I lavori da qui alle prossime elezioni

4 11 2006

La giunta comunale ha adottato il programma triennale dei lavori pubblici, dal 2007 al 2009. Per il prossimo anno sono previste opere per un milione e 400 mila euro, così ripartiti: 150 mila per la pista ciclabile tra Bottanuco e Suisio (foto); 990 mila per il completamento degli impianti sportivi, ovvero la costruzione, di fronte all’attuale palazzetto dello sport, di un anfiteatro all’aperto, di un’area gioco, di un giardino tematico e di un edificio con campi da bocce, bar, cucina, locali per riunioni e feste; 40 mila per la realizzazione del quinto lotto del parco Moretti (il cui progetto è approvato da ben 5 anni); 150 mila per la riqualificazione di via Locatelli (per rendere i marciapiedi a norma); 40 mila per la manutenzione delle strade e 30 mila per l’attraversamento pedonale di via Partigiani. Nel 2008 verranno investiti 350 mila euro: 50 mila per la realizzazione di un parcheggio in via Conciliazione a favore del parco Moretti (anche in questo caso, il progetto è pronto da 5 anni); 100 mila per la costruzione della rotonda all’incrocio delle vie Risorgimento, May e Castelrotto; 160 mila per la riqualificazione di via San Giorgio e via XXIV Maggio e 40 mila per la manutenzione delle strade. Nel 2009, infine, l’anno delle elezioni comunali, i lavori previsti hanno un costo totale di 720 mila euro e consistono nell’ampliamento della scuola elementare di Bottanuco (600 mila euro); nella realizzazione o riqualificazione degli attraversamenti pedonali di via Kennedy e via San Francesco (70 mila euro) e nella manutenzione delle strade (50 mila euro). Nel triennio, quindi, verranno spesi circa 2 milioni e 470 mila euro in lavori pubblici. Dove si prenderanno? Una buona percentuale dagli oneri di urbanizzazione, ovvero il denaro che il comune incassa dando l’autorizzazione a costruire case e aziende, una percentuale dalle tasse comunali (l’ici), una minima dai contributi regionali (in particolare a favore dell’ampliamento delle elementari) e un’ultima, bella fetta dalle convenzioni con i privati. Quest’ultime sono degli accordi per cui il privato è autorizzato a ottenere un beneficio per sé ma in cambio deve contribuire direttamente alla costruzione di un’opera comunale. Per fare un esempio astratto: un grosso negozio ottiene la possibilità di allargarsi ma deve pagare una buona parte dei nuovi impianti sportivi. Oppure, una ditta di scavi ottiene un via libera ma in cambio deve contribuire all’ampliamento delle scuole. (delibera 108 del 5.10.2006)

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23 04 2007
I 21 commenti lasciati sul vecchio sito

Sinceramente, della pista per andare a Suisio in bicicletta sentiamo tutti un bisogno irrefrenabile
utente anonimo

#2 06 Novembre 2006 – 10:19

Si perchè costruendo tutta quella roba attorno al palazetto si risolve qualcosa!Non la si vuole proprio capire che si sprecherebbero meno soldi se già a partire dal progetto si pensasse più alla funzionalità delle opere!Onestamente vedendo i palazzetti degli altri paesi a confronto del nostro non è il massimo della vita!e poi possibile che gli altri riescano a sfruttare a pieno tutti gli spazi a disposizione nelle loro strutture mentre a bottanuco paese di 5000 anime non 50000si sente il bisogno di costruire ancora e ancora!
utente anonimo

#3 06 Novembre 2006 – 12:04

Oneri di urbanizzazione significa che si costruira’ ancora… Dove? Nei boschi dell’Adda o addirittura su palafitte nell’acqua?

Basta cemento!!!!!

Almeno si costruisse col cervello! Due scuole e due mense vi dicono qualcosa?
utente anonimo

#4 06 Novembre 2006 – 13:06

ma uno cosa ci va a fare a suisio in bicicletta? comunque gli esempi che avete fatto non mi sembrano molto astratti…. andrea
utente anonimo

#5 06 Novembre 2006 – 21:41

Ho capito che il gigante si allargherà. Ci sono paesi famosi per la piscina, altri per l’adda, altri per le manifestazioni, altri per il centro storico. Noi saremo il paese famoso per il centro commerciale. Mauri
utente anonimo

#6 07 Novembre 2006 – 09:12

la pista ciclabile servirà per prodi… Cipollino
utente anonimo

#7 07 Novembre 2006 – 11:21

La pista ciclabile è molto utile, tanta gente percorre quella strada anche di sera e non vi sono illuminazioni. E’ una strada molto pericolosa ed è giusto che vi sia una pista ciclabile.

Il Palazzetto fa schifo è vero, e in più è colonizzato dalla pallavolo. Bottanuco non è famoso per il Gigante, è famoso per la pallavolo che occupa il palazzetto come se fosse suo. La pallavolo a Bottanuco è peggio dalla mafia, da 15 anni ormai.

Tutte le opere mi sembrano buone, spero che si prenda in considerazione di usare il parco Moretti come area feste per Rock Island, Motorfest e tutte le altre.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#8 07 Novembre 2006 – 11:28

l’annoso problema di bottanuco è come spostare l’area feste fuori dal paese. portarla in via conciliazione/via dante, nel cuore del paese tra bottanuco e cerro, non mi sembra granchè. gli abitanti della zona farebbero subito un sit in di protesta o come minimo una raccolta firme.
utente anonimo

#9 07 Novembre 2006 – 11:33

perchè non abolire tutte queste feste?….Mettiamoci solo il motorfest
utente anonimo

#10 07 Novembre 2006 – 20:37

per pippo baudo: io non ho mai visto nessuno in bicicletta prendere quella strada, tantomeno la sera. di certo perchè è una strada pericolosa, come dici tu, e quindi ci sono pochi incoscienti che se la sentono. capisco creare una bella pista ciclabile che porta all’adda, che la costeggia. ma una pista che porta a suisio mi sembra proprio l’ultimo dei pensieri che il comune dovrebbe avere. manco fosse un paesino caratteristico dove andare a fare una bibiclettata o chissà quali servizi offrisse. a questo punto facciamo anche la pista ciclabile che va verso capriate. andrea
utente anonimo

#11 08 Novembre 2006 – 08:38

A me invece e’ capitato spesso di incontrarci gente in bicicletta e anche a piedi.
La spesa per la pista ciclabile dovrebbe essere pero’ divisa con Suisio.
Forse varrebbe anche come deterrente nei confronti di quegli str.. che abbandonano la loro spazzatura a bordo strada.
utente anonimo

#12 08 Novembre 2006 – 12:49

Pista ciclabile all’Adda?ma di recente avete percorso il sentiero che porta da Cerro a Bottanuco?ci passa una persona a malapena!Figuriamoci con quella per Suisio come andrà a finire!
utente anonimo

#13 08 Novembre 2006 – 19:10

Anch’io ritengo che la pista ciclabile sia una bella cosa, forse la migliore delle opere pubbliche elencate. Vogliamo finalmente cominciare a spostarci tra i paesi in bici (per motivi ANCHE di lavoro) e non più in macchina? E poi, a proposito, ho conosciuto personalmente due persone che (ahimé) negli ultimi anni hanno perso la vita in bicicletta investite sulla strada tra Suisio e Bottanuco….
Bruno di Madone
utente anonimo

#14 08 Novembre 2006 – 19:23

io penso che non conti tanto il fatto della pista ciclabile. di fatto è una striscia gialla a lato della strada. la questione è che quella strada è pericolosa, anche per gli automobilisti, perchè è stretta, perchè non c’è nessun dosso, e perchè con i campi di grano alti non c’è visibilità. per questo bisognava intervenire anni fa, senza aspettare che qualcuno ci rimettesse le penne. prima di pensare alla pista ciclabile bisogna pensare alla strada! ciao, Mara
utente anonimo

#15 09 Novembre 2006 – 15:42

ma come fanno ad allargare le elementari? già hanno fatto la mensa ed è rimasto poco giardino, se ne tolgono un altro pezzo poveri bambini. ormai c’è più verde a milano che a bottanuco
utente anonimo

#16 10 Novembre 2006 – 01:07

Probabilmente alzeranno il tetto e faranno un piano in più. Oppure se gli bastano un paio di classi sacrificheranno il giardino. Mauri
utente anonimo

#17 10 Novembre 2006 – 11:51

MA A COSA DIAVOLO SERVE UN ANFITEATRO ALL’APERTOO? PER 9 MESI ALL’ANNO E’ INUTILE PERCHE FA FREDDO, NEGLI ALTRI TRE C’E SEMPRE IL RISCHIO DELLA PIOGGIA
utente anonimo

#18 12 Novembre 2006 – 00:05

il parco moretti è uno degli x-files del nostro paese….
utente anonimo

#19 13 Novembre 2006 – 12:11

@ 9. Complimenti bel commento de***rda.

@10 e Mara. E’ vero bisogna risistemare anche la strada nei limiti del possibile, ma quella è una strada che viene battuta dalle persone del paese quotidianamente che non vogliono andare a Suisio utilizzando la rivierasca. Se ci fosse una pista ciclabile vedreste che verebbe utilizzata, e diventerebbe meno pericoloso per gli automobilisti trovare gruppi di ciclisti che vi passano. Sarebbe utile illuminarla. E sono d’accordo anche sul farla verso Capriate. Aiutare i ciclisti/pedoni è un dovere civico.

Pippo Baudo.
utente anonimo

#20 23 Novembre 2006 – 16:40

Non ha senso fare la pista ciclabile verso Capriate, o meglio, non conviene buttarci dei soldi adesso. Presto da li’ ci passera’ la Pedemontana e addio pista ciclabile.
Bye
utente anonimo

#21 30 Novembre 2006 – 13:14

@21 speriamo tu abbia ragione, anche se il progetto delle pedemontana ha più anni di Ratzinger.

utente anonimo

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