Area feste: un cittadino pronto alle vie legali

1 07 2007

Quella dell’area feste comunale è una battaglia aperta da anni. Da un lato gli abitanti che circondano il piazzale di via Kennedy, che lamentano l’eccessivo rumore, dall’altro gli organizzatori che non hanno alternative. La questione è destinata a risolversi, visto che in rock.jpgquell’area il Comune intende investire un milione di euro, costruendo un anfiteatro all’aperto, campi da bocce e parco verde (anche se il via libera definitivo non c’è ancora). Tuttavia le polemiche non si esauriscono, e un cittadino di Bottanuco, durante un concerto, ha chiesto alla Asl la rilevazione del rumore. Il risultato, stando a quando dice, è superiore ai 70 decibel, mentre il limite previsto per le piazze nelle ore notturne è di 55 (65 in quelle diurne). Ci ha chiesto di pubblicare la sua mail e lo facciamo in questa notizia. Come sempre, chiunque può replicargli nei commenti o inviandoci un articolo di risposta.

«Premetto che abito a Bottanuco da poco tempo. Quando sono venuto a viverci non potevo sapere che questo paese ha una caratteristica unica a livello mondiale: fa organizzare concerti di musica metal e rock in zona residenziale, fino a notte fonda. E io, che la mattina mi alzo alle 5 per andare al lavoro, non posso tollerare quella “musica” (la mia generazione la definirebbe “casino”) fino a mezzanotte. Anzi. Il Comune dà l’autorizzazione fino a mezzanotte, ma poi si va avanti anche fino a mezzanotte e mezza a suonare, e poi i ragazzi, pure con le moto, chiacchierano e sgommano nella zona fino alle due. Io non sono contrario alle feste, per carità, ma è assurdo farle in centro abitato. Ho chiesto la rilevazione dei decibel e il risultato è 70 al posto dei 55 previsti come limite dalla legge (previsti, tra l’altro, per le piazze, e via Kennedy non vi rientra quindi il limite dovrebbe essere ancora più basso). Prima di concedere le autorizzazioni, i Comuni devono compiere indagini fonometriche per verificare il livello di rumore, ed eventualmente imporre un tetto massimo di decibel. E’ mai stato fatto? So che potrei ricorrere al Tar, e sicuramente vincerei la causa perché ci sono sentenze identiche in altre zone d’Italia. Ma aspetto. Dicono che ora ci faranno un anfiteatro all’aperto (e anche lì sarò pronto a rilevare il rumore nel caso ci fossero spettacoli fino a tardi) così spero che questo sia l’ultimo anno delle feste in quell’area. Se così non fosse, a quel punto sarei pronto alle vie legali. Tutto il mio vicinato si lamenta, ma loro ormai si sono arresi alla cosa e soprattutto temono di farsi dei nemici in paese. Non prendetemi per un “rompipalle”, vi chiedo solo di mettervi nei panni di noi che abitiamo in quella zona, e che la mattina ci alziamo alle 5. Vi allego un estratto della sentenza del Tar del Veneto di un mese fa. Ciao». Clicca di seguito per leggere la citazione del Tar-> Leggi il seguito di questo post »