Aggiungi un posto a tavola

21 10 2006

Da sabato 14 ottobre, una carovana di nomadi composta da decine di roulotte si è stanziata sul suolo del nostro comune, nella zona industriale (via Berlino). Arrivare di sabato è un classico trucco: gli uffici comunali sono chiusi e quindi prima di lunedì non parte la richiesta di soggiorno. Per legge, infatti, i comuni sono obbligati a ospitare i nomadi, ma solo per tre giorni dal momento in cui viene presentata la richiesta. Gli ospiti sarebbero quindi dovuti ripartire mercoledì 18 (avendo goduto già di 5 giorni anziché 3) ma hanno chiesto e ottenuto dal comune di poter restare altri tre giorni. Come hanno fatto? Li hanno convinti spiegando che uno dei loro capi è all’ospedale. La partenza è stata quindi rinviata a sabato 21. Per il loro soggiorno hanno pagato 150 euro per le spese di pulizia del suolo che hanno occupato. Per quanto riguarda acqua e corrente elettrica, se le sono procurate attingendo agli idranti pubblici (la cui acqua è carissima) e chiedendo degli alimentatori alle ditte circostanti. Per legge, ogni comune sarebbe obbligato a creare un’area appositamente attrezzata per ospitarli. Sarebbe, perché in realtà nessuno lo fa. Il nostro comune ha proposto di creare un’area unica con Madone e Capriate San Gervasio. Ma l’accordo non si è ancora trovato.
NEWS2: Esattamente 8 giorni dopo la loro partenza, i nomadi sono tornati a Bottanuco. Hanno soggiornato nell’area industriale da lunedì 30 ottobre a giovedì 9 novembre, quindi 11 giorni.
NEWS: I nomadi si sono fermati a Bottanuco anche domenica 22. Nel complesso, quindi, hanno goduto di 9 nove giorni di soggiorno, rispetto ai 3 che possono pretendere per legge.

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One response

23 04 2007
I 32 commenti lasciati sul vecchio sito

Si certo per legge bisognerebbe ospitarli ma nessuno pensa a come ripagano loro usando i parcheggi vicino ai loro accampamenti come bagni a cielo aperto?e sfrecciando a tutta velocità per la strada come se niente fosse?
utente anonimo

#2 21 Ottobre 2006 – 17:07

A me piacerebbe sapere cosa farebbero le persone che hanno concesso una deroga se gli zingari si fossero accampati fuori da casa loro!è tutto facile quando l’accampamento si trova fuori dal paese dove nessuno vede!come dice il proverbio occhio nn vede cuore nn duole!
utente anonimo

#3 21 Ottobre 2006 – 18:32

un conto è l’ospitalità e l’aiutare le persone bisognose, un conto è mettere a rischio la vita e la proprietà privata delle persone. Se uno vuole aiutarli che metta a rischio casa sua, non certo la mia.

Sono in ogni caso daccordo sulla proposta dei tre comuni di fare un’area unica
utente anonimo

#4 22 Ottobre 2006 – 14:47

150euro mi sembra una cifra ridicola rispetto alle schifezze che lasciano in giro e al danno che recano durante il loro soggiorno!
utente anonimo

#5 22 Ottobre 2006 – 17:10

Siccome a proposito di questi argomenti ci sono i benpensanti che dicono “sì. ma dobbiamo integrarci, conoscere le nuove culture”. Allora, perchè non organizzano una bella serata in cui ci si confronta con gli zingari? Magari nel beneamato palazzetto dello sport. Unica avvertenza: lasciate a casa il portafogli. Mauri
utente anonimo

#6 23 Ottobre 2006 – 14:12

CI RENDIAMO CONTO CHE SIAMO SOTTOMESSI A QUESTA GENTE?? TUTTI HANNO PAURA, NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DARGLI CONTRO. NEMMENO IL COMUNE CHE PUO CONTARE SUI CARABINIERI OSA DIRGLI DI ANDARSENE PERCHE’ TEME RITORSIONI PERSONALI
utente anonimo

#7 23 Ottobre 2006 – 22:27

Ma è povera gente, che vive riparando pentole, molando lame, ecc., che male ci può fare?
Accogliamoli come fratelli ………….
Angelo
utente anonimo

#8 24 Ottobre 2006 – 09:47

Sfrecciando per le strade… come se a Bottanuco non ci fossero già sufficienti stupidi che vanno in giro con le macchine “tuned” a velocità incivili.
Non so che pensare dell’area attrezzata, non vorrei che dopo diventasse un posto dove questi ritengono di poter rimanere sempre.
Il comune dovrebbe intervenire sull’utilizzo degli idranti, quantomeno sigillandoli. Queste si sono spese che sosteniamo tutti e che mi fanno girare le scatole, mica quelle per la scuola come qualche stolto sostiene qua dentro.

I vigili al sabato non sono in ferie, quindi il lunedì avrebbero dovuto farli sgomberare.

Pippo Baudo
utente anonimo

#9 24 Ottobre 2006 – 11:19

io sono contrario a spendere un solo centesimo per questa gente. quindi nessuna area attrezzata. andrea
utente anonimo

#10 24 Ottobre 2006 – 14:44

Da qualche parte dovranno pur stare sti nomadi. Che più comuni creino un’unica area attrezzata mi sembra un’ottima soluzione per dividere le spese. Mettiamoci nei panni dei custodi delle ditte che vivono nell’area di Bottanuco in cui si mettono gli zingari. Molto meglio creare una zona apposta per loro con Capriate, Madone e altri
utente anonimo

#11 25 Ottobre 2006 – 11:18

Certo andiamo avanti ad accoglierli come povera gente cocededo loro proroghe sul soggiorno intanto loro se vanno in giro con tanto di mercedes classeE e porsche mentre c’è gente che pur lavorando dalla mattina alla sera sta ancora pagando il mutuo per un’utilitaria!
utente anonimo

#12 25 Ottobre 2006 – 17:19

nessuno, a parte certi comunisti, sono felici come una pasqua ad accoglierli. però ci tocca. quindi piuttosto che riducano a un monnezzaio i parcheggi nella zona industriale di bottanuco è più logico creare un posto loro con gli altri comune. che è anche quanto stabilito dalla legge. non possiamo accusarli di illegalità se noi stessi non sottostiamo alle previsioni di legge.
utente anonimo

#13 26 Ottobre 2006 – 09:48

Caro 12.
I comunisti forse gli accolgono, i fascisti invece li bruciano.
Di quale gruppo fai parte?.
utente anonimo

#14 26 Ottobre 2006 – 11:13

hai ragione, ma c’è una sottile differenza: i fascisti sono dei ricercati delinquenti, i comunisti sono un gentil partito che si presenta alle elezioni con tanto di gioiosa falce e martello. non faccio parte di nessuno dei due gruppi. a differenza di te.
utente anonimo

#15 26 Ottobre 2006 – 12:00

dai ragazzi non cominciate a parlare di politica se no non se ne esce più. lasciate che siano i politici a discuterne, visto che loro guadagnano fior di milioni per farlo. voi vi arrabbiate per loro e loro diventano ricchi, fascisti e comunisti in ugual modo. per tornare ai nomadi, secondo me è giusto creare una zona per loro visto che nessuno li vuole come vicini di casa. però non ci devono mettere le radici. ciao, Mara
utente anonimo

#16 26 Ottobre 2006 – 20:48

W W Mara. a bottanuco gli zingari non li accoglie nessuno e non li brucia nessuno. Mauri
utente anonimo

#17 01 Novembre 2006 – 10:22

vorrei farvi sapere che i nostri cari amici sono tornati, in numero minore, 2 giorni fa….
utente anonimo

#18 02 Novembre 2006 – 02:32

Non saranno tutti uguali, ma mi è capitato di parlare con uno di questi che si vantava di furti, rapine e droga… Ripeto, non saranno tutti uguali ma di sicuro quello che posseggono non è frutto di duro e regolare lavoro… Chi non vorrebbe permettersi le automobili che loro hanno? Come noi tutti, se vogliono qualcosa, che paghino… Anche se timbrare il cartellino e fare rapine sono due lavori totalmente diversi..
utente anonimo

#19 03 Novembre 2006 – 00:03

sono tornati una settimana dopo. che vergogna.. era logico, l’ultima volta gli abbiamo concesso anche sei giorni di extra. speriamo che il comune si sia ricordato di stendergli lo zerbino con la scritta BENVENUTI. fran
utente anonimo

#20 03 Novembre 2006 – 11:31

ci sono state rapine? furti? omicidi? cerchiamo un compromesso tra legge e ospitalità..
utente anonimo

#21 04 Novembre 2006 – 20:00

Ospitalità?forse non sapete cosa vuol dire avere un bell’accampamento letteralmente fuori casa e doverlo attraversare per andare al lavoro….
utente anonimo

#22 12 Novembre 2006 – 20:32

sono d’accordo sull’ospitarli, anche piu’ dei tre giorni (penso sia una cultura che vada salvaguardata) ma mi piacerebbe vederli rispettare le regole di convivenza civile. Le autorità invece fanno finta di niente, come del resto con tutti “i personaggi difficili”. Salvo poi fare i duri con le persone normali quella volta che sbagliano. non so se mi sono spiegato.
utente anonimo

#23 19 Gennaio 2007 – 15:21

Vorrei dire all’autore del commento che precede il mio che se vuole salvaguardare quella razza potrebbe ospitarli a casa sua,e dopo che gli hanno distrutto casa rubato tutto e magari anche violentato qualche parente se riterrebbe ancora che sarebbe una razza da salvaguardare.Bisogna capire una volta per tutte che dobbiamo comandare noi a casa nostra,ormai è una questione o noi o loro,ne va della sicurezza nostra dei nostri figli e della gente a cui vogliamo bene.Questa gente non deve assolutamente venire nel nostro paese e non si deve in nessun modo integrare.Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per capirla???Invito tutti,sopratutto i giovani i quali sono il futuro del nostro paese a essere uniti,da soli non possiamo fare niente a causa di certe forme di governo che hanno fin ora tutelato questi personaggi mettendoli nelle condizioni di sopraffarci,ma se ci uniamo per combattere per una causa comune possiamo farci rispettare.Potete immaginare chi ha scritto questo messaggio,sono Morris se volete dare un taglio a questo schifo potrete parlarne con me mi trovate quasi sempre la sera al Silver e se non ci sono io potete parlarne con i miei amici.Ci conto,è ora che comandiamo noi a casa nostra.

utente anonimo

#24 20 Gennaio 2007 – 09:27

caro Morris….faccio fatica a trovare le parole per risponderti…

Innanzi tutto qual’è la fonte dei tuoi dati sulla criminalità dei nomadi?
A me non risultano reati della portata di stupro, vandalismo e addirittura omicidio perlopiu’ si parla di accattonaggio e furtarelli…

A rischio di essere tacciata di razzismo, ti diro’ che anche io penso che si, un po’ fa parte della loro cultura (parlo di accattonaggio e furtarelli). Ma del resto chi siamo noi per giudicare? Non fa parte anche della nostra cultura, di dentisti, medici e liberi professionisti etc etc in genere proporre al cliente, ad esempio, il “nero” in cambio di uno sconto? Anche questo è rubare no?

Parlare di integrazione è una utopia, sono d’accordo ma perché non si puo’ arrivare ad una pacifica convivenza, visto poi che è temporanea?

La tua posizione è molto estrema, ma ti invito a riflettere sul fatto che stiamo parlando di altri esseri umani.

Sai, non si sa mai nella vita, puo’ sempre capitare un giorno di trovarti dall’altra parte del “muro”..

eva
utente anonimo

#25 20 Gennaio 2007 – 14:05

Cara Eva,apprezzo il tuo commento perchè mi hai risposto in modo garbato anche se ho questa idea estrema ma non posso darti ragione perchè io è vero che non ho dati alla mano oppure statistiche da mostrare,è anche vero che qui bene o male quella gente si limita a “furtarelli” come dici te,ma ti invito a guardare il telegiornale di tanto in tanto e li troverai i dati che mi richiedi.Lo sò io,lo sai te e lo sanno tutti a cosa può arrivare quella gente,non si limitano solo a piccoli furtarelli.Dobbiamo aspettare che ci capiti qualcosa di brutto per capirla o è meglio agire subito e con decisione?Non si tratta di metterci in una campana di vetro si tratta che i guai che sono evitabili è meglio evitarli.Sul fatto che mi dici di riflettere in quanto parlo di esseri umani,non sono pienamente daccordo su questo,perchè già nel mondo animale è difficile trovare animali della stessa specie che si ammazzano tra di loro,se loro fossero esseri umani non dovrebbero fare del male ad altri uomini in quanto l’uomo si distingue dall’animale per la sua capacità di ragionare.Questa voleva essere una provocazione però vorrei concludere chiedendo a te di riflettere su due cose:Uno, non potrò mai essere dall’altra parte del muro perchè sarei pronto a morire piuttosto che diventare come loro,ho sempre vissuto onestamente e continuerò a vivere onestamente fino a quando sarò nella tomba,Due,se un giorno venissero in casa tua e farebbero del male a tua madre o a tuo padre cosa penseresti?In paese si inizierebbe a dire che ci si poteva pensare prima,che non si dovevano ospitare,che ce lo potevamo immaginare e via dicendo quindi non credi che sarebbe meglio evitare di arrivare a tutto ciò?Io non sò chi sei Eva,però credo che tu vada a lavorare per vivere o comunque studi vero?E’ giusto che tu subisca questi furtarelli quando tu ti vai a guadagnare da vivere tutto il giorno tutti i giorni alzandoti magari alle 6 o le 7 di mattina per quarantanni e più?Quand’è l’ultima volta che hai comprato un mercedes cara Eva?Se sei convinta di quello che mi hai scritto saresti disposta a mandarlo via e mail alla mamma di una ragazza che è stata violentata e uccisa?Ti ringrazio per aver controbattuto alla mia risposta,sarebbe bello se a bottanuco creassero un luogo di ritrovo per giovani dove è possibile confrontarsi su questi argomenti.Mi ha fatto piacere confrontarmi con te Eva e aspetto una tua opinione su ciò che ho scritto.Ciao Morris
utente anonimo

#26 25 Gennaio 2007 – 07:28

ciao Morris, spero torni a leggere anche se sono in ritardo, purtroppo non riesco ad avere una costante presenza nel forum.

Dunque, innanzitutto tieni presente che anche io, come te, ho assimilato profondamente pregiudizi e luogi comuni sugli zingari dalla società in cui siamo nati e cresciuti, pregiudizi poi in parte confermati dagli episodi che ci è capitato di vivere (anche a me è capitato di trovarmi due zingare in casa).

Non voglio fare la buonista e ti diro’ che non mi sono affatto liberata di tutto questo, se penso ad un campo nomadi di fronte a casa mia mi viene la pelle d’oca.

Pero’ prova a pensare se fossimo nati dall’altra pare…se ci fossero stati inculcati altri valori sin da piccoli e tra questi non ci fosse quello del lavoro…voglio dire la loro non penso sia una scelta consapevole di delinquenza e vita promiscua ma semplicemente è l’unico modo di vivere che conoscono. E da certi condizionamenti radicati è difficilissimo liberarsi.

Lo stupro e la violenza sinceramente pero’ non mi pare facciano parte dei reati comuni attribuiti agli zingari, ma ad una categoria di persone trasversale (adesso anche i tredicenni, guarda un po’).

Ecco, inutile negare la diffidenza ed il fastidio che proviamo verso i nomadi, legittimo il desiderio di salvaguardarsi ed evitare guai ma.. se fosse possibile un approccio diverso….senza quel minuscolo nocciolo di odio che a volte contro la nostra volontà puo’ degenerare..

non ho piu’ tempo magari cerco di spiegarmi meglio un’altra volta..
eva
utente anonimo

#27 26 Gennaio 2007 – 09:07

Complimenti Eva, un intervento saggio ed equilibrato, una lettura oggettiva del problema che non si abbandona alle semplicistiche valutazioni e alle facili (presunte) soluzioni. Vorrei solo aggiungere che aldilà delle solite e un po’ banali considerazioni, questo rappresenta un problema per le amministrazioni comunali, che si trovano da una parte a fronteggiare forti lamentele dei cittadini che in gran parte condividono (dove stazionano gli zingari quasi sempre rimane una sporcizia diffusa) senza avere gli strumenti per intervenire in modo tempestivo ed efficace. Ogni volta bisogna aspettare due tre giorni per poi emettere un’ordinanza di sgombero, chiamando i carabinieri per metterla in atto. Manzonipi
manzonipi

#28 27 Gennaio 2007 – 00:06

per quanto mi riguarda non condivido nessuna di queste idee ,cioè non andiamo troppo oltre con i ragionamenti , il concetto è palese….o si trovano un lavoro o vadano a casa loro in romania ucraina o dove cavolo vogliono…e poi se avranno ancora voglia di rubare lo facciano li a casa loro…e siccome conosco di persona quella gente non saranno come noi…impauriti…non ci metteranno tanto a toglierli di mezzo una volta per tutte….comunque quelli noi di cerro siamo troppo i migliori dai… non cè paragone…ciao by zingér
utente anonimo

#29 27 Gennaio 2007 – 00:12

Ah dimenticavo…se volete andare a dare un’occhiata nella zona industriale scoprirete che sono ancora là….un’altra volta..non cosi tanti come l’altra volta ma basterà aspettare un pò e vedrete quanti ne arrivano….se volete un consiglio chiudete bene le vostre auto e le vostre case…ciao by zinger de mer…..d…..a…..
utente anonimo

#30 27 Gennaio 2007 – 13:15

ecco bravo, non andiamo troppo oltre con i ragionamenti, sia mai che ragionare sulle cose possa essere utile. Cmq visto che voi di cerro siete i migliori, statevene a cerro, non venite a bottanuco e non andate altrove a rubare il lavoro e le donne
(vedi come e’ facile sparare cazzate…)

A me han rubato 3 bici a bottanuco,
una me l’ha rubata un contadino, una l’ho ritrovata in mano a un sano e onesto cittadino di capriate, l’altra non ne ho idea.
Ovvio che non posso trarre delle conclusioni basate solo sulle mie esperienze personali, pero’ e’ curioso, guarda un po’, che il lucchetto alle bici ho dovuto metterlo per gli italiani.

Dopo la frase “toglierli di mezzo una volta per tutte” hai dimenticato di scrivere “sieg heil”.
La storia non ci ha insegnato proprio niente……..
drugo1971

#31 28 Gennaio 2007 – 13:12

A bottanuco non c’è proprio niente da rubare…ne donne ne lavoro… e comunque sei andato fuori discorso…nessuno vuole ammazzarli ma bensi eliminare il loro lavoro…cioè rubare…..che non c’entra niente con il razzismo e gli ebrei e ripeto che non bisogna pensare chissa cosa di loro… è palese…….il 99,9%di loro ruba e basta….ma lo capisi o no? e noi dovremmo anche ospitarli?…bene!…ecco dove siamo finiti ,noi lavoriamo da mattina a sera e a loro basta rubare solo la notte…a te sembra un giusto equilibrio? a me no….e poi se anche tra di noi siamo divisi su questo ok… e ricordati che loro le bici non le rubano perchè non gliene frega niente…piuttosto sarebbero soddisfatti se riuscissero a fregarti il portafoglio…o la macchina…perchè no???
utente anonimo

#32 29 Gennaio 2007 – 20:45

non hai colto l’ironia della prima frase del mio messaggio, eppure mi sembrava palese, e non ero fuori discorso, e’ il discorso del “ognuno stia a casa sua”.

Gli ebrei non c’entrano nulla, il mio riferimento era per il genocidio degli zingari.

“il 99,9% di loro ruba e basta” e’ solo demagogia, non e’ una frase da capire,
e’ una frase senza senso e basata su cosa ? sulla base di che dati stai parlando ? Mi domando quanti rom conosci.
D’altronde non e’ molto diversa da quel che pensavano molti americani, svizzeri, belgi, tedeschi, quando erano invasi dagli emigrati italiani.
Generalizzazioni, niente di piu’.
Nessuno nega che ci siano i rom che rubano, il fatto e’ che non sono tutti cosi’.
Non hanno tutti il mercedes, non hanno tutti i camper superaccessoriati, e ci sono anche rumeni che lavorano, solo che i giornali non parlano di loro.

Quanto a quelli che rubano, per me un imprenditore (italiano o multinazionale che sia) che sposta la sua bella azienda in romania, cina o dove vuoi, e produce sfruttando i lavoratori merce a costo x, per poi rivenderla in italia a costo 100x, per me questo e’ un ladro, legalizzato ma pur sempre ladro. Ed e’ uno che ruba su scala globale, e accumula molto piu’ di quanto gli serva, compulsivamente. Davanti a questi modelli il problema dei rom mi pare sinceramente poco rilevante, non inesistente, ma poco rilevante, e’ una questione di proporzioni.
drugo1971

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