Polisportiva: nel palazzetto si fa solo sport

12 08 2007

Il Consiglio direttivo della Polisportiva, nell’ultima seduta, ha stabilito alcune modifiche nella Convenzione per la gestione degli impianti, stipulata tra l’associazione stessa e il Comunballo-polisportiva.jpge. Ora sarà la Giunta comunale ad approvarle o meno, nel frattempo vediamo in cosa consistono. La modifica più significativa riguarda l’articolo 2, in cui dalla frase «Il palazzetto dello sport di via Kennedy consento lo svolgimento di varie attività, sportive, culturali e di intrattenimento» è stata tagliata l’ultima parte, lasciando solo «attività sportive». Allo stesso modo, nell’articolo 13 comma 3.c sono stati tolti i «fini ricreativi» nell’utilizzo degli impianti, lasciando solo quelli «sportivi». La Polisportiva, quindi, punta ad escludere iniziative extra (come feste o Cre) dal palazzetto. Ma non è detto che non si facciano davvero più. Resta infatti immutato l’articolo 13 comma 2.f secondo cui «si riconosce il diritto del Comune di Bottanuco di utilizzare i locali oggetto della presente convenzione in caso di necessità di interesse pubblico». Chi vuole organizzare un’iniziativa extrasportiva, quindi, non deve far richiesta alla Polisportiva (che dirà di no rispettando la nuova Convenzione) ma al Comune, il quale darà l’autorizzazione se la riterrà di interesse pubblico. Passiamo alle altre modifiche. Il nuovo articolo 4 comma 1, che riguarda le richieste per l’utilizzo degli impianti, prevede che queste debbano essere presentate entro il 30 giugno, nel caso di associazioni che organizzino attività agonistiche, e 30 giorni prima dell’utilizzo per tutte le altre. Nell’articolo 5 è stato inserita questa dicitura: «E’ equiparato al residente l’atleta non residente che abbia svolto attività sportiva nel settore giovanile di Bottanuco, in maniera continuativa, per un periodo non inferiore a 3 stagioni sportive». Questa precisazione ha dei riflessi sul pagamento delle tariffe, che le associazioni versano per l’utilizzo degli impianti. Infatti, più residenti (o non residenti equiparati) ci sono nelle squadre meno si paga o non si paga del tutto. Infine, l’articolo 7 non prevede più che il Comune finanzi la pulizia del pavimento del palazzetto. La Polisportiva, infatti, ha acquistato una propria macchina pulitrice. Al termine della seduta, si è ritornati sulla questione delle presunte «interferenze del Comune» nella gestione della Polisportiva, di cui si era discusso in un vecchio Consiglio comunale (trovate qui la cronaca). In merito alla scelta di lasciare un locale in più allo Sporting Adda, L’Assessore allo Sport ha precisato che tale decisione è stata adottata dalla Polisportiva, quindi non c’è stata alcuna prevaricazione comunale.