I graffiti ci costano 200 euro

14 01 2007

->C’è chi considera graffiti, scritte e murales una forma d’arte contemporanea. Non la pensa così il nostro comune, che ha chiesto a una ditta di Suisio di ritinteggiare la pensilina in via Castelrotto (in foto il prima e dopo). Per riportarla allo stato originale sono stati spesi 199,50 euro.
->Avrete sicuramente ricevuto il calendario che illustra la raccolta dei rifiuti. Per distribuirlo è stata incaricata una ragazza del paese pagata 400 euro.
->Anche quest’anno è stata rinnovata la convenzione con i comuni di Capriate e Ambivere per avere in «prestito» tre dei loro vigili. La prefettura, infatti, come di consueto, ha invitato i comuni a rafforzare la sorveglianza per prevenire la microcriminalità. Lungo tutto il 2007, i tre vigili dovranno svolgere a Bottanuco 75 servizi, ovvero delle ronde in coppia di 3 ore ciascuna, in particolare il sabato e la domenica. Il costo totale è di 13.500 euro (circa 30 euro all’ora per ciascun vigile). Ottenere dei dipendenti di altri paesi è una facoltà che spetta ai comuni con meno di 5.000 abitanti. Vero, a Bottanuco siamo ormai 5.055, ma, per legge, il passaggio alla fascia demografica successiva (per noi quella dei 5.000-10.000) è determinato dalla popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno precedente. Tradotto: per legge saremo 5.000 abitanti dal 1° gennaio 2008. Quindi dal prossimo anno basta vigili in prestito.
->Il 28 dicembre si è concluso il finanziamento «a tappe» della Polisportiva. Per il 2006, questa aveva chiesto al comune 30.000 euro. Il 27 aprile gliene sono stati versati 19.600 mentre il 19 ottobre il contributo è stato saldato con altri 5.000 euro. Di fronte ai soli 24.600 euro, la Polisportiva ha ripresentato la richiesta di finanziamento e così il Comune ha aggiunto ancora 5.000 euro lo scorso 28 dicembre. Totale: 29.600 euro.

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2 responses

23 04 2007
I 51 commenti lasciati sul vecchio sito

secondo me potevano lasciarle le scritte…le scritte nn erano volgari…nn davano fastidio a nessuno….il capitano…
utente anonimo

#2 15 Gennaio 2007 – 13:16

Concordo per quattro motivi: A) tanto la pensilina verrà rimbrattata nuovamente tempo un mese B) così sbiancata è pure più brutta di com’era prima, colorata e vissuta C) troppo comodo chiamare la ditta di suisio. bisognava farla riverniciare ai ragazzi che passano la serata a scriverci sopra, altrimenti siamo d’accapo D) se i ragazzi non hanno altri posti dove stare secondo me sono legittimati a personalizzare la pensilina. andrea
utente anonimo

#3 15 Gennaio 2007 – 17:14

Sono d’accordo con Andrea, sarebbe un bel modo per educare i ragazzi chieder loro di riverniciare il muro. E magari sarebbe un bel progetto far disegnare un murales vero e proprio per quella bruttissima fermata del bus.

Cmq i murales signori del sito sono una cosa, quelli non sono murales, son porcherie, scritte e varie schifezze. Non confondiamo le cose.

Pippo Baudo
utente anonimo

#4 15 Gennaio 2007 – 17:24

altro che 400Euro.ho fatto anch’io lo stesso lavoro qualche anno fa, dai 400 euro viene tolto il 20% che sono tasse.
utente anonimo

#5 15 Gennaio 2007 – 17:26

Ops, leggo solo ora!! M-A-R-C-H-E-S-I?
Abbastanza inflazionato questo cognome ormai su questo blog!!!!

Cmq meglio 400 euro a questa gentile signora (che ha fatto sicuramente un buon lavoro) piuttosto che a qualcuno della parrocchia.

Minkia se son cattivo.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#6 15 Gennaio 2007 – 18:06

Polisportiva: danno il denaro solo a chi segnala ilcaro assessore allo sport!!
Complimenti solc ai soliti.

Marcantonio
utente anonimo

#7 15 Gennaio 2007 – 19:34

hai ragione marcantonio il “signor” assessore allo sport fa’ quello che vuole lui CON I SOLDI E GLI IMPIANTI COMUNALI DISTRIBUENDO LE ORE A SUO PIACIMENTO……VEDI PALAZZATTO DELLO SPORT…..io sono presidente di una squadra di calcio A5 e avevo fatto richiesta a costui un anno prima che il palazzetto venisse aperto di 2 ore la settimana per gli allenamenti e le partite della mia squadra non si e’ mai fatto vivo nessuno…..io essendo residente a bottanuco come la meta’ della mia squadra pensavo di avere il diritto ovviamente pagando di utilizzare gli impianti e invece siamo stati costretti a continuare in altro centro sportivo fuori paese ma con persone piu serie del nostro assessore che da’ impianto e chiavi dell’impianto il tutto gratuito a parenti e amici………questo personaggio lo conosco da quando era il mio allenatore da bambino ed e’ semppre stato ugauale….MA LE COSE PUBBLICHE SONO DI TUTTI NON DI PARENTI E AMICI:::::VERGOGNA!!!!!
utente anonimo

#8 16 Gennaio 2007 – 09:23

x quanto ne so, è stato chiesto a qualche studente universitario che normalmente gira in paese di distribuire i volantini, ma non ha accettato. Se marchesi ha accettato penso che sia stato un bene x tutti, dato che è affidabile e ha fatto un buon lavoro. complimenti.
utente anonimo

#9 16 Gennaio 2007 – 09:26

ma come si fa a dire che non erano volgari? io personalmente farei pagare le spese di pulizia a chi ha compiuto questi “murales”. E non diciamo che non sappiamo chi sono…

basta! scrivete sui muri di casa vostra…
utente anonimo

#10 16 Gennaio 2007 – 09:44

Caro Pippo, potresti spiegarmi a cosa è dovuto tutto questo rancore (diffuso) nei confronti della parrochia (ed in particolare dell’oratorio)? Personalmente ritengo che offra spazi e servizi a cui tutti possono partecipare… basta averne voglia!
Il problema sta nella struttura, nella religione, o semplicemente nelle persone che gravitano attorno a questa realtà?

Il curioso.
utente anonimo

#11 16 Gennaio 2007 – 14:28

mi sento preso in causa dalle domande di Il curioso e voglio rispondere anch’io.
anch’io penso che la nostra parrocchia offra spazi e servizi, come è giusto che sia. che offra una chiesa, un luogo di ritrovo, organizzi momenti di riflessione, di incontro, proponga progetti di solidarietà, adozioni a distanza, raccolte fondi. ecco, per me la parrocchia dev’essere questo e per me don bosco l’oratorio lo immaginava così. ma la NOSTRA parrocchia va oltre, decisamente oltre. ha iniziato a invadere il territorio di competenza comunale, annientando il comune stesso, il quale, con gran gioia, si è riservato il ruolo di firmargli gli assegni. così la parrocchia offre un edificio multifunzionale da 4 miliardi di lire (dovrebbe farlo il comune), offre un teatro (idem), organizza i cenoni di capodanno (idem), organizza le ripetizioni scolastiche comunali (!! idem), porta i ragazzi al mare (idem), organizza feste di musica afro (!! idem), gestisce una scuola materna (idem). e potrei continuare. di fatto la parrocchia è diventata il braccio del comune. non sono d’accordo quando si dice “ai servizi parrocchiali possono partecipare tutti”. in realtà non è vero perchè chi non va in chiesa (perlomeno in quella del paese) e chi non gravita nel circolo oratoriale si sente escluso. esempio: i ragazzi del doposcuola vengono scelti dai parroci. e chi non conosce il parroco? funziona così anche in comune, cioè servizi riservati agli amici degli amici. vedi la distribuzione di giornalini e altro. andrea
utente anonimo

#12 16 Gennaio 2007 – 17:43

andrea sei ridicolo e ti contraddici da solo…dici che la parrocchia offre ripetizioni scolastiche comunali..hai fatto un grande errore..
utente anonimo

#13 16 Gennaio 2007 – 20:03

grazie del ridicolo. ma se non mi dici quali sono le contraddizioni mi lasci nell’ignoranza. idem se non mi dici come si possono definire, dal tuo punto di vista, le ripetizioni capitanate dai parroci e finanziate dall’assessore alla cultura. a meno che ti faccia più comodo lasciare le tue “verità” nell’ombra. andrea
utente anonimo

#14 16 Gennaio 2007 – 20:16

anonimo 10 io posso dire che nn erano volgari xè nn c’era scritto nulla di volgare… e addesso quella pensilina E’ VUOTA … e cosi desolante….IL CAPITANO…
utente anonimo

#15 16 Gennaio 2007 – 20:50

Scusa Andrea, ma dove sta scritto che la parrocchia non possa organizzare feste Afro, cenoni di capodanno, costruire oratori, portare i ragazzi al mare, ecc…
Che il comune possa (e debba!) fare di più per i giovani è fuori discussione, ma che male c’è se si è sviluppata questa sinergia per portare avanti un progetto comune: quello di offri servizi (e dare spazio ai giovani)!
Non credo che la parrocchia abbia doppi fini, e molte delle iniziative sono sostenute senza chiedere un centesimo al comune.
Ancora non riesco a capire quindi perchè criticare (all’interno di un topic che nulla ne ha a che fare) le dinamiche oratoriali. Vi hanno forse sbattuto la porta in faccia quando vi siete proposti per collaborare ad una qualche iniziativa, o vi siete nascosti dietro la fin troppo facile ed utilizzata scusa del: “Tanto non mi accetterebbero!”

Il curioso.
utente anonimo

#16 16 Gennaio 2007 – 21:53

è una questione di coscienza.
io, sinceramente, credo che se Cristo esistesse oggi non passerebbe il tempo ad organizzare cenoni di capodanno nè tantomeno delle feste afro. l’afro che gli starebbe a cuore sarebbero le guerre civili africane, i bambini che muoiono al ritmo di otto secondi, roba da non dormire la notte. penso che Lui due milioni di euro li avrebbe investiti diversamente. ripeto, è una questione di coscienza. voi, tu, fate i conti con la vostra. io faccio i conti con la mia. e non mi si dica che la parrocchia si occupa anche molto di solidarietà perchè è una balla che vi si dovrebbe gonfiare la lingua.
sul perchè stiamo parlando di oratorio sotto questa notizia è perchè sei stato tu ad aprire l’argomento. “pippo baudo” aveva solo accennato alla gente della parrocchia parlando di michela marchesi. andrea
utente anonimo

#17 16 Gennaio 2007 – 22:12

Certo che sei proprio di un qualunquismo pazzesco! Stiamo parlando di una realtà paesana e tu mi tiri fuori argomentazioni da premio nobel per la pace… Il comune e la parrocchia lavorano in una ambito di quotidianità, e fanno quello che possono a rigurdo, e visto che citi Cristo il discorso dell’impegno e del volontariato, o solo l’aggregazione e la condivisione d’esperienze (feste e affini) nel piccolo sono già qualcosa.
Se guardi l’ordine d’iterventi noterai chi ha iniziato il discorso parrocchia…

Il curioso.
utente anonimo

#18 16 Gennaio 2007 – 22:55

“qualunquismo” è la parola magica che fa colti e stoppa la bocca alla gente. ma non la mia. in “un ambito di quotidianità” come dici tu, si possono fare cose molto più nobili per il prossimo che organizzare feste afro. esempio? portiamo i ragazzi del catechismo a trovare i malati negli ospediali o i vecchi del ricovero nel weekend e non a mangiare il gelato o alle feste afro come succede. a questo ci pensano i genitori o gli animatori del comune (dove ci sono…). anche questo è qualunquismo? vuoi altri esempi? è così difficile pensare a una strada alternativa a quella del godibil cazzeggio? mi rendo conto che il mio discorso è inutile. è ovvio che a tutti fa comodo un oratorio figo da 4 miliardi, che i preti preferiscono andare a mangiare il gelato e che i ragazzi passano il pomeriggio a imbrattare le pensiline. nessuno ha voglia nè tantomeno interesse a interrompere questo status quo. e alle critiche si reagisce con la solita solfa stizzita “sei di un qualunquismo pazzesco!”. siamo su due lunghezze d’onda diverse. non ci troveremo mai. c’è tanta gente che la pensa come te e spero ce ne sia altrettanta che la pensi come me. andrea
utente anonimo

#19 16 Gennaio 2007 – 23:08

“Sei di un qualunquismo pazzesco!” l’ho utilizzato semplicemente perchè il tuo discorso era effettivamente infarcito di discorsi ritriti non di nostra competenza (non ci tengo a sembrare colto, dato che non specifico nemmeno il mio nome).
Credo che oramai stiamo andando troppo fuori tema. Da parte mia volevo solo aggiungere che le tue proposte di sensibilizzazione per i giovani, se la memoria non mi inganna, sono già state effetuate e scometto che una volta ripresi i suoi ritmi l’oratorio le riproporrà (visite malati ed anziani). Il cazzeggio è parte integrante dello stare insieme, non credo però (non sono così pessimista) sia l’unico fine promosso dalla parrocchia.

Il curioso.
utente anonimo

#20 17 Gennaio 2007 – 00:08

-> penso che la pensilina fosse più bella prima. e se proprio bisognava ripulirla era meglio farlo fare ai ragazzi.
-> 320 euro per distribuire i calendari sono una bella sommetta (seicentomila lire, non vorrei dire…). per questo dovrebbe essere un incarico aperto a tutti i ragazzi del paese. il comune dovrebbe raccogliere i nomi per questi lavoretti facendo un bando e poi estrarre, come si fa con gli scrutatori. che chiamino solo i loro amichetti è fastidioso.
-> penso che il comune dovrebbe decidersi ad assumere un nuovo vigile. se i soldi non ci sono tagli da qualche altra parte. la sicurezza viene prima di qualsiasi denia mazzola.
-> degli inciuci assessore polisportiva non ne sapevo niente. ringrazio i commentatori.
-> sulla questione parrocchia animata da andrea e il curioso io mi schiero con andrea: ci manca poco e il comune affida ai parroci anche la riscossione della tassa sui rifiuti.
Mauri
utente anonimo

#21 17 Gennaio 2007 – 03:25

Eh sì, che pena questa parrocchia che va a braccetto col comune eh..
E che tristezza il fatto che il comune chiami all’opera persone fidate, che conosce, invece che fare un bando pubblico…

Sarebbe meglio un metodo statalista, bello di “sinistra” come dovrebbe essere la nostra giunta: si raccolgono i nomi, si fa la graduatoria, si assegna il posto per anzianità a qualcuno che quel lavoro magari non lo sa nemmeno fare, e via, tutti felici.

Invece quando viene adottato un metodo meritocratico come l’attuale, dove chi è conosciuto viene chiamato a lavorare per le sue doti, e non perchè presente in una lista priva di senso, allora “Apriti cielo”.

Cos’è, avreste voluto esserci voialtri?
Vi rode eh, che ci sia gente che può lavorare perchè sa fare qualcosa bene, e a voi non si fili nessuno…

Non penso ci voglia molto: si prende il telefono, si chiama il Comune, e si dice “Sarei interessato a dare una mano, e magari guadagnare qualche soldino. Se volete qui c’è un giovane di buona volontà”

Pensate non funzioni? Ci avete mai provato? O forse è vera la diceria (Magari mettiamolo nell’angolino del GOSSIP, in prima pagina) che gira da un po’? “Si dice che chi frequenta questo sito sia un branco di criticoni, mercenario di una triste politica locale o forse, ancor peggio, peripatetico perditempo, che altro non sa fare se non spalar letame sull’operato di chi in questo paese, a prescindere dalla fazione, si dà da fare da anni. Si dice anzi che, invece di proporre CONCRETAMENTE nuove soluzioni, scriva due righe, lanciando la pietra e ritirando la mano, per poi potersi mettere sulla sedia a dondolo, tra vent’anni, e dire “L’avevo detto io!!”, fiero di non aver mai fatto un accidenti per cambiare le cose. Si dice…”.

Quanti di voi sono andati in Comune a dire “Guardate, io la penso così e l’ho scritto anche in internet. Se volete seguire la mia strada sono pronto a darvi una mano”? Quanti sono andati a fare lo stesso alla Parrocchia?

Il nocciolo della questione è che molti di voi mi mettono tristezza.
Lo diceva forse la Quarantenne tempo fa: “Ma non è che forse qui dentro si critica e basta, qualsiasi sia l’argomento, solo per il gusto di farlo?”
Sarà un caso, ma io mai una volta che abbia letto, dagli stessi nomi, un bel “Che bella proposta”.
Sono tristi i vostri commenti e sono tristi le motivazioni che portate a corredo delle vostre tesi.
Per non parlare della cafonaggine di alcuni di voi, in barba a netiquette e galateo, che pubblicano “XXX ha preso YYY euro per fare lo ZZZ lavoro”.
Ma vi rendete conto? Fare i conti in tasca alla gente? Proprio come le petoneghe che si riuniscono sotto le santele.
Lo sapete che i compensi monetari rientrano in quei dati personali protetti da privacy, che non potete pubblicare senza il consenso delle persone ad essi connesse?
E non parliamo della caduta di stile colossale del mettersi anche a raccontare le relazioni sentimentali e amicali, presunte o reali, che legano le persone di cui parlate.
Ma che bello il giorno in cui qualcuno vi manderà una bella querela, che bello Santo Dio.
(Sarà mio impegno personale segnalare agli interessati i commenti incriminati, e suggerire un procedimento legale a carico degli utenti che li hanno scritti)

Rimboccarsi le maniche, ragazzi, e smetterla di sputare nel piatto dove poi siete i primi a mangiare…
E qui chiudo, ché mi son dovuto trattenere.

Nicolaus BB II
utente anonimo

#22 17 Gennaio 2007 – 10:48

complimenti al post 22..mauri e andrea sicuri che non siete la stessda persona???????????
utente anonimo

#23 17 Gennaio 2007 – 10:59

Caro Nicolaus BB II,
pubblichiamo «XXX ha preso YYY euro per fare lo ZZZ lavoro» in quanto sono cifre e nomi contenuti in atti pubblici (delibere o determine) esposti all’albo pretorio. Per questo sono accessibili a chiunque e liberamente diffondibili. Pubblicarli, dal nostro punto di vista, non è cafonaggine né mancanza di galateo o netiquette. Ma il tentativo di rendere il più trasparente possibile la pubblica amministrazione comunale. Per quanto riguarda i commenti lasciati, stiamo sempre attenti a che non si superi il confine della diffamazione e dell’oltraggio. Nel caso, siamo pronti a cancellarli. E finora, anche grazie alla collaborazione di un avvocato di nostra conoscenza, siamo certi che questi limiti non sono mai stati oltrepassati. In ogni caso, se qualcuno si sentisse infastidito da qualche frase di troppo, siamo disponibili a eliminarla. Da ultimo, vorrei far presente che non ci sono solo «criticoni» (che noi consideriamo delle persone che esprimono liberamente la propria opinione). In questa pagina, ad esempio, un anonimo fa i complimenti alla ragazza affidabile che ha distribuito i calendari, e c’è Il Curioso che difende la sinergia oratorio-comune.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#24 17 Gennaio 2007 – 11:04

Non sarò sulla stessa lunghezza d’onda di Andrea, ma posso dire di condividere appieno il pensiero espresso da Nicolaus BB II.
Il gioco delle polemiche fini a se stesse sta durando un pò troppo, non sarebbe ora di mettersi in gioco (o quantomeno motivare le critiche che si ritengono costruttive con argomentazioni più valide del semplice Comune=scansafatiche e Parrocchia=fascista)???

Per la redazione: con un pò di buon senso si potrebbe togliere l’intervento in cui si fa del pettegolezzo su di una nostra concittadina che a merito, ha svolto una mansione di pubblica utilità!!!

Il curioso
utente anonimo

#25 17 Gennaio 2007 – 11:39

A grande richiesta, l’ex commento 6 è stato eliminato. Chiediamo scusa ad Andrea (l’autore dello stesso) ma vogliamo evitare che qualcuno si senta infastidito. Ecco perché nei commenti sarebbe sempre meglio tralasciare i nomi di persone (eccetto la propria firma!).
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#26 17 Gennaio 2007 – 17:36

Forse mi metterete nel gruppo dei criticoni, ma quando è possibile io motivo le critiche come fanno la maggioranza degli altri. sinceramente io ho un lavoro che mi tengo stretta e non avrei tempo per andare in comune o in parrocchia a presentare delle proposte. ci sono delle persone preposte a questo. A proposito di questa notizia anche secondo me sarebbe stato più educativo far ripulire la pensilina ai ragazzi (qualche anno furono i diciottenni a ripulire la piazza sporrca di calcina binca). questa mi sembra un argomentazione sufficiente, ma l’hanno fatta altri prima di me…. ciao Mara
utente anonimo

#27 17 Gennaio 2007 – 19:29

Ivan, hai (tu o chi altro) cancellato un post per evitare che qualcuno “si senta infastidito”, e questo invece ha infastidito me.
Hai scritto che e’ stato fatto perche’ c’e’ stata una “grande richiesta…”, ma io questa “grande” richiesta non l’ho vista….., ho visto 1 richiesta.
Per giustificare le censure non c’e’ bisogno di inventarsi i sostegni delle masse, e’ vostro potere censurare, non c’e’ bisogno che vi “vergognate” di questo potere.

Non credo che evitare si fare “nomi e cognomi” possa essere una policy accettabile in un forum che si possa definire anche solo lontanamente un ambito di discussione libero.

Se poi qualcuno vorra’ fare lo sbirro e querelare o quant’altro sara’ libero di farlo, tanto voi avete gli IP di chi posta, l’anonimato e’ solo di facciata.

drugo1971

#28 17 Gennaio 2007 – 21:02

Drugo,
hai perfettamente ragione.
Il commento di Andrea era legittimo e non temeva nessuna querela. Ma lo stesso Andrea, dopo la cancellazione, mi ha scritto un’e-mail spiegandomi che se non l’avessi fatto io, me l’avrebbe chiesto lui. Certe polemiche è meglio evitarle. Il nostro sito (notizie+commenti) è spesso sottoposto a un’operazione di delegittimazione e di critica, che si sviluppa ai piani alti del paese e ciclicamente si presenta sul sito. Più la nostra community si ingrandisce, più i contatti aumentano, e più cercano di «lanciare lacrimogeni» tra i commenti (e in paese). Detto questo, ognuno qui può continuare a dire come la pensa, come è sempre stato. Ma se nei commenti si evita di entrare nella sfera privata delle persone, subiremo un «lacrimogeno» in meno.
Grazie a tutti.
Ivan (a nome della redazione)
Bottanuco

#29 17 Gennaio 2007 – 22:07

“Piani alti del paese”, “lacrimogeni”, “violazione di libertà”, “delegittimazione”…
Ma dico di cosa stiamo parlando???
Vi credete forse tanto importanti da meritarvi complotti, golpe o “sabotaggi”?
Mi sembra che stiamo travisando un pò la questione con questo spirito di vittimismo. Come un normale utente ho interagito e fatto alcune considerazioni.
Non ho obbligato nessuno a cancellare il post, ho solo espresso il mio giudizio sulla bassezza del fare pettegolezzo.
Libertà non vuol dire “Ho detto qualcosa anch’io” o “posso dire ciò che voglio”…

Il curioso
utente anonimo

#30 17 Gennaio 2007 – 23:34

Caro Curioso,
meritarsi un sabotaggio è una cosa che lasceremmo volentieri ad altri. Ma succede, e se ci mandi un’e-mail possiamo entrare nei dettagli a quattr’occhi. Perché questo sito è importante, importantissimo, ma non siamo noi quelli importanti, sono gli Andrea, i Mauri, le Eva, i Pippo Baudo, i Capitano, le Quarantenni, le Mara, i Drugo, i Curioso, ecc. che sono importanti. Persone che si interessano alla vita del paese, e che, soprattutto, manifestano attivamente il proprio pensiero. Critica o consenso che sia. Prima c’era la scusa che i cittadini non si facevano sentire, stavano rintanati in casa. Ora hanno gran voce (e il merito è tutto loro, noi abbiamo messo a disposizione solo lo strumento, tra l’altro semplicissimo). Questa cosa a molte persone non piace. E come dargli torto.
Ivan (a nome della redazione)

Ps. Presto pubblicheremo un «manifesto» di questo sito, con i principi su cui si basa (per esempio: commenti aperti a tutti, critiche sempre legittime, anonimato libero perché quel che conta è il pensiero e non chi l’ha scritto, ecc.). Altrimenti, ogni volta che qualcuno riapre il «caso», siamo costretti a ribadirli con un dibattito che si ripete sempre uguale.
Bottanuco

#31 18 Gennaio 2007 – 07:21

Innanzitutto protesto fortemente contro la censura (si ho letto e compreso le motivazioni, ma lo devo dire per principio!)

Poi vorrei spezzare una lancia a favore del “qualunquismo” di andrea e di tutti i i giovani che pensano di poter raddrizzare “le storture” del mondo…se cosi’ non fosse sarebbero già vecchi “dentro”! E meno male che ci sono!

Per il Sig. Nicolaus BB II: se voleva instaurare un dialogo sereno e costruttivo forse non è partito col piede giusto…si puo’ ricominciare? Sa, puo’ essere che qualche commento a volte risulti gratuito o un po’ pesante ma ci sono tante teste e tutte percepiscono le cose in maniera diversa….io non metto in dubbio la buona fede di chi opera ma deve anche avere l’umiltà di prendere atto dei diversi punti di vista, senza per questo pretendere che si presenti in comune pronto a mettersi all’opera….
Poi naturalmente, uno fa quello che meglio ritiene in coscienza, certo non si puo’ piacere a tutti.

Comunque se appianare un po’ i contrasti nel bene comune vi interessa, quel tono sul “voi altri” e sul “vi rode” , mi creda, non è la strada giusta

Eva
utente anonimo

#32 18 Gennaio 2007 – 09:40

Se permettete, visto dall’esterno e da chi ha un po’ di esperienza, direi che le sferzate di Nicolaus e del Curioso probabilmente porteranno ad un momento di crescita del vostro forum. Alcuni interventi sono stati un po’ forti, ma se volete proporzionati ai molti precedenti. Considerazioni simili le avevo fatte già anch’io sebbene con altri toni e modi (rimando per questo ai miei precedenti post). Questo perché comprendo la voglia di qualcuno di “poter raddrizzare le storture del mondo” come dice Eva e mi spiace sia vederla convogliata tutta in qualche forma di acrimonia verso qualcuno o nel qualunquismo inteso come una visione semplicistica dei problemi e delle loro soluzioni.
Non sarà facile, dico a Ivan, definire i “principi” e le regole del forum anche se è giusto farlo, o pensare che questo eviti casi simili in futuro. Ho visto le difficoltà di BergamoBlog con discussioni che al confronto le vostre sono all’acqua di rose e che avevano portato alla chiusura del forum. Bisogna stare attenti a non personalizzare perché questo è il pericolo maggiore e da qui scaturiscono più facilmente polemiche roventi.
Buon lavoro. Manzonipi
manzonipi

#33 18 Gennaio 2007 – 18:37

Penso che Andrea abbia fatto una disanima perfetta del rapporto comune / parrocchia, e da questo punto di vista non c’è nulla da aggiungere.
Accusare Andrea di qualunquismo, come già detto da lui, è fin troppo facile e fin troppo sbagliato, ma di gran moda, e per questo bisogna accettarlo, d’altronde è la moda la sovrana del nostro tempo.

Vorrei solo aggiungere una cosa e riprenderò una parte del discorso di Andrea: il comune fa troppo poco per i giovani, e quello che fa in realtà è demandato alla parrocchia, anche perchè molti dei dipendenti comunali sono anche legati (con nodo scorsoio a doppia mandata) alla parrocchia. Il problema è semplice, ma forse non tutti se ne rendono conto: l’Italia è uno stato laico, e nel 2007, con 250 residenti immigrati non di religione cristiana, e con moltri altri cittadini a cui della parrocchia non frega nulla (come son stato fine) sarebbe ora che la gestione delle risorse umane, noi giovani, fosse più libera. Quindi che il comune finanzi la parrocchia e lasci che gestisca completamente il “problema giovani” è una cosa che non mi sento di accettare, non più.

Poi caro “il curioso” lascio stare giudizi personali perchè non sono quelli di cui si sta parlando (relativi ovviamente alla parrocchia, non alla tua persona), ma dire che spendere 2 milioni di euro per una sala parrocchiale e non spenderli per salvare gente che muore di fame è qualunquismo, io sono un qualunquista e sono estremamente orgoglioso di esserlo.

Il problema è di fondo: se chi vuole farsi eleggere non porta a casa i voti dei 1.500 parrocchiani del paese è fregato, e non vincerà mai le elezioni.

Pippo Baudo.

p.s. non ho seguito la questione censura, però davvero, lo chiedo con cortesia a voi che gestite il sito: evitate, per favore. E’ davvero sgradevole.

p.p.s eva quando usciamo insieme?
utente anonimo

#34 18 Gennaio 2007 – 20:46

inutile dire che sono pienamente d’accordo su tutta la linea con pippo baudo. per quanto riguarda il mio commento eliminato, non è proprio censura visto che ero d’accordo. giusto per evitare casini inutili che distolgono la questione dal nodo fondamentale: alle attività comunali non si accede democraticamente perchè non vengono mai fatti dei bandi. per distribuire i volantini e per dare le ripetizioni bisogna essere amici di qualcuno.
andrea il qualunquista
utente anonimo

#35 18 Gennaio 2007 – 23:54

800 euro, sono anche poche per ribadire che pulita è meglio .

malòn labè!
utente anonimo

#36 19 Gennaio 2007 – 11:34

Vorrei uscire un attimo da questo argomento per parlare del sondaggio. Mi rivolgo in particolare alle persone che hanno risposto indicando l’area industriale come luogo ideale dove spostare l’area feste: vi rendete conto che c’è di mezzo la rivierasca? Logisticamente la gente di Bottanuco, si muoverebbe come fa ora, a piedi, per spostarsi fuori dal paese? Ci saranno parcheggi adeguati? Il Comune farà qualcosa per gestire l’attraversamento pedonale della rivierasca? Sarà sicuro?

A me sembra una soluzione pessima. La maggior parte delle persone che frequentano le feste esce di casa a piedi e viene alle feste perchè facilmente raggiungibili. In particolare ai ragazzi, ai vostri figli, permettereste di andare ad una festa facendogli attraversare la rivierasca?

Forse sarò allarmistico, ma mi sembra che nessuno abbia preso in considerazione queste problematiche.
Per me feste fuori dal centro del paese oltre e perdere tutto il loro fascino, perderanno anche tantissime persone, perchè saranno scomode da raggiungere. Alla gente passerà la voglia di andarci tutte le sere.

Pippo Baudo “Il qualunquista”.
utente anonimo

#37 19 Gennaio 2007 – 14:52

Il personale del comune non può lamentarsi della spesa effettuata per la tinteggiatura
della pensilina in quanto:
-Non ha costituito un area dove i ragazzi possono eseguire questo tipo di “arte”
-Il Comune ha fatto investimenti per un totale di 2.139.000,00 Euro per spese dannose (come gli attraversamenti pedonali in quota di via Dante e via Chiesa)
inutili o eccessive come la mensa comunale,l’aula di informatica,la nuova sala consiliare,l’adeguamento dell’illuminazione pubblica,
l’impianto di video sorveglianza,la realizazione di un parcheggio in via 24 Maggio,la riqualificazione di via 25 Aprile e via Sauro(completamente inutile),
la realizzazione della mensa comunale,la realizzazione del parco Moretti
(completamente inutile avendo dei boschi bellissimi in riva all’adda dove si possono fare meravigliose passeggiate con un minimo di spesa per la manutenzione)
la realizzazione dell’asilo nido e l’ampliamento del parcheggio in piazza Spadolini
-Lo stesso comune,mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini ospita
e MANTIENE gli zingari,fregandosene della povera gente che lavora e non gradisce la loro presenza.
Con quello che si risparmierebbe a non ospitare nel nostro paese questa gente si potrebbe
costruire un muro dove i giovani possono fare i loro graffiti.
In quanto a quelli che fanno queste scritte,vorrei ricordare loro che i muri di Bottanuco non sono solo vostri come non sono
vostri i soldi spesi dal comune per sistemare la pensilina.
Come dicevo prima capisco che il comune non fa niente per i giovani e preferisce coccolare gente che viene a rubare nelle vostre case
ma non per questo dovete abbassarvi al suo livello.Tenete in ordine il vostro paese visto che chi lo mette in disordine c’è già e non facciamo niente per evitarlo.
Date voi l’esempio di come vivono le persone civili ed oneste.
utente anonimo

#38 19 Gennaio 2007 – 16:08

Sulla questione zingari penso che siamo tutti d’accordo.
volevo collegarmi al discorso sulle feste di Pippo Baudo. secondo me dall’estate 2008 l’oratorio di bottanuco farà la festa nel suo oratorio (tipo nel campo da calcio o nel nuovo giardino), gli alpini la faranno nel parco moretti, il motorfest e il rockisland nell’area industriale. una vera e unica area feste non ci sarà più. e ovviamente le feste alla rivierasca saranno meno frequentate dalla gente di bottanuco. anche a me il risultato del sondaggio sembra strano. non credo che un cittadino medio sostenga fortemente le feste alla rivierasca…. probabilmente qualcuno che ha interesse si è coalizzato.
Mauri
utente anonimo

#39 19 Gennaio 2007 – 16:31

W L’utente 37 anarchia! E’ tutto inutile! Yeah!

Distruggiamo Via Sauro! Yeah!

utente anonimo

#40 19 Gennaio 2007 – 16:38

Sono assolutamente contro il motorferst nell’area industriale, e sopratutto sono contro all’anfiteatro all’aperto che verrà fatto nell’attuale area feste….Abbiamo già un AUDITORIUM per questo genere di cose…..IL CAPITANO
utente anonimo

#41 19 Gennaio 2007 – 17:16

“Vorrei spezzare una lancia a favore di” è una frase fatta e pertanto… qualunquista!

Pippo: si dice “disamina”, non “disanima”, che è tutta un’altra cosa e di cui soffrono in molti!

“Sono contro all’anfiteatro” non si scrive! Corretto è “sono contro l’anfiteatro” oppure “sono contrario all’anfiteatro”.

Ragazzi miei: la povertà di pensiero traspare anche dall’abuso che si fa della grammatica!

Quanto mi diverte questo blog…
utente anonimo

#42 20 Gennaio 2007 – 12:29

caro utente 41, come mai hai sentito il bisogno di ostentare la tua superiorità grammatico-letterale nonché di contenuto?

eva
utente anonimo

#43 21 Gennaio 2007 – 11:23

ma siete sicuri che sono stati spesi 800 euro x la pensilina???io ho letto la determina e non è così..cara redazione, cerca di dire le cose come stanno..x la pensilina sono stati spesi 200 euro…non 800!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#44 21 Gennaio 2007 – 11:53

Caro utente 43,
sulla determina del 22 dicembre 2006 si parla di 685,50 euro più Iva del 20% ovvero 822,60 euro. L’abbiamo letta in due, speriamo di non avere le traveggole… Comunque riverificheremo, e precisiamo che non abbiamo alcun interesse a inventarci le cifre.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#45 22 Gennaio 2007 – 11:17

Cara Eva, non mi sorprende che qualcuno possa intravedere del contenuto nel mio post #41.

In realtà non ci sono contenuti che io abbia voluto ostentare: come hai ben visto, non c’è alcun cenno all’argomento di cui si parla, bensì solo parole vuote, fini a loro stesse…

utente anonimo

#46 22 Gennaio 2007 – 13:27

Se avessi maggior tempo per rileggere ciò che scrivo probabilmente non commetterei banali errori di grammatica.

Caro utente #41, da oggi puoi firmarti “il Garzantino”, così aiuterai tutti noi a superare i problemi linguistici e grammaticali. Indicaci il retto.. ops.. la retta via.

Pippo Baudo. “L’errante qualunquista”.

p.s. errare.. si.. errare…
utente anonimo

#47 22 Gennaio 2007 – 14:17

Ecco, sì, è il tempo che manca…

Riallacciandomi al post #3, ritengo che la differenza che passa tra un pensiero ben scritto ed uno buttato lì, senza che lo si rilegga, pieno di errori, sia paragonabile alla differenza tra un murales e una “porcheria”.

utente anonimo

#48 22 Gennaio 2007 – 19:18

Vendi tempo per caso?

Ne Havrei un legero bisognio.

Grasie.

Pippio Baudio
utente anonimo

#49 25 Gennaio 2007 – 18:01

Cari utenti,
chiediamo scusa. La verniciatura della pensilina di via Castelrotto è costata 199,50 euro, e non 822 come inizialmente indicato. Proviamo a discolparci: la determina che abbiamo letto in comune aveva come oggetto «Tinteggiatura pensilina di via Castelrotto e serrande». Da nessuna parte veniva specificato cosa si intendesse con serrande e abbiamo supposto che fosse un lavoro a corredo della pensilina (tipo la verniciatura delle grondaie o della bacheca, in alluminio come le serrande). Oggi abbiamo scoperto che si tratta di tutt’altro, ovvero gli infissi dell’asilo nido, tinteggiati al costo di 600 euro e finiti nella stessa determina con la pensilina. Questo non muta comunque il senso dei vostri commenti che sono indipendenti dalla cifra spesa.
Ancora scusa e un saluto a tutti,
La redazione
Bottanuco

#50 27 Gennaio 2007 – 12:24

A DON CHISCIOTTE CONTRO I MULINI A VENTO IE AVETE FATTO UN BAFFO CARISSIMI “””””MISSIONARI DI LIBERTA'”””””…..
utente anonimo

#51 27 Gennaio 2007 – 19:21

E FU’ COSI’ CHE ME NE ANDAI PER AMENI LIDI; CARI ANDREA, EVA, MAURI, RAGGIUNGETEMI, VI ATTENDO A BRACCIA APERTE, DISCUTEREMO ALTROVE, COSI’ CHE IL “CHE” CI POSSA ESSER D’AIUTO.

Mister KENNEDY
utente anonimo

16 03 2008
francesca saviero

puzzate

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