di Milena, membro dei Sifoi
I Sifoi sono una realtà ereditata dal passato che oggi è veramente parte di tutti noi. Basti pensare all’affluenza di persone che hanno invaso la nostra mostra, allestita in occasione dei 140 anni di attività del gruppo, o all’ingente quantità di fotografie che ci sono state chieste di ristampare, per capire che ogni persona che vive a Bottanuco vanta almeno un parente che abbia suonato nei Sifoi. Non siamo semplicemente i Sifoi ma i Sifoi di Bottanuco, e con orgoglio portiamo il nome del paese in giro con noi nei nostri concerti. Qualche giorno fa succede però una cosa, una cosa inaspettata e incomprensibile, quantomeno a me che suono in questo gruppo da 12 anni: sentirsi dire da un bottanuchese, quindi da un compaesano: “Ma chi credete di essere?”. Vorrei semplicemente rispondere a questo signore che Noi non crediamo di essere nessuno, siamo semplicemente un gruppo di amici con una forte passione comune e con l’obiettivo di tramandare le tradizioni del nostro paese, tradizioni che sono nostre quanto sue. In ogni nostra uscita noi spieghiamo con orgoglio il significato del nostro costume e l’origine del nostro gruppo, perchè siamo orgogliosi di essere gli italiani di Bottanuco. Per semplificare vi riporterò un’esempio di un mio collega: “Quando noi pensiamo alla Ferrari, con la testa ricordiamo il mitico Enzo, ma al tempo stesso proviamo anche un profondo senso di appartenenza. Tante sono le emozioni che scorrono quando passeggiando per la strada sfioriamo una Ferrari, e la più sincera è certamente quella di assoluta fierezza del nostro Cavallino. La Ferrari è nostra! E se per caso quella strada fosse una strada americana, giapponese o russa, l’orgoglio ci farebbe pavoneggiare con forza da veri Italiani. Visto la nostra Ferrari?!”. Mi rendo conto che le due realtà non sono paragonabili, ma proprio non mi capacito di come possano dei bottanuchesi non avere per noi stima e rispetto. Forse perchè noi ci siamo sempre, ci siamo sempre stati, e siamo diventati semplicemente scontati…. e magari è normale così, ma per me è difficile da accettare. Nessuno è profeta in patria…
L’importanza di chiamarsi Sifoi
5 06 2008Commenti : 26 Commenti »
Categorie : Bottanuco
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