di Ivan
Il Comune ha approvato un regolamento che disciplina i «centri di telefonia in sede fissa». Si tratta dei phone center, i locali pubblici allestiti con diverse cabine telefoniche (come quello nella foto), in cui si può telefonare in tutto il mondo. Per l’apertura di tale centro il regolamento richiede alcuni requisiti: se le cabine sono 4 la sala d’attesa deve essere di 9 metri quadri; l’apertura deve essere tra le 7 e le 22, senza superare le 13 ore giornaliere, ma il Comune può concedere anche l’apertura alle 5 o la chiusura a mezzanotte; deve esserci un bagno per gli utenti e uno per il personale; non si possono vendere o somministrare bevande né alimenti; occorrono i classici certificati di agibilità e igienico-sanitari. In caso di violazione, la multa è compresa tra i 516 e i 3.098 euro. Ultimamente i phone center stanno conoscendo un vero boom, grazie all’aumento dell’immigrazione. In genere, infatti, sono proprio gli immigrati a utilizzarli (per chiamare nei loro stati d’origine) e quasi l’80% dei phone center è gestito da extracomunitari. Ovviamente non mancano le polemiche. A Capriate ne è stato aperto uno, e da allora molti abitanti della zona sono in rivolta, testimoni di risse e incidenti vari all’ingresso del locale. Qui, invece, trovate un articolo sui controlli anti-terrorismo compiuti nei phone center di Milano. Non resta che vedere se arriverà anche a Bottanuco, e se, nel caso, la sua fama sarà migliore.
Questa è la mia ultima notizia per il sito. Non ho più la possibilità di seguirlo come vorrei, e quindi ho deciso di lasciarlo, passando la gestione ad altre persone. Non so ancora quale taglio assumerà, se si discosterà da quello che gli ho dato finora, ma non mi dispiace passare le chiavi a qualcun altro. Perché ormai il sito è avviato, ha un forte seguito (in due anni, 130.000 contatti, 5.000 commenti, picchi di 600 accessi giornalieri) e chiuderlo sarebbe stato un peccato. So che qualcuno starà togliendo lo spumante dal frigo, così aggiungo un’ultima cosa: lascio il sito, ma il giornalino cartaceo, che ha un impatto dieci volte superiore, potrebbe tornare.
Un saluto a tutti
Ivan
ps. grazie per aver dato conferma alla mia teoria: non è vero che i cittadini sono disinteressati (alibi pretestuoso di molti politicanti) ma basta fornirgli il mezzo giusto.
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