di Gianluca
Nei miei ultimi articoli sono stato abbastanza astioso, quindi stavolta voglio essere “alla camomilla”. Anche perché la notizia si commenta da sola. Praticamente il Comune è diviso in quattro settori (amministrativo, demografico, economico-finanziario, tecnico) e ciascuno di questi ha un suo responsabile. Ecco, ognuno di loro sta per ricevere l’”indennità di risultato”, in sostanza uno stipendio extra che si calcola valutando quattro fattori: Peg (conta per il 25%), raggiungimento obiettivi (20%), lavoro extra (5%) e valutazione individuale (50%). Sui primi tre nulla da dire, perché vengono calcolati sulla base di dati. Il quarto, invece, è un giudizio tipo condotta nella pagella, un voto soggettivo che va da 1 a 28, ed è quello che conta di più per definire questo stipendio. Vi leggo le pagelle dei nostri responsabili: amministrativo 28, demografico 28, economico-finanziario 28, tecnico 28. Tutti promossi con lode. Volete sapere chi sono i “professori” che hanno assegnato questi voti? Il Sindaco e il Segretario comunale. Ora, io non metto in dubbio che i nostri impiegati siano dei modelli assoluti di efficienza, cordialità e pazienza, però è un giudizio che spetta ai cittadini. Sono i cittadini che usufruiscono di tali servizi, sono i cittadini che vanno a rifare la carta d’identità, a chiedere l’autorizzazione per rifare il tetto, a chiedere aiuto sull’ici e quant’altro. Ricordiamoci, inoltre, che sono i cittadini i datori di lavoro degli impiegati pubblici, quindi questa valutazione individuale spetta a loro: basterebbe un semplicissimo questionario da lasciare in Comune, a disposizione di chi entra in ufficio. Chiedo troppo? E’ evidente che il Sindaco non abbia alcun interesse a farsi nemici quattro dipendenti, e quindi non gli costa niente assegnargli il voto massimo (tanto paghiamo noi). Se voto massimo dev’essere, allora che siano gli utenti a darglielo, e magari sarebbe più gratificante anche per questi impiegati.
Beh presumo che questo commento sia del tutto inutile!!!
E’ da girare alle parti che hanno firmato il contratto Nazionale!!!!
E non penso sia il Sindaco e Il segretario, ma sindacati e governo
Anonimo scendiamo dal pero.
E’ evidente che il giudizio debba essere firmato dal Sindaco e dal Segretario, ciò non toglie che questi due, anziché sparare il voto massimo a prescindere, possano consultare i cittadini attraverso un questionario.
Nella mia Azienda danno il premio produzione 2 volte all’anno, chi mi giudica è il mio capo e non va a chiedere ai nostri clienti o fornitori la loro opinione!!!
Nella sua Azienda è diverso?
Uff, che fatica. Stai paragonando un’azienda privata a un ente pubblico? Il datore di lavoro di un’azienda è il capo, il datore di lavoro di un ente pubblico sono i cittadini.
Sinceramente non riesco a capire il senso di una valutazione individuale.. che cosa si intende? perchè.. dopo che hai valutato come” l’operatore” ha utilizzato le risorse a sua disposizione, se ha raggiunto gli obbiettivi e se ha svolto lavori extra.. che cos’altro cè da valutare?! Chi è più simpatico?
è vero che gli impiegati del nostro comune, che sono quasi tutti di bottanuco, ricevono i buoni pasto? poi siccome vanno tutti a mangiare a casa si trasformano in buoni spesa del gigante. non so, già che ci siamo vogliamo dargli il buono benzina per il viaggio? poi ci chiediamo perchè l’apparato statale costa sempre di più. mah.
Favorevole alla proposta del questionario. Fbi Girl, un giudizio su disponibilità, impegno, cortesia mi sembra opportuno per un dipendente pubblico, ma è più logico che glielo diano gli utenti.
ma come si fà a dare “un’indennità di risultato” a 4 responsabili di un comune di 5000 anime, ma soprattutto di quant’è questo risultato?cosa prende un responsabile di settore? attendo notizie!!
beh Gianluca se per te è fatica dare delle risposte lascia fare questo lavoro ad altri!!!
e comunque rimango della mia opinione…
Quando si tratta di pubblico tutti pretendono di essere i (capi)!!!
Quando si tratta di pubblico a secondo di come fa comodo lo si paragona o no al privato!!!
Premesso che non ho niente di personale con i dipendenti pubblici e che come amministratore comunale in generale mi sono trovato a che fare con persone attive e disponibili, tuttavia questo rimane un settore dove servirebbe una profonda riforma. Sorvolando su questioni improprie e sempre dal sapore di una critica qualunquista (mi dispiace Andrea ma anche nel privato c’è chi riceve il buono pasto e risiede nello stesso comune) è indubbio che nel pubblico le dinamiche siano profondamente diverse rispetto al privato, tali da fossilizzare posizioni e vantaggi a scapito di un costante miglioramento. Cercherò di esser breve, magari rimandando ad altro intervento. Nel pubblico non c’è il mercato che ti costringe a migliorare per non essere addirittura sbattuto fuori, il posto è assicurato per la vita, così come, tranne casi eccezionali, la località di lavoro. Non c’è in realtà un “management” che ti sprona per ottenere risultati, spesso l’unico che risponde effettivamente a qualcuno della funzionalità ed efficienza (il politico) non è e non può essere costantemente presente. Inoltre non ha mezzi reali di intervento e indubbiamente se si dovesse arrivare a forti contrapposizioni è più probabile che abbia egli tutto da perdere. Il contratto nazionale viene chiuso non per gli scioperi dei dipendenti (estremamente pochi di numero e di partecipazione) ma per la paura di qualche perdita di consenso elettorale. Chi inorridiva tempo fa alle richieste di 35 ore per i metalmeccanici li avete mai sentiti dire qualcosa per le 36 ore del pubblico? E’ difficile applicare una forma di meritocrazia mentre il contratto è complesso e pieno di voci fatte in modo che bene o male tutti arrivano a percepire tutto.
Da alcuni anni vi è una netta divisione tra l’indirizzo politico che spetta agli organi politici (sindaco, giunta e consiglio) e quello gestionale in carico ai responsabili degli uffici. Tuttavia lamentele, critiche e quant’altro per la buca per strada, per i rifiuti non raccolti, per ritardi o errori nella documentazione sono sempre scaricate su sindaco e assessori. Hai voglia a cambiare questi di qualunque colore essi siano …
Anonimo: “beh Gianluca se per te è fatica dare delle risposte lascia fare questo lavoro ad altri!!!”
Ti rispondo con un’argomentazione molto cara a te e ai tuoi amici del Comune: se non ti va bene fallo tu!
ps. sono d’accordo con Manzonipi
@ Manzonipi
<> scusa ma non sono sicura di aver capito bene.. tu vorresti dire che in pratica il loro contratto di lavoro sarebbe fatto in modo tale che gira e rigira alla fine prendono tutti la stessa somma sotto “diverse voci”.. e che se la son studiata cosi di proposito per paura di perdere il consenso elettorale?..
cosa significano le 35h e le 36h? sarebbero le h settimanali lavorative?
Ci siamo con le solite porcherie!
Non entro in merito alle capacità del personale comunale, ma alla loro disponibilità sì!
Ed è una vergogna.
Non voglio tediarvi con esempi personali, ma di sgobbare non ne ha proprio voglia nessuno.
Noi operaie faremmo la coda subito ce ne fosse la possibilità.
E’ un paradiso.
Scusate, mi stò informando da vari giorni sul comune di Bottanuco dato che vorrei trasferirmi in questa ridente cittadella.
ma ogni tanto mi vien da ridere, l’ultima risata 2 minuti fa mentre navigavo sul sito del comune di Bottanuco nella sezione “Il Consiglio”…. ma avete tutta la famiglia “Locatelli” e “Pagnoncelli” in comune ????
ahahahahah è proprio un paese all’italiana.
ciao ciao
Ti dico solo che per 24 anni il sindaco è stato sempre lo stesso. Poi, deo gratia, è intervenuta la legge che pone il limite del doppio mandato, sennò c’era ancora lui (e di fatto c’è ancora lui perchè è vicesindaco nonostante sia ultrasettantenne). Puoi immaginare il brio di questa amministrazione
sandro, se cerchi casa io sto cercando di vendere la mia,
ti lascio volentieri il posto
ahahah vien da ridere anche a me!!!!
se un locateli è stato per anni sindaco vuol dire che la maggior parte del paese l’ha votato!!!!
dove abito io negli ultimi 20 anni sono cambiati 5 sindaci diversi e di formazioni diverse….
probabilmente i cittadini di bottanuco non amano i cambiamenti
Sinceramente Sandro nn so se son tutti parenti i “Locatelli” e “Pagnoncelli” in comune (ma nn credo ).. però mezzo paese qua si chiama cosi..
“però mezzo paese qua si chiama cosi.. ”
fbi girl, come ho detto non conosco il paese e i suoi abitanti, mi è venuto solo da ridere un pò.
grazie per la precisione, anche tu puoi avere ragione eheh
cmq aspettatemi che stò per arrivare!!
ma per iscriversi nella squadra di basket che bisogna fare ?
non era una critica la mia infatti.. te lo stavo solo dicendo!
Possiamo parlare di commissioni “barzellette”?
L’Italia ne è piena. Non meravigliamoci.
Anonimo, hai forse una tresca con il tuo capo?
Per meritarti due volte l’anno il premio?
Nella mia si lavora e si stà zitti, si lavora e si lavora.
Punto a capo.
Ma tu dove lavori?
trovo l’articolo molto interessatante , mentre le risposte in generale mi saembrano “polemica” , perchè non ci sono risposte del tipo :
Sono stato in comune e mi hanno trattato male
….non riesco ad ottenere risposte
eccetera eccetera…..
preciso che secondo alcuni del luogo sono uno “straniero” in verità sono italiano nato in PV. di Milano e traserito in loco oltre 11 anni fa.
Questa mia premessa , serve perchè conoscendo altre realta comunali al NORD , posso dire che un comune con persone cosi disponibili pronti a risolvere i problemi piccoli o grandi personalmente non ne ho trovati.
In comune io ho sempre trovato persone disponibili e corrette .Anchio penso che l,idea del questionario sia la cosa più giusta.