La pista ciclabile e lo strano scaricabarile

10 03 2008

scaricabarile.jpgdi Natale
Nel programma elettorale della lista civica «Noi Paese» si leggeva della volontà di costruire, se eletti, una pista ciclabile tra Bottanuco e Suisio lungo via Manzoni (nella foto), in quanto si riteneva l’attuale sedime, per i ciclisti, per i motociclisti ed per tutti i pedoni, molto pericoloso.
L’attuale gruppo di maggioranza, una volta eletto, ha colto la palla al balzo e ha fatto suo questo punto.
Giovedì 6 marzo, durante l’assemblea del Consiglio comunale di Bottanuco, giunti al punto dell’ordine del giorno che riguardava il programma triennale dei lavori pubblici 2008/2010, il consigliere Mandelli chiedeva al Sindaco chiarimenti sullo slittamento dell’inizio lavori riguardanti la pista ciclabile, manifestando al Segretario comunale la richiesta di messa a verbale della risposta.
Il sindaco Locatelli rispondeva affermando ufficialmente che il Comune di Bottanuco «Capofila» è pronto da tempo, ma non avendo il Comune di Suisio ancora deliberato in merito, non può procedere nei lavori.
Aggiunge che il Sindaco di Suisio gli ha spiegato di non aver ancora accantonato la somma necessaria alla realizzazione del tratto di sua appartenenza.
Mandelli interveniva testimoniando che durante il Consiglio comunale di Suisio, svoltosi sabato 1° marzo, il sindaco Clara Ghisleni, chiamata in causa sullo stesso argomento da un Consigliere indipendente, rispondeva l’esatto contrario: siamo prontissimi, ma fermi a causa del Comune di Bottanuco che ha manifestato problemi in merito.
Casualmente giovedì scorso durante la seduta del Consiglio di Bottanuco, nel pubblico, era presente un Consigliere di Suisio che a voce alta confermava ciò che il Mandelli andava dicendo.
A questo punto il sindaco Locatelli ribadiva il già detto, aggiungendo che la signora Clara poteva affermare tutto ciò che desiderava, ma sarebbe sempre stata smentita dallo stato di fatto delle cose.
Mandelli chiudeva l’argomento affermando che a questo mondo non ci si capisce più; evidentemente qualcuno mente e non si capisce per quale motivo, ed è grave che venga fatto da un pubblico ufficiale quale un sindaco, ma certo è che il peso di tali ritardi ricadrà sempre e comunque su tutta la cittadinanza che non merita tale comportamento.
Auguriamoci che ci si metta di buona lena nel risolvere tutto quanto si debba risolvere, in modo tale che quest’estate si possa godere di tale opera, indispensabile, con il traffico odierno, alla sicurezza di tutti.