Dal 1° gennaio 2008 scattano gli aumenti degli stipendi per gli Amministratori di Bottanuco. Questo perchè il nostro paese, come previsto dalla legge 267 del 2000, entra a tutti gli effetti nella classe demografica 5.000-10.000 abitanti, lasciando quella dei 3.000-5.000. Vediamo come cambiano: quello del Sindaco passa da 1.952 euro a 2.510, quello del Vicesindaco da 390 euro a 1.255, quello degli Assessori da 293 euro a 1.130. Tali cifre sono mensili e lorde, e sono già ridotte del 10% come previsto dalla Finanziaria del 2006, varata dal precedente governo. Inoltre, sono percepite intere se l’Amministratore è un libero professionista, mentre vanno dimezzate se è un lavoratore dipendente (a meno che non si sia messo in aspettativa). Rimane invariato il gettone di presenza dei Consiglieri comunali, che è di 16 euro per ogni Consiglio a cui si partecipa. Il prossimo aumento non è proprio imminente: bisognerà attendere che Bottanuco raddoppi la popolazione, arrivando ai 10.000 abitanti.
Un felice 2008 per i nostri Amministratori
30 12 2007Commenti : 22 Commenti »
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Referendum sulle cave, il Comune dice no
23 12 2007
Giovedì 20 dicembre, durante il Consiglio comunale, la minoranza «Noi Paese» ha proposto una mozione referendaria sulle cave. Si chiedeva di organizzare un referendum di iniziativa consiliare, che si distingue da quello di iniziativa popolare perché non occorrono la raccolta firme e il comitato promotore, ma basta l’ok della maggioranza assoluta dei consiglieri. I tempi, quindi, si accelerano notevolmente. Il referendum proposto era di natura consultiva, e puntava a chiedere il parere dei cittadini sull’accordo intercorso tra Comune e cavatori (3 milioni di metri cubi da cavare rispetto ai 2,1 proposti dalla Provincia -ma la cifra definitiva spetterà alla Regione-, altitudine di cava innalzata a 180 metri, fideiussioni del 110%, 2017 come termine dei lavori, 100.000 metri quadri di aree cedute al Comune). «Se l’Amministrazione è sicura che la cittadinanza approvi la sua scelta» si leggeva nella mozione «non deve temere di indire un referedum». Il Sindaco ha definito «singolare» la richiesta, spiegando che non si può chiedere a chi ha compiuto una decisione di organizzare un referendum contro tale decisione. Poi, ha puntato il dito contro «Noi Paese», che alle elezioni era sostenuto dai partiti del centrodestra: «Visto che ricoprite una forte presenza in Provincia e in Regione, dovevate essere voi a favorire l’incontro con l’Assessore regionale all’Ambiente, chiedendo di ridurre l’area estrattiva di Bottanuco». Il Capogruppo di «Noi Paese» ha ribattuto: «Noi non abbiamo rapporti politici con nessuno, ragioniamo solamente con la nostra testa. Sapevamo che sareste stati contrari al referendum, ma noi andiamo avanti, e ora pensiamo a una raccolta firme». Dopo il dibattito la maggioranza ha votato compatta per il no, c’è stato il solo sì del Capogruppo di «Noi Paese» (gli altri due consiglieri erano assenti) mentre la minoranza «Un Comune Progetto» ha voluto restare fuori dal voto, spiegando «A noi i referendum piacciono di natura, e non diciamo che non sia giusto farlo, ma occorre il comitato promotore».
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Categorie : Comune
A Cerro sorgeranno due ponti sull’Adda
19 12 2007
La foto qui a sinistra non è generica: rappresenta proprio l’Adda di Cerro. E i due ponti che l’attraversano saranno una realtà tra qualche anno, indicativamente tra il 2010 e il 2011. Le strutture rientrano nel progetto della Pedemontana, la futura autostrada del nord che collegherà sei province: Bergamo, Lecco, Monza, Milano, Como e Varese. Se ne parla da parecchi anni, e proprio per questo è diventata un’operazione «fumosa», poco nitida, di cui in pochi hanno le idee chiare. Ma ora è concreta, e possiamo mettere nero su bianco quello che riguarda il nostro paese: l’autostrada passerà da Bottanuco, o meglio da Cerro, all’incirca dove si trova la discarica (qui la piantina ufficiale). E sarà proprio Cerro, con i suoi due ponti sull’Adda, a mettere in contatto le province di Bergamo a Milano, sfociando nel Comune di Colnago. I nostri ponti, a detta dei progettisti, sono tra le opere più importanti e delicate di tutta l’operazione, per il loro impatto ambientale non indifferente (sulla Pedemontana transiterrano ogni giorno 60.000 veicoli). A Bottanuco non è previsto un casello, quindi per entrarvi bisognerà andare a Filago o Osio Sotto, dove invece sono già in programma. Se volete altre informazioni le trovate sul blog dell’amico di Terradadda o sul sito ufficiale.
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Categorie : Esclusivo
Benvenuti a Bottanuco
16 12 2007
Ci hanno scritto in diversi per segnalare il caso della settimana: a Bottanuco è sbarcata la prostituzione. Da alcuni giorni, infatti, sul provinciale c’è un presidio di lucciole, proprio sotto il cartello che segna l’accesso al paese (foto). E a quanto pare i clienti non mancano. Un nostro lettore afferma di aver avvertito i Carabinieri, chiedendo di invitare le ragazze ad esercitare da un’altra parte, perché a risentirne è l’immagine di Bottanuco. Alcuni Comuni d’Italia, per fronteggiare la questione, hanno scoraggiato i clienti multandoli per «intralcio della circolazione», mentre altri sono ricorsi alle ordinanze più disparate, come il «Divieto di contrattare prestazioni sessuali su tutto il territorio comunale». Vedremo come si evolverà la situazione nel nostro paese.
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Categorie : Segnalazioni
Sorpresa: il Gazzettino aveva ragione
13 12 2007
E’ in distribuzione il Notiziario Comunale, e la prima cosa che salta all’occhio è il progetto (piantina più ricostruzione 3D) che vedete qui a lato. Si tratta del «famoso» completamento degli impianti sportivi, che a questo punto è reso ufficiale e definitivo, anche perché i lavori partiranno nei prossimi mesi in modo che sia pronto per le elezioni del 2009. Sorpresa: nonostante le smentite, è tutto come vi avevamo annunciato quasi 2 anni fa, ovvero anfiteatro, edificio con 2 campi da bocce, bar, qualche locale, giardini tematici, giochi e campo da calcio in erba sintetica. Si è detto che erano solo ipotesi, che il progetto era ancora tutto da vedere, che si trattava di voci. Invece era proprio quello in tutto e per tutto. La pubblicazione ha spiazzato la Polisportiva, visto che il Comune aveva assicurato che l’avrebbe consultata, valutando insieme di quali tipi di impianti il paese avesse bisogno. La discussione, però, non c’è mai stata. Forse c’è ancora tempo e il progetto è modificabile? Vedendolo così dettagliato, e partendo i lavori il prossimo anno, la risposta sembra implicita. La spesa totale è ancora fissata in 990.000 mila euro: il Notiziario non ne parla, ma sarà sostenuta dal Gigante come previsto dalla Convenzione con il Comune.
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Categorie : Gazzettino
Ecco la rotonda (ma è slittata ancora una volta)
12 12 2007
La rotonda nell’incrocio delle vie Castelrotto-May-Risorgimento era stata annunciata per il 2007. Poi venne rinviata al 2008 e ora è slittata ancora una volta, finendo nei progetti per il 2009. Il costo previsto resta di 100.000 euro, sostenuto dal Comune, mentre gli attuali 10 semafori a sensori costarono 22 milioni di lire nel ‘97. La decisione di installare un impianto semaforico venne adottata dalla precedente Amministrazione, in seguito a una raccolta firme promossa dai cittadini della zona, esasperati dalla pericolosità di quell’incrocio. La futura rotonda avrà forma ovoidale, e si ispirerà a quella che si trova a Trezzo in via Vittorio Veneto (di fronte al bar «La Svizzera») visto che gli incroci sono abbastanza simili. I lavori prevedono anche un nuovo marciapiede, adiacente alla curva che congiunge Bottanuco e Cerro (nella foto è segnalato in giallo). Sempre nel 2009 ci saranno altri due investimenti sulle strade: la riqualificazione delle vie San Giorgio e IV Novembre (175.000 euro pagati dal Comune) e quella delle vie Trento e Manzoni (130.000 euro pagati dal Gigante).
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Categorie : Strade
Locatelli-Baratelli: verso la lista unica?
9 12 2007
Nell’Auditorium comunale, venerdì 7 dicembre, si è svolta un’assemblea pubblica dedicata al nascente Partito Democratico. I relatori erano tre: Carla Rocca, Sindaco di Solza nonché eletta per la costituente del Pd, Matteo Rossi, responsabile organizzativo del Pd nella Provincia di Bergamo, e il nostro Sindaco Angelo Locatelli. Quest’ultimo ha aperto la seduta, spiegando che «il partito in cui crediamo deve essere aperto al confronto, capace di dare le risposte che la gente ci chiede, superando il clima di rissa che domina l’attuale politica». Rossi, invece, ha spiegato la necessità di coprire i vuoti politici: «La Lega Nord alza gli scudi chiedendo un reddito minimo agli immigrati e vietando i matrimoni dei clandestini. Al contrario, bisogna trovare soluzioni razionali, efficaci, concrete, e il centrosinistra ha cercato di darle con il pacchetto sulla sicurezza appena approvato». Carla Rocca, infine, ha centrato il discorso sul tema della concretezza: «Siamo bergamaschi, quindi dobbiamo portare la nostra impronta, che è la concretezza. Puntiamo sui fatti, non solo sulle parole». Ora la palla passa alla gente, che dovrà costituire i circoli locali del Pd. Bottanuco deciderà se realizzarlo da solo o unendosi ad altri paesi, in primis a Suisio, ma la sede resterà quasi sicuramente quella degli ex Ds, in via San Giorgio. Poi, il prossimo 26 gennaio, gli elettori del Pd di Bottanuco saranno chiamati a votare, eleggendo il segretario del loro circolo. Quest’ultimo potrebbe avere un ruolo chiave alle prossime elezioni comunali. Sarebbe infatti il gancio tra il gruppo di Locatelli (ex segretario della Margherita) e quello di Ulisse Baratelli, capogruppo della minoranza ex Ds. Se la lista unica diventerà una realtà, il segretario del Pd avrà un’influenza non certo marginale. Non si conoscono ancora i candidati alla carica, ma probabilmente si punterà sui giovani, come Marta Pagnoncelli, Tania Baratelli e Diego Pagnoncelli, che sono già nella lista dei referenti del Pd di Bottanuco.
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Categorie : Politica
Le borse di studio passano da 8 a 22: finalmente!
5 12 2007
Domenica prossima, in Auditorium, verranno distribuite le borse di studio comunali. Quest’anno ha debuttato il nuovo metodo per l’assegnazione, che dà la precedenza al merito ma tarando il valore in base al reddito. Il risultato è che su 22 richieste ne sono state soddisfatte… 22, esaurendo tutti i 6.000 euro messi a disposizione dal Comune. E’ un risultato «storico», visto che in precedenza più della metà delle borse non venivano assegnate (nel 2006 ne avanzarono 10 su 18), lasciando nelle casse comunali una buona somma inutilizzata (lo scorso anno fu di 3.500 euro). Delle 22, 5 sono state assegnate ai neodiplomati iscritti all’università (3 da 400 euro e 2 da 600 euro) mentre 17 vanno agli studenti dalla seconda alla quinta superiore (i valori oscillano tra i 120 euro e i 300 euro). Quest’anno, inoltre, non era obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi, ma in quel caso si concorreva per la borsa di minor valore. Gli studenti che non l’hanno presentata sono stati 8 su 22, più di un terzo. Domenica, insieme alle borse di studio, saranno distribuiti anche i 200 euro a tutti gli iscritti alla prima superiore (sono 55, quindi la spesa è di 11.000 euro). La somma viene assegnata senza distinzione né di reddito né di merito, per questo si può avanzare una proposta per il futuro: anche gli iscritti alla prima superiore possono rientrare nelle borse di studio, considerando il reddito (ma, come detto, lo si può anche non dichiarare) e il voto degli esami di terza media. Non sarebbero mischiati agli altri studenti, ma rientrerebbero in una propria categoria di assegnazione, come succede già per gli iscritti al primo anno universitario. Essendo la scuola dell’obbligo portata fino alla seconda superiore, i 200 euro distribuiti a tutti non sono più nemmeno un incentivo alle iscrizioni. Al contrario, una parte di quegli 11.000 euro (cifra sproporzionata, se fate due conti) potrebbe incentivare l’accesso all’università, o comunque rendere più corpose le altre borse di studio, specie quelle con il reddito meno elevato.
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Categorie : Scuole
2008: le novità sulle strade
2 12 2007
Proseguiamo con la lista delle opere finanziate dal Gigante. Dopo l’ospizio e i pannelli solari stavolta tocca a un’ampia riqualificazione stradale, che nel 2008 interesserà le vie XXIV Maggio, IV Novembre, Roma e Madonnina. Vediamo le novità previste. Innanzitutto via XXIV Maggio diventerà a senso unico (nell’immagine è segnalata in rosso), e probabilmente lo diventerà anche il tratto di via Madonnina che si congiunge con via Roma (in azzurro). Nel nuovo centro residenziale di via XXIV Maggio (il quadrilatero più chiaro) verrà realizzato un passaggio pedonale, che permetterà ai residenti di sfociare in via Roma. Inoltre verranno creati dei piccoli piazzali in porfido (segnalati in giallo) agli incroci delle vie interessate, valorizzando così anche le cappellette dell’Addolorata e della Madonna di Lourdes, che si trovano in due di quei punti. Non mancheranno, infine, i lavori di asfaltatura e di sistemazione dei marciapiedi, per un costo totale di 260.000 euro. Come detto, la spesa sarà interamente sostenuta dal Gigante.
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Categorie : Strade
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