«Bisogna abbattere certi muri»

4 12 2006

Che rapporto c’è tra comune e oratorio di Bottanuco? Se ne è discusso durante l’ultimo consiglio comunale, il 30 novembre scorso. Tutto comincia quando la minoranza chiede spiegazioni sulla chiusura del Carpe Diem, il servizio comunale dedicato ai giovani attivo da 9 anni. Pagnoncelli, assessore ai servizi sociali, spiega: «Non è una chiusura definitiva, l’anno prossimo potrebbe ripartire. Da quando a Bottanuco è arrivato il curato, l’oratorio ha rafforzato le iniziative per i ragazzi, tra l’altro con la serata settimanale del “C 6 al Giove”. Per non sovrapporci, abbiamo soppresso una delle due serate del Carpe Diem, e ora pensiamo che il nostro servizio vada ripensato. Intanto lasciamo spazio all’oratorio». I consiglieri delle due minoranze sostengono che sia stato un errore. Mandelli dice: «Non bisogna aspettare nove anni per capire che un servizio non funziona. Nel momento in cui i ragazzi frequentanti diminuivano anziché aumentare, era il caso di discuterne subito con la cooperativa organizzatrice». Corbetta aggiunge: «Forse dopo 9 anni ai giovani andava data la possibilità di autogestirsi». Interviene il delegato alle politiche giovanili di maggioranza, Carminati: «A maggio sarà pronto l’oratorio e lì i ragazzi avranno diverse aule da autogestire». Baratelli dell’altra minoranza gli risponde: «Il comune non può stare ad aspettare che venga pronto un edificio dell’oratorio. Ma tu sei il delegato del comune o dell’oratorio?». La replica di Carminati: «Certi muri andrebbero abbattuti». Prende la parola Citrino, minoranza: «La sinergia con l’oratorio non è in discussione, ma forse non bisogna stare ad aspettare quello che fanno loro». L’assessore tiene a precisare: «Oltre al Carpe Diem, il comune offre altri servizi per i giovani. Ci sono le iniziative del delegato e poi lo Spazio Compiti organizzato con gli oratori». A proposito dello Spazio Compiti, l’assessore alla cultura Pagnoncelli (che non è lo stesso dei servizi sociali) ha parlato di quello delle medie, al debutto quest’anno: «Finora gli studenti che partecipano sono 11 e 4 sono i ragazzi che impartiscono il doposcuola. Ora vogliamo sensibilizzare di più i genitori per aumentare il numero». I ragazzi che danno le ripetizioni sono scelti dalla Parrocchia di Bottanuco che ha anche il compito di retribuirli e per questo il comune gli ha versato 6.000 euro. Lo spazio compiti consiste in 3 ore il martedì pomeriggio, incluso un momento per la merenda, e costa agli studenti che vi partecipano 10 euro al mese.

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One response

23 04 2007
I 34 commenti lasciati sul vecchio sito

non ho capito una beata fava.

in pratica la maggioranza desidera lasciare tutto in mano all’oratorio mentre le minoranze chiedono inziative solo comunali? Cmq se qualcuno mi risponde:

1. cosa succedeva alle serate del carpe diem?
2. c’era una cooperativa organizzatrice? Fatta di chi?
3. il comune ha chiuso questo servizio perchè non ci andava piu’ nessuno o solo perchè è arrivato il curato?
4. dov’è che posso trovare quali sono iniziative del comune (per i giovani, bambini, anziati…etc? Ho guardato il sito del comune ma non ho trovato niente…sono un po’ negata in internet e se mi aiutaste..

cosi’ su due piedi mi viene da dire che in questo paese il legame con la parrocchia è un po’ troppo inteso, soldi di qua soldi di la e la parrocchia gestisce come le pare..non che sia una brutta cosa per carità, personalmente non ho niente contro la parrocchia… ma…..mi lascia un po’ perplessa..beh io sono per il pluralismo..
eva
utente anonimo

#2 04 Dicembre 2006 – 10:26

ma secondo te,corbetta, è una proposta da fare quella di lasciare il carpe diem in autogestione ai ragazzi??????????? Probabilmente non conosci i partecipanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#3 04 Dicembre 2006 – 17:53

utente anonimo 2 forse sei tu che non conosci i partecipanti del carpe….l’idea di farlo autogestire dai ragazzi non è niente male….anke perchè i ragazzi potrebbero avere finalmente uno spazio dedicato a loro e che possano gestire loro facendo ciò che più gli piace…..Il Capitano….
utente anonimo

#4 04 Dicembre 2006 – 19:29

eva, cerco di risponderti io. 1) durante le serate del carpe dieme c’erano degli animatori pagati da una cooperativa organizzatriche che seguivano i ragazzi. per quello che ne so, durante le serate si facevano tornei di playstation, si guardava la tv, si parlava e si giocava a giochi vari. 2) la cooperativa si chiama Crisalide, veniva pagata dal comune ed è specializzata in queste cose. 3) probabilmente perchè ci andavano in pochissimi 4) per sapere le iniziative dovresti tener d’occhio il display fuori dal comune. per i giovani non c’è niente a parte d’estate il tir esta organizzato, indovina, con l’oratorio. l’anno scorso di questi tempi ci fu una gara di aeroplanini di carta: bisognava lanciarli dal tetto del comune verso un obiettivo posto in piazza. si vincevano playstation e cose simili. andrea
utente anonimo

#5 04 Dicembre 2006 – 23:32

Ciao Eva,
la tua conclusione (la maggioranza vuole lasciare tutto all’oratorio e la minoranza il contrario) è un po’ estremizzata. Le minoranze vorrebbero che il comune continuasse a offrire dei propri servizi o comunque avesse un ruolo di rilievo in quelli organizzati dalla parrocchia. La maggioranza adotta la politica dell’«abbattiamo i muri tra comune e oratorio». Per quanto riguarda il tuo punto 3) (per gli altri ti ha già risposto Andrea) dal Consiglio è emerso che la serata del giovedì del Carpe Diem è stata soppressa perché 8 dei 10 partecipanti sono emigrati al C 6 al Giove. Per la serata rimanente, invece, attiva fino a giugno di quest’anno, l’assessore ai servizi sociali ha parlato in un primo intervento di 10-15 utenti, pochi minuti dopo di 15-20.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#6 05 Dicembre 2006 – 07:21

grazie per le risposte.
Gara di aeroplanini di carta?? Ma che età hanno questi giovani? 10?

Personalmetne sono fuori da ste cose, ma mi pare proprio che il comune si stia appoggiando troppo sull’oratorio, con la scusa che l’offerta di questo secondo di norma viene preferita.
Comodo, ma sbagliato. Cosi’ non ci sono fallimenti.

Si, penso che dovrebbe invece impegnarsi nella ricerca di un progetto nuovo, alternativo ed interessante per i giovani. Qualcosa di stimolante e diverso potrebbe avere un seguito. Se il carpe diem è stato abbandonato è perchè non interessava + , non ci sono santi. Vuol dire che l’offerta va cambiata.
Se l’autogestione è considerata troppo avventanta (se si parla di 10 anni forse si) pero’ una gestione mista potrebbe essere attuabile…cosa piace ai giovani non puo’ essere imposto deve anche venire da loro.
Eva

utente anonimo

#7 05 Dicembre 2006 – 12:32

Ecco, vedi quando si parla di intelligenza delle persone?
Ci si aspetta che la destra abbia radici più democristiane e quindi filo-oratoriali, e ti ritrovi con un comune di centro-sx che invece abbandona la possibilità di crescere i suoi giovani lasciando tutto in mano all’oratorio.

Semplicemente abominevole la posizione del comune, che scarica per incapacità (e forse per soldi) l’incarico più importante della società modera: istruire i propri ragazzi. Lasciare tutto in mano all’oratorio è una tale idiozia che non si può veramente sopportare. Tutto perchè il comune sa bene che è l’oratorio il vero centro del paese. Invece di contrastarlo positivamente, organizzando cose nuove, getta le armi e lascia il campo.

Per carità, in paese la situazione è targica: se l’oratorio organizza qualcosa la gente accorre come pecorelle smarrite, mentre se la organizza chiunque altro la gente se ne resta a casa.

Ma abbandonare così ogni possibile iniziativa è quantomeno deplorevole.

Il Carpe diem offriva un servizio scarso, e la cooperativa Crisalide anche, perchè trattava tutti i giovani come ragazzi senza un briciolo di cervello, proponendo iniziative stupide.

Pippo Baudo.

utente anonimo

#8 05 Dicembre 2006 – 13:10

ehm…non mi bastonate….ma la giunta è di centro sinistra? Pensavo il contrario, visti i risultati pubblicati in alto a sx nel sito…beata ignoranza..

Pippo pippuzzo (mi consenti la confidenza?) sei molto duro!!! Se l’oratorio ha un seguito forse avrà anche qualche merito no?
Ma c’è qualcuno di particolarmente carismatico all’oratorio?

Piuttosto evidente il comune ha una posizione di comodo: se le iniziative vanno bene lui il contributo all’oratorio l’ha dato quindi un po’ di merito ce l’ha se vanno male beh lui non c’entrava poi molto…

Qualcuno mi risponde sul target di eta’ dei ragazzi?

eva

Si ti do ragione. Manca un’offerta intelligente ed al passo coi tempi
utente anonimo

#9 05 Dicembre 2006 – 16:10

Ciao Eva,
per quanto riguarda i target, il Carpe Diem si rivolgeva ai ragazzi di età compresa tra i 15 e 21 anni, i Cre estivi (organizzati dall’oratorio con il contributo del comune) riguardano la fascia 6-13 anni, il Tir Esta (frutto della collaborazione oratorio-comune) la fascia 12-22, la gara di aeroplanini di carta organizzata dal comune era dedicata ai ragazzi fino ai 14 anni. Parallelamente al Carpe Diem si svolgeva il Carpe Medie (anch’esso comunale e anch’esso soppresso) che aveva un target 11-13 anni.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#10 05 Dicembre 2006 – 19:44

Tanto per restare in tema……

VERSIONE CLASSICA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce
la casa e accantona le provviste per l’inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica
sia stupida; ride,danza, canta e gioca tutta l’estate.
Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo
ristorandosi con le provviste accumulate mentre la
cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.

VERSIONE AGGIORNATA

La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce
la casa e accantona le provviste per l’inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica
sia stupida; ride,danza, canta e gioca tutta l’estate.
Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo
ristorandosi con le provviste accumulate.
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza
stampa e pone la questione del perché la formica ha il
diritto d’essere al caldo e ben nutrita mentre altri
meno fortunati muoiono di freddo e fame.
La televisione organizza delle trasmissioni in diretta
che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché
degli spezzoni della formica al caldo nella sua
confortevole casa con l’abbondante tavola piena di ogni ben di Dio.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un
paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala
mentre altri vivono nell’abbondanza.
I sindacati manifestano davanti alla casa della
formica in solidarietà della cicala mentre i
giornalisti organizzano delle interviste domandando
perché la formica divenuta così ricca sulle spalle
della cicala ed interpellano il governo perchè aumenti
le tasse della formica affinché essa paghi la sua giusta parte.
In linea con i sondaggi,il governo redige una legge
per l’eguaglianza economica ed una (retroattiva
all’estate precedente ) anti discriminatoria.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa
per non aver occupato la cicala come apprendista, la
casa della formica viene sequestrata dal fisco perchè
non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la
formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtenstein.
La televisione prepara un reportage sulla cicala che,
ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate
dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.
L’ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per
la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala e del governo.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del
governo per la mancanza di assistenza sociale, viene
creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa
evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi
delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità multiculturali
del paese così aperto e socialmente evoluto.
I ragni organizzano un traffico d’eroina, una gang di
ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
utente anonimo

#11 05 Dicembre 2006 – 23:26

se l’oratorio appartiene al 100% alla parrocchia non si capisce perchè il comune debba avere delle mire su quei locali. non sono mica suoi. io penso che il comune potrebbe organizzare dei propri servizi senza necessariamente fare la guerra con l’oratorio. ciao, Mara
utente anonimo

#12 06 Dicembre 2006 – 09:31

Ho visto da via locatelli…La mastodontica realizzazione dell’oratorio e devo dire sinceramente che la trovo affascinante, bella ed accattivante…Fortunatamente con tutti quei soldi sono riusciti a fare qualcosa di bello e, speriamo, UTILE
Cipollino
utente anonimo

#13 06 Dicembre 2006 – 16:21

Cara Eva, l’unico merito dell’oratorio è di far parte della parrocchia.

Lemma oratorio
Sillabazione/Fonetica
Etimologia Dal lat. tardo oratori°u(m), deriv. di ora¯re ‘pregare’
Definizione s. m.
1 edificio, per lo più annesso a una chiesa o a un altro edificio religioso, destinato alla preghiera e al culto privato di confraternite, collegi, associazioni di laici ecc.: l’oratorio del Borromini a Roma | i padri dell’Oratorio, gli oratoriani
2 ambiente o complesso di ambienti, solitamente attiguo alla chiesa parrocchiale, in cui bambini e ragazzi svolgono attività ricreative, culturali e spirituali: frequentare l’oratorio

L’oratorio ha un solo merito: che siamo un paese di bigotti e vecchi. Qualcuno dovrebbe rileggere la costituzione: stato laico.

E io sto pure pensando di farmi sbattezzare perchè un funerale in paese non lo voglio..

Pippo Baudo.
utente anonimo

#14 06 Dicembre 2006 – 16:42

responsabilizzare i giovani e portarli ad autogestirsi uno spazio sarebbe innanzitutto un modo per fargli capire che non li si ritiene delle persone inaffidabili come dice qualcuno.

con i tornei della playstation e la televisione non si va molto lontano,
questi possono essere eventi collateriali, ma i giovani vanno motivati a cercare loro di organizzare eventi, rassegne di film, seminari/conferenze su temi di attualita’, corsi di computer,
farsi un giornalino o un blog (senza censure ovviamente), etc. etc.
Non credo che questo sia possibile in locali autogestiti dentro l’oratorio (vorrei vedere se gli fanno fare un dibattito serio sulle droghe o sull’omosessualita’, l’oratorio ha ovviamente una sua “linea”).

Sono tutte cose che con un po’ di buona volonta’ si organizzano con 4 soldi, basta solo affiancare a loro qualcuno che li supporti per le questioni piu’ burocratiche di cui probabilmente hanno poca esperienza, ma cmq deve essere solo un supporto, possibilmente con un progetto per cui poi i giovani fondino un’associazione per portare avanti le loro iniziative da soli, che la balia a 18 anni non solo non serve piu’ ma da anche noia.

Faranno anche i loro errori ma li devono fare da soli, tenerli sotto una campana di vetro non li fara’ mai crescere.
drugo1971

#15 06 Dicembre 2006 – 20:52

sottoscrivo parola per parola il commento di drugo. il punto è che il comune non ha nemmeno degli spazi dove far autogestire i giovani mentre l’oratorio sì. a meno che il comune non decida di prendere in gestione delle aule del nuovo oratorio e ci organizzi dei propri servizi. anche se in un mondo normale dovrebbe essere l’esatto contrario: il comune mette a disposizione gli spazi e l’oratorio, al pari di altre associazioni/cittadini, le utilizza. mauri
utente anonimo

#16 07 Dicembre 2006 – 09:36

Complimenti a drugo, commento perfetto, ha centrato esattamente il problema, anzi, è stato fin troppo buono chiamandola “linea” oratoriale.
Io li chiamerei pure fascisti.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#17 07 Dicembre 2006 – 11:09

caro ivan..mi sembra che vuoi crititcare tutti, ma porti notizie non corrette..la gara di aeroplanini era aperta a tutti..tu compreso se avessi partecipato.
Sta di fatto che si critica sempre il comune, poi si critica la gente che va solo all’oratorio e non alle manifestazioni organizzate dal comune. Perchè non dai tu il buon esempio e inizi a partecipare anche tu alle manifestazioni comunali?
Al Palio del Tiresta hai giocato..
utente anonimo

#18 07 Dicembre 2006 – 12:06

Caro 17,
chiedo scusa. Non ho specificato che la gara degli aeroplanini era aperta a tutti. Ho scritto che era dedicata ai ragazzi fino ai 14 anni perchè ho visto le foto della manifestazione, e mi è parsa che quella fosse l’età media. Anche se aperta a tutti, credo comunque che il target fossero proprio i ragazzini. Grazie per la precisazione. Per quanto riguarda la seconda parte del commento, non credo si debba fare una questione personale nei miei confronti. E non credo che io debba dare l’esempio a qualcuno. I cittadini sono liberi di valutare le iniziative e decidere se aderire o meno.
Ciao, Ivan

ps. al Palio del Tiresta non ero presente, forse stai sbagliando Ivan…
Bottanuco

#19 07 Dicembre 2006 – 15:16

che significa che la gara degli aeroplani di carta era aperta a tutti? anche i pokemon li possono vedere tutti ma sono indirizzati ai bambini. lo stesso la gara degli aeroplani di carta. forse qualcuno si aspettava le mamme quarantenni o i nonni a lanciare gli aeroplani sul balcone del comune? sarebbe arrivato un guardaroba di camicie di forza. andrea
utente anonimo

#20 07 Dicembre 2006 – 23:53

è vero che i cittadini preferiscono le iniziative degli oratori, ma questa può essere considerata una loro colpa? direi di no.. evidentemente gli oratori sono molti più capaci di coinvolgere
Mauri
utente anonimo

#21 08 Dicembre 2006 – 00:54

non direi proprio mauri; semplicemente qualsiasi proposta fatta dall’oratorio funziona perchè è l’oratorio a farla; non centra il sapere o meno; l’oratorio potrebbe pure vendere frigoriferi d’inverno..
utente anonimo

#22 09 Dicembre 2006 – 17:02

se i ragazzi al carpe diem si trovassero davvero bene, si divertissero veramente, secondo te sarebbero migrati in massa al c sei al giove? Mauri
utente anonimo

#23 10 Dicembre 2006 – 00:15

e chi ti dice che siano andati al c6algiove?
utente anonimo

#24 10 Dicembre 2006 – 10:20

caro ivan, al palio hai partecipato eccome..hai giocato a bandierina..nei verdi..e non sono l’unico ad averti visto..
utente anonimo

#25 10 Dicembre 2006 – 19:47

Caro 24,
non avrei alcun interesse a sostenere di non aver partecipato al palio, anzi! Ma quello non ero veramente io, stai sbagliando persona. Se mi mandi un’e-mail possiamo vederci così ti convincerai.
Ciao,
Ivan
Bottanuco

#26 12 Dicembre 2006 – 10:33

La gente partecipa alle iniziative dell’oratorio per due motivi:
a) i giovani perchè i genitori pensano che l’oratorio sia una specie di campo santo, dove i figli sono al sicuro dalle brutte abitudini moderne. Se i loro figli vanno all’oratorio va tutto bene, sono nelle mani del signore e la comunità approverà la loro presenza.
b) partecipare ad un’iniziativa dell’oratorio significa esser tutt’uno con la comunità cristiana, che per carità è buona cosa per i credenti, ma veramente limitativa per tutti gli altri. Traducendo : se vado all’oratorio sono un bravo figliolo, se non ci vado le madri badesse del paese mi piazzeranno una bella lettera scarlatta in fazza.

Mauri non credere, le cose stanno così. Poi che il comune organizzi cose penose questo lo sanno tutti e l’abbiamo già detto.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#27 13 Dicembre 2006 – 01:24

x il num 10
tirati insieme…….
utente anonimo

#28 15 Dicembre 2006 – 20:37

non ho letto tutti i commenti per non voglia…spero di non ripetere cose già dette…ma non credo..
cmq..attività per giovani a bottanuco non ce nè..per i bambini(dai 3 ai max10) si sta facendo qualcosa adesso…ma qualcosina…giornata del libro burattini teatro a merenda che tra l’altro è anni e anni che c’è..vabbè..
ma per giovani e adolescenti possibile che non ci sia un alternativa valida all’oratorio???????
no, perchè adesso come adesso gli assessori che dovrebbero occuparsi di queste cose fino a poco tempo fa erano tutti quanti rintanati all’oratorio…e per forza adesso portano avanti iniziative che coinvolgono solo e solamente l’oratorio…
effettivamente non ci avevo mai pensato…sapevo che il carpe diem non si faceva più…e quando oggi leggendo il fantomatico gazzettino di bottanuco ho avuto un illuminazione…l’oratorio si sta impossessando di bottanuco…ma veramente accipicchia!!!!
caspita non c’è solo oratorio…ma tutti i corsi di musica che si tenevano alla biblioteca???
il carpe diem perchè soppresso così???
perche siete un paese di paolotti!!!
l’aiuto compiti in collaborazione con gli oratoriii?!?!?
ma da quando????????
è un servizio che dovrebbe offrire il comune con l’aiuto delle coperative!!!!!
l’oratorio si deve occupare di questioni religiose…ormai il comune non “comanda” più “comandano” preti e curati????
no no
la chiesa è una cosa la gestione comunale è un’altra…comunque in comune sono salite persone che facevano parte già da anni dell’ambiente oratoriale…e ce l’anno fatta…aprite gli occhi…
toxic avanger
utente anonimo

#29 18 Dicembre 2006 – 07:43

ciao
utente anonimo

#30 20 Dicembre 2006 – 13:12

ha ragione il capitano…….il carpe deve essere gestito dai ragazzi…..
utente anonimo

#31 20 Dicembre 2006 – 13:17

ha ragione il capitano….. il carpe deve essere dato in meno ai ragazzi…..
utente anonimo

#32 20 Dicembre 2006 – 20:36

per il numero 10
hai seri problemi psichici..come i tuoi amici di forza nuova…CURATEVI!!!
utente anonimo

#33 03 Gennaio 2007 – 20:29

Toxic avanger sei un grande…
utente anonimo

#34 11 Gennaio 2007 – 18:27

Ma ci siete entrati nell’edificio dell’oratorio ristrutturato? E’ stra-bello!!
E serviva, ridicolo negarlo…
utente anonimo

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