E’ ufficiale: l’Addasport diventa il Nido

2 06 2006

Come avevamo anticipato sul nostro «Gazzettino», i locali dell’ex negozio di abbigliamento «Addasport» (foto) ospiteranno l’asilo nido comunale. I locali, una superficie di circa 100 mq, non saranno comprati ma affittati ad un costo di 6.000 euro l’anno. A luglio cominceranno i lavori di ristrutturazione, per un costo stimato di 30.000 euro, cosicché l’asilo nido sarà funzionante a gennaio 2007. Potrà accogliere circa 12 bambini, di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Per la gestione, si sta pensando ad una convenzione con una cooperativa sociale. È quindi del tutto abbandonata l’idea di costruire un edificio nuovo, come era previsto nel bilancio comunale dello scorso anno, con un costo prospettato di 400 mila euro. Al prossimo Notiziario Comunale, distribuito a metà giugno, sarà allegato un modulo da compilare per chi è interessato all’iscrizione al nido. (fonte: consiglio comunale 25.5.2006).

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23 04 2007
I 25 commenti lasciati sul vecchio sito

ma l’addasport non si poteva comprare? visto che quel negozio piace tanto poteva diventare comunale. se poi non dovesse decollare il nido ci si potrebbe trasferire lì il carpe diem, che è sicuramente meglio della cantina della biblioteca. immagino comunque che il proprietario abbia stretto un bell’accordo con il comune, non è che dopo aver speso 30 mila euro, dopo quattro anni decide di sfrattare. angelo
utente anonimo

#2 03 Giugno 2006 – 14:58

bravo angelo……………..ora puoi andare anche alla toilette!!!!!!!!!
utente anonimo

#3 03 Giugno 2006 – 15:42

Ma quale Carpe diem!!! Cipollino
utente anonimo

#4 03 Giugno 2006 – 18:48

Finalmente l’asilo nido! Anche secondo me un investimento di 30 mila euro in un locale che poi non è il proprio è sempre una cosa in bilico. Certo, se non si hanno i soldi per comprarlo ci si accontenta anche di affittarlo. In che senso “ma quale carpe diem” cipollino? Ciao, Mara
utente anonimo

#5 03 Giugno 2006 – 21:20

SONO INDIGNATA PER L’INCIDENTE DI OGGI POMERIGGIO!!! SE SOLO CI FOSSERO PIU’ VIGILI A CONTROLLARE I RAGAZZI IN MOTORINO NON CI SAREBBE TUTTO QUESTO LIBERTINAGGIO!!! INVECE SIAMO A NAPOLI!!!!!
utente anonimo

#6 04 Giugno 2006 – 18:15

questo vecchio problema lo si era gia risolto anni fa, se non ricordo male, ci furono delle votazioni da parte della comunita’ e se non sbaglio dei contributi dal comune x costruire l’asilo della parrocchia.
Correggetemi se sbaglio.
Non capisco se in realtà c’e esigenza di un’altro asilo o sperperare soldi.
ciaoo jonny
utente anonimo

#7 05 Giugno 2006 – 09:14

Si potevano usare i locali del Carpe Diem che sono molto più ampi di 100 mq e molto più moderni ed efficienti, senza dover spendere tutti questi soldi per affitto e ristrutturazione, visto che il Carpe Diem è già del Comune.

Soldi buttati via.
utente anonimo

#8 05 Giugno 2006 – 09:36

ciao mara quanti anni hai?
utente anonimo

#9 05 Giugno 2006 – 12:14

Caro jonny quello che dici è giusto ma riguardava la scuola materna (l’asilo -da 3 fino 6 anni). Ma adesso si parla di asili nido cioè da 0 ai 3 anni.
ciao rosy
utente anonimo

#10 05 Giugno 2006 – 13:33

a proposito di scuola materna, non si poteva aggiungere una classe in più per il nido? in fin dei conti 12 bambini sono una classe. però le scuole materne sono della parrocchia. forse il comune vuole qualcosa di suo, da gestire come vuole. andrea
utente anonimo

#11 05 Giugno 2006 – 20:08

Per 8, non si chiede l’età ad una donna! Ti dico solo che ne ho più di trenta… Perché? Mara
utente anonimo

#12 05 Giugno 2006 – 22:25

acuta osservazione la numero 7 e la numero 10. un comune che prende un locale in affitto nel proprio comune mi sembra curioso. con tutti gli edifici che dà il via libera per costruire non può chiedere dei locali per sè? angelo
utente anonimo

#13 06 Giugno 2006 – 20:35

qualcuno sa perchè hanno deciso di non costruirlo più? per risparmiare i 400 mila euro o perchè non c’è il posto? Mauri
utente anonimo

#14 07 Giugno 2006 – 09:21

Per la dolcissima mara…scusa se ti ho chiesto l’età era per curiosità…cmq io ne ho 22
utente anonimo

#15 07 Giugno 2006 – 23:14

l’asilo nido sarà usato da tutti gli immigrati. chi è nativo di bottanuco ha nonni e zii a cui lasciare i figli, i milanesi i napoletani e soprattutto gli extracomunitari no.
utente anonimo

#16 08 Giugno 2006 – 21:47

se pagano le tasse a bottanuco è giusto che possano godere dei servizi, anche se sono immigrati. mi rendo conto che l’asilo lo paghiamo di fatto noi per loro. perchè i 40 mila euro che costa non li hanno di sicuro versati loro nel poco tempo che sono in paese. Mauri
utente anonimo

#17 08 Giugno 2006 – 22:47

Al nr. 15 … Non è detto che chi è residente a Bottanuco abbia genitori, parenti disponibili per lasciare i propri figli! L’idea di un asilo nido è buona per il nostro paese. Unica preoccupazione è trovare in tempo il posto visto che ne sono disponibili solo 12.
utente anonimo

#18 09 Giugno 2006 – 12:45

attenzione che 12 non sono pochi, per il nostro comune è un buon numero. vero, ci sono tantissime coppie che vorrebbero portare i figli al nido piuttosto che lasciarli ai parenti, però il nido ha un costo, anche piuttosto elevato. a bottanuco, poi, ci sono tutti i costi di apertura da coprire quindi non ci sarà di certo un’offerta speciale. 12 è un buon numero, a meno che bottanuco non si riveli in un paese di ricchi. il nido è utile per confermare o sfatare i luoghi comuni dei paesotti: c’è ancora la mentalità che le donne devono crescere i bambini? il bambino si affida per tutto il giorno a uno sconosciuto? andrea
utente anonimo

#19 15 Giugno 2006 – 18:12

buona notizia. l’asilo nido è un servizio che il nostro paese non può farsi mancare. capriate e suisio lo offrono da tempo, anche se hanno migliaia di abitanti meno di bottanuco. ciao
Pensavoate

#20 15 Giugno 2006 – 19:15

Capriate san gervasio comunque ha più abitanti di bottanuco! CIAO da Cipollino
utente anonimo

#21 16 Giugno 2006 – 02:09

hai ragione il mio paese, capriate san gervasio, ha + abitanti di bottanuco……
utente anonimo

#22 16 Giugno 2006 – 11:58

sì avete ragione. io intendevo capriate, diviso da san gervasio. perchè sia capriate che san gervasio hanno l’asilo nido.
Pensavoate

#23 28 Giugno 2006 – 13:43

c’è almeno un giardino ombreggiato nel retro di quel negozio? Mi sembra un posto tristissimo…
mamma ’77
utente anonimo

#24 28 Giugno 2006 – 15:27

nessun giardinetto, solo cemento. ma a questo punto non costa meno una baby sitter? andrea
utente anonimo

#25 29 Giugno 2006 – 07:15

dipende da che baby sitter, un nido privato costa ad una famiglia minimo 500 euro mensili se non fai tempo pieno, uno comunale non dovrebbe costare nulla. Ma un minimo di caratteristiche il locale lo dovrebbe avere, voglio dire questa non è una metropoli un nido con un po’ di verde mi sembra il minimo. C’è proprio solo solo solo solo quel posto li? Zero alternative? l’altro asilo, ad esempio? come mai non è stato pensato li il nido? Una dépandance dell’asilo esistente è la cosa piu’ ovvia..
utente anonimo

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