/2007) abbiamo sottoscritto ben 80 tessere (che oggi costano € 7).
Il Sig. Mangili dovrebbe comunque ricordare che lo statuto della Polisportiva è stato approvato da circa due anni, quindi sotto il suo mandato, e lo SPORTING ADDA si è sempre attenuto alle regole che anche da lui sono state scritte…….
3) Rispondo poi all’affermazione fatta dal consigliere della minoranza Mandelli sul caso si è verificato nella primavera del 2006 e visto che lo conosco molto bene essendo stato protagonista mi sembra giusto delucidarlo:
“quel giorno 10 bambini del 2000 avevano appena iniziato da circa 15 minuti l’allenamento sul campo di calcio in erba quando si sono presentati sulla pista di atletica dei piccoli ciclisti ed alcuni minuti dopo ci viene comunicato da un rappresentante della PAGNONCELLI (la società ciclistica di Trezzo che utilizza l’impianto) che dovevamo andarcene, naturalmente non avendo avuto comunicazioni in merito ci siamo rifiutati ed abbiamo contattato il Presidente della Polisportiva non trovandolo immediatamente, si è presentato un consigliere della Polisportiva (credo che il consigliere Mangili se lo ricorda benissimo) informandoci del fatto che avevano sottoscritto un’accordo con la Pagnoncelli ma si erano dimenticati di comunicarcelo, a questo punto ci siamo spostati sul campo in sabbia (dove comunque vi erano già presenti altre due nostre squadre) ed abbiamo terminato l’allenamento, dopodichè non vi è stato nessun’altro caso”;
4) Faccio notare al consigliere di minoranza Mandelli che la sottoscritta Associazione paga alla Polisportiva un’importo annuo come contributo alle spese di gestione, inoltre in due anni di attività il movimento calcio ha portato a praticare sport a 112 atleti nella scorsa stagione e ben 165 atleti nella stagione corrente, dai 6 ai 30 anni, non sò quante altre attività sportive della città possono vantare un simile primato.
Rimango a disposizione di chiunque voglia avere ulteriori delucidazioni.

Sergio Contato
sergiocontato

#23 20 Aprile 2007 – 19:45

ecco, questo ci fa capire che il consiglio comunale è popolato di esauriti, che parlano due ore senza interpellare i terzi coinvolti. in sostanza quell’incontro non è servito a un fico secco, perchè quelli della polisportiva non hanno detto quello che dovevano dire, hanno parlato di storie legate allo sporting adda senza sentire nessuno dello sporting adda… vorrei sapere se per quel consiglio i consiglieri hanno preso il gettone di presenza pagato dai cittadini. andrea
utente anonimo

#24 20 Aprile 2007 – 22:40

Caro Utente 23,
di esaurito in questo Paese ci sei solamente tu.
Prima di parlare a Vanvera informati.
Lucifero
utente anonimo

#25 20 Aprile 2007 – 23:09

caro consigliere lucifero, mi ha appena infomato il signor sergio contato. la situazione è limpida: l’avete tagliato fuori dal consiglio comunale e così vi siete ritrovati VOI a parlare a vanvera senza sapere le cose. o stai forse dicendo che il signor sergio contato sta dicendo delle stupidaggini? in questo caso lascio la replica a lui. se per favore hai le palle per dirmi di che schieramento fai parte, almeno alle prossime elezioni so per chi non votare. grazie. andrea
utente anonimo

#26 20 Aprile 2007 – 23:11

Rispondo al Sig. Contato (utente 23):

“Lodevole l’impegno di chiunque nell’associazionismo, certamente anche quello profuso dagli amici dello Sporting Adda, non meno nel rispetto, anche se con numeri, degli altri.
L’Amministrazione Comunale ha erogato nell’arco dell’anno 2006 € 100.000,00 ca. a favore dello SPORT in Paese, giusto compito il vigilare.

NATALE MANDELLI

utente anonimo

#27 21 Aprile 2007 – 15:27

Egregio consigliere di minoranza Mandelli, il rispetto non è un ossequio, una deferenza o una riverenza è l’attenzione, la considerazione e il riguardo per le persone, le istituzioni e le cose.
Mi creda io ed i miei 6 amici dello Sporting Adda abbiamo sempre rispettato le regole che ci sono state imposte, alcune molto fastidiose ed irritanti, ma abbiamo sempre avuto il coraggio di rischiare in proprio per le nostre scelte anche se il più delle volte la pressione esercitata sulla nostra Associazione non è di tipo “sportivo” e questo francamente non è accettabile.
L’Amministrazione Comunale ha erogato nel corso del 2006 circa € 100.000 sappia che nel corso dello stesso anno lo Sporting Adda ha speso oltre € 85.000 (altrettanti sono previsti nel corso del 2007) per il movimento calcio, la stragande maggioranza dei soldi utilizzati per il miglioramento delle strutture e per l’abbigliamento dei ragazzi under 16, a fronte di un contributo da parte della Polisportiva di circa € 3.500 annui.
Se volesse conoscere qualche altro aspetto della nostra gestione sarò ben lieto di farlo.

SERGIO CONTATO
utente anonimo

#28 22 Aprile 2007 – 12:30

Egregio Signor Sergio Contato,

la ringrazio della disponibilità dimostrata e sappia che alla prima occasione mi permetterò di disturbarLa.
Raccolgo molte voci in Paese (parlo chiaramente di ddetti ai lavori), ma certamente non conosco la Vs. reltà interna.
Non so’ di che “pressioni” o “regole” parli e sinceramente se così fosse me ne dispiace.
Posso solo dire che Paolo, mio figlio, all’età di sette anni ha frequentato la Vs. scuola calcio con sua grande soddisfazione.
Voglio aggiungere, per massima chiarezza, che ho invitato il Sindaco nel riunire il Consiglio Comunale in una serata ufficiosa, solo ed esclusivamente per aiutare la Polisportiva a vivere serenamente ed autonomamente la propria realtà, senza alcun influsso dei rappresentanti del Comune.
Questo era lo scopo!
Distintamente NATALE MANDELLI
utente anonimo

#29 22 Aprile 2007 – 13:02

In Comune qualcuno sostiene che questo blog è di parte, come lo è il Gazzettino.
Vi ringrazio di esistere.
Giacomino
utente anonimo

#30 22 Aprile 2007 – 20:28

Grazie Giacomino.
È comprensibile che qualcuno ci giudichi di parte, perché spesso pubblichiamo notizie «scomode» che altrimenti i cittadini non avrebbero mai conosciuto. Ma se ci limitassimo solo alle notizie «comode», saremmo solo un inutile doppione del notiziario comunale. Anche i tg e i quotidiani raccontano notizie «scomode» ai potenti (e meno male), e non per questo li etichettiamo come «di parte»:)
Ciao,
Ivan
Bottanuco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: