Rivoluzione alle nostre poste. Ma…

18 03 2007

Della posta in ritardo ce ne siamo già occupati sei mesi fa. In questo mezzo anno alle poste di Bottanuco c’è stata una mini-rivoluzione, con la nomina di un nuovo direttore e la sostituzione di entrambi i postini. Tuttavia la parte a nord del paese continua a lamentare lettere in ritardo, mentre le restanti aree le ricevono con meno frequenza rispetto al passato. Sul Notiziario comunale, il comune fa presente di aver sottoposto la questione alla filiale di Bergamo di Poste Italiane e alla Prefettura, due volte in otto mesi. Sollecitazioni che, ovviamente, non hanno avuto il benché minimo riscontro, e una volta riposta la cornetta tutto è continuato come prima. Le Poste di Bottanuco, addirittura, non sanno niente di queste rimostranze comunali, e pare non abbiano neanche visto il box «Posta, ancora ritardi» sul Notiziario. In sostanza: la posta arriva a singhiozzo, la gente si lamenta, il comune telefona a Bergamo, ma le poste di Bottanuco sono all’oscuro di tutto. Così abbiamo sottoposto la questione al nuovo direttore, il quale, diplomaticamente, ha promesso: «Faremo il possibile per rimetterci in carreggiata». Di fatto la causa dei ritardi è molto semplice. I due vecchi postini non ci sono più, perché uno è andato in pensione e l’altro è stato sostituito. I due nuovi (uno assunto a tempo indeterminato e l’altro no, ma verrà reintegrato alla scadenza del contratto) devono avere il tempo per conoscere bene le vie, nel frattempo rallentamenti e cumuli di posta sono fisiologici. Per cui, incrociando le dita, bisogna solo avere pazienza.

Intanto ecco come fronteggiare i due disagi più frequenti. Se siete abbonati a un quotidiano e vi arriva il giorno dopo l’uscita, dovreste o andare voi stessi a ritirarlo in posta la mattina (rispetto all’edicola conviene sempre, perché godete dello sconto abbonati) oppure telefonare all’ufficio abbonamenti del quotidiano e chiederne la sospensione (quello dell’Eco di Bergamo risponde al numero 035/386255). È un vostro diritto e vi permette di congelare l’abbonamento fino a quando le poste funzioneranno. Per quanto riguarda le bollette, se le ricevete già scadute, attenzione perché la sovrattassa è a carico vostro e non potete rivalervi sulle poste. Bisogna segnare sul calendario il periodo in cui dovrebbe arrivare la bolletta, e se non la trovate nelle cassetta chiamate l’azienda (Telecom, Enel, ecc.) che vi indica l’importo e il conto corrente.
Quello dei ritardi non è l’unico problema delle poste di Bottanuco, ma ce ne sono altri due. Il primo riguarda i pochi parcheggi: se quelli davanti alle poste sono tutti occupati, non pensate di ripassare più tardi perché immaginate lunghe file. Al contrario, potrebbe essere che gli sportelli siano tutti liberi, e quelle auto appartengano agli abitanti del condominio sovrastante e ai dipendenti dell’ufficio. Secondo il comune, in questi casi dovreste parcheggiare alla scuola materna. L’altro problema riguarda invece le file. A volte ci sono davvero, e la gente borbotta perché vede solo due impiegati agli sportelli e i restanti sono seduti a fare altro, mentre potrebbero anche loro – pensano gli accodati – mettersi allo sportello fino a che la fila sia smaltita. In realtà non gli si può chiedere questo, perché i compiti sono ben divisi e se uno decidesse di aiutare gli altri rallenterebbe il proprio lavoro, che magari è quello di smistare la posta ed ecco che torniamo ai motivi dei ritardi. L’unica soluzione è evitare gli orari di punta. Ovviamente solo chi se lo può permettere.

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23 04 2007
I 19 commenti lasciati sul vecchio sito

Ciaoo….

ridicolo,quel si vuol far credere,si gioca sempre allo scaricabarile

le poste di bottanuco non sanno niente ……….infatti hanno cambiato il direttore

la causa del ritardo due postini…..assumetene altri due (almeno x smaltire la posta in giacenza) …..penso che sia impossibile non vedere la posta in giacenza (direttore)

e l’unico diritto….è quello di vedersi recapitare la posta senza problemi.

ciaoo jonny
utente anonimo

#2 18 Marzo 2007 – 20:23

parcheggiare alla scuola materna?? ma siamo matti?? tutti parcheggiamo in prima o doppia fila sui marciapiedi. finora i vigili hanno avuto la comprensione di non dire niente. a mali estremi estremi rimedi. andrea
utente anonimo

#3 19 Marzo 2007 – 13:56

Brutta storia quella delle poste a Bottanuco.
Trovo che il comune non possa lavarsene le mani con due telefonate ogni 8 mesi. Può sembrare assurdo, ma secondo me dovrebbe mettere a disposizione una persona che aiuti a smaltire gli arretrati di posta. Peccato non ci siano più gli obiettori di coscienza.
Mauri
utente anonimo

#4 19 Marzo 2007 – 20:07

C’E’ UN FILO DI FOLLIA CHE PERCORRE IL NOSTRO PAESE
utente anonimo

#5 19 Marzo 2007 – 21:00

stavo cercando in rete dettagli sull’attuale assetto delle poste e ho trovato questo:

“L’Italia è stata la quarta nazione al mondo a completare il processo di privatizzazione delle poste, preceduta da Argentina, Nigeria e Nicaragua.”

non c’e’ che dire, siamo in ottima compagnia.

(ovvio che questo c’entra relativamente col problema di bottanuco, e’ solo una nota interessante).
drugo1971

#6 19 Marzo 2007 – 23:59

Ho fatto, a suo tempo, il postino anch’io: ma per diamine finiamola di criticare sempre tutto e tutti.
Viviamo da mesi tanti inconvenienti, ma oramai con un poco di pazienza tutto rientrerà nella normalità.
Abbiamo avuto un direttore fanullone e Voi me lo insegnate dove non c’è esempio che volete che si copi?
Speriamo che l’attuale, al contrario sia un gran lavoratore.
Eus
utente anonimo

#7 20 Marzo 2007 – 09:29

Mi sembra che criticare un disservizio che si protrae ormai da parecchio sia il minimo.
Il fatto e’ che a mio avviso le Poste dovrebbero limitarsi a far bene il loro mestiere, non imitare le banche o vendere libri e dvd.
utente anonimo

#8 20 Marzo 2007 – 12:43

—-
Quoto alla grande!
BlueThunder
utente anonimo

#9 20 Marzo 2007 – 22:09

ma la posta di bottanuco se non sbaglio non vende libri o dvd. o no? mara
utente anonimo

#10 21 Marzo 2007 – 16:36

La posta di Bottanuco vende libri, dvd e altre robe che stanno sotto il catalogo PosteShop.
utente anonimo

#11 21 Marzo 2007 – 17:31

… come sono tenuti a fare presso tutti gli uffici postali.
utente anonimo

#12 21 Marzo 2007 – 23:35

quoto MAURI: si potrebbero trovare dei volontari che aiutino a smaltire gli accumuli di posta, altrimenti ci sarà sempre un gap insanabile. Basta che il comune vada a chiederne qualcuno in prestito all’ORATORIO.
FRIES
utente anonimo

#13 22 Marzo 2007 – 10:21

Utente 11:
Non tutti gli uffici postali offrono i servizi PosteShop. La scelta di adesione è del direttore di filiale “se ha le risorse necessarie per gestire il servizio”. Non è certo il nostro caso, visto che non riescono nemmeno a smistare la posta!
BlueThunder
utente anonimo

#14 23 Marzo 2007 – 12:43

Tanto per dimostrare che le Poste fanno ormai di tutto tranne che le Poste, riporto il seguente articolo da Corriere.it

ROMA – Poste italiane si accorda con Vodafone ed entra nel mercato della telefonia cellulare come operatore mobile virtuale. La notizia era stata già anticipata dal «Sole 24 ore» in edicola. Oggi è arrivata la conferma che il partner di Poste italiane sarà il colosso britannico.
Lunedì l’accordo sarà all’esame del consiglio di amministrazione di Poste, oltre al bilancio 2006, con un utile atteso in forte crescita. L’amministratore delegato Massimo Sarmi prepara così l’azienda, al debutto come operatore mobile virtuale: venderà con marchio e tariffe proprie servizi telefonici attraverso la rete dei 14mila sportelli di Poste italiane.
23 marzo 2007

Che ne dite?
utente anonimo

#15 23 Marzo 2007 – 13:59

è veramente assurdo. da questo deduciamo che alle poste italiane non gliene può fregare di meno se a bottanuco la posta arriva in ritardo. togliamoci l’illusione che ci manderanno un terzo postino. andrea
utente anonimo

#16 24 Marzo 2007 – 13:29

Che stato ragazzi…
utente anonimo

#17 25 Marzo 2007 – 15:43

Non penso ci sia un filo di follia che percorre il nostro paese…

La follia è legata a qualche forma particolare di intelligenza…
utente anonimo

#18 26 Marzo 2007 – 18:33

Poste: Utile Netto 2006 Raddoppia a 676 Milioni (2) – ANSA – Lun 26 Mar, 18:19
(ANSA) – ROMA, 26 MAR – Il 2006 si chiude per Poste, indica la società, con un “bilancio record”.

E non hanno i soldi x un postino ……..ahhh dimenticavo deve essere quotata in borsa …nano ma vaff

ciaoo JONNY
utente anonimo

#19 27 Marzo 2007 – 12:53

E intanto è da 10 gg che io non ricevo un tubazzo!
BlueThunder
utente anonimo

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