Carpe Diem, chiuso anche quest’anno

30 09 2007

biblioteca.jpgDa giugno 2006 sono stati interrotti il Carpe Medie e il Carpe Diem, due appuntamenti per i giovani del paese che si tenevano nei locali sotto la biblioteca. Il primo era frequentato da 15 ragazzini, tra gli 11 e i 13 anni, mentre il secondo contava circa 20 adolescenti, tra i 15 e i 21 anni. Il fine era l’aggregazione e il divertimento, sotto gli occhi di tre educatori/animatori coordinati dalla cooperativa Crisalide di Luzzana. A settembre dello scorso anno, l’Assessore ai Servizi Sociali precisò: «Non è una chiusura definitiva. Poiché l’Oratorio ha rafforzato le attività per i giovani, pensiamo che anche le nostre debbano essere ripensate, ma l’anno prossimo potrebbero ripartire». Un anno dopo all’orizzonte non c’è ancora niente, così la questione è stata sollevata nell’ultimo Consiglio comunale. II Sindaco Locatelli ha spiegato: «Stiamo guardando agli altri Comuni per vedere se c’è un’esperienza che possiamo fare anche noi, coinvolgendo i nostri giovani senza l’intervento di persone esterne. Intanto i locali sotto la biblioteca sono a disposizione, e chi ne fa richiesta può organizzare feste o incontrarsi. Gli diamo le chiavi e li responsabilizziamo, abituandoli all’autogestione». Citrino, consigliere di minoranza, ha osservato: «Il Carpe Diem creava aggregazione, mentre con questa autogestione ogni gruppetto fa per sè». Al destino del Carpe Diem abbiamo dedicato il sondaggio del mese.





Marcia indietro: nel palazzetto si fa di tutto

26 09 2007

«Poliscarrello.jpgportiva: nel palazzetto si fa solo sport» era il titolo di una notizia di agosto, in cui raccontavamo delle modifiche, proposte dalla Polisportiva, alla Convenzione con il Comune per l’utilizzo degli impianti. La più importante riguardava appunto le finalità del palazzetto, che secondo la Polisportiva dovrebbe ospitare solo attività sportive, abolendo quelle culturali e di intrattenimento (come spettacoli, feste o Cre). Poichè la Convenzione si firma in due, tale modifica doveva essere approvata anche dal Comune. Ma il Comune l’ha respinta, spiegando che «quello spazio si presta anche per altre attività». Quindi la Convenzione, su quel punto, non si tocca, mentre gli altri sono stati accolti (termini per la presentazione delle richieste, pulizia, equiparazione ai residenti di certi non residenti). Ci sono altre tre novità che riguardano lo sport. A breve verranno affissi dei cartelli negli spogliatoi con scritto «L’impianto chiude dopo mezz’ora dagli allenamenti e un’ora dalla partita». Questo per evitare che i ragazzi facciano docce infinite, e che gli impianti restino aperti per troppo tempo. La Polisportiva ha poi deciso l’acquisto di un nuovo carrello segnacampo a rullo, necessario per tracciare le linee sui campi da calcio (come quello in foto, costa 416 euro più Iva). Infine, è stata comprata la macchina per pulire i pavimenti, e di questo lavoro sarà incaricato l’addetto al palazzetto che ha chiesto 200 euro al mese. Il risparmio non è indifferente: la ditta che si occupava di tale pulizia chiedeva 12.000 euro l’anno. Ora si paga 2.400 euro l’addetto più il costo della macchina.





L’Auditorium pronto per la pensione

23 09 2007

Novità in vista per due iniziative comunali ben rodate, la Mostra del Libro e il Teatro a Merenda, entrambe organizzate dalla Commissione Biblioteca. Partiamo con la Mostra del Libro, che ricordiamo si svolge due volte l’anno, a maggio e a dicembre, e che da sempre prevede la vendita al pubblico di libri. Tale vendita riscuote un buon successo (oltre cento volumi acquistati) ma rischia di diventare troppo onerosa per la biblioteca. I libri esposti, infatti, sono forniti da una libreria, che in cambio ne chiede l’acquisto di una percentuale (tra il 20 e il 30%). Se questa non viene raggiunta con la vendita al pubblico, la biblioteca deve comprare per sé la rimanente parte, dovendo scegliere tra ciò che è rimasto sulle bancarelle. Così è stata presa questa decisione: la vendita riguarderà solo la mostra di maggio, mentre in quella di dicembre ci sarà solo un’esposizione di libri, scelti tra quelli della biblioteca e divisi per categorie. Per quanto riguarda la rassegna teatrale Teatro a Merenda, che in genere va in scena a ottobre e novembre, sta per traslocare dall’Auditorium comunale al nuovo teatro dell’Oratorio di Bottanuco. Nelle ultime edizioni, infatti, la rassegna non ha riscosso lo stesso successo degli esordi, e si pensa che il nuovo teatro oratoriale (una struttura notevolmente migliore) possa dargli nuova linfa. Il trasloco, tuttavia, non è imminente. Sembra infatti che il teatro, alla vigilia dell’inaugurazione di domenica 30 settembre, non abbia ancora le autorizzazioni che ne attestino la sicurezza, per via di alcuni ritardi, quindi al momento non si possono mettere in scena degli spettacoli. In questi giorni si sta concordando una convenzione, tra Comune e Oratorio, per l’utilizzo dei nuovi locali oratoriali da parte del Comune, teatro compreso. Pare che non verrà chiesto un affitto, ma solo le spese di gestione (riscaldamento, luce, ecc.). Da ultimo, vi segnaliamo le prossime iniziative della Commissione Biblioteca: sabato 29 settembre la Festa dei nonni, in biblioteca dalle 15 con laboratori e merenda, il 17 e 18 novembre Nati per Leggere, con letture per i bambini dagli 0 ai 6 anni, e a metà novembre un laboratorio per i genitori sulla lettura espressiva della favole.





Eliminati tutti i pini marittimi

19 09 2007

alberi.jpgVolge al termine la riqualificazione di via papa Giovanni, cominciata il 4 ottobre di un anno fa. Vi aggiorniamo con gli ultimi lavori. Avrete notato che dal marciapiede sul lato destro (venendo dal Gigante, eccolo) è stato rimosso l’asfalto posato a inizio anno. Questo perché il tappeto steso era a grana grossa e non perfettamente livellato, così il Comune si è lamentato con l’impresa pretendendo che rispettasse gli accordi in appalto. Quel lavoro, probabilmente, venne fatto «di corsa» perché la Telecom doveva interrare i cavi dell’Adsl. Dopo il marciapiede, via papa Giovanni verrà completamente riasfaltata, e poi cambierà faccia con nuovi alberi. La fila di pini marittimi esistenti, come quelli tra la Chiesa e la scuola materna, verranno rimossi e sostituiti con altrettante piante, le stesse che spunteranno lungo tutta la via. I pini, infatti, ad ogni temporale intasano i tombini con gli aghi, ed avendo le radici molto in superficie sollevano l’asfalto.





Il nido non entusiasma quanto le mense

15 09 2007

Se le nuove mense danno soddisfazione, con il 65% degli studenti che ne usufruiscono, l’asilo nido comunido-entrata.jpgnale non esordisce con lo stesso sprint. L’apertura era fissata per il maggio scorso, ma è stata rimandata a settembre perché gli iscritti erano troppo pochi. Ora che è ufficialmente partito i frequentanti sono 7, di cui 6 residenti e uno proveniente da fuori. L’edificio (che ricordiamo costa al Comune 6.000 euro di affitto l’anno, oltre ai 45.000 per la ristrutturazione) è omologato per ospitare fino a 13 bimbi contemporaneamente, quindi se non tutti fanno il tempo pieno si possono superare anche le 20 iscrizioni. Ci sono almeno due questioni che tornano a svantaggio del nido, e che ne compromettono, almeno per ora, il pieno successo. Il primo è la retta non propriamente concorrenziale: circa 520 euro mensili per il full time (pasti inclusi), più alta di quelle di Suisio e Capriate. Il secondo ostacolo (per il nido ma non certo per i genitori) è rappresentato dalla Scuola materna. Da poco tempo, infatti, accoglie i bambini già dai due anni, sottraendo al nido la fascia 24-36 mesi, ben un terzo del proprio potenziale pubblico. La retta delle due strutture è imparagonabile: la materna costa 125 euro mensili, cioè un quarto del nido. A detta di molte mamme, inoltre, la materna è più verde e accogliente, e permette al bimbo di familiarizzare sin da piccolissimo con l’edificio, in cui dovrà restare fino ai sei anni. Al nido, quindi, non resta che puntare sugli 0-2 anni, e l’aumento demografico del paese, con il conseguente arrivo di nuove mamme lavoratrici, dovrebbe tornare a suo favore. (Per chi non l’avesse mai visto, qui, qui e qui trova tre scatti del nido all’interno)





Faccio l’orto nell’aiuola comunale

11 09 2007

L’idea orto-verticale.jpgpuò far sorridere ma è vantaggiosa, ed è venuta a un nostro concittadino: fare l’orto in un’aiuola comunale. Ha scelto quella in via Castelrotto (circa 40 metri quadri), dietro il condominio bianco dell’ex cascina, adiacente a un campo di sua proprietà. Poi ha chiesto l’autorizzazione in Comune, che gli è stata concessa in via informale, a voce, visto che non è previsto dalla legge. Facendo un orto, infatti, si muta la destinazione dell’area, da pubblica a privata. Ora il cittadino ha recintato la «sua» aiuola, ha vangato l’erba preesistente e vi ha piantato insalata, pomodori e verze, ovviamente senza pagare nessun affitto. E tra vent’anni, per usucapione, quel terreno potrebbe diventare suo. Non resta che seguire il suo esempio. (Qui e qui due immagini del raccolto)





Scuole medie: al via con polemica

10 09 2007

Cominciano le scuole, ma alle medie di Bottanuco si parte già con una palla al piede. La segnmedie.jpgalazione ci è stata fatta da una mamma, che ringraziamo, e riguarda le classi seconde. I fatti sono questi: lo scorso anno, quando i ragazzi frequentavano la prima, erano divisi in due sezioni di 23 e 25 alunni. Un numero decisamente alto, visto che seconde e terze contavano tre sezioni ciascuna con 18 studenti al massimo. Così composte, le prime hanno riscontrato pesanti difficoltà nel portare avanti il programma, e i professori si sono lamentati più volte. Ad aggravare il tutto era anche l’alta concentrazione di alunni «scalmanati», che spesso mettevano a soqquadro l’aula (si parla di banchi ribaltati), e a cui i prof hanno risposto a suon di compiti di castigo. I genitori, una volta segnalata la questione, tenevano duro, convinti che in seconda avrebbero ottenuto una sezione aggiuntiva. Invece… Invece quest’anno ci sono ancora due sezioni, e gli studenti sono addirittura aumentati: in una sono 25 e nell’altra 28. Prime e terze, invece, hanno tre classi ciascuna. La direttrice risponde che ha fatto il possibile, ma l’addetta all’organico (noi rientriamo nel comprensivo di Suisio) non ne vuole sapere di dare a Bottanuco dei professori in più. Forse se ne riparlerà in terza. I genitori hanno scoperto tutto questo pochi giorni fa, quando è stato esposto il tabellone con la composizione delle classi. Che fare ora? È giusto pagare le tasse per un servizio scadente, che può avere riscontri negativi sulla crescita del figlio?





Anteprima: la festa delle associazioni

6 09 2007

dida-corta.jpgpiantina-colorata.jpgEcco la disposizione degli stand in paese: cerca l’associazione che ti interessa nella lista, guarda il numero che le è stato abbinato e trovalo sulla piantina (clicca per ingrandire).

Domenica 9 settembre si svolge la prima festa delle associazioni di Bottanuco, un’iniziativa che viene organizzata con successo anche in altri paesi della zona (proprio l’8 si conclude quella di Sotto il Monte). Vediamo il programma associazionifesta.jpgdella nostra prima edizione. Nelle vie che incrociano piazza San Vittore, 27 associazioni (alcune non hanno aderito) allestiranno degli stand, in cui illustreranno le proprie attività attraverso foto, opuscoli, video proiettati, lavoretti e altro ancora. Dalle 9 alle 11, nell’ambulatorio comunale, il gruppo Infermieri Volontari proverà gratuitamente il colesterolo, la glicemia e la pressione. Alle 11.30, dopo la messa, il Sindaco incontrerà i giovani della classe 1989 (diciottenni quest’anno) e a seguire ci sarà un’esibizione dei Sifoi. Musica anche la sera, firmata dal RockIsland, che presenterà i concerti delle band Sensa e Simbiosi, dalle 21 sempre in piazza. Nel corso della giornata, infine, saranno presenti un gioco gonfiabile per i bambini, un’area per la vendita di prodotti del Terzo Mondo, e un banco per colazione e merenda con prodotti equo-solidali.





Sport, costi passati e investimenti futuri

4 09 2007

Quanto ci costa mantenere gli impianti sportivi? Nell’ultimo anno il Comune ha speso 80.003 ecanestro.jpguro, cifra che possiamo ripartire in cinque settori. Il primo riguarda i campi da calcio che sono costati 26.692 euro, di cui 8.451 per la manutenzione dei campi, 2.500 per l’acqua, 6.500 per l’elettricità, 8.051 per il riscaldamento e 1.190 per manutenzioni varie. Si passa poi al palazzetto, che è costato 18.241 euro, ovvero le stesse voci dei campi da calcio, con le stesse cifre, eccetto quella sulla manutenzione dei campi. Questo perché il totale di acqua, elettricità, calore e manutenzioni varie è stato diviso a metà tra i due impianti. Gli altri tre settori sono le palestre (5.000 euro di spesa), i trofei (70 euro) e infine il contributo alla Polisportiva (30.000 euro). Quest’ultima cifra, come sapete, viene utilizzata dalla Polisportiva in vari modi, anche investendo in nuove strutture. Sono tre gli ultimi preventivi richiesti. Il primo riguarda la realizzazione nel palazzetto di un campo da tennis, e il costo sarebbe di 885 euro più Iva. Visto che nell’area feste si giocherà all’aperto, in caso di maltempo ci sarebbe l’alternativa al chiuso, necessaria nel caso si organizzino corsi e tornei. Il secondo preventivo riguarda dei pannelli, che consentirebbero al palazzetto di dividersi in due, permettendo così due allenamenti separati e contemporanei. Sarebbero necessari 4 pannelli, a 900 euro l’uno, a cui si aggiungerebbero i costi per dotare i due campi di reti (2.200 euro) e canestri (3.200). L’ultimo preventivo punta ad attrezzare il palazzetto di un impianto fonico. 5 casse più il software costano 2.950 euro più Iva.