A Bottanuco diciottenni si diventa così

1 05 2006

Il primo maggio, come succede ogni anno, Bottanuco si è svegliato sotto uno strato di calcina. Le scritte su strade e muri accompagnano infatti il «rituale della pianta», che i neo-diciottenni innalzano durante la notte del 30 aprile nell’area comunale davanti al palazzetto dello sport. Quest’anno è toccato alla Classe 1988 e tutto sommato gravi danni non sono stati rinvenuti mentre gli anni passati si è dovuto fare i conti con pensiline distrutte e altro ancora. Tuttavia sporcare le strade e imbrattare l’arredo comunale (cartelli stradali, panchine, cestini, fontane) è illecito e gli autori dovrebbero risarcire il danno al comune. Ma, come avviene di solito, si tende a chiudere un occhio per rispetto della tradizione anche se il comune, soprattutto dietro lamentela dei cittadini, è tenuto a riportare tutto all’ordine e al decoro. Alcuni anni fa, i neo-diciottenni sono stati richiamati e costretti, spazzole alla mano, a eliminare le scritte in calcina. Succederà anche quest’anno?
Aggiornamento: il muro in via Locatelli (foto sopra) è stato ripulito.

Annunci

Azioni

Information

One response

23 04 2007
I 28 commenti lasciati sul vecchio sito

faccio notare che la pianta che usano viene tagliata abusivamente all’adda. all’adda non si può strappare una margherita, figuriamoci segare una pianta. quindi di illecito c’è anche questo. una tradizione all’insegna dell’abusivo. andrea
utente anonimo

#2 02 Maggio 2006 – 20:26

capisco che una tradizione è una tradizione. però mi aspetto che qualcuno pulisca in fretta dove è stato sporcato. sembra che dal paese sia passata una mandria di vandali.
Mara C.
utente anonimo

#3 02 Maggio 2006 – 21:09

le tradizioni è giusto che si mantengano vive nel nostro paese poco importa se una volta all’anno si taglia una pianta abusivamente all’adda e si scrive per terra e sui muri, l’avete fatto anche voi…..e se nn l’avete fatto perche avete traslocato qui…..PAESE CHE VAI USANZE CHE TROVI….
EZLN85

#4 03 Maggio 2006 – 01:07

SAREBBE BELLO CHE DELL’USANZA FACESSE PARTE ANCHE IL FATTO CHE IL GIORNO DOPO QUALCUNO RIPULISCE…
utente anonimo

#5 03 Maggio 2006 – 11:09

meno male che il giorno dopo è piovuto comunque ancora oggi le strade, i muri, eccetera sono zozzi. dobbiamo aspettare altre 100 1000 piogge per rivedere tutto pulito?
utente anonimo

#6 03 Maggio 2006 – 15:01

prima la neve, ora la calcina……poi? ….la cocaina? ……sembra che il bianco vi annoia! saluti affettuosi dalla 40enne e il commento di EZLN è l’unico meritevole di questo argomento…………se è un argomento!
utente anonimo

#7 03 Maggio 2006 – 15:49

… ma questa 40enne per me è un troll, rema contro e basta. anche in centro america c’era la tradizione di strappare il cuore pulsante dal petto delle vittime, perchè non l’hanno mantenuta? Mah… paese che vai… ma che cassate dicono la 40enne e quell’altro, come si chiama? EZLN…
utente anonimo

#8 03 Maggio 2006 – 17:44

dirò cazzate, ma a me una tradizione in cui bisogna sporcare il più possibile il paese mi sembra ridicola. sporcate casa vostra! andrea
utente anonimo

#9 03 Maggio 2006 – 21:53

Credo che alle persone che continuano a criticare questa nostra tradizione, farebbe bene farsi una bella corsetta faccia a “faccia” con i tori di Pamplona a san Firmino per poter apprezzare meglio queste cose!
SE RESISTE QUELLA LA NOSTRA NON LA TOGLIE PIU NESSUNO 😀

Miao
utente anonimo

#10 04 Maggio 2006 – 00:29

Di certo non c’è limite al peggio. Comunque mi meraviglio dei genitori e del comune che assecondano l’imbrattamento di strade, panchine, pensiline ecc. La storia della pianta da alzare sì che può essere considerata una tradizione. Ma quello di sporcare tutto con la calcina è una cosa francamente evitabile. Basterebbe che quella notte la polizia municipale impedisca ai ragazzi di sporcare il patrimonio pubblico. Se vogliono sporcare a casa propria, liberissimi di farlo. Oppure che il giorno dopo si rendano disponibile per pulire o paghino di tasca propria una ditta di pulizie. Maurizio
utente anonimo

#11 04 Maggio 2006 – 21:00

io non la farei così tragica…. patrimonio…. un marciapiede e una brutta pensilina!!!!! Alla prima pioggia la metà della calcina andrà sparendo. “Maurizio” non è che ti hanno scritto qualcosa fuori casa per essere così acido……
utente anonimo

#12 04 Maggio 2006 – 21:03

“Maurizio” non è che ti hanno scritto sotto casa che sei uno …..
E’ per quello che sei così acido!!!!!
By Villareal
utente anonimo

#13 04 Maggio 2006 – 23:25

Le scritte sui muri restano per anni. Quelle sull’asfalto per mesi, e il fatto che con la pioggia a poco a poco se ne vanno non le giustifica. E’ un atto illecito che deve essere evitato, non si può far finta di niente. E addirittura lasciare che poi ci pensi la pioggia a pulire. Ma che razza di gente c’è in comune? Mauri
utente anonimo

#14 05 Maggio 2006 – 02:08

forse c’è meno gente che si fa problemi 🙂
bla bla bla mioddio.. sempre acidi? 🙂
utente anonimo

#15 05 Maggio 2006 – 10:16

se aprono il cantiere del palazzetto dello sport, dopo dove si tirerà su la pianta? io propongo al parco moretti.
utente anonimo

#16 05 Maggio 2006 – 10:29

W la tradizione ….
piu che acidi, son nati vecchi, oppure questi acidi, son quelli che da ragazzi tiravano sassi ai lampioni e piegagano i cartelli stradali.
ora criticano………..
utente anonimo

#17 05 Maggio 2006 – 20:44

non mi sembra proprio il caso di spendere parole per la pianta tagliata abusivamente, quando all’adda di piante se ne vedono poche.
basta andare giu al fontanino e vedere in che situazione siamo.
per quanto riguarda le scritte per strada, con un pò di pioggia vanno via, mentre per quelle sui muri bisognerebbe farle pulire agli interessati.
utente anonimo

#18 05 Maggio 2006 – 22:58

cosa vuoi che sia una pianta in un bosco…
utente anonimo

#19 06 Maggio 2006 – 10:25

Forse era meglio quando si tagliavano le piante e si puliva il bosco ora è un rovo unico…
Si reclama per il taglio di una pianta??
e le cave !!! non solo tagliano piante, ma non vi è più la possibilità di raggiungere il fiume per un lungo tratto tra Cerro e bottanuco.
utente anonimo

#20 06 Maggio 2006 – 13:31

ecco, giusto, mi auguro che le ultime generazioni di diciottenni abbiano avuto il buon senso di tagliare le piante nelle aree in cui poi bisognava cavare e quindi sarebbero state comunque abbattute. almeno le poche che restano lasciamole intatte! Mauri
utente anonimo

#21 06 Maggio 2006 – 14:00

Ma chi lo sapeva dove la cava si sarebbe espansa???? ma tu vivi a bottanuco o su un altro pianeta…..
Però il terreno del parco Adda nord che è stato usato dalle cave quello non ti fa indignare!!! una pianta tagliata e le altre 1000….non farmi ridere
utente anonimo

#22 07 Maggio 2006 – 13:29

Il fatto che le cave si siano espanse in modo vergognoso non significa che, allora, è giustificabile l’abbattimento di una pianta. E, poi, se raggiungere la maggiore età deve essere segno di maturità, non penso che imbrattare le vie del paese con della calcina ne sia un buon manifesto. Silvio
utente anonimo

#23 07 Maggio 2006 – 14:21

Caro Silvio,

La tradizione deve essere difesa e portata avanti al contrario dello scempio che le cave hanno fatto e continueranno a fare nei ns boschi.
Non mi sembra giusto accomunare un gesto che appartiene ad una tradizione paesana, ad altro gesto che ha unicamente scopo di lucro.
Probabilmente per quanto riguarda la manifestazione di maturità hai ragione tu…
Ricordiamoci però che a 18 anni si raggiunge la maturità “anagrafica”, ben lontana dal vero significato di maturità.

Miao
utente anonimo

#24 08 Maggio 2006 – 20:58

PER LE SCRITTE SULLE STRADE SI PUò CHIUDERE UN OCCHIO VISTO CHE CON LA PIOGGIA ALLA FINE SE NE VANNO (E QUEST’ANNO CI VA ANCHE BENE CHE PIOVE SEMPRE). MA QUELLE SUI MURI VANNO TOLTE, IN GIRO CI SONO SCRITTE IN CALCINA FATTE ANNI FA. FRANCESCO ALDE
utente anonimo

#25 10 Maggio 2006 – 07:03

hai ragione, c’è anche la tua..
– come dice “mughini” : madddai!!
utente anonimo

#26 10 Maggio 2006 – 09:50

Ma son tutti pazzi?

Lamentarsi per una pianta tagliata e per qualche scritta su questo grigio asfalto? Ma piantatela per favore e lamentatevi per cose serie e non per queste sciocchezze.
utente anonimo

#27 23 Maggio 2006 – 12:05

tra il muro sporco e il muro ripulito non mi pare ci sia alcuna differenza. anzi, ora che è stato ripulito a metà dà l’idea di quanto quel muro sia sudicio. spero che l’anno prossimo i diciottenni si portino un rullo da imbianchino e tinteggino il muro di bianco. così se poi lo ripuliscono sono costretti a ripulirlo tutto!:)
utente anonimo

#28 15 Dicembre 2006 – 20:31

se si volesse davvero “sporcare” il FANTASTICO PATRIMONIO PUBBLICO al posto della calcina si userebbe altro….e comunque delle schifezze che vengono gettate per terra da tutti…nessuno escluso…perfino tu caro maurizio non credo che non l’ hai mai fatto…..non si lamenta mai nessuno…e comunque quante cose illegali vengono fatte all’adda? lamentarsi per una pianta tagliata all’anno mi sembra davvero ridicolo….ma alla fine anche il fatto di stare qui a parlarne lo è…
utente anonimo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: