15 operai con le scatole rotte

11 03 2007

Venerdì 9 marzo i 15 dipendenti di una ditta di Bottanuco hanno ricevuto, come un fulmine a ciel sereno, la lettera di licenziamento. Si tratta della Easy Box, lo scatolificio in viale Industria che produce contenitori di alluminio, operativa nel nostro paese dal 1999. La sede legale è a Vicenza e il presidente del Consiglio di amministrazione è Caterina Braga, alla quale fa capo l’intero capitale sociale dell’azienda. Nel 2005 il suo fatturato si aggirava attorno ai 2 milioni di euro ma il bilancio chiudeva con una perdita di 301 mila euro. Ora lo stabilimento ha chiuso e a rimetterci sono stati i lavoratori, la stragrande maggioranza donne. I rappresentanti sindacali si sono messi al lavoro: «Dall’oggi al domani tutti a casa» spiega Gennaro Palazzo della Fiom-Cgil che segue l’azienda con Pier Capelli della Fim-Cisl. «I motivi sono sinceramente difficili da comprendere perché non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale da parte dei vertici, se non l’atto ufficiale del consegnare ai dipendenti le lettere di licenziamento. Supponiamo possa essere un problema legato all’andamento del mercato, ma sono solo ipotesi che cercheremo di verificare e confrontare con la direzione aziendale il prima possibile. Per questo abbiamo chiesto un incontro e la proprietà si è dichiarata già disponibile». Nell’attesa che i 15 dipendenti trovino un nuovo e sicuro lavoro, pubblichiamo alcune offerte nella zona sperando che gli possano essere d’aiuto. Generale Industrielle cerca un operaio metalmeccanico a Bottanuco (tel. 035.214367); Randstad Italia cerca operaie addette al confezionamento alimentare a Brembate e operai per il confezionamento farmaceutico a Filago (tel. 02.90929429); Metis cerca operaia con conoscenza tagliacuci a Ponte San Pietro (e-mail silvia.ciprandi@eurometis.it); Ad Interim cerca 10 operai generici a Capriate (02.90961441); Lavoropiù cerca operaie disponibili ai turni a Brembate sopra (e-mail bergamo@lavoropiu.it).

Annunci

Azioni

Information

2 responses

23 04 2007
I 30 commenti lasciati sul vecchio sito

ma uno cosa paga a fare i sindacati se poi questi si svegliano quando è troppo tardi? andrea
utente anonimo

#2 12 Marzo 2007 – 09:33

All’Easybox (ex Scatolificio Consonni, per intenderci) l’aria era pesante gia’ da anni: ferie forzate, cassa integrazione, incentivi alla cessazione (c’e’ gente a casa da mesi che riceve lo stipendio – ridotto – fino a concorrenza delle mensilita’ pattuite).
Pur non vedendo di buon occhio il sindacato, o meglio i sindacalisti, c’e’ da dire che ci sono casi dove non ci si puo’ fare molto.
Lo scatolificio, seppur con diversa denominazione sociale e diversa proprieta’, funzionava da piu’ di trent’anni e assieme allo Scatolificio ICA e al Cotonificio ha dato da mangiare a parecchie famiglie.
Dispiace vedere che un’altra storica impresa di Bottanuco deve chiudere i battenti.
Il fatto che fa rabbrividire e’ che dovunque ti giri c’e’ un’impresa che chiude…
utente anonimo

#3 12 Marzo 2007 – 13:34

COME PROTESTA PROPONGO DI NON COMPRARE PIU IL BACARDI NEL TUBO DI ALLUMINIO
utente anonimo

#4 12 Marzo 2007 – 13:53

è vero che come ti giri c’è un’impresa che chiude, fatta eccezione per i supermercati che sono il fiore all’occhiello delle amministrazioni provinciali e comunali. vedremo ora il supergigante che aprirà a bottanuco con la benedizione del comune. secondo me il fenomeno dei centri commericiali arriverà presto o tardi all’implosione. e lì sono cazzi perchè non vengono licenziati solo in 15.
Mauri
utente anonimo

#5 12 Marzo 2007 – 17:24

Ciaooo…

la verità va cercata altrove nei poteri alti dell’azienda dove qualcuno si CREDE di essere top menager……

I sindacati gli sono servi all’azienda solo x far mandare i dipendenti in cassaintegrazione e poi licenziati…

Risultato x una che chiude due che aprono…cercatele…

Ciaoo JONNY
utente anonimo

#6 12 Marzo 2007 – 19:24

ha ragione jonny, infatti sta aprendo qualcos’altro che è di proprietà top secret dell’amministratore di easy box… da mesi tecnici stavano lavorando per queste nuove ditte ed ora che son pronte, la easy box chiude x far spazio ad altri business. altro che crisi di mercato, trattasi di operazioni di mercato… e a farne le spese chi è? solo i lavoratori dipendenti!

ciao,
cassa integrato da ottobre 2006
utente anonimo

#7 12 Marzo 2007 – 20:16

se le cose stanno come dite voi, allora quello della cgil che dice “dall’oggi al domani tutti a casa” e “i motivi sono difficili da comprendere” sta dicendo delle bugie…. ciao, mara
utente anonimo

#8 13 Marzo 2007 – 11:51

li conosco i sindacati (purtroppo). sono il braccio SINISTRO delle aziende. servono solo per mettere a cuccia i lavoratori inkazzati per far fare agli imprenditori quello che gli pare. io lavoravo in una ditta di mozzo che improvvisamente ha chiuso: io e altri 37 colleghi siamo rimasti in cassa integrazione 0 ore e i 15 rimanenti sono stati piazzati in altre due ditte nate sotto il cavolo, dalla sera alla mattina!
il sindacato: è colpa della crisi!
ma va là!
ciao,
cassa integrato da ottobre 2006
utente anonimo

#9 13 Marzo 2007 – 15:59

Ciao utente 8,
se sei di Bottanuco o Cerro, scriveresti un articolo sulla tua esperienza da cassaintegrato per il «Gazzettino»? Puoi postarlo tra i commenti oppure inviarlo alla mia mail (trovi il link nella colonna di sinistra in basso). Perché di cassaintegrazione sentiamo spesso parlare in tv, ma il racconto di un nostro concittadino ci aiuterebbe a capire da vicino questa condizione. Puoi decidere se firmarti, restare anonimo, o firmarti con uno pseudonimo.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#10 13 Marzo 2007 – 22:34

COSA SI PUO PRETENDERE DALLA CGIL. LA CRONACA HA DIMOSTRATO CHE E’ UN COVO DI BRIGATISI…..
utente anonimo

#11 14 Marzo 2007 – 11:08

Tralasciando i commenti sui sindacati, che mi fanno abbastanza vomitare e trovo fuori luogo (anche Forza Italia è un covo di mafioso e delinquenti o sbaglio? scommettiamo sul partito a cui è stata data preferenza da parte della titolare della ditta Easy Box?) solidarietà totale a queste persone, nella speranza che trovino presto un nuovo lavoro.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#12 14 Marzo 2007 – 13:29

ma come fai a sapere cosa vota il titolare della Easy Box? ci sono una marea di imprenditori di sinistra, da diego della valle in giù. e poi non mi sembra che l’attuale governo sia tanto filo-operaio, anzi, tutt’altro, e i loro cugini sindacati tacciono vergognosamente. te lo dice un pentito della margherita.
Mauri
utente anonimo

#13 14 Marzo 2007 – 14:42

che i sindacati siano la spalla delle aziende non è una novità. che siano estremisti di sinistra nemmeno. qualcuno di voi ha mai avuto il piacere di andare alla sede CGIL di ponte s. pietro? sulla parete dell’ufficio di uno dei dirigenti spiccano gigantografie del Che, bandiere del P.C. e altre robe da comunisti sfegatati. io ero lì per chiedere una mano su una certa situazione in ditta (quando ancora lavoravo). Mi hanno promesso che sarebbero intervenuti subito. Mai visti! Li ho ricontattati e mi han detto: “Sì, domani siamo in ditta”. Mai visti di nuovo! Sì, fanno davvero vomitare i commenti sui sindacati… E’ il sindacato stesso che fa vomitare!

ciao,
cassaintegrato da ottobre 2006
utente anonimo

#14 14 Marzo 2007 – 23:13

anche alla cisl di bonate ci sono bandiere della pace e di che guevara… effettivamente dovrebbero essere un organismo meno politicizzato, anche perchè così diventa un burattino in mano ai partiti che non porta nessun beneficio agli operai…. sull’utilità di un vero sindacato non discuto, perchè dovrebbe essere un valido alleato dei lavoratori dipendenti. ..

se vogliamo essere critici anche verso il nostro paese, se solo fosse un po’ più brioso e vitale ci potrebbero essere più occasioni di lavoro interno per i cittadini. invece stiamo in transilvania…
ciao da marko
utente anonimo

#15 15 Marzo 2007 – 09:39

pero’ e’ paradossale accusare nello stesso messaggio i sindacati di essere brigatisti e servi dei padroni,
mi sa che qualcuno sta facendo confusione.

Premesso che non sono certo un amico dei sindacati….

Sul fatto delle brigate rosse non credo ci sia bisogno di commenti, la cgil e’ lontana dagli estremismi, lo era gia’ ai tempi delle BR e della cacciata di lama dall’universita’ di roma, figuriamoci oggi.
Che poi un certo tipo di propaganda cerchi di far passare che un pugnetto di iscritti alla cgil su un totale di quasi 6 milioni di iscritti (ossia circa lo 0,0001%) sia la prova del fatto che la cgil sia un covo di brigatisti farebbe ridere se non fosse una cosa che ormai credono in tanti.
D’altronde gli attacchi ai sindacati sono pianificati ed eredita’ del piano di rinascita nazionale della P2, ma in italia la memoria e’ sempre molto corta, abbiamo grosse carenze di fosforo.

Quanto al fatto di essere filopadronali questo e’ spesso vero,
ed e’ il risultato dell’ammorbidimento della sinistra. Il problema e’ che spesso purtroppo sono gli stessi lavoratori che non sostengono il sindacato,
e’ inutile fare la lotta dura e proclamare scioperi se poi si sta fuori in cinque e gli altri lavorano tutti. Il sindacato ha ormai perso quella spinta datagli dai lavoratori, negli anni 70 i lavoratori erano piu’ coinvolti, politicamente preparati e incazzati, e si sono ottenute molte cose, oggi i lavoratori sono molto lontani dalla politica, e questi sono i risultati, la cosa non dovrebbe stupire troppo.
Non si possono delegare le battaglie ai sindacati, ora meno che mai, sono i lavoratori che devono ritrovare la voglia e le motivazioni per lottare assieme, anche con il sindacato, ma con la una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
drugo1971

#16 15 Marzo 2007 – 14:04

è innegabile che i sindacati e i partiti comunisti siano il brodo di coltura di certe ABERRAZIONI. basta guardare i black block, i centri sociali, le brigate rosse, gente che devasta e AMMAZZA. Per di più c’è un clima culturale che rende affascinanti le loro gesta agli occhi dei giovani studenti, creando così proselitismo. I ragazzi di oggi si sentono VITTIMA del potere costituito e inneggiano contro le forze dell’ordine, occupano gli edifici, e scioperano bardati con sciarpe rosse e maglie di che guevara
FRIES
utente anonimo

#17 15 Marzo 2007 – 14:36

mi sa che anche tu sei un po’ confuso, black block e brigate rosse sono politicamente separati da un abisso, dovresti informarti meglio, e mi viene molto difficile credere che possano avere un comune “brodo di cultura” che non sia la societa’ stessa.
Le brigate rosse hanno ucciso, black block e centri sociali non hanno mai ucciso nessuno, gia’ questo dovrebbe farti riflettere sull’accumulare soggetti che in comune hanno ben poco.
Il clima culturale che rende affascinanti le gesta delle brigate rosse me lo devi proprio spiegare dov’e’ perche’ io proprio non lo vedo.

Se vogliamo parlare di politica vediamo di tenere fuori dal discorso i luoghi comuni che senno’ diventa una discussione sterile.
drugo1971

#18 15 Marzo 2007 – 16:31

mi risulta che i BLACK BLOCK devastino le città in corrispondenza di G8 o manifestazioni antiamericane. e mi risulta che si tratti di posizioni politiche fortemente sostenute dalla sinistra RADICALE. il comune denominatore tra black block, centri sociali e br è il fatto che sono ABERRAZIONI nate da un comune brodo di coltura, come ho scritto, e non che sono tutte finalizzate all’omicidio come hai frainteso tu. il clima cultura di cui parlo c’è eccome basti vedere che molte br sono giovani universitari, che quelli che Vicenza hanno alzato striscioni pro br erano giovani, idem quelli che hanno scritto frasi pro br sui muri. dovresti frequentare oggi una SCUOLA e una UNIVERSITA’, leggere i volantini che circolano, per respirare questo clima. ricordo inoltre l’ultimo film di un GIOVANE regista, già acclamato dalla critica: shooting silvio.
FRIES
utente anonimo

#19 15 Marzo 2007 – 22:25

il sostegno della sinistra radicale al black block e’ una cosa che non esiste, o forse dobbiamo chiarirci sui cosa intendiamo con questi termini,
non vedrai mai un black block dentro un corteo delle tute bianche, ne ad una manifestazione della cgil (che veder definire sinistra radicale mi fa sorridere).
Poi che le tute bianche e il black block erano entrambi a genova ad esempio non vuole dire che erano a genova per lo stesso motico, a genova c’era anche il cattolicesimo di base e i frati comboniani, pero’ non rompendo le vetrine non finiscono sul telegiornale, anche se sono numericamente molto superiori al black block.

Dici che molte br sono studenti universitari,
come se fosse l’universita’ e la scuola il brodo di cultura, ma in universita’ c’e’ anche CL e i fascisti del fuan, si sono tutti.
Non sono uscito da molto dall’universita’, e di manifesti/volantini delle br non ne ho visti. Certo ci sono i gruppi di sinistra, ma non fanno lotta armata, la lotta armata e’ un’altra cosa, rileggiti le cronache degli anni ’70 e i comunicati delle br.

Quanto al clima culturale, ti ricordo che nel 2005-2006 ci sono stati piu’ di 200 episodi denunciati tra morti, molotov, accoltellamenti, sfregi etc. da parte di neofascisti a danni di sedi dell’anpi, giovani dei centri sociali, omosessuali, senza contare le aggressioni razziali su cui non ho cifre.
Tra l’altro alcuni di questi episodi sono avvenuti proprio qui’ nell’isola, mi ricordo di un ragazzo dei giovani comunisti (quindi DS, neanche sinistra radicale) di capriate che era stato accoltellato a crespi da un gruppetto di neonazi (mai identificato).
Non ti sembra strano che questi episodi passano in secondo piano pur essendo aggressioni fisiche (e ci sono stati anche due morti) mentre per qualche vetrina rotta c’e’ sempre la prima pagina pronta ?
La morale che ne traggo io e’ che in italia se accoltelli o uccidi qualcuno puoi star tranquillo (a meno che rivendichi la cosa come un atto politico), se invece spacchi una vetrina o fai una scritta su un muro sei al centro della gogna mediatica.
Continuando a vedere succedere queste cose qualcuno prima o poi si incazzera’ sul serio, il problema non e’ il brodo di cultura,
e’ proprio la cultura.

drugo1971

#20 16 Marzo 2007 – 12:17

Quindi, drugo, tu sostieni che i black block e i vari scalmanati che sventolano le bandierine della pace mentre spaccano vetrine, bruciano automobili e cassonetti, inneggiano all’anarchia, aggrediscono le forze dell’ordine, ecc, in fondo non fanno nulla di male; mentre i nazifascisti come metodo di protesta accoltellano e uccidono senza pietà. Ed oltretutto di questi omicidi se ne parla poco o niente, mentre se un “pacifista” spacca una vetrina esce su tutti i giornali???
Non vorrei dire, ma forse non è proprio così, sennò sarebbe un tantino assurdo!

BlueThunder
utente anonimo

#21 16 Marzo 2007 – 14:34

Intanto i black block non sventolano le bandierine della pace, non facciamo confusione.

Cmq, se vuoi ritenerlo assurdo fai
pure, io di certo non ti contraddico
su questo.
Tu ti ricordi per caso che nel 2004 un ragazzo e’ stato accoltellato a morte da due fascisti a milano ?
Sai qualcosa di quel ragazzo di roma ucciso l’anno scorso ?
L’ultimo episodio (un giovane pestato e accoltellato per motivi politici con premeditazione) e’ di pochi giorni fa:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/02/lucca.shtml
tu lo sapevi ?
la lista e’ lunga, mica parlo di ipotesi o illazioni, sono fatti di cronaca che si perdono nel nulla.
Perche’ queste notizie finiscono nella cronaca locale ?
Scommettiamo che se faccio una scritta stanotte fuori dal comune e mi firmo br domani bottanuco e’ su tutti i telegiornali (dal tg3 a studio aperto), mentre se tu accoltelli uno perche’ c’ha la maglietta di che guevara sei nella seconda meta’ dei giornali (se ci sei) ?

Possiamo stare ore a discutere del perche’ e’ cosi’, pero’ i media sono qualcosa di molto divertente da analizzare, se non fosse che quello che esce da li e’ quello che la gente percepisce come reale, e io su questo ho invece molti molti dubbi,
a prescindere dal tema, non e’ mica una cosa che riguarda solo vetrine e accoltellamenti.

Cmq stiamo andando un po’ fuori tema rispetto al discorso iniziale di chi considera cgil e br come soggetti contigui, che e’ una cosa che fa ben capire quanto forte sia il potere dei media.
drugo1971

#22 16 Marzo 2007 – 15:24

Allora, se dati devono essere, che dati SIANO.
Alle ultime elezioni, partiti riconducibili al neoFASCISMO hanno ottenuto –tutti insieme- lo 0,6% dei voti.
Alle ultime elezioni, partiti riconducibili al neoCOMUNISMO hanno ampiamente superato il 10% dei voti.
Senza contare che nessun esponente politico comunista ha mai condannato apertamente le br, l’incendio delle bandiere e le manifestazioni violente. Ovvio, perché quella è tutta gente che vota per loro. E quando Diliberto dice: «Dobbiamo dimostrare che Berlusconi ci fa schifo» sa di ottenere ampi consensi proprio da quelle schiere estremiste.
Questo per dire che il comunismo è ancora fortemente radicato nei costumi italiani e ampiamente tollerato. Forse ce lo dimentichiamo, perché, si sa, la storia la scrivono i vincitori e quindi i comunisti. Ma sotto il segno della falce e martello sono morte MILIONI di persone, ma chissà perché per loro non c’è NESSUNA giornata della memoria. E visto che sostieni che i media incensano i fascisti, come mai per DECENNI è stato occultato lo scandalo delle FOIBE?
FRIES
utente anonimo

#23 16 Marzo 2007 – 16:43

Diliberto ha detto anche che sarebbe andato al Billionaire con una cintura di esplosivo addosso…
utente anonimo

#24 16 Marzo 2007 – 20:03

“nessun esponente politico comunista ha mai condannato apertamente le br”
questo la dice lunga su quanto ne sai di politica, manco i giornali leggi evidentemente, o piu’ probabilmente ne leggi solo uno.

Se te credi che il black block vota per i comunisti questa e’ solo l’ennesima conferma che non sai proprio di cosa stai parlando. E sincetamente non ho ne tempo ne voglia per cercare di spiegartelo.
Ti lascio un indizio: zerzan.

Dici che ho detto che i media incensano i fascisti, devi aver preso dell’lsd buono, che da ottime allucinazioni. Quello che ho scritto e’ li da leggere, o tu non conosci il significato del termine incensare, o non sai leggere.
Ti lascio alla tua acidita’ anticomunista (strano, non hai accennato al fatto che mangiano i bambini), visto che cmq alle mie osservazioni non hai risposto, hai solo cambiato discorso.
Non essendo comunista non ho nessuna voglia di stare a discutere di questo, ne di difendere i comunisti o i sindacati (che non voto e a cui non sono iscritto),
cmq se credi che i comunisti italiani (cioe’ gente come fassino, capisci che rido come un pirla solo a pensarci) siano brigatisti o amici dei brigatisti ti lascio nel tuo trip.
au revoir 🙂

PS
se vuoi citare i dati citali bene, lo 0.6% e’ solo quello della fiamma tricolore, in italia ci sono almeno altri due partiti neofascisti, e uno di questi ha preso piu’ della fiamma tricolore, informati.
drugo1971

#25 16 Marzo 2007 – 21:10

non considero AN un partito fascista tanto quanto non considero i DS un partito comunista. neofascisti sono FIAMMA TRICOLORE, ALTERNATIVA SOCIALE ecc, neocomunisti sono COMUNISTI ITALIANI e RIFONDAZIONE. il divario elettorale tra le due schiere è imbarazzante. a casa mia INCENSARE vuol dire celebrare, osannare, quindi incensare i fascisti vuol dire celebrare i fascisti, e per antitesi condannare SOLO i comunisti. se poi vuoi raccontartela che i black block e le br votano il centrodestra, mi scappa da ridere… comunque sono d’accordo: finiamola qui perchè non se ne esce più.
FRIES
utente anonimo

#26 16 Marzo 2007 – 23:26

Non piangiamoci addosso: sono anni che l’Easy box va male e noi dipendendi cosa abbimo fatto in questi anni? Soltanto melina.
Anzichè cercarci qualsiasi altro lavoro, dal metalmeccanico, all’agente di commercio, dal panettiere al fabbro, nella speranza di qualche anno di cassaintegrazione (diciamocelo), ce ne siamo fregati ed abbiamo continuato inperterriti.
Bell’esempio ai nostri figli!
Oggi ci lamentiamo dei datori di lavoro e dei sindacalisti, dopo aver dormito per anni.
Lo stesso accade ai dipendenti Legler di Ponte S. Pietro ed in tante altre aziende.
Signori, impariamo a rimboccarci le maniche anzitempo.
Duilio
utente anonimo

#27 17 Marzo 2007 – 11:48

effettivamente quella di fausto è una lettura a cui non avevo pensato. se da mesi tirava una brutta aria i dipendenti potevano iniziare a cercare un altro lavoro. però nessuno ci dice che non l’abbiano fatto… andrea
utente anonimo

#28 17 Marzo 2007 – 13:45

caro fries, non mi riferivo ad alleanza nazionale, ma proprio a quella alternativa sociale che citi anche tu, e che ha preso piu’ voti della fiamma.

E non ho mai scritto che il black block vota a destra, e ci mancherebbe,
il black block e’ anarco-individualista e quindi non vota, un black block che vota e’ un controsenso.

x andrea:
parli di un commento di fausto che io pero’ non vedo, forse ti riferisci a Duilio ?
Quanto al fatto che tirava una brutta aria,
cercare un altro posto di lavoro e’ giusto,
pero’ e’ un atteggiamento troppo passivo.
Le assemblee dei lavoratori servono anche per organizzare forme di protesta se si sente puzza di marcio, per richiedere un piano di sviluppo, blocco degli straordinari, sciopero, insomma un ruolo piu’ attivo che pero’ deve essere condiviso da quanti piu’ dipendenti possibile, altrimente non serve.
drugo1971

#29 17 Marzo 2007 – 16:53

sì scusa, era duilio (l’ho scritto dopo aver letto il commento di fausto sotto il post sul notiziario). hai ragionissima sul ruolo attivo dell’assemblea dei lavoratori, ma quando un’azienda ha intenzione di chiudere alla fine chiude, al massimo si possono trattare le condizioni di cassaintegrazione o di liquidazione. è anche comprensibile, perchè se è in perdita o chiude da sola o arriva al fallimento (e è pure peggio perchè così si mette a rischio la liquidazione). quindi ok al fatto di non arrendersi subito, però con le condizioni economiche di oggi e con i sindacati di oggi non c’è scampo. meglio iniziare a mettere gli occhi su un altro lavoro. andrea
utente anonimo

#30 27 Marzo 2007 – 19:55

c’è voluto un sindacato serio x fargli fare fallimento
utente anonimo

30 04 2007
ff

saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: