La staffetta dei Cre di Bottanuco e Cerro

24 07 2006

Venerdì 21 luglio si è concluso il Cre dell’oratorio di Bottanuco con la consueta festa di chiusura, organizzata in piazza (foto) a causa dei lavori in oratorio. Anche quest’anno è durato un mese con una gita per settimana, e ogni giorno non sono mancati i «fatidici» balli di gruppo, incluso l’inno legato al tema del Cre «Si fa per dire», svoltisi nel palazzetto dello sport e preceduti da un breve momento di preghiera. Lunedì 24 luglio comincia invece il Cre dell’oratorio di Cerro che si protrae per due settimane, fino al 4 agosto. Anche in questo caso due gite per settimana, la prima sabato 29 luglio a Gardaland la seconda mercoledì 2 agosto ad Aquatica, un parco acquatico di Milano (iscrizioni presso Don Carlo). Ad entrambi i Cre l’iscrizione è gratuita grazie anche al contributo comunale che quest’anno è di 16 mila euro per quello di Bottanuco (oltre 300 iscritti) e di 2 mila euro per quello di Cerro (circa 100 iscritti) mentre lo scorso anno era di 16.500 euro per Bottanuco e 1.500 per Cerro. I Cre vedono la collaborazione fondamentale di diversi volontari, animatori e assistenti, che possono ricevere solo dei rimborsi spese per l’eventuale materiale acquistato, ma possono beneficiare di prezzi ridotti per l’iscrizione alle gite. (fonte: delibere 67 del 11.5.2006 e 64 del 5.5.2005).

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One response

23 04 2007
I 41 commenti lasciati sul vecchio sito

la festa finale è stata una cosa penosa…ha rispecchiato probabilmente (?) tutta l’organizzazione del cre di quest’anno. Triste.
Eva
utente anonimo

#2 24 Luglio 2006 – 12:29

eva non sono assolutamente daccordo con te…sopratutto sull’organizzazione del cre, anke perchè organizzare una cosa del genere non è sicuramente facile…
IL CAPITANO
utente anonimo

#3 24 Luglio 2006 – 14:45

quest’anno c’era la difficoltà che l’oratorio è sottosopra, quindi qualche disagio era da mettere in conto per forza. mauri
utente anonimo

#4 24 Luglio 2006 – 19:09

Spettacolo troppo lungo e noioso, non valeva la pena di fare una-cosa-solo-una ma un pochino meglio? Poi quel balletto da piccole-veline-crescono mi ha lasciato un po’ perplessa….
Eva
p.s. non posso esprimermi sull’organizzazione globale del cre, ma quello che ho visto nel palazzetto..beh…
utente anonimo

#5 24 Luglio 2006 – 23:40

Eva sono d’accordo con te. Ma la festa del cre è come quelle scolastiche di Natale, i bambini cantano le canzoncine, una barba mortale, ma serve solo a far godere i genitori che vedono i propri pargoli sul palco. Tutto qui, nessun vero intento di divertire e intrattenere. E poi la sera della festa del cre a pochi metri c’era il Motorfest, una valida alternativa direi. ciao Simon
utente anonimo

#6 25 Luglio 2006 – 12:08

facendo due conti, se al cre di cerro vanno 2 mila euro a quello di bottanuco ne dovrebbero andare 12 mila e non 16 mila. questo considerando il numero di iscritti e la durate.
utente anonimo

#7 25 Luglio 2006 – 17:10

ragazzi però dei volontari non ci si può lamentare, alla fine lavorano gratis.
Pensavoate

#8 25 Luglio 2006 – 22:30

il cre è riuscito anche quest’anno tenendo insieme 300 ragazzi il che nn è facile. piuttosto mi chiedo se il comune non sia in grado di organizzare qualcosa di indipendente dagli oratori. se nn ci fosse questa valanga di volontari e i preti disponibili che si farebbe? senza contare i bottanuchesi di altre religioni o atei. il cre dovrebbe essere rivolto anche a loro. maikol
utente anonimo

#9 26 Luglio 2006 – 11:59

si adattano al nostro cre.
Pensavoate

#10 26 Luglio 2006 – 16:49

Originalità: O!
Sempre le stesse palle!
Soldi: 16.000,00: troppi!
Piero
utente anonimo

#11 26 Luglio 2006 – 21:03

piero bisogna distinguere. il tema del cre con relativi inni non è scelto dall’oratorio di bottanuco ma a livello provinciale. quindi la mancanza di originalità per questo aspetto è imputabile a loro. simon
utente anonimo

#12 27 Luglio 2006 – 07:00

a livello PROVINCIALE?? Ma veramente? Quindi quello che ho visto si puo’ ampliare a tutti gli oratori della provincia di BG? Mi spiegate per favore, ignoro veramente sta cosa…quindi “decide” la curia? Chi è se no l’organismo “provinciale”?
Ma cosa c’entrano 16.000 euro del comune? Sono soldi gestiti dalla parrocchia o anche questi a livello provinciale? E il comune cosa chiede in cambio?
grazie a chi mi vorrà illuminarmi un po’.
eva
utente anonimo

#13 27 Luglio 2006 – 07:03

perdonate l’eccesso di particelle pronominali, l’italiano non è il mio forte
eva
utente anonimo

#14 27 Luglio 2006 – 12:19

effettivamente tutti i cre della bergamasca hanno lo stesso tema “si fa per dire”. io non so chi c’è al vertice a deciderlo. comunque i 16 mila euro li gestisce interamente la parrocchia di bottanuco. contribuire ai cre parrocchiali è a discrezione dei comuni. il nostro contribuisce, in cambio non so cosa chieda. forse semplicemente di organizzare un servizio estivo a disposizione di tutti i cittadini. e qui entra in scena la domanda di maikol: cittadini di altre religioni o atei sono felici di un cre parrocchiale? bisognerebbe chiederglielo. andrea
utente anonimo

#15 27 Luglio 2006 – 16:13

ma perchè la redazione non dice niente del tiresta?
utente anonimo

#16 27 Luglio 2006 – 23:29

Gentile utente 15,
questa notizia abbiamo voluto dedicarla completamente ai due Cre. Per quanto riguarda il Tir Esta cogliamo l’occasione per raccontarlo ora, per chi non ne fosse a conoscenza. Si tratta di una manifestazione estiva organizzata dall’Oratorio di Bottanuco in collaborazione con il Comune (sostanzialmente come i Cre). Prevede una serie di tornei, dal basket al ping pong, dal beach volley alle freccette, a cui possono partecipare i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 22 anni (i Cre si rivolgono invece alla fascia 6-13 anni). In questa undicesima edizione, in programma dal 3 giugno al 17 luglio, è stato organizzato anche il TirinPalio, una gara fra le contrade di Bottanuco che ha ricordato il Palio che si svolgeva diversi anni fa e a cui hanno preso parte anche gli adulti.
Partecipare al Tir Esta, come ai Cre, è gratuito (esclusa la gita a Gardaland).
Saluti,
Ivan e Federico
Bottanuco

#17 28 Luglio 2006 – 16:42

mi è piaciuta l’idea del beach volley, però se risistemeranno il campo da calcio non si potrà- più fare.
utente anonimo

#18 29 Luglio 2006 – 15:59

MA QUELI DI CERRO NON DICONO NIENTE CHE SI FA TUTTO NELL’ORATIRIO DI BOTTANUCO ANZICHE’ IN UN POSTO NEUTRO? LUCA
utente anonimo

#19 29 Luglio 2006 – 22:28

OT: non c’è un forum legato a questo sito? tipo forumfree o freeforumzone dove si possono aprire argomenti e discussioni anche su argomenti nuovi?
Eva
utente anonimo

#20 30 Luglio 2006 – 11:58

Eva mi sa di no. Però possiamo forumizzare anche qui. Di che parliamo? Maikol 😀
utente anonimo

#21 02 Agosto 2006 – 07:22

Ad esempio, vorrei sapere…non c’è in paese un bar “per ragazze”? Se esco a fare due passi la sera non trovo un posto decente dove potermi sedere a bere qualcosa. Per decente intendo adatto ad un pubblico che non sia prettamente maschile o di teen agers….
Eppoi come mai questo paese è cosi’ morto? Dove sono gli adulti?
eva
utente anonimo

#22 02 Agosto 2006 – 09:30

ci sono due bar abbastanza giovani: il coconut in via locatelli e il Silver in via papa giovanni vicino alla chiesa. però non so cosa intendi di preciso. entrambi sono bar anche per teenagers e frequentati molto dagli uomini. sennò ti consiglio il dedalo a chignolo che forse è quello che cerchi. andrea
utente anonimo

#23 02 Agosto 2006 – 16:03

Il Cre, alias Centro Rincoglionimento Estivo, sarebbe ora si desse una bella rinfrescata.
utente anonimo

#24 03 Agosto 2006 – 07:20

ESATTO è tutto appannaggio degli UOMINI! Ma dove sono le donne??? Esistono?? No ecco andare a chignolo non era quello che intendevo, se devo prendere ancora la macchina allora non torno neanche a casa la sera…mi piace stare fuori la sera e camminare per il paese e mi piacerebbe anche potermi fermare a bere qualcosa in un posto “normale” invece mi sento fuori luogo, vedo solo maschi o giovanissimi e me ne torno a casina mia..EVA
utente anonimo

#25 03 Agosto 2006 – 15:00

le donne la sera fuggono da bottanuco alla ricerca di qualche locale più chic. putroppo eva mi sa che non hai alternative nemmeno tu, comunque certe sere il coconut non è male. però, appunto, certe sere. ciao andrea
utente anonimo

#26 03 Agosto 2006 – 16:49

Eva si potrebbe organizzare un bel raduno degli utenti del sito…!!! che ne dici?? io ci sono….bobby solo
utente anonimo

#27 04 Agosto 2006 – 07:08

e bravi a farle scappare le donne! Oddio allora le donne di bottanuco sono troppo chic per gli uomini locali! A parte scherzi, non è che pretendo che bottanuco offra vita sociale di chissaquale livello, per carità se voglio uscire esco, dopotuitto siamo a due passi da milano e anche da Bg ma quello che non trovo qui è un posto NORMALE dove poter entrare senza che tutti si voltino a squadrarti come se fossi un aliena se per caso esco a fare un giro a piedi e ho voglia di sedermi a mangiare un gelato!!! Il coconut, nelle occasioni in cui sono passata, l’ho visto pieno di soli uomini!!
utente anonimo

#28 04 Agosto 2006 – 10:16

Cara Eva su questo proprio non c’è scampo. C’è il tipico atteggiamento da paese (a Bottanuco più pressante che in altri posti) che appena passa qualcuno bisogna girarsi e squadrarlo per capire chi è, di chi è parente, da dove viene, cosa fa e dove va. Questa cosa mi fa indiavolare, ma ormai mi sono arreso. Forse non è una questione di chic o non chic ma di mentalità chiuse o aperte. Anche tu vieni da fuori?
Pensavoate

#29 05 Agosto 2006 – 20:39

Si, anche io immigrata causa prezzi immobili + accessibili..però questo paese non mi dispiace anzi posso pure andare al supermecato a piedi, cosa che adoro, cosa potrei chiedere di piu’ (a parte una bella gelateria in centro..)?
Faccio un altro appello a chi ha tempo e voglia (e capacità, io non ce l’ho) dai aprite un forum piu’ ampio dove potersi confrontare su tutti gli argomenti che si vuole!!!
Eva
utente anonimo

#30 06 Agosto 2006 – 13:42

Eva la mancanza di una gelateria la sento anch’io. La sera faccio una biciclettata fino a Suisio per mangiare il gelato al Florabel. così poi con il ritorno in bici ne approfitto per smaltirlo. e almeno lì non ci sono solo uomini! Mara
utente anonimo

#31 06 Agosto 2006 – 21:05

anch’io vengo da fuori, ero di trezzo. bottanuco è abbastanza tranquillo (forse fin troppo..) però mi manca tanto l’adsl! franci
utente anonimo

#32 07 Agosto 2006 – 07:00

la mia sensazione è che i bottanuchesi si snobbino un po’ tra di loro…se ci fossero i posti di ritrovo, la gente li frequenterebbe (a parte anziani e ragazzini appiedati!)? C’è una comunità solidale? Se il mio vicino apre un bar o un negozio, faccio acquisti da lui per dargli una mano o manco morta mi ci faccio vedere?
Lo so sono ot, chiedo chiusa agli amministratori…ma devo pur capire in qualche modo per ambientarmi, no ;-?
Eva
utente anonimo

#33 07 Agosto 2006 – 09:43

hai centrato la questione, bottanuco non è una comunità solidale. sai quanti negozi sono falliti? preferiscono tutti andare nei centri perchè lì non sai chi è il proprietario e così non soffri all’idea di dover arricchire un tuo vicino di casa. comunque se tu chiedi a qualsiasi bottanuchese qual è il punto di ritrovo del paese ti risponde: l’oratorio. siccome all’oratorio ci vanno un centinaio di persone sembra che siano tutte lì. ma ci sono altri 4000 abitanti che non ci vano….
Pensavoate

#34 07 Agosto 2006 – 21:42

IO ALL’ORATORIO NON CI SONO MAI ANDATO, PER ESEMPIO, E SONO DI QUELLI CHE QUANDO VOGLIONO USCIRE LASCIANO BOTTANUCO. FRA
utente anonimo

#35 08 Agosto 2006 – 07:16

Pero’, strano, mi sembrava una comunità molto religiosa, piu’ precisamente cattolica, la mancanza di solidarietà non torna…ho visto pure l’accoglienza per i bimbi bielorussi…una cosa molto bella, quasi commovente. Anche se, lasciatemelo dire, autodefinirsi gruppo “aiutiamoli a vivere” mi sembra un po’ troppo autocelebrativo…avrei optato per qualcosa in tono minore…pero’ questo è opinabile..
Tornando alla comunità non-solidale..da quello che leggevo in questo sito si parla di sassaiole in passato..be c’è una storia antica dietro anche a questo, quindi?
Eva
utente anonimo

#36 08 Agosto 2006 – 09:25

le sassaiole erano tra gli abitanti di bottanuco e quelli di cerro, che oggi sono un tutt’uno. perchè cerro è nato prima di bottanuco e quindi non sopportavano che bottanuco diventasse sempre più grande fino a risucchiare cerro, come effettivamente poi è stato. mi pare che c’era scappato pure un morto. andrea
utente anonimo

#37 09 Agosto 2006 – 20:41

NON E’ CHE I RAPPORTI TRA BOTTANUCO E CERRO SONO TANTO MIGLIORATI E…. SERGIO
utente anonimo

#38 10 Agosto 2006 – 07:24

Questo astio bottanuco/cerro si puo’ superare facilmente lavorando con le nuove generazioni. Sono passata alla festa del Cre di cerro, mi è sembrata un tantino piu’ carina rispetto a quella di bottanuco. Meno “caotica”.
Ma tornando alla mancanza di solidarietà, dicevamo tra vicini di casa quindi qui il discorso bottanuco cerro c’entra relativamente, credo..? Perché non dovrei sopportare che il mio vicino abbia dei buoni riscontri economici dalla sua attività? Perché sono invidiosa, ovvio. O per altro? E la carità cristiana come si sposa in questo contesto? Ehm..un tantino di ipocrisia no eh?
Eva
utente anonimo

#39 10 Agosto 2006 – 15:46

l’ipocrisia abbonda nei paesotti come bottanuco. la carità cristiana rimane chiusa nei quattro muri della chiesa. i negozi di bottanuco non funzionano come dici tu perl’invidia, in più si aggiunge l’astio tra bottanuco e cerro (magari chi è di cerro non va nei negozi di botta e viceversa) e poi la mentalità da paesotto vuole che andare nei centri commerciali sia figo, faccia tanto cittadino….
per quanto riguarda l’astio tra bottanuco e cerro, andrebbe superato integrando i giovani. ma sai qual è l’ultima cosa fatta dal comune? una mensa per la scuola elementare di cerro e una per quella di bottanuco. tradotto: ognuno a casa sua, a costo di spendere il doppio dei soldi.
andrea
utente anonimo

#40 05 Settembre 2006 – 17:36

Sono un’animatrice dell’estacerro…spero ke la nostra serata finale sia piaciuta!La formula vincente secondo me sta in uno staff di animatori giovani ed amici fra loro!anke se in poki cerkiamo sempre di essere originali e di conoscere tutti i cento bambini ke partecipano all’estacerro e non solo quelli del proprio gruppo!è il settimo anno dell’estacerro e sembra sempre gradito da bimbi e genitori…speriamo di continuare cosi!Lale
utente anonimo

#41 06 Settembre 2006 – 23:30

SONO D’ACCORDO CON QUELLO CHE HA SCRITTO EVA. LA FESTA FINALE DI CERRO E’ STATO MOLTO PIU PIACEVOLE DI QUELLA DI BOTTANUCO CHE PIU CHE UNA FESTA ERA UNA CORRIDA (DILETTANTI ALLO SBARAGLIO) PER GIUNTA LUNGHISSIMA E BARBOSA.
utente anonimo

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