La Regione ci farà pedalare?

28 01 2007

Come annunciato, quest’anno cominceranno i lavori della pista ciclabile tra Bottanuco e Suisio, lungo via Manzoni. L’opera rientra in un più ambio accordo sottoscritto dai comuni di Bottanuco, Suisio e Capriate, che prevede anche una pista ciclabile tra Bottanuco e Capriate, lungo via Dante (vicino alla discarica e, in futuro, alla strada Pedemontana, foto). Quest’ultima pista verrà realizzata se e solo se la Regione Lombardia erogherà un apposito contributo, altrimenti vedrà la luce solo quella tra Bottanuco e Suisio, per la quale il nostro comune ha già predisposto 150.000 euro di spesa. L’accordo prevede che Bottanuco sarà il «comune capofila», ovvero si occuperà in tutto e per tutto dei lavori, dalla gara d’appalto al collaudo dell’opera. Le spese saranno poi ripartite tra i comuni, proporzionalmente alla porzione del loro territorio occupata. I motivi per cui si è deciso di creare delle piste ciclabili sono elencati nell’articolo 1 dell’accordo. Li riassumiamo: «È utile garantire ai cittadini la possibilità di raggiungere i tre paesi con la bicicletta, garantendosi tutti i benefici alla salute che ciò comporta; in bicicletta si può godere delle bellezze naturali offerte dai comuni, realizzando anche quelle forme di socialità che permettono di condividere ambiente, storia e cultura del posto; il traffico a motore potrebbe ricavarne un grande beneficio».
Restando nell’ambito dei lavori pubblici per il 2007, nel programma è stata aggiunta la riqualificazione di via Papa Giovanni lato sud, con una spesa di 135.000 euro. In particolare, nell’area di fronte alla piazza di Bottanuco, è prevista la realizzazione – si legge – di una pavimentazione diversa dal solito asfalto, per segnalare un comportamento di guida differente vista l’intensa vita pedonale.

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23 04 2007
I 16 commenti lasciati sul vecchio sito

per le bellezze naturali ne vale veramente la pena. sai che bello passare in parte alla discarica. speriamo che la regione impieghi meglio i suoi soldi e che i tre comuni imparino a fare le piste ciclabili all’adda, come fanno trezzo e medolago, e non in mezzo allo smog, alle discariche, e ai campi concimati a letame. andrea
utente anonimo

#2 29 Gennaio 2007 – 08:35

Per quanto riguarda la sistemazione di via Papa Giovanni: perche’ non creare una vera zona pedonale, chiudendo al traffico il tratto davanti al comune e farne un’estensione della piazza (con la stessa pavimentazione)?
utente anonimo

#3 29 Gennaio 2007 – 09:22

Continuo a non essere d’accordo con chi si lamenta dei soldi “buttati” per le piste ciclabili “urbane”, da utilizzare invece per piste ciclabili lungo l’adda. La gente vive anzitutto nei paesi e si muove tra i paesi, quindi è giusto fare piste ciclabili (dette appunto “urbane”) dentro i paesi e tra i paesi : prima di tutto per motivi di sicurezza per chi comunque si muoverebbe a piedi e in bicicletta (guarda caso, di solito mamme con i bimbi e/o persone anziane o “quasi anziane”, magari senza macchina); poi per iniziare davvero a usare meno l’auto per gli spostamenti brevi (e tanti davvero sono quelli che -anche per lavoro- fanno 1-2 km usando sempre e comunque l’auto.
C’è in ballo (e si spera vada avanti) anche un progetto di una pista ciclabile urbana Bonate Sotto – Madone – Filago, di circa 7 km, e io sono ben d’accordo su questa iniziativa…
Bruno di Madone
utente anonimo

#4 29 Gennaio 2007 – 12:11

D’accordissimo sulle piste ciclabili. Più ce ne sono e meno ciclisti trovo in mezzo alla strada. Almeno lì saranno obbligati ad andare in “fila indiana”.
Sarebbe bello ne facessero una anche sulla rivierasca.

Pippo Baudo
utente anonimo

#5 29 Gennaio 2007 – 13:09

e sulla rivierasca ovviamente con le stesse finalità: paesaggio naturale da godere e salute del ciclista. andrea
utente anonimo

#6 29 Gennaio 2007 – 17:13

bravo l’utente da madone..
utente anonimo

#7 29 Gennaio 2007 – 19:02

Suvvia Andrea. E’ chiaro che il comune debba abbellire la relazione di tanti bei proposti e belle parole.
Le piste ciclabili non sono mica solo quelle panoramiche eh, sono anche quelle utili che permettono ad un ciclista di farsi 10 km di strada da capriate a Calusco senza doversi far investire dalle auto, e quindi senza intralciare il traffico. Se devo andare da Bottanuco a Suisio devo scendere all’Adda per sfruttare una pista sicura?

Se preferisci un tram tipo San Francisco a me va bene pure quello…

Pippo Baudo.
utente anonimo

#8 30 Gennaio 2007 – 11:11

Le piste ciclabili è sempre meglio averle che non averle. Il punto è se davvero hanno la priorità su altre cose di cui il nostro comune avrebbe bisogno. 150.000 euro non sono patatine. Mauri
utente anonimo

#9 31 Gennaio 2007 – 08:55

Quali sono le priorità Mauri?

utente anonimo

#10 31 Gennaio 2007 – 13:31

Ad esempio un vero asilo nido. Oppure un teatro comunale. Oppure una mensa per le medie. Oppure la riqualificazione di tutte le vecchie strade. Oppure che ne so, bisognerebbe chiederlo agli amministratori. Mauri
utente anonimo

#11 31 Gennaio 2007 – 17:25

Ciaoo…..

..vorrei lanciare un’idea a questo comune….costruite una casa di riposo o residenziale…

ciaooo JONNY
utente anonimo

#12 01 Febbraio 2007 – 14:02

anche secondo me una pista ciclabile in più non dà fastidio a nessuno, anzi. forse ce ne sarebbe bisogno anche all’interno del paese. ad esempio in via papa giovanni c’è tanta gente in bici sui marciapiedi, per non parlare di via madonnina che è strettissima. il fine deve essere quello di rendere sicuro il tragitto dei ciclisti. che si parli di “paesaggio da godere e salute” è suggestivo ma insensato. ciao, Mara
utente anonimo

#13 01 Febbraio 2007 – 19:08

mi sono innamorato di Vera
utente anonimo

#14 01 Febbraio 2007 – 21:51

Non meniam il can per l’aia!!!
Ottima idea quella della pista ciclabile, cerchiamo vivibilità laddove oggi va’ scomparendo.
Sicurezza e vivibilità: due garanzie (per il cittadino) che vanno a braccetto.
Mister KENNEDY
utente anonimo

#15 02 Febbraio 2007 – 15:39

Cmq mi pare che stiano già costruendo una pista cicliabile (o pedonale) sulla Rivierasca.. risalendo dalla nuova rotonda di Capirate verso Bottanuco, potrete notare sulla vostra sinistra dei lavori..

Pippo Baudo.

p.s. la fermata dell’autobus sulla Rivierasca a Capriate è qualcosa di insensato.
utente anonimo

#16 05 Febbraio 2007 – 06:29

quando ci sarà questa pista ciclabile, poi saro’ autorizzata ad abbattere quei ciclisti in tutina-tutta-aderente-multicolorata-e-bici-superaccessoriata-il-tutto-ultimissimi-grido che si aggirano a gruppi la domenica mattina invadendo le intere carreggiate?

(n.b.: si puo’ scherzare qui, no?)

Eva
utente anonimo

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