La spazzatura: nostra croce e delizia

7 01 2007

Nella discarica è entrata in funzione la sbarra all’ingresso (foto). Così, per accedervi, è necessario inserire la tessera magnetica (distribuita in comune da maggio 2006) in un’apposita torretta. L’obiettivo è quello di impedire ai non bottanuchesi di portarvi i propri rifiuti. Come saprete, infatti, nel nostro comune ogni cittadino paga una tassa sui rifiuti, di fatto indipendente dalla quantità di spazzatura che smaltisce, quindi un ufficio che getta solo qualche foglio accartocciato spende come un negozio che produce interi bidoni. Tale tassa comprende anche l’uso della discarica, quindi vi si accede senza pagare. In altri paesi, invece, come Suisio e Medolago, la spesa è proporzionata ai rifiuti prodotti. Per cui quando i loro cittadini vanno alla discarica devono pagare in base a ciò che portano. Ecco perché alcuni di loro trovano più conveniente venire in quella di Bottanuco, dove entrano gratuitamente. La tessera dovrebbe impedire questo, visto che è rilasciata solo ai bottanuchesi, ma non essendo un documento di identità (vi è indicato solo il nome del capofamiglia) c’è sempre il rischio che venga prestata ad amici e parenti di altri paesi. A breve nella discarica verranno posizionate anche due telecamere che, si spera, scoraggino le persone ad abbandonare montagne di spazzatura fuori dal cancello (di recente si è visto perfino un divano a tre posti). Nei giorni scorsi è stato distribuito il calendario per la raccolta rifiuti 2007 ma abbiamo notato un’imprecisione. Si spiega infatti che i bidoni non devono pesare più di 30 Kg altrimenti devono avere le ruote. Ma nel nuovo regolamento sulla gestione dei rifiuti, approvato nel dicembre 2005, si parla di 12 Kg e chi li supera rischia una multa dai 50 ai 300 euro. Da ultimo, qualche dato sulla raccolta a Bottanuco che ci è valso il riconoscimento di «Paese Riciclone» da parte di Legambiente. Nel 2005, su un totale di 2.166 tonnellate di rifiuti, 1.200 sono stati selezionati con la raccolta differenziata, in particolare 377 tonnellate di carta, 222 di verde, 203 di vetro, 154 di materiale organico, 143 di inerti, 92 di legno, 73 di plastica, 36 di ferro e 11 di lattine. Ogni abitante ha prodotto 1,19 Kg al giorno di spazzatura e rispetto al 2004 i rifiuti sono diminuiti del 3,20% in totale e del 5,3% nella raccolta differenziata. Per quanto riguarda le spese, nel 2005 raccogliere e smaltire i rifiuti ci è costato 273.517 euro di cui 173.362 per il servizio porta a porta e 100.155 per la discarica.

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23 04 2007
I 29 commenti lasciati sul vecchio sito

due cose. la prima: se siamo un paese riciclone è grazie ai cittadini di suisio e medolago che vengono da noi a smaltire nella discarica, facendo quindi aumentare il volume della raccolta differenziata. la seconda: a me la sbarra e la tessera pare proprio una grandissima cazzata. andrea
utente anonimo

#2 08 Gennaio 2007 – 06:58

non ho capito il tuo commento, andrea…il problema non è che i cittadini di suisio e medolago buttano da noi rifiuti riciclabili (vedi carta vetro e plastica) perché quelli li possono buttare gratuitamente anche a casa propria! Qui vengono a buttare rifiuti ingombranti o indifferenziati, per i quali lo smaltimento è invece un costo!
A casa propria per gli ingombranti dovrebbero pagare un tot qui invee paga pantalone! Quarda che NON è assolutamente nell’interesse dei bottanuchesi permettere alla gente di fuori di buttare nella propria discarica!
Comunque questo è un gravissimo problema di educazione civile, il sistema dei paesi vicini secondo me è il migliore: piu’ ricicli meno paghi, qui siamo molto indietro.
Il problema sono i furbi, che non mancano mai, e lasciano per la strada (e non venitemi a dire che sono gli extracomunitari perché non è vero)..BISOGNA CAMBIARE MENTALITA’ mannaggia! Sempre a pensare solo al portafoglio!!!
utente anonimo

#3 08 Gennaio 2007 – 06:59

non ho firmato il commento 2. Eva
utente anonimo

#4 08 Gennaio 2007 – 13:00

Io ho provato ad andare alla discarica e ho constatato che la sbarra ha notevolmente complicato le cose. perchè c’è un unico ingresso che fa anche da uscita quindi se c’è una macchina che deve uscire e una coda di macchine che devono entrare succede un putiferio. ciao, Mara
utente anonimo

#5 08 Gennaio 2007 – 13:40

per la redazione: il titolo che avete scelto….spazzatura croce e delizia….non è proprio il massimo, eh ;-)?
utente anonimo

#6 08 Gennaio 2007 – 19:57

In Norvegia c’erano dei contenitori dove inserendo 10 lattine veniva data una monetina.Magari lo farebbero anche in Italia.Ciao a tutti.Ale
utente anonimo

#7 09 Gennaio 2007 – 09:55

Certo che leggere certi commenti (a me la sbarra e la tessera pare proprio una grandissima cazzata. Andrea) è disarmante. Da amministratore (non di Bottanuco) leggo volentieri opinioni e commenti dei cittadini su questo e altri siti, per meglio comprendere e conoscere ciò che pensa chi si amministra. Come si può replicare, cercare di argomentare di fronte a frasi come queste? Apprezzo il tentativo di Eva di riportare la discussione sull’argomento utilizzando elementi sensati e intelligenti. Brevemente: la legge Ronchi prevede che tutti i comuni devono passare dalla tassa alla tariffa per i rifiuti raccolti e smaltiti. In sostanza oltre ad una quota parte comune relativa ai servizi e la gestione, poi si dovrebbe pagare solo sui quantitativi prodotti. Le modalità su come applicare questo criterio possono variare (magari Andrea ha delle proposte esenti da possibili critiche). Per i rifiuti raccolti porta a porta è un po’ complicato (c’è chi fa pagare il sacchetto comprensivo del costo di smaltimento quando pieno), mentre per le piazzole ecologiche (in genere evitate il termine discarica) si può pesare ciò che il cittadino porta. Le sbarre in genere vengono messe e per evitare l’accesso ad esterni e in previsione di modalità di pagamento. Probabilmente si può trovare qualcosa di meglio e mi farebbe piacere ricevere suggerimenti. Manzonipi
manzonipi

#8 09 Gennaio 2007 – 14:08

ho scritto che la barra è una grandissima cazzata per diversi motivi. 1) rende notevolmente più scomodo l’accesso ai cittadini per i motivi che ha spiegato bene mara (code all’ingresso, caos quando qualcuno deve uscire e uno deve entrare, ecc) 2) la sbarra e le tessere sono ancora soldi che escono dalle tasche di noi cittadini, non dimentichiamocelo 3) le persone extrabottanuchesi che prima portavano lì i loro rifiuti o si fanno prestare la tessera da qualcuno o, peggio, buttano i frigoriferi o altro nei nostri campi e nei nostri boschi. e ovviamente sono i nostri spazzini, pagati da noi, a dover ripulire. quindi spendiamo il doppio e abbiamo ancora più sporcizia in giro. 4) se la gente di suisio, medolago ecc è furba, è un problema dei loro comuni, non dobbiamo rimetterci noi in termini di scomodità e di spese aggiuntive. 5) piuttosto, al posto di sbarre e tessere, bisognava incaricare l’addetto alla discarica ogni tanto di chiedere la carta d’identità alle persone e di avvisare le persone di andare in discarica muniti di documento. così sì che non si sgarra. e che non ci sono spese aggiuntive e scomodità. andrea
utente anonimo

#9 09 Gennaio 2007 – 15:33

Vedi Andrea le considerazioni e le valutazioni che tu hai fatto, più magari numerose altre dovute ad elementi di cui non sei a conoscenza, le fanno normalmente gli amministratori e i dipendenti comunali. Non ci sono soluzioni ottimali e bacchette magiche, ma scelte che qualcuno fa e delle quali risponde anche a chi pensa che tutti siano una manica di imbecilli o menefreghisti. Le scelte possono essere più o meno indovinate, più o meno efficaci e anche le tue ipotesi si prestano a controindicazioni. Solo che a te nessuno chiederà conto. Comodo, no?
Per Eva: i rifiuti abbandonati è un problema generale, spesso indipendente da regolamenti o modalità di raccolta dei singoli comuni. Concordo con te. È un problema di educazione e di cultura, alimentato da una sempre maggiore mancanza di rispetto degli altri e della comunità, il prevalere dei propri porci comodi, in ogni ambiente, in ogni ambito. manzonipi
manzonipi

#10 09 Gennaio 2007 – 19:55

sottoscrivo l’ultimo commento di Andrea. per Manzonipi: può sembrare “comodo”, come dice lei, fare considerazioni da cittadini. ma voi amministratori vi siete candidati in cerca di un incarico, avete ottenuto l’incarico, intascate uno stipendio, e quindi anche se giudicate “scomodo” il vostro mestiere, ve lo siete cercati e siete pagati per farlo. noi cittadini guardiamo nelle nostre tasche. e al momento vediamo che abbiamo pagato una tessera e una sbarra solo perchè è più comodo che combattere, fermare, multare, sorvegliare, gli estranei che vanno nella nostra discarica e chi butta la spazzatura nei campi. ciao a tutti, Mauri
utente anonimo

#11 09 Gennaio 2007 – 20:46

Vs. sbarra…
utente anonimo

#12 09 Gennaio 2007 – 20:47

Complimenti per il titolo…ottima pensata…
utente anonimo

#13 09 Gennaio 2007 – 20:49

beh, forse quello che volevano dire mauri ed andrea è che la scelta del comune, limitata alla barra di accesso ed alla tessera a conti fatti è effettivamente un po’ pochino e confrontando benefiici e disagi che ne sono conseguiti beh, poco guadagno.
Su questo sono d’accordo, c’era da aspettarsi qualcosa di piu’ coraggioso, anche perché la strada ormai è già tracciata: meno produci, meno paghi, magari con qualche piccolo aiuto per le famiglie e anziani con redditi non alti (i pannolini riempiono i sacchi!)
E poi qualche investimento per spiegare bene come vanno fatte le cose ai bambini, che oltre che ad essere il futuro sono anche i migliori guardiani dei comportamenti scorretti dei genitori..
eva

utente anonimo

#14 10 Gennaio 2007 – 09:37

L’ultima replica, anche perché non mi interessa far polemiche o difendere chicchessia non sentendomi parte in causa. Quello che ritengo un grosso errore, ciò che non porta nessun tipo di miglioramento anzi peggiora sotto ogni punto di vista rapporti tra amministratori e cittadini, è l’atteggiamento, l’ostilità, il pregiudizio scontato, il qualunquismo, il pressappochismo, i luoghi comuni che si evidenziano in alcune delle opinioni espresse. Gran parte degli amministratori che ho conosciuto, di qualsiasi appartenenza politica, svolgono questa attività con gran passione e impegno, come qualsiasi altro volontario in gruppi o associazioni. Ci sarà anche chi lo fa per ambizione o per qualche ritorno economico diretto o indiretto, chi ci mette meno impegno, ma generalizzando come fate spesso voi è evidente che fate torto e penalizzate la parte migliore (tutti uguali, tutti ladri, tutti incapaci). Inoltre non si è di nessun beneficio alla crescita e al miglioramento della collettività. Guarda Mauri, io ho fatto per anni l’assessore senza percepire niente, ho fatto il sindaco riducendomi l’indennità mensile a circa 200 euro lordi (mi sarebbe bastato un paio di sabati al lavoro anziché in comune per prenderne molti di più). Si penalizza la famiglia, gli interessi, il lavoro e secondo te si fa per questo? La gestione amministrativa dovrebbe essere completamento in carico ai dipendenti (segretario, direttore, responsabili) che ne dovrebbero anche rispondere e invece spesso questo ruolo lo deve svolgere il politico che ci mette la sua faccia e riceve qualsiasi critica. Se ci volete aiutare giudizi trancianti e lapidari (… è un gran cazzata, …siete pagati per farlo) non portano nessun beneficio, né a noi né a voi né alle nostre comunità. manzonipi
manzonipi

#15 10 Gennaio 2007 – 10:24

non so come funzioni a solza, ma a bottanuco le cose sono decisamente diverse. per cominciare non è mai passato per l’anticamera del cervello di nessuno di abbassarsi lo stipendio (e io per questo la ammiro). chi siede sulle poltrone migliori ha le mani in pasta in qualche affare personale. per non parlare di spregiudicato arrivismo e di gemellaggio politico con l’oratorio. i comuni hanno già i propri fan club a lodarli (gente che gli deve dire sempre “grazie, grazie, grazie” per ottenere in cambio contributi e favori, vedi le associazioni) e sei i cittadini azzardano qualche critica più che legittima vengono tacciati di “pressapochismo, qualunquismo, pregiudizio, ostilità”. praticamente o vi dobbiamo lodare o dobbiamo stare zitti. dateci il motivo per lodarvi e lo faremo. non siamo delle persone frustrate che si sfogano parlando a vanvera. ripeto, io un amministratore come lei che esce dal palazzo e si “abbassa” a parlare coi cittadini su un sito (non lo farebbe nessuno, lo considerano tempo perso con noi caproni tassati) lo ammiro tantissimo. andrea
utente anonimo

#16 11 Gennaio 2007 – 14:26

LA SBARRA E’ UN SIMBOLO METONIMICO DI CHIUSURA. LE SBARRE ANDREBBERO TOLTE E NON MESSE. OGNI SBARRA E’ UN PASSO INDIETRO E SEGNA UNA SCONFITTA
utente anonimo

#17 11 Gennaio 2007 – 16:09

Cari amministratori del sito,
c’è modo di controllare l’effettivo smaltimento dei rifiuti “riciclabili” che noi cittadini bhottanewchiensi dividiamo e doniamo ogni lunedì sera alla strada?
Sarebbe un bel servizio per tutti noi aver la certezza che i nostri sforzi servano effettivamente a qualcosa. Anche per dare fiducia nell’operato delle istituzioni.

Grazie.

Pippo Baudo.

p.s. “Magari le FAREBBERO anche in Italia” è semplicemente fantastico.
utente anonimo

#18 11 Gennaio 2007 – 18:36

Per il commento 14: benvenuto fra i qualunquisti, Manzonipi…
Per Pippo: mi ergo a difesa di quel blogger dicendo che se lo sapessero che in Norvegia le cose funzionano cosi’, “magari lo farebbero” anche in Italia… (ci ho provato).

Non c’entra niente qui, ma a proposito del sondaggio di Gennaio: perche’ non spostare l’area feste all’Adda (ex cave a Cerro)? Visti i risultati che hanno a Bonate nel Parco Brembo…

Si potrebbe tirare la corrente e via: rock birra fumo e smarmittate per tutta la notte senza problemi col vicinato!!!
Senza sbarre, per carita’.

Apro una petizione in proposito…
utente anonimo

#19 11 Gennaio 2007 – 18:49

Caro utente 18,
grazie dell’idea.
Il sondaggio di gennaio è stato modificato in corsa aggiungendo la risposta «Nel prato (ex cave) dell’Adda di Cerro». Parte in svantaggio essendo l’11 gennaio, ma ha ben 20 giorni di tempo per rifarsi.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#20 12 Gennaio 2007 – 14:56

ma oggi è il 7 o il 12 gennaio?
…………..brao’ manzonipi!!!
utente anonimo

#21 12 Gennaio 2007 – 14:58

xkè non rendiamo pubblico i risultati del sondaggio d dicembre? ciao ciao e grazie………saluti dalla 41enne
utente anonimo

#22 12 Gennaio 2007 – 18:10

Cara 41enne,
il sondaggio di dicembre ha ricevuto 262 voti, così ripartiti: 120 (46%) No; 118 (45%) Più che soddisfatto; 13 (5%) Poteva fare di più; 11 (4%) Abbastanza.
Ricordo che la domanda era: «A dicembre l’attuale Amministrazione comunale taglia il traguardo del metà mandato. Sei soddisfatto finora del suo operato?».
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#23 13 Gennaio 2007 – 15:48

CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#24 13 Gennaio 2007 – 15:49

io faccio parte del 46%….
utente anonimo

#25 18 Gennaio 2007 – 23:15

Qualcuno tra quelli che scrivono o leggono è mai sceso nei nostri vicini boschi?
Più è difficile conferire , Più aumenteranno i rifiuti abbandonati.
Sono convinto che alla fine costi meno ricevere qualche rifiuto non dovuto nella nostra piattaforma , che raccogliere schifezze lungo i sentieri e i prati .
fatto salvo che già non si pensi di assumere qualche lavoratore socialmete utile . Molon Labe
utente anonimo

#26 20 Gennaio 2007 – 12:28

malon, non faccio fatica a credere a quello che dici sullo stato dei boschi e devo darti ragione anche sulla questione dei costi….se vogliamo essere pratici costa di meno accettare rifiuti non dovuti che finanziare le pulizie..
…pero’ non pensi che non sia giusto rinunciare ad una corretta suddivisione dei costi (piu’ mi impegno alla raccolta differenziata= meno spendo) per darla vinta ai comportamenti scorretti? Perché a conti fatti ora come ora la tassa è uguale – e piuttosto alta – per tutti, no?
Questo senza fare discorsi sull’ambiente etc etc..che ne pensi?
eva
utente anonimo

#27 21 Febbraio 2007 – 12:12

ho trovato difficolta’ anch’io alla discarica,c’era tanto casino e perfino con la mia piccola utilitaria non sono riuscito ad infilarmi.la legge ronchi non la conosco ,ma il principio e’ giusto forse bisogna fare come in norvegia,bisogna trovare qualcosa legato al cointeresse comune cittadino,all’ utente che dice di aver fatto 10 volte il sindaco e 100 l’assessore volevo dire che non me ne frega un cazzo,non deve bacchettare gli altri dall’alto della sua esperinza ma dare risposte concrete.santa pattilina.
utente anonimo

#28 21 Febbraio 2007 – 12:17

volevo rispondere al commento numero 16:te ghet prope bu’ tep,mai sentit ona stupidada pio grosa de chesta. marieto
utente anonimo

#29 22 Febbraio 2007 – 10:53

sono andato ieri ad un incontro pubblico inerente la nuova normativa ronchi : i e’ doma casi’!!!!

cecco
utente anonimo

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