Ciao Carnevale e ciao zingari

11 02 2007

Domenica 11 febbraio si è svolta la tradizionale sfilata di Carnevale (foto sopra), partita da piazza del mercato e terminata nell’oratorio di Cerro. Organizzarla è costato 1267,73 euro: 780 euro per l’associazione «La musica e tutto il resto» di Bergamo che ha animato la festa, 180 euro per il rinfresco a base di frittelle fornito da «Lucchini Dolciumi» di Bottanuco, 100 euro per le bibite e i tovaglioli acquistati al «Gigante», 50 euro per lo sviluppo delle fotografie da Vavassori Paolo di Suisio e 157,73 euro per i diritti pagati alla Siae di Dalmine.
Voltiamo pagina e torniamo a parlare di zingari. Tra gennaio e febbraio hanno soggiornato di continuo nel parcheggio di via Vienna, nell’area industriale, creando non pochi disagi alle ditte circostanti. Sembra che usassero la strada come bagno a cielo aperto e che assillassero di richieste i custodi e i responsabili dei capannoni. Così questi hanno sommerso di lamentele il comune, aggiungendole a quelle già espresse dagli utenti di questo sito e pubblicate a dicembre sul «Gazzettino». Il risultato? Venerdì 2 febbraio i due ingressi al parcheggio sono stati chiusi (foto sotto): da un lato con degli enormi blocchi di cemento, dall’altro con una sbarra ad altezza auto di cui sono state consegnate le chiavi ai proprietari delle ditte. Ovviamente anche questa soluzione non manca di difetti visto che, di fatto, il parcheggio non è più pubblico e ciò ne impedisce l’uso ai cittadini, in particolare a quelli che la domenica vi si ritrovavano per gare di minimoto e aerei telecomandati. Ora l’alternativa per gli zingari potrebbe essere l’altro parcheggio di via Vienna o quello del palazzetto dello sport, ma entrambi sono molti più piccoli. Visto anche l’aumento di furti nell’area industriale, i proprietari delle ditte hanno discusso in comune dell’opportunità di un sistema di videosorveglianza.

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2 responses

23 04 2007
I 32 commenti lasciati sul vecchio sito

W il carnevale!!!!!!!!

Battista Ravasio
utente anonimo

#2 11 Febbraio 2007 – 21:15

la sfilata mi è sembrata più triste del solito senza la banda. va bè, comunque per risolvere il problema degli zingari basta una sbarra ma quelle ad altezza camion-camper, tipo quella che c’è nel piazzale del mercato. mettere quei piloni di cemento è ridicolo anche perchè, mi auguro vivamente, non staranno lì per sempre. andrea
utente anonimo

#3 12 Febbraio 2007 – 07:14

Ma…secondo voi, quale sarebbe “lo stile di Gesu'” a proposito di zingari?

Eva.
utente anonimo

#4 12 Febbraio 2007 – 10:33

Evidentemente la soluzione dei blocchi è risultata la più efficace perchè forse non è così semplice chiudere con delle sbarre un’area così grande…e comunque lo stile di Gesù secondo me è un dare e ricevere ma posso dire che gli zingari sostano qui pretendendo ogni servizio e usando l’area su cui sono OSPITI come se fosse una discarica e non solo..!e noi dovremmo accoglierli a braccia aperte?!
utente anonimo

#5 12 Febbraio 2007 – 10:52

La questione Zingari è veramente complessa, e temo che la via dell’integrazione sia praticamente ormai impossibile.

Spero si faccia qualoca prima di arrivare ad uno scontro fisico. Ecco, la videosorveglianza serve decisamente di più in un’area industriale piuttosto che davanti al comune.

Pippo Baudo.

p.s. per i gestori del sito, le immagini che inserite, potreste metterle in modo tale che cliccandoci sopra si possano vedere a grandezza naturale? Grazie.
utente anonimo

#6 12 Febbraio 2007 – 12:21

Ciao Pippo,
grazie del consiglio: abbiamo inserito le foto anche nell’album che si trova nella colonna di destra. Lì possono essere ingrandite.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#7 12 Febbraio 2007 – 13:25

ho letto l’articolo inerente gli zingari trovandolo interessante. la cosa che non condivido è che non date una vostra opinione di come risolvere il problema , quindi devo dedurre che è stato scritto solo per dovere di cronaca. saluti
Guido
utente anonimo

#8 12 Febbraio 2007 – 20:43

1) NN è VERO CHE ABBIAMO L’ADSL A 20 MEGA..ALMENO PER IL MOMENTO…..

2) IL NAVIGARE A 128KB DELL’ADSL è DOVUTO AD UN GUASTO BASTA CHIAMARE IL 187 E FARSI APRIRE UNA SEGNALAZIONE DI GUASTO…
utente anonimo

#9 12 Febbraio 2007 – 22:40

Ciao Guido,
in genere non esprimiamo il nostro parere nelle notizie, ma se ci viene richiesto lo presentiamo volentieri. A proposito di zingari pensiamo questo:
1) Per legge hanno diritto a 3 giorni di permanenza. Allo scoccare del terzo giorno bisognerebbe subito intimare lo sgombro, anche chiedendo l’intervento dei Carabinieri. Al contrario, troppo spesso il loro soggiorno è stato tollerato per molto più tempo, legittimandoli a tornarci spesso ed esasperando così le ditte del posto.
2) I parcheggi di via Vienna dovrebbero avere degli accessi con sbarre ad altezza caravan. Bastano un paio di sbarre e il resto del perimetro andrebbe circondato con i classici «panettoni» di cemento. In questo modo il parcheggio resterebbe pubblico e gli zingari non potrebbero più stanziarsi a sorpresa, magari il sabato e la domenica, quando gli uffici comunali sono chiusi (in genere lo fanno per sfruttare dei giorni extra, in quanto la richiesta di soggiorno scatta il lunedì).
3) Poiché, per legge, è obbligatorio che ogni comune indichi un’area a loro accessibile, sarebbe opportuno che più comuni creassero un piazzale a ciò adibito, in una zona agricola, ben lontana dal centro abitato. Ovviamente non deve diventare un luogo di soggiorno perenne, ma anche qui bisogna far rispettare i giorni di permesso ed esigere il pagamento delle spese di pulizia e dell’acqua pubblica.
In conclusione, garantirgli il soggiorno che gli spetta per legge, ma disciplinarlo con serietà e severità. Soprattutto, facendo in modo che a rimetterci non siano i cittadini.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#10 13 Febbraio 2007 – 11:18

Forse non tutti sanno che nelle ditte circostanti il parcheggio ci devono entrare i tir e i camion da cava con tanto di rimorchio mettendo i panettoni e le sbarre come farebbero a passare?Dovrebbero scendere ogni volta per aprirle come se fosse il cancello di casa?Non mi sembra una soluzione valida anzi, e comunque il problema non mi pare che non sia mai stato affrontato con la volontà di trovare un rimedio definitivo perchè ho come la sensazione che, siccome si tratta della zona industriale, quindi lontana dal centro abitato finchè stanno lì nessuno li vede quindi tutto bene(tranne che per le ditte vicine), ce ne preoccuperemo solo se dovessero venire a soggiornare fuori dai nostri cancelli!
utente anonimo

#11 13 Febbraio 2007 – 12:01

La sbarra potrebbe seguire gli orari d’ufficio, quindi aperta di giorno e chiusa la sera, la notte e nel week end. E non sarebbe una soluzione definitiva: una volta realizzato il piazzale con gli altri comuni non servirà più.
La sbarra resta comunque l’ultimo strumento a cui ricorrere. Perché probabilmente intimando lo sgombro al terzo giorno e installando un sistema di videosorveglianza i soggiorni dei nomadi dovrebbero ridursi notevolmente.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#12 13 Febbraio 2007 – 13:03

gli zingari sono sempre una bella gatta da pelare. purtroppo alla fine ci rimettiamo sempre noi in termini di sicurezza in casa e per le strade. fin quando non cambiano le leggi statali noi non possiamo far atro che subirli. Mara
utente anonimo

#13 14 Febbraio 2007 – 15:47

Ora che Romania e Bulgaria sono entrate in Europa non ce ne libereremo mai più. Se dovessero metttersi nel parcheggio del palazzetto dello sport, a Bottanuco scoppierebbe la rivoluzione. E io sarei in prima fila, anche se non abito in quella zona.. Mauri
utente anonimo

#14 14 Febbraio 2007 – 17:20

ivan, credi che la videosorveglianza faccia paura agli zingari?
utente anonimo

#15 14 Febbraio 2007 – 18:15

La videosorveglianza permette di monitorare il loro arrivo, la loro partenza, e soprattutto la loro condotta. Non credo che faccia paura ai nomadi, ma di certo è un deterrente al loro soggiorno e garantisce più sicurezza ai cittadini. Perchè se in piena notte li si vede lasciare l’accampamento e nella stessa notte avviene un furto, ai Carabinieri dovranno fornire un alibi di ferro.
Ciao, Ivan
Bottanuco

#16 14 Febbraio 2007 – 20:09

si ma se serve per monitorare il loro arrivo e loro arrivano di sabato o domenica quando il comune è chiuso capisci che serve a ben poco..
utente anonimo

#17 14 Febbraio 2007 – 20:34

Invece serve. Perchè lunedì in comune possono sapere il giorno in cui hanno cominciato a soggiornare (le registrazioni vengono salvate per tre giorni). Quindi se sono arrivati il sabato pomeriggio devono andarsene il martedì pomeriggio. Al contrario, senza videosorveglianza potrebbero dire di essere arrivati il lunedì mattina e il comune non avrebbe mezzi per contestarli…
Ivan
Bottanuco

#18 15 Febbraio 2007 – 11:48

mi sembra un po’ una forzatura la tua..
utente anonimo

#19 15 Febbraio 2007 – 12:01

secondo me ha ragione. se arrivano il sabato se ne vanno il martedì, invece in genere si prendono il diritto di restare fino a giovedì (e poi si abbuonano il venerdì e quindi ovviamente un altro sabatao e un’altra domenica, così i tre giorni sono già una settimana). andrea
utente anonimo

#20 15 Febbraio 2007 – 14:06

ma…l’accoglienza nello stile di Gesu’ …dov’è?

Eva
utente anonimo

#21 15 Febbraio 2007 – 14:45

eva, noi li accogliamo nello stile di gesù, offrendogli per tre giorni soggiorno nel nostro territorio. ci piacerebbe però che anche loro si comportassero nello stile di gesù. quindi che non ci prendessero in giro arrivando il sabato pomeriggio e poi dicendo di essere arrivati il lunedì mattina, che non stressassero le ditte con le loro richieste assurde, che non sporcassero e che non rubassero. andrea
utente anonimo

#22 15 Febbraio 2007 – 17:01

Più che nello stile di Gesù hanno lo stile di Attila perchè dove passano loro non cresce più l’erba dalle schifezze che lasciano!
utente anonimo

#23 15 Febbraio 2007 – 17:07

Andrea, lo stile di Gesù è per i cristiani e basta, sicuramente non per i Rom. Non dovrebbe esserlo nemmeno per lo stato italiano, ma viste le facce che ci governano purtroppo siamo sotto il controllo del Vaticano.

Il Vaticano non c’entra nulla con Gesù. Per me da lassù guardano a piazza San Pietro abbastanza incazzati.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#24 15 Febbraio 2007 – 17:39

vero pippo, però non si può negare che il nostro ordinamente giuridico, così come quello del resto dell’occidente, sia imbevuto di etica cristiana. per dire: gesù sarebbe un cittadino modello. di fatto il non rubare, non uccidere, non fare falsa testimonianza ecc. trovano riscontro oltre che nella bibbia anche nei nostri codici. quindi quando diciamo che dovrebbero comportarsi nello stile di gesù è come dire che dovrebbero comportarsi da cittadini educati e rispettosi. questo ovviamente non significa che il vaticano debba legiferare in campo statale e laico. andrea
utente anonimo

#25 15 Febbraio 2007 – 21:08

ivan: se c’e’ un furto una notte e una telecamera filma un rom che lascia il suo campo quella notte, non c’e’ nessun nesso col furto, e quindi non c’e’ nessun alibi da fornire, questa cosa non sta in piedi.
Inoltre trovo che videosorvegliare un campo rom sia vagamente incostituzionale.

Eva: lo stile di gesu’ e’ semplicemente uno spirito d’accoglienza, fratellanza, dialogo etc. etc., il vangelo credo l’abbiamo letto piu’ o meno tutti, e se certe cose le devo dire io che sono ateo vuol dire che i cattolici stan messi proprio male ed evidentemente si son dimenticati quelle radici di cui parlano sempre.
La chiesa forse dovrebbe preoccuparsi di ricominciare a insegnare certi valori piuttosto che stracciarsi le vesti per quisquilie come i dico.

Mara: considerare un’intera etnia una “gatta da pelare” mi suona proprio male. I problemi di sicurezza per la strada non sono certo i rom, se io devo temere per la mia sicurezza penso agli incidenti stradali, a quelli sul lavoro (3 morti al giorno in italia), etc, tutte cose che coi rom non c’entrano nulla. Nella mia scala di pericoli i rom non stanno nella top ten.
Credo sia necessario riprendere in mano il concetto di proporzione.

drugo1971

#26 15 Febbraio 2007 – 21:49

Ciao Drugo,
ci sono comuni che pongono telecamere nei punti di accesso al proprio paese. In questo modo in caso di furti o di atti di vandalismo, in particolare di notte, i Carabinieri accertano l’ora del fatto e possono sapere chi è entrato o uscito dal paese in quella fascia di tempo. Ovviamente chi viene ripreso non è necessariamente il colpevole, ma se i Carabinieri lo ritengono opportuno possono chiedergli dove si stesse dirigendo a quell’ora. Se a questo sistema è sottoposto un cittadino, i nomadi non possono fare eccezione. Per quanto riguarda la costituzionalità, i comuni sono liberi di videosorvegliare qualsiasi area pubblica. E un parcheggio vi rientra a pieno titolo.
Ciao, Ivan
Bottanuco

#27 16 Febbraio 2007 – 12:54

Sono d’accordo con Ivan.
Cmq credo che la spesa per la videosorveglianza potrebbero sostenerla anche le aziende del posto, senza dover far intervenire il comune.

D’accordo con Drugo sulle priorità dello stato.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#28 16 Febbraio 2007 – 15:47

X Drugo: con gatta da pelare si intende una questione difficile da gestire e gli zingari lo sono per stato regioni e comuni. Forse non rientrano nella tua top ten ma prova a chiedere a chi si ritrova i camper vicino a casa se non pensano che la loro sicurezza sia a rischio.
Mara
utente anonimo

#29 16 Febbraio 2007 – 22:05

Ivan: si stava parlando di monitorare il campo nomadi, non l’ingresso del paese, per questo dicevo che e’ anticostituzionale.
Sorvegliare un campo nomadi non e’ come sorvegliare un parcheggio vuoto, mettere una telecamera dove c’e’ un campo nomadi apposta per “tenerli d’occhio” per me e’ un po’ oltre il limite della legalita’.

Mara: premesso che non credo che i rom siano tutti ladri, posso anche capire che
chi abita vicino a un campo si possa preoccupare, ma anche ammettendo che siano ladri non penso che i rom si mettano a rubare proprio di fianco al loro campo, non sarebbe molto furbo.
Quel che mi preoccupa e’ proprio questo senso di paura continua in cui stiamo precipitando, che trovo sia sostanzialmente indotta dai media.
Non che questo sia un mondo di rose e fiori, pero’ la paura spinge sempre le societa’ verso derive autoritarie e stili di vita legati al sospetto continuo verso gli altri e alla paranoia, e non lo trovo uno scenario piacevole perche’ la paura non ti lascia ragionare, e una societa’ spaventata (e che smette di ragionare) e’ una societa’ piu’ facile da controllare e manipolare.
drugo1971

#30 17 Febbraio 2007 – 20:24

posso dire per esperienza che più che paura io ho avuto veramente tanto schifo a fare lo slalom per salire sulla mia auto fra i loro escrementi ho provato anche gentilmente a chieder loro di andare da un’altra parte ma come risposta mi hanno riso in faccia per non parlare dei mille sacchetti di rifiuti disseminati qua e là… quindi scusate se ho qualche difficoltà a tollerarne anche solo la vicinanza!
utente anonimo

#31 18 Febbraio 2007 – 11:21

sai utente 30 hai tutte le ragioni, pero’ vedi mentre gli zigari lasciano i loro rifiuti sul posto in maniera incivile e possono essere accusati e multati (spero almeno siano multati per questo schifo, o no?), altrettanto incivilmente i bergamaschi le caricano sull’auto per portarle di nascosto nei campi nei boschi dell’adda…e questo solo per risparmiarsi il costo di un sacchetto di due tre euro…e ti potrei fare alti esempi di furto..questo per dirti che qualche cosa in comune di fondo ce l’abbiamo..per questo suggerivo un approccio diverso..forse loro sono come noi nascondiamo anche a noi stessi di essere….
Eva
utente anonimo

#32 18 Febbraio 2007 – 14:46

Hai ragione Eva non sono solo gli zingari a fare questo e te lo posso garantire ma dubito fortemente che vengano multati perchè come per i bagni a cielo aperto se ne fregano sicuri del fatto che nessuno andrà mai a contestare loro qualcosa mentre all’onesto cittadino appena ritarda, magari per dimenticanza, i pagamenti piovono avvisi o multe aggiuntive!Per esempio se pensarsiamo che noi quest’estate abbiamo dovuto razionare l’acqua mentre loro se la prendevano a volontà dagli idranti e nessuno li ha mai multati dubito che lo siano per i rifiuti!Continuo comunque a chiedermi da dove li prendono tutti i soldi che hanno per comprarsi e mantenere camper e auto lussuose se non lavorano invece un normale lavoratore quando acquista la macchina deve preoccuparsi di bollo, assicurazione, benzina e adesso pure se è euro4!li raccoglieranno con le elemosine?ma a fine anno devono fare la dichiarazione dei redditi?Penso sia più che altro questo senso di ingiustizia che rende difficile accoglierli e tollerare la loro presenza non credete?
utente anonimo

6 05 2007
IL GAZZETTINO di Bottanuco e Cerro Zingari e ditte: arriva la videosorveglianza «

[…] e ditte: arriva la videosorveglianza Maggio 6th, 2007 — Ivan-redazione Come vi avevamo anticipato a febbraio, le ditte dell’area industriale hanno incontrato il Comune per parlare di nomadi e criminalità. […]

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